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I titolari delle imprese turistiche e alberghiere della provincia di Palermo hanno consegnato simbolicamente le chiavi delle loro strutture al Comune di Palermo. “Un momento molto triste per i nostri associati che a causa delle restrizioni imposte dagli ultimi Dpcm sono stati indotti a prendere questa sofferta ma inevitabile decisione” commenta il presidente di Federalberghi Palermo, Nicola Farruggio, . “Non ci sono purtroppo le condizioni per sostenere l’operatività delle strutture. Le ultime cancellazioni e la quasi totale assenza di prenotazioni rendono inevitabili di fatto queste scelte – continua Farruggio – il Governo nazionale ma anche le istituzioni regionali e locali ci hanno abbandonato e non hanno in alcun modo valutato adeguatamente la crisi in cui e’ sprofondato il nostro settore sin dal mese di febbraio, e la parentesi relativa a poco più di qualche settimana estiva, ha rappresentato il nulla rispetto ad un calo complessivo del 80% dei fatturati”. Amare le conclusioni del presidente degli albergatori palermitani: “Oggi andiamo incontro ad un inverno durissimo e lunghissimo ed il lockdown per noi e’ già cominciato. Offriamo un pubblico servizio e pretendiamo, anche per il contributo offerto in questi anni all’economia cittadina, un’ attenzione del pubblico adeguata e rispettosa senza la quale il settore collasserà definitivamente con gravi conseguenze per il futuro”.

Il nuovo Consiglio comunale di Agrigento, frutto delle elezioni Amministrative del 4 e del 5 ottobre, si insedia il prossimo 10 novembre martedì. All’ordine del giorno, oltre l’insediamento dei 24 neo eletti consiglieri, vi è l’elezione del presidente del consiglio comunale che, secondo consuetudine di metodo, dovrebbe spettare ad un esponente di Forza Italia, ovvero il partito alleato della maggioranza e che più di tutti ha contribuito all’elezione del sindaco Francesco Miccichè. A contendersi la carica sarebbero quindi i tre consiglieri di Forza Italia eletti, dunque Simone Gramaglia (il più votato), Carmelo Cantone e Giovanni Civiltà.

La Squadra Mobile di Caltanissetta ha arrestato ai domiciliari Salvatore Riccobene, 37 anni, di Caltanissetta, disoccupato, percettore di reddito di cittadinanza, nella flagranza di reato di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Denunciato in stato di libertà, per lo stesso reato, un quarantanovenne pluripregiudicato nisseno di 49 anni. Nel corso della perquisizione della loro automobile i poliziotti hanno scoperto due sacchetti di cocaina, uno sotto un tappetino e un altro sotto la guida di un sedile. Nella tasca dei jeans di Riccobene è stato trovato un altro sacchetto di cocaina, I tre sacchetti del peso complessivo di 28,73 grammi sono stati sequestrati.

Sono stati 12, per complessivi 666 migranti, i barconi che nell’arco delle ultime 36 ore sono giunti a Lampedusa. Molti sono stati soccorsi nelle acque antistanti all’isola dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Tre o quattro sono invece riusciti ad arrivare direttamente sulla terraferma e i migranti sono stati bloccati dai Carabinieri. Sulle imbarcazioni vi sono stati da un minimo di 14 tunisini ad un massimo di 91 persone. Tutti sono stati condotti nell’hotspot dove sono stati già sottoposti a tampone anti-Covid. Fino a notte inoltrata, coloro i quali hanno ricevuto l’esito del tampone sono stati imbarcati sulla nave quarantena Suprema. In totale sono stati trasferiti dalla struttura d’accoglienza 129 migranti.

Un treno ha travolto un pullman fermo sulle rotaie per la chiusura delle sbarre del passaggio a livello a Vittoria in provincia di Ragusa. L’autista dopo essere rimasto bloccato sulle rotaie ha fatto scendere tutti i passeggeri dal bus. Una scelta rivelatasi decisiva per evitare un disastro in termini di feriti o peggio vittime. L’incidente, avvenuto verso le 9, non ha provocato feriti. Da ieri Vittoria è stata dichiarata zona rossa a causa del covid. Secondo una prima ricostruzione a causa dei controlli per l’istituzione della zona rossa si è creata una lunga fila di automezzi in uscita dal paese che andavano lentamente. Il bus è rimasto chiuso tra le sbarre del passaggio a livello. L’autista del treno che sopravveniva ha frenato ma non è riuscito ad evitare l’impatto, per fortuna senza gravi conseguenze. Sull’autobus non c’erano studenti diretti verso le scuole di Comiso e Ragusa perché le lezioni in presenza, per gli istituti superiori, sono sospese. Il treno non è uscito dai binari, ma ha sfondato la fiancata del bus.

Semaforo definitivamente verde ai lavori che restituiranno ai siciliani ed ai turisti la spiaggia di Eraclea Minoa, nell’Agrigentino, tormentata e ridotta notevolmente da anni di erosione marina. Il ripascimento consentirà anche il recupero del boschetto retrostante. Un apposito decreto è stato firmato dall’assessore all’Ambiente Toto Cordaro. Il progetto è stato redatto e finanziato dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, diretto dal presidente della Regione Nello Musumeci. Sono stati stanziati 4 milioni e mezzo di euro che serviranno anche per allestire tre pennelli a mare a difesa della costa, arretrata negli ultimi anni di oltre 120 metri.

Riapre la Rsa di Sambuca di Sicilia, dove lo scorso mese di ottobre si è registrato un focolaio del Covid 19 che è costata la vita ad alcuni ospiti della struttura.

Questa mattina riaperti i locali della casa di riposo Collegio di Maria di Sambuca di Sicilia. Da compiere le pulizie a seguito alla sanificazione compiuta da parte dell’ASP nei scorsi giorni.

Il presidente Gaspare Stabile: “Un pensiero ai nostri anziani che abbiamo perso, ora attendiamo il ritorno di quelli guariti”.

La Asp di Agrigento ha certificato con bollettino ufficiale riferito alla giornata del 2 novembre, 56 nuovi casi di Covid-19.

I dati, come ricordiamo, sono in continuo aggiornamento e vengono modificati anche in base alle guarigioni che vengono conteggiate nei bollettini dei giorni a venire.

La situazione con i dati ufficiali dell’Asp di Agrigento è dunque quella dei 56 nuovi casi di coronavirus su 308 tamponi effettuati.

Dall’inizio della pandemia i tamponi sono stati 28.350. Sono 14 i nuovi ricoveri, 2 le persone ricoverate in strutture lowcare, 49 i soggetti in quarantena e 15 i guariti.

La mappa dei ricoveri è così suddivisa:

22 persone si trovano all’ospedale di Agrigento;

4 al Barone Lombardo di Canicattì;

1 al San Giacomo d’Altopasso di Licata;

6 all’ospedale di Ribera;

18 al San Giovanni Paolo II di Sciacca;

12 in una foresteria di Sciacca;

11 al Sant’Elia di Caltanissetta;

1 a Partinico;

3 all’ospedale Cervello di Palermo e

1 rispettivamente a Biancavilla, Borgetto e in una Rsa di Caltanissetta.

Gli attuali positivi comune per comune:

Agrigento: 47; Alessandria della Rocca 2; Aragona 8; Bivona 2; Burgio 0; Calamonaci 1; Caltabellotta 3; Camastra 4; Cammarata 5; Campobello di Licata 9; Canicattì 42; Casteltermini 1; Castrofilippo 9; Cattolica Eraclea 1; Cianciana 4; Comitini 3; Favara 36; Grotte 2; Joppolo 1; Licata 46; Lucca Sicula 1; Menfi 6; Montallegro 3; Naro 15; Palma di Montechiaro 11; Porto Empedocle 33; Racalmuto 4; Raffadali 15; Ravanusa 16; Realmonte 2; Ribera 27; Sambuca 89; San Biagio Platani 1; San Giovanni Gemini 4; Sant’Angelo Muxaro 5; Santa Elisabetta 2; Santa Margherita Belice 43; Sciacca 40; Siculiana 0.

 

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento informa che sono stati aperti i termini per la presentazione delle istanze per l’accesso al beneficio economico riservato alle persone con invalidità gravissima, secondo la legge regionale 4 del 2017. Le domande per ottenere l’assegno di cura, il cui importo varia in relazione ai parametri del reddito Isee, sono da presentare entro il prossimo 31 dicembre nei Pua dell’Azienda sanitaria o nei Distretti sanitari di competenza territoriale. L’Ufficio competente informa inoltre che la domanda è necessaria solo da chi non ha mai presentato istanza o da coloro che, non essendo stati riconosciuti in precedenza soggetti con disabilità gravissima, hanno avuto un aggravamento delle condizioni di salute tale da consentire loro di rientrare nella categoria

Un sambucese di 67 anni è morto nelle scorse ore, pare per le conseguenze del Covid 19. L’uomo era ricoverato nel reparto di Terapia intensiva di Sciacca. Si tratta dell’ottava persona di Sambuca di Sicilia morta per via del Coronavirus. A Sambuca è risultato positivo – ed è l’unico della giornata – anche un 87enne. I contagi continuano infatti ad aumentare. Nuovi casi sono stati ufficializzati ad Agrigento (3), Licata (ben 8), a Palma (1), Campobello di Licata (1) e a Canicattì (8). Ieri, il ministero della Salute ha attribuito 110 casi ad Agrigento e provincia. Oggi, sempre il ministero, ha conteggiato 8 tamponi positivi. Palma di Montechiaro conta un nuovo contagiato. Ad annunciarlo è il sindaco Stefano Castellino. “L’Asp di Agrigento ha appena comunicato un nuovo caso positivo, trattasi di un focolaio già esistente”. Il sindaco ha anche annunciato un nuovo guarito da Covid 19. Le persone attualmente positive al virus sono in tutto 16. Stefano Castellino ha disposto che – a partire da oggi e per tre giorni – tutti gli istituti comprensivi della città resteranno chiusi.