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Federazione Nazionale dei Maestri del lavoro d’Italia, ovvero Lavoratori dipendenti insigniti dal Presidente della Repubblica con la stella al Merito sul Lavoro, hanno rinnovato le cariche per il quadriennio 2022/2025. Nel corso di una partecipata assemblea è stato eletto il nuovo Consiglio Provinciale composto dai Maestri del lavoro Giuseppe Migliore, Salvatore Albano, Agostino Galluzzo, Franco Messina e Salvatore Russello. Il neo consiglio, con successiva votazione unanime, ha nominato, riconfermandolo, il Maestro del Lavoro Giuseppe Migliore alla carica di Console Provinciale. Il riconfermato Migliore, intervenendo, ha tracciato le iniziative da sviluppare privilegiando i giovani, la scuola, la formazione, la lotta al bullismo, la solidarietà ai bisognosi, la tutela dell’ambiente, la lotta alla corruzione e all’illegalità, anche al fianco e come sostegno alle Istituzioni.

Coronavirus, solo 9 i nuovi casi registrati quattro i ricoveri in ospedale di cui 2 in terapia intensiva. Sono questi i dati odierni diffusi dall’Azienda sanitaria provinciale per quanto riguarda la diffusione del Covid.

Al momento risultano ricoverate 8 persone in degenza ordinaria, 6 si trovano al “Fratelli Parlapiano” di Ribera e 2 in un ospedale fuori provincia. Sono, invece, 4 i pazienti in terapia intensiva all’ospedale riberese “Fratelli Parlapiano”.

Questi i dati Comune per Comune: Agrigento: 33 (+1, 2 sono ospiti della struttura per immigrati); Aragona: 5 (+1); Burgio: 7 (stabile); Cammarata: 4 (stabile); Campobello di Licata: 5 (stabile); Camastra: 2 (stabile); Canicattì: 37 (stabile); Casteltermini: 3 (stabile); Cattolica Eraclea: 7 (stabile); Favara: 8 (+1); Grotte: 4 (stabile); Licata: 66 (-1); Montevago: 1 (stabile); Menfi: 6 (stabile); Naro: 20 (-1); Palma di Montechiaro: 5 (stabile); Porto Empedocle: 16 (stabile); Raffadali: 35 (stabile); Ravanusa: 2 (stabile); Realmonte: 4 (stabile); Ribera: 5 (stabile); Sambuca di Sicilia: 18 (stabile); San Giovanni Gemini: 3 (stabile); Santa Margherita di Belice: 2 (stabile); Sant’Angelo Muxaro: 4 (stabile); Sciacca: 24 (stabile).

Sono “Covid free”: Alessandria della Rocca, Bivona, Calamonaci, Caltabellotta, Castrofilippo, Cianciana, Comitini, Joppolo Giancaxio, Lucca Sicula, Montallegro, Racalmuto, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina, Santa Elisabetta, Siculiana e Villafranca Sicula.

Sono 10 i migranti attualmente in quarantena sulle navi di accoglienza in rada dell’Agrigentino.

Un uomo di 40 anni, Riccardo Rallo, è morto nottetempo a Marsala, vittima di un incidente lungo la strada statale 115, nel tratto tra Marsala a Mazara del Vallo, nei pressi di Terrenove Bambina. Per cause in corso di accertamento, a Rallo è sfuggito il controllo della sua automobile, ed è precipitato in un canale. Si ipotizza il malore o il colpo di sonno. Vi è sgomento nella comunità trapanese: il 40enne era noto perché da anni lavorava come barman in tanti locali della movida.

Mimmo Licata è il nuovo presidente del consiglio comunale di Canicattì. L’elezione è avvenuta nella prima seduta. Licata, risultato il consigliere più votato, ha ottenuto 17 voti (tre in più rispetto all’attuale maggioranza di cui fa parte). Eletti anche i vice presidenti: si tratta di Giuseppe Alaimo, di Forza Italia, e Federica Manna, candidata con la lista “Corbo Sindaco”.

Un ritorno, quello di Licata, alla guida del consiglio comunale che aveva presieduto sempre con Corbo sindaco salvo poi essere sfiduciato.

A Palma di Montechiaro, la notte tra sabato e domenica, in via Primo Maggio, è accaduto che un’automobile, un’utilitaria, si è ribaltata, danneggiando una tubatura del gas. Il conducente, verosimilmente insieme ad altri passeggeri, ha rigirato l’automobile e poi si è dileguato. Molto probabilmente il conducente è stato ubriaco o drogato, e ha così scongiurato, al sopraggiungere delle forze dell’ordine, il test che avrebbe provocato denuncia penale e ritiro patente. I poliziotti del locale Commissariato hanno subito effettuato degli accertamenti ai Pronto soccorso degli ospedali di Agrigento e Licata, ma nessun ferito è stato riscontrato. Ovviamente, tramite la targa, si risale al proprietario. Dopodiché si verifica se corrisponde al conducente del mezzo o ad un congiunto, o se l’auto è stata rubata.

Si è schiantato contro un’auto, vicino lo svincolo di Buonfornello. A perdere la vita è stato un ventinovenne, Giovanni Ribaudo, dipendente della Aenne Press, azienda che distribuisce giornali e riviste. L’incidente è avvenuto sulla Palermo-Catania, il secondo nel giro di due settimane.

Da una prima ricostruzione,  nello scontro, avvenuto in direzione Catania, sono rimaste coinvolte la moto di Ribaudo e un’auto, rispettivamente una Yamaha R6 e una Fiat Panda. I due mezzi sono entrati in contatto provocando una violenta carambola nella quale ha perso la vita il motociclista, residente nella zona di Brancaccio.

Cuore e grinta, difesa solida e contropiede vincente, sono questi gli ingredienti di una vittoria importante, la quarta di fila, che arriva ai danni della Defres Avellino con il punteggio di 72-56. La Fortitudo Agrigento trova subito lo sprint vincente ed aggressivo in casa, ottime le prestazioni di Peterson, autore di 13 punti, dei soliti Grande e Chiarastella, rispettivamente con 15 e 14 punti e Giuseppe Cuffaro, autore di 11 punti. Anche i giovani hanno mostrato grande carattere e determinazione. Il primo parziale si chiude con il punteggio di 20-14 ma nel secondo quarto i biancoazzurri mettono le cose in chiaro con un parziale di 25-12 ed il match è tutto in discesa. Molto soddisfatto coach Catalani: “Era importante vincere, non era facile affrontare una squadra che ha cambiato da poco allenatore e questo ci ha dato pochi riferimenti ma abbiamo lavorato molto sull’intensità e questa aggressività dev’essere il nostro biglietto da visita, oggi hanno giocato bene tutti, stiamo facendo un buon lavoro ma il cammino è ancora lungo”.

Cominciano a funzionare tutte le attenzioni poste in materia di anticovid. Nei controlli effettuati sabato sera nei locali della movida agrigentina, nei ristoranti e nei bar tutto ha funzionato alla perfezione. Nessuna multa e tutti regolarmente forniti da green pass. A setaccio dei locali una task force coordinata dalla prefettura di Agrigento e dalla Questura.

Sono ormai diverse settimane che le ispezioni effettuate nei locali vanno tutti a buon fine. Via Atenea, Porta di Ponte, via Pirandello, viale della Vittoria le zone più controllate.

Sabato scorso i Carabinieri della Stazione di Raffadali, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno proceduto all’arresto di un 57enne del posto, bracciante agricolo, coniugato sorpreso, mentre si trovava in giro per il paese, con addosso una pistola beretta cal. 7,65 priva di matricola, comprensiva del serbatoio inserito contenente 8 cartucce.

Inoltre l’uomo, sprovvisto di autorizzazione al porto di pistola,  aveva con se altri 3 caricatori ciascuno contenenti ulteriori 8 proiettili. L’arma era perfettamente funzionante e praticamente pronta all’uso. La successiva perquisizione domiciliare, estesa presso l’abitazione dell’uomo, ha consentito di rinvenire altre 19 cartucce e svariati bossoli esplosi. L’arma ed il relativo munizionamento sono stati sequestrati per essere sottoposti ai relativi accertamenti balistici che stabiliranno l’eventuale coinvolgimento dell’arma in episodi delittuosi. L’uomo su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto operato per l’ipotesi di reato di porto abusivo di arma clandestina.

Proseguono le indagini dei Carabinieri per accertare le motivazioni che hanno indotto l’uomo ad andare in giro armato