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Il sig. M. R., con il patrocinio dell’avv. Girolamo Rubino, proponeva un ricorso giurisdizionale innanzi al T.A.R. Lazio contro il Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile – avverso il provvedimento con cui era stato giudicato non idoneo all’assunzione nei Vigili del Fuoco per un presunto “deficit dell’acutezza visiva naturale

In ragione delle certificazioni sanitarie prodotte dall’avv. Rubino ed attestati la sussistenza in capo al proprio assistito del requisito afferente il visus minimo prescritto per l’arruolamento nei Vigili del Fuoco, il T.A.R. del Lazio disponeva una verificazione, in contraddittorio tra le parti, incaricando di ciò il Ministero della Difesa, Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – Centro Nazionale Selezione Reclutamento.

A seguito degli accertamenti sanitari effettuati veniva accertata la fondatezza delle censure mosse dall’avv. Rubino in ordine al possesso dei requisiti di idoneità previsti per l’arruolamento nel Corpo dei Vigili del Fuoco in capo all’aspirante Vigile del Fuoco.

Conseguentemente, il T.A.R. del Lazio, con sentenza succintamente motivata, accoglieva il ricorso proposto, condannando altresì il Ministero dell’Interno al pagamento delle spese giudiziali.

Non essendo stata data integrale esecuzione alla sentenza, il sig. M.R., assistito dall’avv. Rubino, si vedeva costretto a proporre un ulteriore ricorso innanzi al T.A.R. del Lazio per l’esecuzione del giudicato; Il T.A.R. accoglieva anche il nuovo ricorso, dichiarando l’obbligo dell’intimato Ministero dell’Interno di dare integrale esecuzione, in favore della parte ricorrente, alla sentenza, nominando per il caso di ulteriore inottemperanza Commissario ad acta il Prefetto di Roma e condannando nuovamente lo stesso Ministero al pagamento delle spese giudiziali.

Pertanto, per effetto dell’accoglimento dei ricorsi proposti dall’avv. Girolamo Rubino il giovane aspirante Vigile del Fuoco è stato assunto, mentre il Ministero dell’Interno, risultato soccombente, corrisponderà le spese giudiziali.

Inaugurati, questa mattina, a Palma di Montechiaro, nelle piazze Aquilino e Pirandello, due postazioni del sistema “Panda” che riguarda la raccolta della plastica, che consentirà ai cittadini virtuosi di realizzare quando da loro raccolto. Infatti, riceveranno, all’atto del deposito, un buono da spendere nelle attività convenzionate con la città.

“Un primo passo – dice il sindaco Stefano Castellino – di modernizzazione che era stato preventivato da tempo e, che adesso è realtà. Questo grazie al lavoro incessante di Palma Ambiente ed anche dell’assessore all’Ambiente, Angelo Cottitto. Questo è un primo passo, ma l’offerta è destinata a essere potenziata con le isole ecologiche che accoglieranno i rifiuti di ogni genere. Siamo convinti che la cittadinanza accoglierà con entusiasmo questa iniziativa. Quello che è avvenuto oggi è un chiaro esempio di economia circolare che genera vantaggi per tutta la collettività. Ambiente più pulito, con il comune che diventa più virtuoso senza nessun costo. La collettività risparmia sui costi di raccolta, selezione e smaltimento. Il sistema aiuta le attività commerciali del territorio che si legano ai cittadini che riciclano, cittadini che ricevono vantaggi  immediati. Si aumenta la quota di differenziata, si pagano meno tasse, si evitano le sanzioni e vengono riconosciute premialità a favore dell’ente”.

L’Amministrazione Comunale nell’ultima seduta ha deliberato di intitolare una via di Agrigento a Rosa Louise Parks, l’attivista americana simbolo del Movimento per i diritti civili.

Dichiara il Sindaco Lillo Firetto: “Ho proposto di intitolare una via a Rosa Louise Parks, figura nota per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus a un bianco. Con quel gesto volle esprimere il suo desiderio di dignità umana e libertà, stanca di soprusi e violenze. Dignità e libertà. Rispetto dei diritti umani.  Trovo imbarazzante che, dopo così tanti anni, sia ancora necessario e urgente doverne parlare, che sia ancora indispensabile impegnarsi per affermare i diritti fondamentali di uomini, donne, bambini. Basterebbe coltivare i buoni sentimenti, abituarsi alla gentilezza, anziché coltivare odio, rabbia, pensieri negativi, come fa chi obbedisce alla pancia anziché alla testa e al cuore”.

24 maggio. Questa la data in cui si svolgeranno le elezioni amministrative in 61 comuni della Sicilia.
Decisione presa dal governo Musumeci che ha anche annotato il 7 giugno come data per un eventuale ballottaggio.
Chiamati al voto saranno circa 750mila siciliani. Unici capoluoghi che andranno al voto sono Agrigento ed Enna, 17, invece, i comuni al voto con sistema proporzionale e 44 con il maggioritario.
A essere eletti saranno 860 consiglieri.
Si voterà anticipatamente anche neu6comuni di Casteltermini (AG), San Pietro Clarenza (CT), Partinico (PA), Termini Imerese (PA), Floridia (SR) e Camastra (AG) attualmente commissariati mentre a Bompensiere (CL) e Trecastagni (CT) in precedenza sciolto per mafia dal Consiglio dei Ministri.

Saranno 61 i comuni coinvolti nelle elezioni.  Di seguito l’elenco completo.

Provincia di Agrigento (8): Agrigento (proporzionale, 24 consiglieri assegnati), Camastra (maggioritario, 10), Cammarata (maggioritario, 12), Casteltermini (maggioritario, 12), Raffadadali (maggioritario, 16), Realmonte (maggioritario, 12), Ribera (proporzionale, 16) e Siculiana (maggioritario, 12).

Provincia di Caltanissetta (4): Bompensiere (maggioritario, 10), Mussomeli (maggioritario, 16), Serradifalco (maggioritario, 12) e Villalba (maggioritario, 10).

Provincia di Catania (9): Bronte (proporzionale, 16), Maniace (maggioritario, 12), Mascali (maggioritario, 16), Milo (maggioritario, 10), Pedara (maggioritario, 16), San Giovanni La Punta (proporzionale, 16), San Pietro Clarenza (maggioritario, 12), Trecastagni (maggioritario, 16) e Tremestieri Etneo (proporzionale, 16).

Provincia di Enna (6): Enna (proporzionale, 24), Agira (maggioritario, 12), Centuripe (maggioritario, 12), Nicosia (maggioritario, 16) , Pietraperzia (maggioritario, 12) e Valguarnera Caropepe (maggioritario, 12).

Provincia di Messina (12): Barcellona Pozzo di Gotto (proporzionale, 24), Basicò (maggioritario, 10), Giardini Naxos (maggioritario, 12), Graniti (maggioritario, 10), Limina (maggioritario, 10), Malvagna (maggioritario, 10), Milazzo (proporzionale, 24), Mirto (maggioritario, 10), Naso (maggioritario, 12), Raccuja (maggioritario, 10), San Salvatore di Fitalia (maggioritario, 10), Savoca (maggioritario, 10).

Provincia di Palermo (16): Aliminusa (maggioritario, 10), Caltavuturo (maggioritario, 12), Carini (proporzionale, 24), Godrano (maggioritario, 10), Isola delle Femmine (maggioritario, 12), Lascari (maggioritario, 12), Misilmeri (proporzionale, 16), Partinico (proporzionale, 24) Polizzi Generosa (maggioritario, 12), Pollina (maggioritario, 10), San Mauro Castelverde (maggioritario, 10), Santa Cristina Gela (maggioritario, 10), Scillato (maggioritario, 10), Termini Imerese (proporzionale, 16), Trabia (maggioritario, 16) e Villabate (proporzionale, 16).

Provincia di Ragusa (1): Ispica (proporzionale, 16).

Provincia di Siracusa (2): Augusta (proporzionale, 24) e Floridia (proporzionale, 16).

Provincia di Trapani (3): Campobello di Mazara (maggioritario, 16), Gibellina (maggioritario, 12) e Marsala (proporzionale, 24).

Ad Agrigento al palazzo Filippini presentato “Pinocchio. La storia di un burattino. La prima oscura edizione illustrata da Simone Stuto a cura di Salvatore Ferlita”, edizioni Palindromo Palermo. Alla conferenza, organizzata dal docente e scrittore Beniamino Biondi, sono intervenuti gli editori Francesco Armato e Nicola Leo per il Palindromo, Salvatore Ferlita, curatore dell’opera e docente all’Università Kore di Enna, e Alessandro Cutrona, dottorando di ricerca nello stesso Ateneo. Ascoltiamo Nicola Leo al microfono di Andrea Rizzo Pinna.

Agrigento nell’aula magna “Luca Crescente” del Consorzio universitario si è svolto un corso di formazione sul tema: “L’inclusione a scuola. Dalle enunciazioni di principio alle procedure didattiche”, organizzato dal Cts, il Centro territoriale di supporto alla disabilità, in collaborazione con il Polo territoriale universitario di Agrigento. Le interviste

E’ stato uno dei tecnici pionieri della tv agrigentina quando ha iniziato il suo brillante lavoro negli studi di ABS tv, storica tv agrigentina, oggi AgrigentoTv degli editori Bellavia.

Regista, cameraman, esperto in montaggi, Lillo Cavallaro, 50 anni, ha lavorato per tantissimi anni per la Rai alla quale ha confezionato centinaia e centinaia di servizi pronti per essere mandati in onda. Ultimamente collaborava con Televideoagrigento.

Da qualche anno soffriva di disturbi cardiaci tanto da subire alcuni delicati interventi presso l’Ismett di Palermo. Ieri sera, alle 21,30, il suo cuore ha finito di battere.

Cordoglio alla famiglia da parte di tutto lo staff di sicilia24h.it.