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A Siracusa i Carabinieri hanno avviato le indagini a seguito della morte di un uomo di 57 anni, residente a Rosolini, Vincenzo Cartia, 57 anni, trovato cadavere nella sua abitazione. Lui, nei giorni scorsi, dopo essere risultato positivo al covid, è stato ricoverato in ospedale, nel Ragusano, e le sue condizioni, con il trascorrere delle ore, sarebbero migliorate, al punto che i medici avrebbero deciso di dimetterlo, e consentirgli di ritornare a casa, seppur in isolamento. Vincenzo Cartia, dimorante da solo in casa e che ha lavorato come aiuto cuoco, è stato scoperto privo di vita dai Carabinieri, intervenuti dopo le segnalazioni dei familiari. I militari hanno ascoltato i parenti che avrebbero confermato il ricovero in ospedale e poi le dimissioni.

A Marsala, in provincia di Trapani, i Carabinieri hanno arrestato ai domiciliari, per il reato di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio, e furto, V A, sono le iniziali del nome, 56 anni. Lui dentro casa ha allestito una fiorente piantagione di marijuana con fusti alti addirittura 4 metri. Non solo: l’abitazione è stata allacciata abusivamente alla rete elettrica. Ecco perché è contestato il furto. I Carabinieri si sono insospettiti dei continui andirivieni di persone intorno all’abitazione dell’uomo. Il sospetto è stato poi certezza anche perché dall’esterno si percepiva nettamente l’odore emanato dalle enormi piante all’interno. Sono state sequestrate 21 piante oltre ad un panetto di hashish del peso di circa 50 grammi, poi 27 dosi termo-saldate di hashish, 23 grammi di marijuana essiccata, bilancini di precisione e materiale per la coltivazione.

A Ribera un pensionato di 85 anni di Agrigento si è suicidato lanciandosi nel vuoto dal secondo piano dell’ospedale “Fratelli Parlapiano”, dove è stato ricoverato da circa un mese nel reparto di Malattie Infettive. L’uomo ha scavalcato la finestra della stanza, e si è buttato da un’altezza di circa 10 metri. E’ morto sul colpo. Sul posto, per i dovuti rilievi, sono giunti i Carabinieri della locale Tenenza.

Una bomba rudimentale è stata brillata dagli artificieri della Polizia di Stato sui binari a Militello Val di Catania, lungo la tratta Catania-Militello. Nella stessa zona gli investigatori hanno rinvenuto un biglietto di minacce rivolto al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. E’ la terza volta che nella stessa zona sono trovati biglietti di minacce contro Musumeci, e anche contro il sindaco Giovanni Burtone, ex deputato nazionale del Partito Democratico. Su quanto accaduto indaga la Polizia coordinata dalla Procura di Caltagirone. A seguito di ciò il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha convocato per oggi una seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il tempo di capire che le condizioni del mare migliorano per iniziare il percorso della speranza.

Così è stato ieri per 156 migranti i quali sono sbarcati nel corso della notte a Lampedusa. Nel gruppo anche 13 minorenni ed una donna. Dopo i primi accertamenti e controlli sanitari nel molo Favarolo il gruppo di migranti è stato trasferito nel centro hotspot di contrada Imbriacola dove già, però, le condizioni di capienza erano già precarie.

Domani il gruppo dei neo arrivati dovrebbe salpare verso Porto Empedocle.

La somministrazione del vaccino avverrà nei locali del centro diurno dal 6 all’8 settembre. A gestire il punto vaccinale sarà l’Asp di Agrigento con il coordinamento del dottor Giuseppe Sinaguglia, insieme ai medici e ai sanitari dell’esercito. La Misericordia, l’Associazione donatori sangue e la locale Protezione Civile garantiranno il supporto organizzativo.

“Un doveroso ringraziamento – conclude il primo cittadino – all’Asp di Agrigento e in particolare al dottor Ercole Marchica per aver promosso l’iniziativa. Mi auguro che i miei concittadini sappiano cogliere questa ulteriore opportunità per vaccinarsi”.

“Il vaccino è lo strumento per evitare nuove misure restrittive. Il virus esiste ancora, è forte e circola. O rafforziamo ancora la campagna vaccinale, o siamo costretti a immaginare che a un certo punto bisognerà usare le misure del passato”. A dirlo il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un colloquio con il Corriere della Sera. Riguardo l’obbligo vaccinale paventato da Draghi, spiega “ho molto apprezzato la forza e il rigore con cui ha scelto di puntare tutte le nostre fiches sulla campagna vaccinale. Il passaggio dell’Ema renderebbe tutto più facile, ma i vaccini sono già sicuri e quindi si può fare anche senza, come è stato per il personale sanitario. Un governo ha sempre un margine di scelta. Si valuterà col passare delle settimane”. “L’obbligo non è una scelta già determinata e certa – continua – ma uno strumento che abbiamo e se necessario andrà attuato senza paura. Il governo terrà conto del quadro epidemeiogico e delle ospedalizzazioni, con particolare attenzione alle terapie intensive e al numero dei decessi, la cosa più drammatica. Questi dati si incroceranno con la percentuale di vaccinati. La scelta si farà in base a una somma di fattori, tra cui la forza della variante. Potremmo trovarci in difficoltà anche con più del 90% di vaccinati, o al contrario non avere bisogno dell’obbligo pur senza raggiungere quella quota”.
(ITALPRESS).

Una inosservanza grave  e madre e figlia sono state noncuranti del rischio di trasmettere il virus a centinaia di altri invitati. A dare la conferma definitiva proprio la lista dei partecipanti acquisita dal locale all’arrivo degli invitati. È così iniziato il tracciamento di tutte le persone presenti e il personale Asp  sta già provvedendo al controllo tramite tampone dei partecipanti che ad oggi sono risultati tutti negativi.

Rimane alta l’attenzione da parte dei Carabinieri sul rispetto delle norme anti contagio e sull’uso dei dispositivi di sicurezza in modo da limitare al massimo la diffusione del virus.

Sono 1.200 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore nell’isola a fronte di 18.260 tamponi processati. L’incidenza sale al 6,6% ieri era al 6,1%, che consente alla Sicilia di rimanere sempre al primo posto per nuovo contagio giornaliero. Gli attuali positivi sono 28.285 con un incremento di 155 casi. I guariti sono 1.023 mentre si registrano altre 22 vittime che portano il totale dei decessi a 6.434. La Regione Sicilia comunica che i 22 deceduti comunicati in data odierna sono avvenuti: 1 il 4 settembre, 7 il 3 settembre, 11 il 2 settembre, 1 il 22 agosto, 1 il 20 agosto, 1 il 12 agosto. Sul fronte ospedaliero sono adesso 965 i ricoverati, 8 in più rispetto al giorno precedente mentre in terapia intensiva sono 117, due in più rispetto a ieri.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 219, Catania 327 Messina 246, Siracusa 99, Ragusa 55, Trapani 119, Caltanissetta 65, Agrigento 39, Enna 31.

Ad Agrigento è morto, e sono stati celebrati i funerali oggi sabato, Gualtiero Lo Iacono, insegnante e musicista, molto conosciuto in città, padre del chitarrista Osvaldo Lo Iacono. Gualtiero Lo Iacono ha collaborato parecchio tempo con Teleacras, curando un programma di sottile umorismo ispirato ai più noti autori nazionali dello spettacolo leggero. Mario Gaziano, che lo ha conosciuto bene, lo ricorda così: “Simpatico, sempre effervescente, il professor Lo Iacono si appassionò alle vicende del calcio nazionale diventandone principale interlocutore e riferimento in città. Docente appassionato, segnò la sua esistenza con il dono della simpatia e dell’intelligente arguzia”. Alla famiglia Lo Iacono le condoglianze da parte degli editori e dello staff di sicilia24h.it.