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Progetto “Conoscere Girgenti'”. Questa mattina nuova visita guidata per i ragazzi di terza media della scuola  “Anna Frank visitare”. Accompagnati dall’assesopre comunale al centro storico Nino Amato  e dallo storico Elio Di Bella, sono state visitate le cripte dell’Addolorata, la chiesa di Santa Caterina con la mostra sulla  frana del 1966, la chiesa di San Giorgio, l’istituto Gioeni con la mostra dei presepi di Vanadia; il museo dei pupi siciliani del maestro Guarneri e il palazzo ex collegio dei padri Filippini. L’iniziativa promossa dal Comune di Agrigento ha destato grandissima attenzione e partecipazione da parte dei ragazzi delle scuole coinvolte nel progetto. 

“L’attivazione della rete interistituzionale Codice Rosa all’ospedale di Sciacca rappresenta nel nostro territorio un passo avanti importante per la tutela delle donne vittime di violenza che accedono al pronto soccorso per ricevere cure mediche e sostegno psicologico, è fondamentale la collaborazione tra personale socio-sanitario, magistrati, ufficiali di polizia giudiziaria”. Lo afferma la presidente della commissione Salute dell’Ars alla vigilia della conferenza stampa di presentazione della rete interistituzionale denominata Codice Rosa che si terrà domani, nell’aula Piraino dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.

Durante l’incontro verranno illustrati gli obiettivi di un protocollo d’intesa fra l’Asp di Agrigento, la Procura della Repubblica di Sciacca, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato e il Comune di Sciacca finalizzato a garantire assistenza e protezione a tutte le vittime di violenza che accedono al pronto soccorso del nosocomio saccense. La presidente della commissione Salute dell’Ars si dice “rammaricata di non poter partecipare all’incontro, visto che l’invito mi è arrivato a meno di 24 ore dall’iniziativa e non mi è stato possibile disdire impegni precedentemente assunti”. 

Dispiace prendere atto dell’ “excusatio non petita accusatio manifesta” del Dirigente scolastico della scuola “Leonardo Sciascia”, Prof.ssa Giusy Mazzarino, la quale si è risentita personalmente senza alcun motivo. Sinceramente sono rimasto sbigottito nel leggere parole così piene di astio, risentimento e di contraddizioni.

La Prof.ssa Mazzarino parla di pace, edificazione, inclusione, unione, collaborazione, rispetto dell’altro e poi invece si scaglia contro di me in maniera spropositata.

A questo punto mi chiedo: ma ha letto l’Interrogazione che ho presentato al Sindaco? Dalla sua replica non si direbbe.

Fino a prova contraria infatti il sottoscritto non l’ha mai citata, né ha messo in dubbio il suo operato, né tantomeno ha messo in dubbio l’acclarata tradizione di serietà, pulizia, cura e bellezza della scuola “Sciascia”. Non mi risulta nemmeno di aver mai parlato di inganno, inefficienza e di illegalità. Perché quindi usare quei toni??

E’ giusto allora far sapere come sono andate le cose: giorni fa fui contatto, nella qualità di Consigliere Comunale, da numerose mamme, le quali mi portarono a conoscenza di problemi ormai noti e non risolti (insopportabile  “puzza di muffa” e termosifoni spenti). Tutto testimoniato da foto e screenshot con lunghe conversazioni whatsapp di disappunto ed audiomessaggi.

Circostanza questa confermata anche dalla Prof.ssa Mazzarino, che comprensibilmente mi accusa di aver fatto sapere la verità. Avrei dovuto tacere dinnanzi alla richiesta di aiuto di numerose mamme? Avrei dovuto rinunciare ad esercitare il mio ruolo di rappresentante dei cittadini?

Vorrei ricordare che la scuola “Sciascia” è comunale, e che io sono un Consigliere Comunale, il quale, su espressa richiesta dei cittadini, si è rivolto al suo interlocutore, ossia il Sindaco. E’a lui che ho scritto, è a lui che ho chiesto spiegazioni, per un guasto che risale ad Aprile, senza accusare la scuola che spesso subisce le inefficienze della politica. Probabilmente sarà un caso, vorrei però ricordare anche che il problema (nato ad Aprile!!) è stato risolto l’indomani del “chiasso” fatto da un Consigliere Comunale. E non è la prima volta che succede…

Nonostante le evitabili polemiche, sono contento che da oggi i termosifoni abbiano ripreso a funzionare, era questo l’unico scopo del mio intervento (richiesto dai genitori). Mi dispiace però di aver turbato la sensibilità della Prof.ssa Mazzarino e per questo le chiedo scusa. Anche a me sarebbe piaciuto incontrarci, così come ho fatto con i genitori che mi hanno contattato. Sono Consigliere Comunale da circa 10 anni e sono sempre stato disponibile, pronto al dialogo e alla collaborazione con tutti. A breve, se il dirigente scolastico è d’accordo, andrò a visitare la scuola “Sciascia” per discutere e per tendere una mano.

 

Visita istituzionale questa mattina a Porto Empedocle del presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare  della Sicilia occidentale, dottor Pasqualino Monti. Prima tappa  presso la Capitaneria di Porto dove ha incontrato il Comandante, Capitano di Fregata Gennaro Fusco. Nel proficuo e cordiale colloquio sono state affrontate le problematiche relative al porto e le adiacenti aree demaniale le cui competenze sono state di recente trasferite proprio all’Autorità portuale.

Quindi il sopralluogo presso lo scalo portuale per avere una visione diretta del porto, per programmare le priorità di intervento e risolvere le criticità per consentire una migliore fruizione dell’infrastruttura. Il presidente Pasqualino Monti, accompagnato dall’ex Procuratore aggiunto di Palermo dottor Leonardo Agueci  componente dell’Oiv, l’Organismo indipendente di valutazione dell’Autorità di sistema portuale,  ha quindi visitato la Torre Carlo V dove saranno prossimamente ubicati i locali dell’Ufficio territoriale dell’Autorità di sistema portuale.

Infine il trasferimento in Municipio per l’incontrare il sindaco di Porto Empedocle, avvocato Ida Carmina con la quale il presidente Monti e il comandante Fusco hanno affrontato i temi legati allo sviluppo del porto, discusso della programmazione di importanti investimenti tesi a potenziare l’infrastruttura portuale per ampliare il settore turistico-crocieristico ma anche quello commerciale.   

Il segretario Provinciale della Flai Cgil di Agrigento, Giuseppe Di Franco, esprime grande preoccupazione per le notizie che riguardano le difficoltà dell’amministrazione Regionale ad avere, nella propria disponibilità effettiva, le risorse dei fondi FSC (Fondo per lo sviluppo e la coesione) che si stanno utilizzando nel settore forestale della manutenzione. Di Franco ricorda “che il Dirigente provinciale dell’Ufficio per il Territorio di Agrigento, l’ing. Federico Piazza, a seguito della nota del Dirigente Generale Dott. Mario Candore, aveva provveduto alla sospensione dei lavoratori a partire dallo scorso 5 novembre in quanto le risorse FSC non erano state inserite negli appositi capitoli di bilancio e quindi inutilizzabili”. A seguito delle calamità naturali che hanno colpito la Sicilia lo scorso 3 novembre, la Giunta Regionale riunitasi il giorno dopo, così come richiesto unitariamente da Flai, Fai e Uila, autorizzava il Dott. Candore a far proseguire l’attività dei lavoratori forestali che venivano riavviati a lavoro il 5 novembre. Da allora nulla si è mosso rispetto alla reale copertura economica, il che significa “che se entro poco tempo il Governo Musumeci non provvede a risolvere la problematica, e quindi rendere utilizzabili le risorse FSC, i lavoratori forestali rischiano di non percepire né la mensilità di novembre, né quella del mese di dicembre che potrebbero slittare di qualche mese anche nel 2019.

Le Segreterie regionali hanno già richiesto un incontro urgente con gli assessori all’Economia Gaetano Armao e all’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Edy Bandiera, insieme ai Dirigenti Generali per sollecitare lo sblocco delle risorse. “Dall’esito di questo incontro – sottolinea il segretario provinciale della Flai Cgil di Agrigento, Giuseppe Di Franco – si decideranno le iniziative da mettere in campo. Faremo di tutto per far trascorrere un sereno natale alle migliaia di famiglie dei lavoratori forestali”. 

Ad Agrigento, a Villaseta, nella con-Cattedrale di Santa Croce, in occasione della ricorrenza della Virgo Fidelis, Santa Patrona dell’Arma dei Carabinieri, è stata celebrata una Santa Messa, officiata dall’Arcivescovo di Agrigento, Cardinale Francesco Montenegro. La cerimonia, in cui è compreso anche il 77esimo anniversario della Battaglia di Culqualber e la celebrazione della Giornata dell’Orfano, è annualmente un’occasione di meditazione spirituale per le donne e gli uomini in uniforme del territorio provinciale. Quest’anno l’evento ha assunto una particolare connotazione in virtù, soprattutto, della scelta di condividere tale importante ricorrenza fianco a fianco con gli agrigentini, soprattutto quelli più bisognosi di vicinanza delle Istituzioni. E’ ancora forte, tra l’altro, il coinvolgimento emotivo di tutti i Carabinieri, che, durante le operazioni di soccorso alle popolazioni colpite dai recenti fenomeni alluvionali del 3 novembre, hanno soccorso, senza risparmiarsi, la popolazione in difficoltà, sul solco del tradizionale e inscindibile legame che unisce l’Arma ai cittadini.

Così come comunicato attraverso una nota stampa, accogliendo le istanze dei difensori, gli avvocati Diego Galluzzo e Daniela Principato, la Cassazione ha annullato il provvedimento che ha limitato le possibilità di espressione e di comunicazione dell’avvocato agrigentino Giuseppe Arnone, attualmente sottoposto all’affidamento ai servizi sociali come alternativa alla detenzione. In particolare, Arnone potrà riattivare la sua pagina Facebook, pubblicare libri e rilasciare interviste.
Più nel dettaglio, gli avvocati Galluzzo e Principato hanno impugnato in Cassazione l’ordinanza con i limiti del 6 marzo del 2018: e la Cassazione ha annullato, con rinvio per altro esame, tale ordinanza. Gli stessi legali hanno impugnato anche una seconda ordinanza, imponente dei limiti, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo il 22 maggio del 2018. La discussione su tale ordinanza è in calendario il prossimo 19 febbraio.

Una manifestazione contro la violenza sulle donne, con una pièce teatrale, un reading e un’estemporanea d’arte, con protagonisti gli studenti delle scuole superiori di Sciacca. È il nuovo evento di “Diamo voce ai libri”, ciclo di incontri promossi dal Comune di Sciacca, Assessorato alla Cultura. Si svolgerà domani, venerdì 23 novembre 2018, alle ore 16,00 nella Sala Blasco del Palazzo Municipale.

È quanto rendono noto il sindaco Francesca Valenti e l’assessore Gisella Mondino nell’invitare la città a partecipare: “Sarà un momento di incontro, di ascolto, di riflessione e di espressione creativa. Ringraziamo le scuole e le associazioni per la partecipazione e il contributo”. 

Il reading, con brani tratti da opere di autori vari, sarà curato dagli studenti degli Istituti “Calogero Amato Vetrano”, “Don Michele Arena”, “Tommaso Fazello” e del Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi”. L’estemporanea di pittura sarà realizzata dagli alunni del liceo artistico “Bonachia”.

Al reading seguirà la pièce teatrale dal titolo “Il rosso si indossa non si versa” che vedrà come attrici le socie dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati-sezione di Agrigento  e della Fidapa – B.P.W. Italy – sezione di Porto Empedocle-Realmonte.

Ci sarà anche un momento informativo curato dal presidente dello Sportello Antiviolenza “Fenice”, operativo presso la Procura della Repubblica di Sciacca, Daniele Mancuso; mentre l’Ufficio “Affari Sociali” del Comune di Sciacca darà testimonianza sulle varie azioni messe in campo a favore delle donne che subiscono violenza e che trovano il coraggio di denunciare. 

La manifestazione ha come hashtag #ognigiornoèil25novembre, data in cui ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

La Polizia Municipale ha attivato un servizio notturno mirato alla repressione dell’abbandono incontrastato di rifiuti all’interno del territorio comunale.

Nell’ambito di detto servizio, questa notte, la pattuglia in servizio ha individuato e sanzionato pesantemente un individuo, colto in flagranza mentre era intento ad abbandonare cassette vuote e scarti di frutta al di fuori degli appositi contenitori.

Il responsabile di tale gesto è stato sanzionato con un’ammenda di euro 250.

A facilitare il compito della pattuglia addetta a tale servizio, che avrà seguito senza soluzione di continuità, l’ausilio di strumentazione tecnica idonea alla videoripresa

Il 25 novembre, si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Giornata istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per dar voce e spazio ad un dramma di portata mondiale, che si consuma sempre più spesso all’interno delle mura domestiche e che coinvolge le donne senza distinzione di età, ceto sociale e Paese di origine.

L’evento è organizzato dal Presidente, Avv. Giovanni Salvaggio e dalla Responsabile Comitato Scientifico Culturale, Dr. ssa Mariella Di Grigoli, dell’associazione Culturale Athena di Canicattì con la collaborazione dei clubs e associazioni del territorio canicattinese

Per tale ricorrenza, domenica 25 Novembre presso Palazzo Lombardo di Canicattì alle ore 17.00, si svolgerà la manifestazione  avente l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e fare arrivare al maggior numero possibile di donne (vittime o testimoni di violenza) il messaggio che non sono sole e che possono trovare assistenza in una rete di aiuto locale.

Nell’immagine il programma dell’evento.