Redazione Ag, Autore presso Sicilia 24h - Pagina 45 di 2797
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L’accusa, oltre ad essere pesante, è assolutamente umiliante per due maestrine in servizio in un asilo di Agrigento le quali, eroicamente, nel corso della loro attività, hanno preso a schiaffi, dato sculacciate e persino un calcio ad un bimbo di sei anni che soffriva di disturbi di emotività a causa della sua disabilità.

“Soltanto” quattro anni e un mese di reclusione per le due eroine, inflitti dal Gup del Tribunale di Agrigento Giuseppa Zampino. Le due donne sono state salvate da una condanna più lunga grazie alla richiesta di celebrare il processo con il rito abbreviato.

Per le due imputate è stata disposta anche l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e il pagamento alla persona offesa di una provvisionale immediatamente esecutiva di 20 mila euro.

Il pubblico ministero Gaspare Bentivegna aveva chiesto la condanna a sei anni di carcere. Alla richiesta si era associato anche il legale di parte civile. I fatti contestati risalgono al 2020. La madre del piccolo disabile, insospettita dai lividi sul corpo, si era rivolta ai carabinieri che avevano avviano un’indagine e piazzato delle telecamere nascoste nella classe. Telecamere che hanno permesso di accertare le violenze.

Pagavano i dipendenti con bonifico e poi pretendevano la restituzione in contanti di parte dei compensi. Con quest’accusa due commercianti di Caltanissetta sono finite agli arresti domiciliari, in esecuzione di misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura nissena ed eseguite dalla Squadra mobile. I reati contestati sono estorsione e tentata estorsione.

Per timore di essere licenziati alcuni dipendenti, sentiti dalla Squadra mobile, avevano accettato le condizioni imposte, che consentivano alle due datrici di lavori di ‘risparmiare’ sui compensi. Altri, invece, si erano opposti e avevano perso l’impiego, sempre secondo quanto emerso dalle indagini.

La Procura della Repubblica di Trapani ha depositato istanza di rinvio a giudizio di 31 imputati nell’ambito dell’inchiesta sul presunto giro di droga e telefonini che sarebbe stato imbastito all’interno del carcere. Tra i 31 vi sono anche due agrigentini: James Burgio, 31 anni, di Porto Empedocle, e Gerlando Spampinato, 53 anni, di Agrigento. I Carabinieri e la Polizia penitenziaria lo scorso 13 aprile hanno eseguito 24 misure cautelari. L’arresto di Burgio e Spampinato è stato poi annullato dal tribunale del Riesame. A loro due è contestato di avere introdotto in carcere della droga da spacciare tra i detenuti. La prima udienza preliminare, innanzi al giudice per le udienze preliminari di Trapani, Massimo Corleo, è in calendario il 9 ottobre. Burgio e Spampinato sono difesi dagli avvocati Salvatore Pennica e Salvatore Collura.

Non dobbiamo essere certamente noi a stabilire la regolarità dell’impianto in questione. Anzi, è molto probabile che sia tutto perfettamente in regola in quanto le autorizzazioni rilasciate per la realizzazione del nuovo impianto Luk sono state davvero tantissime, non ultima quella dell’Ufficio Tecnico del Libero Consorzio di Agrigento.

E’ altresì probabile che siano state rispettate tutte le distanze previste dalle vigenti leggi.

Ci si trova in contrada San Benedetto, in territorio di Favara dove, tra l’altro, il Comune della Città dell’Agnello (ma non solo) ha rilasciato il numero più considerevole di autorizzazioni.

In ultimo, come detto, l’Ufficio Tecnico del Libero Consorzio.

Continua…

 

Dopo i settori produttivi e i sindacati, il governo regionale si è confrontato sulla finanziaria con l’Associazione dei Comuni. Gli interventi di Schifani, Falcone e Messina.

Il governo regionale lavora alacremente verso il traguardo, auspicato e annunciato, di approvare la Finanziaria entro il 31 dicembre, evitando il ricorso all’esercizio provvisorio di bilancio ricorrente da oltre tre legislature. Dopo un primo confronto di approccio con i settori produttivi, e poi con i sindacati, che si sono riservati di esprimere un parere definitivo dopo avere analizzato attentamente il testo, il presidente della Regione, Renato Schifani, e gli assessori regionali all’Economia e agli Enti Locali, Marco Falcone e Andrea Messina, hanno incontrato a Palazzo d’Orleans i vertici dell’Anci, l’Associazione dei Comuni di Sicilia.

Al tavolo, in particolare, si sono seduti il presidente Anci Sicilia, Paolo Amenta, il segretario generale Mario Alvano, e il comitato direttivo. Ai rappresentanti dell’associazione dei Comuni sono stati illustrati i capisaldi attorno ai quali il governo è impegnato a predisporre lo schema del disegno di legge della Finanziaria che sarà trasmesso all’Assemblea Regionale per l’esame e il voto.

E Schifani spiega: “Abbiamo incontrato i rappresentanti dei sindaci per ascoltare chi, quotidianamente, raccoglie sul territorio le esigenze dei cittadini. La nostra intenzione di approvare entro fine anno la manovra vuole anche andare incontro alle amministrazioni per consentire una programmazione adeguata dei propri bilanci, con risorse certe. Abbiamo voluto fortemente momenti di confronto come questo perché riteniamo che solo con uno spirito di collaborazione istituzionale si possano raggiungere risultati significativi per la nostra Regione. Per noi il mondo delle Autonomie locali è un mondo di riferimento, al di là delle appartenenze politiche”.

E l’assessore Marco Falcone aggiunge: “La prossima manovra finanziaria ci permette di porre le basi per un generale e notevole aumento delle risorse per i Comuni, con uno stanziamento complessivo di circa 400 milioni di euro. I sindaci avranno maggiori strumenti non solo per garantire i servizi essenziali e la tenuta dei bilanci, ma anche per investire nello sviluppo dei territori come nel caso del rinnovo del fondo per le progettazioni”. E l’assessore Andrea Messina sottolinea: “Il notevole incremento del fondo per le Autonomie locali rispetto allo scorso anno è un grande risultato che testimonia l’attenzione del governo regionale alle Comunità territoriali. L’ascolto quotidiano dei sindaci ci rende consapevoli delle difficoltà che hanno oggi le amministrazioni locali a far quadrare i bilanci. Siamo convinti che aumentare la capacità di spesa degli Enti avrà l’effetto di migliorare la qualità dei servizi ai cittadini siciliani, come asili nido, assistenza ai disabili, trasporti locali, e altro”.

Giuliana Miccichè

L’attuale situazione di meteo autunnale è un fuoco di paglia. Il ciclone influenzerà negativamente il tempo con forti piogge e temperature più miti al Sud almeno fino a domani, inizialmente anche su Abruzzo e Molise.

Successivamente sull’Italia andrà a imporsi un grande campo di alta pressione che riporterà il sole e un clima estivo. E’ quanto annuncia Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it

Con l’arrivo del nuovo l’anticiclone i valori massimi riusciranno a salire sopra la media del periodo di quasi 10°C. Di giorno al Centro-Nord si toccheranno nuovamente i 29-32°C e gradualmente anche al Sud. Pure le temperature notturne, in sensibile calo in questi giorni, riprenderanno a salire avvicinandosi ai 20°C. Questa nuova fase di tempo stabile e caldo potrebbe durare almeno fino al 6-7 ottobre.

Anna Elisa Fontana, 48 anni, la donna di Pantelleria data alle fiamme dal compagno Onofrio Bronzolino, 52 anni, la notte tra venerdì e sabato è MORTA all’ospedale Civico di Palermo.

Da subito le condizioni della donna erano state considerate “disperate” dai medici. Aveva riportato ustioni per il 90% del corpo. Al suo capezzale i quattro figli. Dopo la notizia della morte, tensioni in ospedale, dove sono sopraggiunti i carabinieri per paura di ritorsioni nei confronti di Bronzolino, ricoverato in stato di fermo sempre al Civico. L’uomo ha riportato solo ustioni lievi in diverse parti del corpo e al volto con piccole lesioni anche alla cornea.

Per mercoledì, a Pantelleria, il sindaco Fabrizio D’Ancona ha indetto il lutto cittadino e annuncia, sempre per mercoledì, una marcia silenziosa con partenza da piazza Cavour, in paese, contro la violenza sulle donne. La marcia si snoderà per tutto il lungomare di Pantelleria.

Nella giornata di ieri, 24/09/2023, si è svolta, presso l’albergo “Continental” di Rimini la Consulta Confederale di Confintesa, durante questo importante evento per la vita sindacale di Confintesa, sono stati cooptati, con votazione unanime dei presenti, altri tre dirigenti sindacali siciliani al suo interno, nello specifico:

 

 

  1. Il Prof. Dario Dubolino, già responsabile regionale della Federazione Confintesa Lavoratori della Conoscenza Sicilia.
  2. Il Sig. Giuseppe Colonna, dirigente sindacale della Federazione Dipendenti Regionali.
  3. Il Sig. Antonino Mercante, dirigente sindacale alla Reset, partecipata del Comune di Palermo.

Non posso che esprimere la mia soddisfazione per le tre cooptazioni di ieri, entrare nella Consulta Confederale non è cosa da poco, vi si prendono infatti decisioni molto importanti per la nostra sigla sindacale; ringrazio tutti i presenti che ne hanno votato la cooptazione e faccio i migliori auguri a Dubolino, Colonna e Mercante”, così dichiara il Dr. Domenico Amato, Segretario Confederale Confintesa.

Un vasto incendio ha interessato il territorio comunale di Comitini, minacciando di fatto diverse abitazioni. Le fiamme sospinte dal vento si sono propagate in pochi minuti destando molta paura e apprensione tra gli abitanti delle zone interessate. Tempestiva la macchina dei soccorsi, intervenuti con più mezzi.
“Grazie di cuore ai Vigili del Fuoco della sezione di Agrigento e alla squadra del Corpo Forestale con sede a Comitini – dice il sindaco Luigi Nigrelli – l’ incendio di è protratto per diverse ore. Gli uomini intervenuti si sono spesi senza sosta per domare le fiamme. Il loro lavoro è stato fondamentale per domare le fiamme e mettere in sicurezza gli abitanti che hanno visto le loro case e i loro terreni in pericolo”.