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Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Tenenza di Ribera, nell’ambito dei consueti servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, predisposti con il supporto del personale della Compagnia d’Intervento Operativo di Palermo, hanno arrestato un cittadino di origine tunisine, di 28 anni, senza fissa dimora, disoccupato, con precedenti di polizia, trovato in possesso di vari quantitativi di droga di diversa specie e denaro contante. In particolare, pregressa attività info-investigativa svolta sul territorio, consentiva di individuare l’alloggio del cittadino tunisino ubicato negli immobili ormai abbandonati di Via Tevere a Ribera. La perquisizione locale permetteva di rinvenire e sequestrare 8 gr. di cocaina, 3 gr. di marijuana, 5 gr. di hashish, la somma in contanti di 860 euro, costituita per lo più da banconote di piccolo taglio, nonché materiale idoneo per il taglio ed il confezionamento della sostanza.  Ultimate le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca, l’arrestato veniva posto in libertà in attesa del relativo processo all’esito degli accertamenti tecnici sulla sostanza in sequestro.

 

Disposta l’assunzione a tempo pieno e determinato del Dott. Francesco Capostagno, Funzionario esperto in gestione, rendicontazione e controllo, per un periodo di tre anni, a partire dall’8 novembre 2021 nei ruoli del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. La nuova assunzione servirà per l’attuazione degli interventi previsti  dalla  politica di  coesione  dell’Unione  Europea  e  Nazionale  per  i   cicli   di programmazione  2014-2020  e  2021-2027. Francesco Capostagno verrà inquadrato nella categoria D, posizione  economica o  D1, con il profilo professionale di Funzionario contabile.

Il Dott. Capostagno è risultato vincitore del concorso pubblico di 2800 posti bandito dalla Presidenza del consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione, collocandosi nella graduatoria al 167 posto, come risulta dalla nota dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

L’assunzione sarà a carico delle disponibilità del Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale Governance e capacità istituzionale 2014-2020. L’Agenzia per la Coesione Territoriale provvederà a rimborsare la retribuzione con cadenza annuale.

L’assunzione del Dott. Capostagno, ha dichiarato il Commissario Straordinario Vincenzo Raffo, rappresenta un’opportunità e una risorsa per il Libero Consorzio da utilizzare nell’ambito degli interventi della politica di coesione dell’Unione Europea. La sua formazione e le sue competenze professionali risulteranno utili per monitorare e elaborare strategie per intercettare risorse finanziarie messe a disposizione dell’Unione Europea per lo sviluppo del territorio.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta mobile, sabato 06 novembre a Favara in Piazza Cavour, domenica 07 novembre a Naro in Corso Umberto ed a Castrofilippo in Viale Bonfiglio presso Chiosco Tre Stelle.

Tutte le raccolte saranno operative dalle ore 8.00 alle 12.00 A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi di laboratorio effettuate in occasione della donazione.

Eletti i sindaci componenti della conferenza provinciale per il ridimensionamento e la riorganizzazione della rete scolastica

Si tratta dei sindaci Giuseppe Mangiapane del Comune di Cammarata, Gioacchino Nicastro del Comune di Casteltermini, Giuseppe Galanti del comune di Licata, Alfonso Provvidenza del Comune di Grotte, Matteo Ruvolo del Comune di Ribera, Leonardo Ciaccio del Comune di Sambuca di Sicilia e Francesca Valenti del Comune di Sciacca.

L’elezione è avvenuta a seguito della riunione dell’assemblea dei sindaci della provincia convocata, oggi, dal Commissario Straordinario Vincenzo Raffo, nella sede del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.

Il Dott. Raffo, Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, è anche il presidente della Conferenza Provinciale.

La Conferenza Provinciale ha compiti in materia di formazione professionale, di organizzazione, razionalizzazione e dimensionamento della rete scolastica provinciale e dell’offerta formativa agli studenti che frequentano le scuole della provincia di Agrigento.

466 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 24.601 tamponi processati. L’incidenza sale all’1,9% ieri era all’1,4%. L’isola è al sesto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 7.639, i guariti sono 285 mentre si registrano altre 9 vittime, che portano il totale dei decessi a 7.042. Sul fronte ospedaliero sono adesso 350 ricoverati, in terapia intensiva sono 39.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo siciliani: Palermo con 64 casi, Catania 183, Messina 5, Siracusa 73, Ragusa 4, Trapani 50, Caltanissetta 29, Agrigento 31, Enna, 27.

15 nuovi positivi nel nuovo bollettino dell’Asp che numera i nuovi casi di Covid. 1 ricovero in ospedale, in degenza ordinaria, nessun decesso e 24 guariti. Somministrati 255 tamponi. Al momento risultano ricoverate 9 persone in degenza ordinaria, 8 si trovano al “Fratelli Parlapiano” di Ribera e una in un ospedale fuori provincia.

Sono 2 i pazienti in terapia intensiva all’ospedale riberese “Fratelli Parlapiano”.

Questa la situazione Comune per Comune: Agrigento: 14 (+1); Aragona: 3 (+1); Burgio: 6 (+2); Caltabellotta: 3 (stabile); Cammarata: 5 (stabile); Campobello di Licata: 3 (+1); Canicattì: 32 (+2); Casteltermini: 1 (stabile, si tratta di un migrante ospitato in un centro di accoglienza); Castrofilippo: 1 (stabile); Cattolica Eraclea: 16 (-6); Favara: 7 (stabile); Grotte: 1 (stabile); Licata: 23 (stabile); Lucca Sicula: 1 (stabile); Menfi: 7 (stabile), Montallegro: 1 (stabile); Montevago: 1 (stabile); Naro: 18 (stabile); Palma di Montechiaro: 5 (stabile); Porto Empedocle: 4 (-1); Raffadali: 2 (-3); Ribera: 8 (-2); San Giovanni Gemini: 3 (stabile); Santa Margherita di Belice: 3 (stabile); Sant’Angelo Muxaro: 2 (+2); Sciacca: 25 (-4).

Sono “Covid free”: Alessandria della Rocca, Bivona, Calamonaci, Camastra, Cianciana, Comitini, Joppolo Giancaxio, Racalmuto, Ravanusa, Realmonte, San Biagio Platani, Sambuca di Sicilia, Siculiana, Santo Stefano Quisquina, Santa Elisabetta e Villafranca Sicula. 

Sono 32 i migranti attualmente in quarantena sulle navi di accoglienza in rada dell’Agrigentino.

Un bacio gli è costato una condanna penale: il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, a conclusione del giudizio abbreviato, ha inflitto 10 mesi e 20 giorni di reclusione a Mario Casà, 47 anni, imputato di violenza sessuale allorchè il 21 agosto del 2020 avrebbe baciato contro la sua volontà una ragazza di 21 anni vicina di casa. Lei ha confermato l’accusa in occasione dell’apposito incidente probatorio richiesto dal pubblico ministero Gloria Andreoli.

Dopo una lunga ed estenuante malattia, si è spento questa notte Piero Mangione storico segretario della CGIL agrigentina.  Una grande perdita non solo per il mondo sindacale ma per tutta la comunità.

Il ricordo del segretario generale Alfonso Buscemi.” La Camera del lavoro di Agrigento piange il compagno Piero Mangione morto alle ore 01,00 di oggi. Compagno di grande esempio per il suo attaccamento alla nostra Organizzazione ha saputo dirigere questa CdL con coraggio intestandosi battaglie sindacali difficili e pubblicamente con denunce precise e circostanziate. Educato gentile e sempre disponibile con tutti. Ai giovani che volevano fare la rivoluzione in un solo giorno era solito dire ghiaccio in testa. La sua malattia coincide con la mia elezione a segretario generale Cgil Agrigento e questo fatto mi ha privato di un punto di riferimento che avrebbe potuto insegnarmi tanto in un momento particolarmente difficile. Personalmente perdo anche un amico. riposa in pace caro Segretario Amico mio”.

Il giorno del funerale tutte le sedi della nostra provincia resteranno chiusi in segno di lutto”.

Piero Mangione lascia la moglie Franca e le figlie Anna e Salvina.

Cordoglio alla famiglia da parte del Direttore Lelio Castaldo e di tutto lo staff di sicilia24h.it.

 

Dopo l’ennesimo pellegrinaggio romano di mercoledi scorso con cui i sindaci siciliani (molti anche della provincia di Agrigento) hanno manifestato al governo nazionale, attraverso l’ANCI) le gravi difficoltà ad operare sul piano finanziario, molti amministratori hanno manifestato la loro delusione per i risultati che non sono quelli che si aspettavano.
Il sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Valenti, ha voluto pubblicamente esternare la sua delusione e non si tira indietro nel lanciare accuse di inefficienza alla classe politica siciliana che rappresenta l’isola nei palazzi del governo.
Ecco il testo delle sue riflessioni:
Sono deluso e amareggiato.
Scusatemi se esco fuori dal coro di questa Italia plaudente ed acclamante, sempre più omologata al pensiero unico, nella quale non è più possibile discutere, confrontarsi, criticare, dibattere e dove tutto deve essere accettato per dogma.
Questa politica senza anima e senza coraggio non mi piace.
Non mi piace la politica gestita da tecnici e da burocrati, disancorata dai reali bisogni dei cittadini e lontana anni luce dalle esigenze dei territori.
Non mi piace l’attuale democrazia sospesa con un Parlamento di “nominati” chiamato solo a ratificare le scelte fatte in altra sede.
Non mi piace la rappresentanza parlamentare siciliana che assiste inerme alla disfatta della Sicilia, preoccupata solo di non dispiacersi con chi deve continuare a garantirgli una nomina ad onorevole o senatore.
Non mi piace la politica che colloca innanzi ai contenuti e alla sostanza la forma e i cavilli.
Ieri sono stato a Roma alla manifestazione dei sindaci siciliani organizzata dall’ANCI, così come ad aprile sono stato presente alla manifestazione dei sindaci agrigentini per protestare contro un Recovery Plan ingiusto ed iniquo che affossa la Sicilia e cancella la provincia di Agrigento.
Il risultato di entrambe le manifestazioni ritengo possa racchiudersi nelle foto di gruppo con fascia tricolore.
Niente abbiamo ottenuto per la provincia di Agrigento ad Aprile; niente abbiamo ottenuto ieri per le misure a sostegno dei Comuni siciliani.
Le solite paludate passerelle di deputati e dirigenti di partito.
Tutti in un estenuante e deprimente politichese disponibili a parole, ma nessuno in grado di battere i pugni e alzare la voce nelle sedi preposte per tutelare la Sicilia e i siciliani.
Sappiate cari deputati nazionali che grazie alla vostra insipienza ed inconsistenza politica la Sicilia sta perdendo l’ultimo treno, l’ultima possibilità di sviluppo sociale ed economico.
Sappiate che siete i diretti responsabili dell’Italia che verrà. Un’Italia dove le regioni ricche saranno sempre più ricche e la Sicilia sempre più povera ed emarginata.
Spero di essere contraddetto dai fatti!
Franco Valenti

Nell’anno 2020 abbiamo conosciuto molti temini nuovi e ad ogni vocabolo innesca nella mente delle persone le paure più devastanti “COVID-19,CORONA VIRUS,PANDEMIA, DISTANZIAMENTO SOCIALE,LOCKDOWN)e nel 2021? Nel 2021 abbiamo scoperto la parola “GREEN PASS” un foglio di carta dove viene registrato il vaccinato oppure chi esegue il tampone. Per tutto il 2021 abbiamo assistito a campagne vaccinale, molti scontri con chi non vuole farlo venendo nominati NOVAX. Una battaglia senza mai fine. MA QUALE SARÀ LA COSA GIUSTA DA FARE?
Io personalmente HO PAURA di essere vaccinata (premetto ho tutti i vaccini obbligatorio) ho paura perché non posso credere all’efficacia di un vaccino studiato in poco tempo e ancora oggi non abbiamo un vaccino contro altre malattie che esistono da molti anni.
Non trovo giusto che lo stato non lo metta obbligatorio per non dover prendersi le proprie responsabilità e studia come farsi che le persone lo facciano anche contro il loro volere. E come si può fare tutto questo? Semplice ti toccano il lavoro. PER ANDARE AL LAVORO DEVI PAGARE. Non sei vaccinato puoi fare i tamponi. Un tampone costa in media 15 euro e ti copre 48 ore. Nel mio caso il tampone dura 24 ora lavorando su turni non riesco ad arrivare a 48 ore quindi la mia spesa e di circa 45 euro a settimana in un mese sono 180 euro. Una persona che recepisce 1100 euro (sappiamo che molta gente arriva a percepire 600/800 euro al mese) come si fa ad arrivare a fine mese visto che LO STATO ha aumentato tutte le materie prime !!!!! La campagna del vaccino dovrebbe essere: VUOI LAVORARE NON PUOI PERMETTERTI I TAMPONI?? *VACCINATI* La cosa più assurda che senza GREEN PASS  non posso andare al lavoro ma come cliente si!!!! Ora mi spiegate cosa cambia??
*L’ITALIA È UNA REPUBBLICA BASATA SUL LAVORO!!!!!
LA SOVRANITÀ APPARTIENE AL POPOLO*
Rosaria Lucisano