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A Sciacca i Carabinieri hanno denunciato a piede libero alla Procura un uomo di 30 anni, già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza, per le ipotesi di reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Un amico di lui, di 28 anni, ha litigato con il titolare di un bar, e lui ha aggredito sia il titolare che un avventore del locale. Quando sono giunti i Carabinieri, ancora lui, in evidente stato d’agitazione per avere abusato di alcol, si è scagliato contro i militari provocandogli contusioni e traumi giudicati guaribili con prognosi di 7 giorni.

Il sottosegretario alle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibile, Giancarlo Cancelleri, ha assistito alla demolizione, tramite esplosione della seconda e ultima parte del viadotto Salso, lungo la strada statale 640 Agrigento – Caltanissetta. Lo stesso Cancelleri ha commentato: “E’ un altro importante passo avanti per la 640. Serviranno circa otto mesi per ricostruire il nuovo viadotto Salso che avrà tutti gli standard di sicurezza dettati dalla Comunità Europea. Contiamo di demolire entro fine anno anche il vecchio viadotto San Giuliano. Dopo tante controversie e problemi che hanno rallentato e bloccato i lavori su questa strada, con tanti sforzi, ricominciamo a vedere il completamento di importanti fasi dei lavori”.

Gli Ordini dei medici di Sicilia istituiscono un gruppo di lavoro permanente sulla medicina di Genere per promuovere un nuovo approccio di medicina che, tenendo conto delle differenze di sesso, garantisca una reale appropriatezza nella prevenzione, la diagnosi e la cura delle persone.

“Non si tratta di una specialità ‘femminile’ – sottolineano i nove presidenti Omceo – ma di un approccio corretto di medicina sempre più personalizzata, a misura di uomo e di donna. Un orientamento che dovrebbe essere insegnato e praticato da tutti i professionisti, soprattutto dai giovani medici”.

“Le differenze biologiche, ambientali e socio-culturali legate al genere sono determinanti sull’evoluzione delle malattie – proseguono i presidenti – eppure il più delle volte sono trascurate. Anche il Covid ci ha insegnato che è necessario sopperire ad una ‘insufficienza’ della scienza medica concentrata ancora su evidenze che arrivano da studi condotti solo su una popolazione maschile”.

“Il team di studio – spiegano – svilupperà un piano formativo e informativo indirizzato all’interdisciplinarietà e all’approfondimento delle variabili legate al genere per mobilitare i medici del territorio verso una coscienza culturale di una medicina su misura. L’obiettivo è costruire una rete di specialisti che acquisiscano competenza sui processi fisiopatologici che intervengono rispetto al sesso, fino all’applicazione clinica”.

Il progetto è già partito con un questionario che gli Ordini hanno inviato agli iscritti per valutare il grado di consapevolezza sul tema.

Il gruppo di lavoro è coordinato dal consigliere dell’Omceo Silvia Radosti, medico di medicina generale. Fanno parte del team: i nove presidenti degli Omceo di Sicilia; Giuseppina Campisi, direttore del Dipartimento di Chirurgia oncologica del policlinico P. Giaccone di Palermo); Carolina Vicari, dirigente medico dell’Arnas Civico di Palermo; Antonia Matina, dirigente medico del policlinico P. Giaccone; Giuseppina Dino, dirigente medico Inail;  Mirella Milioto, dermatologa pediatra.

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento effettuerà nuovi interventi di adeguamento antisismico e funzionale in tre istituti scolastici di sua competenza. Grazie al finanziamento ottenuto con decreto n. 271/2021 del Ministero dell’Istruzione (linea di finanziamento Next Generation dell’Unione Europea) è stato infatti possibile procedere all’aggiudicazione di questi importanti servizi di ingegneria, propedeutici al successivo affidamento dei lavori per oltre 10.400.000,00 euro ottenuti con lo stesso finanziamento.

“Grazie alla professionalità dello staff tecnico del Libero Consorzio è stato possibile accedere ai finanziamenti dell’UE – afferma il Commissario Straordinario dr. Vincenzo Raffo – che consentiranno, una volta completato l’iter di progettazione, di espletare successivamente le gare d’appalto per l’esecuzione di questi importanti lavori. Il Libero Consorzio di Agrigento presta la massima attenzione alle esigenze di sicurezza degli istituti scolastici di sua competenza, come dimostrato dai numerosi interventi effettuati negli ultimi mesi”.

L’Ufficio Gare ha aggiudicato la procedura aperta per l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica, definitiva ed esecutiva, e di coordinamento della sicurezza per i seguenti istituti:

 

  • Liceo Fazello di Sciacca al raggruppamento temporaneo di professionisti ENGINEERING GROUP SRL (Mandataria e Avvalente); ACALE SRL (Mandante e Avvalente); SETTANTA7 Studio associato (Mandante) con sede ad Enna, che ha ottenuto 100 punti (somma delle offerte tecnica ed economica) per un importo contrattuale complessivo di 159.455,72 euro più Iva e oneri previdenziali;

 

  • Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento al raggruppamento temporaneo di imprese RPA SRL (Capogruppo/Mandataria) – RGM SRL (Mandante) con sede a Perugia, punteggio 94,365 per un importo contrattuale di 244.586,80 più Iva e oneri previdenziali;

 

– I.I.,S.S. Foderà di Agrigento (corpo palestra) alla RTI ENGINEERING GROUP SRL (Mandataria e Avvalente); ACALE SRL (Mandante e Avvalente); SETTANTA7 Studio associato (Mandante) con sede ad Enna, che ha ottenuto 100 punti per un importo contrattuale di 57.410,47 euro.

Cinquecento visitatori circa hanno risposto con entusiasmo in provincia di Agrigento alla decima edizione delle “Giornate FAI d’Autunno”, la manifestazione nazionale del FAI- Fondo Ambiente Italiano che si è conclusa domenica scorsa.

Tanti, dunque, i visitatori a Racalmuto, Porto Empedocle ed al Giardino della Kolymbethra, che da ogni angolo della Sicilia hanno festeggiato la bellezza e che con grande senso civico hanno deciso di sostenere con generosità la missione della Delegazione Fai di Agrigento: la promozione e la cura del Patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed ambientale, come ha sottolineato il Capo delegazione FAI Agrigento, Giuseppe Taibi, che nel suo intervento ha ringraziato la Delegazione, le Istituzioni e le associazioni che hanno collaborato, in particolare i Giovani del FAI, guidati da Ruben Russo, che hanno organizzato le visite e accolto centinaia di visitatori in un magico weekend d’autunno: “Esprimo soddisfazione per il successo della due giorni, è stata una grande festa per tutti. È importante ritornare nelle piazze, incontrare i cittadini, uscire dalla paura e riaprirci alla bellezza. Ed i cittadini hanno risposto con grande entusiasmo, sia i locali, sia quelli che sono venuti da tutta la Sicilia. È andato tutto bene, sia alla Kolymbethra, ma anche a Porto Empedocle dove il percorso street art e letteratura, legato ad Empedocle, Pirandello e Camilleri,  è stato molto apprezzato. Grande partecipazione del mondo della scuola – afferma  Taibi-  che ha particolarmente apprezzato questo linguaggio innovativo della Street Art come mezzo di nuova cittadinanza attiva e di recupero dell’identità e della cultura locale. A Racalmuto è stato molto apprezzato l’itinerario legato a Sciascia che ha avvicinato tanti visitatori che, grazie anche alle iniziative legate ai 100 anni dalla nascita dello scrittore, hanno potuto godere di eventi collaterali di particolare livello come, per esempio, la mostra di Giuseppe Agnello al Castello Chiaramontano, oppure la mostra al Teatro Regina Margherita e quella fotografica, alla Casa dello Scirocco di Gaetano Savatteri, dei fotografi Leone, Pitrone e Scianna. Dunque, grande partecipazione e successo e per questo, ancora una volta, ringrazio il FAI Giovani, protagonista di questa iniziativa, tutti i Delegati, le Istituzioni e tutte le associazioni che hanno collaborato. Mi piace aggiungere, infine, che l’evento Strett Art e letteratura è stato apprezzato anche a livello nazionale ed il buon successo di queste giornate ci spinge a valutare di riproporre il percorso anche per le Giornate FAI per le Scuole in programma a fine novembre, per favorire la conoscenze e l’ educazione dei giovani verso temi importanti come la valorizzazione del patrimoni storico artistico e paesaggistico e l’ambiente che è la nostra mission nei confronti dei giovani”.

Protagonisti, dunque, i Giovani del FAI, così Ruben Russo:  “Siamo soddisfatti per questo ritorno alla quasi normalità che ha portato un grande risultato a questa decima edizione. Quattro siti aperti al pubblico, 500 visitatori circa ed alunni di diversi Istituti scolastici. La formula che abbiamo voluto adottare è stata quella di collaborare con le associazioni del territorio, in particolare con la ProLoco e l’agenzia viaggi Regalpetra, e Food & Beverage di Racalmuto e l’associazione Mariterra di Porto Empedocle. Abbiamo unito le forze ed i risultati sono stati molto più grandi delle aspettative, ma,  soprattutto c’è stata una varietà nell’offerta. I ragazzi del FAI sono soddisfatti per essere riusciti a coniugare l’arte contemporanea con la storia del territorio. Ci possiamo ritenere soddisfatti – ha concluso Russo – anche per la racconta fondi; molte persone, infatti, avevano prenotato online dando un contributo direttamente sul portale, altri hanno apprezzato le visite ed hanno offerto con generosità”.

Fondamentale, infine, la partecipazione delle scuole, come sottolinea la delegata FAI  scuola, Anna Rita Gangarossa: “Il bilancio che possiamo tracciare è assolutamente positivo – afferma la Dirigente scolastica – I beni prescelti dai giovani e dalla delegazione hanno avuto il vivo consenso della cittadinanza, come dimostra la massiccia presenza di visitatori. Anche le scuole coinvolte hanno accolto con fervore ed entusiasmo l’invito a partecipare alle Giornate, sia in qualità di visitatori che di Apprendisti Ciceroni, segno che c’è un forte bisogno di ritorno alla normalità  e voglia di tornare a vivere e gustare i luoghi all’aperto. I ragazzi hanno avuto la possibilità di fare esperienza di cittadinanza attiva di svolgere compiti di realtà di educazione civica,  di attuare i principi fondamentali dell’art. 9 della Costituzione, ovvero promuovere lo sviluppo della cultura, la tutela del paesaggio, il patrimonio storico ed artistico della Nazione. In qualità di delegata FAI scuola di Agrigento sento il dovere e piacere di ringraziare, oltre i giovani del FAI ed i volontari di Mariterra di Porto Empedocle, gli alunni, i docenti ed i genitori che in questo weekend hanno animato la due giorni, rendendo le Città di Pirandello, Sciascia e Camilleri vive, colorate e dove si respirava forte l’aria di cultura e di rispetto per l’ambiente. Siamo forti e motivati per far partire le Giornate FAI Scuola che si svolgeranno a fine novembre” ha concluso Anna Gangarossa.

Appuntamento adesso a fine novembre per le Giornate FAI per le Scuole.

264 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 19.282 tamponi processati. L’incidenza scende all’ 1,4% ieri era al 2,4%. L’isola è al quarto posto per contagi giornalieri, mentre gli attuali positivi sono 6.847 con una diminuzione di 697 casi. I guariti sono 948 mentre si registrano altre 13 vittime che portano il totale dei decessi a 6.955. La Regione comunica che sono vittime dei giorni scorsi. Sul fronte ospedaliero sono adesso 303 ricoverati, mentre in terapia intensiva sono 48.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 14 casi, Catania 118, Messina 38, Siracusa 34, Ragusa 5, Trapani 16, Caltanissetta 10, Agrigento 12, Enna, 17.

“Se ne va un pezzo di storia di Agrigento”.

Maurizio Contarini, 52 anni, soprannominato il “marchesino” in quanto appartenente ad una storica famiglia agrigentina alla quale è dedicato anche un cortile in pieno centro storico. Per questo Maurizio era stato etichettato come il “Marchesino” di Agrigento.

La causa della morte è riconducibile ad un infarto che lo ha colpito nel sonno. Stroncato all’istante.

Maurizio era anche nipote dell’avvocato di un altro pezzo importante della città di Agrigento: l’avvocato Diego Galluzzo.

Sono circa 106 i chili di marijuana sequestrati nottetempo dalle Squadre Mobile e Volanti di Messina. Alle ore 4 circa, i poliziotti hanno proceduto al sequestro della droga e all’arresto dei due trafficanti, un uomo di 30 e l’altro di 34 anni, entrambi messinesi. I controlli sono scaturiti da un sospetto andirivieni davanti allo stabile dove è stato effettuato il sequestro. Sono così stati osservati i due arrestati mentre entravano nel palazzo con due borse vuote e ne uscivano poco dopo con le stesse visibilmente rigonfie. Sono stati subito bloccati sulla loro automobile. E nelle loro borse sono stati trovati nascosti circa due chili di marijuana. Nel corso della successiva perquisizione dell’appartamento, è stato scoperto un ulteriore e ingente quantitativo di marijuana, nascosta in tanti borsoni, in involucri di plastica. Trovato anche materiale utile al confezionamento della droga. I due arrestati sono stati trasferiti nella locale casa circondariale.

di Filippo Cardinale

La scelta di Anna Barba di far parte della schiera di assessori scelti dal candidato a sindaco Montaperto crea un terremoto politico che colpisce la Lega Salvini. Il partito di Matteo Salvini si è presentato alle elezioni con propria lista e ha appoggiato il candidato Infurna.

Già una nota, diramata dalla locale rappresentanza favarese della Lega ha preso le distanze dalla scelta di Anna Barba. Un atto che, di fatto, allontana Barba dalle posizioni della Lega. Una distanza che è confermata dal segretario regionale della Lega, Nino Minardo, che al collega Filippo Cardinale di corrieredisciacca.it ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A me risulta che il rappresentante locale della Lega Salvini abbia preso pubblicamente le distanze”.

Nella fase del ballottaggio, la Lega ha lasciato libertà di voto ai propri elettori, ma Minardo precisa che “se il partito lascia liberi gli elettori, tuttavia la scelta assunta da Anna Barba è a titolo personale. Per cui non posso che condividere e fare propria la posizione del rappresentante cittadino del nostro partito”.

I no-vax in Sicilia cercano di aggirare l’obbligo del green pass con i certificati di malattia per 3 giorni i che da ieri hanno un notevole incremento. E’ un fenomeno che rischia di allargarsi a macchia d’olio anche perché difficilmente controllabile.

La Federazione regionale dei Medici di Medicina Generale ha inviato una nota a tutti i suoi iscritti nell’Isola invitando a segnalare gli eventuali casi anomali e, allo stesso tempo, a procedere con la rinuncia al paziente a causa dell’interruzione del rapporto fiduciario.

Ieri il segretario della Federazione Italiana dei medici di medicina generale ha segnalato che in Italia, ed in particolare al nord, “ci sono piccoli gruppi di no vax, supportati in alcuni casi da studi legali, che cercano in ogni modo di ottenere dai medici di famiglia vaccinatori il certificato di esenzione per evitare l’immunizzante e facilmente il Green Pass”.