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“Alla luce delle segnalazioni che ci pervengono dai cittadini, documentate con foto e video chiediamo al Sindaco ed all’assessore con delega alla polizia locale di intervenire immediatamente, creando un sistema di controllo che non metta a rischio contagio coloro che attendono ore ed ore per il ritiro dei buoni spesa.

La gente non va nei cimiteri a trovare i propri defunti rispettando le direttive e le varie misure restrittive messe in atto dal governo,”per questo ci ha pensato lei  Sindaco a nome della Città”.Nel ringraziarlo per il gesto che abbiamo visto in tutti i giornali on line e le TV locali ,le chiedo a nome dei nostri concittadini di intervenire immediatamente al fine di evitare questi assembramenti ,facendo rispettare le misure  che il governo ha imposto a tutta la nazione,prima che sia troppo tardi.Il sottoscritto rimane a vostra completa disposizione. Sindaco se vuole facciamo come De Luca:andiamo insieme a far rispettare le regole proteggendo i nostri concittadini”.

Lo dichiara il presidente allo sviluppo economico-personale e servizi comunali Salvatore Borsellino.

“Rimaniamo attoniti ed esterrefatti innanzi alla notizia della prematura scomparsa del professore Salvatore Pitruzzella, architetto di Favara già iscritto al nostro Ordine e attualmente consigliere tesoriere dell’Ordine degli architetti di Palermo – afferma Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento – E’ andato via un grande amico sia sotto il profilo personale e del nostro Ordine e un grande professionista”.

Il Consiglio dell’Ordine degli architetti esprime il proprio cordoglio ai familiari per la gravissima perdita.

“Decine di non aventi titolo si sono presentati allo sportello allestito nei locali dell’Urban Center per la distribuzione dei buoni spesa per i residenti ad Agrigento centro. Hanno intralciato lo scorrimento in sicurezza di una fila degli aventi titolo per ottenere i buoni. A supporto dei vigili urbani è stato richiesto l’intervento della Polizia di Stato che è riuscita in pochi minuti a distanziare le persone invitando i non titolati al ritiro dei ticket a fare rientro nelle loro abitazioni. In poco più di un’ora gli aventi diritto hanno ottenuto i buoni spesa e la zona è tornata deserta. Al fine di evitare casi analoghi e altre situazioni imprevedibili ho chiesto che la polizia possa essere presente negli altri punti di distribuzione secondo il calendario stabilito. Mi rivolgo a quanti hanno messo a rischio la sicurezza di tutti e anche dei nostri operatori pur non avendo titolo. Non giustifico, ma provo a capire le motivazioni che li hanno spinti a uscire di casa in questo momento. Il Centro operativo comunale di protezione civile è disponibile  a valutare le situazioni di emergenza e a venire incontro a chi ha bisogno in questo momento. Si può chiamare lo 0922.590516 o 590468 e 590460 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20. Il sabato dalle 8 alle 13.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:

Agrigento, 116 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto);

Caltanissetta, 102 (21, 5, 9);

Catania, 570 (138, 47, 55);

Enna, 281 (179, 16, 19);

Messina, 356 (146, 24, 32);

Palermo, 297 (70, 39, 15);

Ragusa, 53 (11, 4, 4);

Siracusa, 92 (48, 34, 9);

Trapani, 100 (17, 16,

Si tratta di un egiziano di 15 anni. Sbarcato qualche giorno fa a Lampedusa in uno dei tanti sbarchi che ultimamente si stanno incrementando verso l’Isola di Lampedusa, è risultato positivo al tampone ed è stato subito trasferito all’hot spot di Pozzallo.

La Procura di Agrigento ha aperto una inchiesta contro ignoti per far luce sulla vicenda che riguarda il trasferimento del giovane in questione.

Dopo il Covid-team, che da oltre dieci giorni segue le attività dell’Asp e da ieri sta lavorando a Siracusa, presso l’Ospedale Umberto I, è stato nominato un pool di esperti per accertare la gestione del caso clinico che ha portato alla morte di Calogero Rizzuto, Soprintendente ai beni Culturali di Siracusa.

La misura, disposta dal presidente della Regione Nello Musuemci, è stata adottata dall’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, che ha anche tenuto conto dell’istanza avanzata dalla stessa Azienda sanitaria provinciale aretusea.

Della Commissione fanno parte i professori: Ercole Concia (ordinario di Malattie infettive dell’Università di Verona), Gaetano Serviddio (ordinario di Medicina interna e di urgenza dell’Università di Foggia), Riccardo Tartaglia (presidente dell’Italian network for safety in helthcare di Firenze) e Cristoforo Pomara (ordinario di Medicina legale dell’Università di Catania). Quest’ultimo è componente del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Coronavirus in Sicilia.

«Questa necessaria iniziativa ovviamente è ben separata dall’inchiesta penale in corso – ha evidenziato Razza – e vuole anzitutto confermare l’attenzione della Regione sul caso che, più di tutti, ha creato allarme sul territorio. La relazione finale che il pool di esperti presenterà sarà inoltrata anche all’autorità giudiziaria per tutte le sue valutazioni. Abbiamo voluto – ha aggiunto Razza – nominare esperti di livello nazionale, tre dei quali operano in contesti regionali diversi dal nostro. Serve serenità a Siracusa ed è indispensabile che i primi ad averla siano gli operatori sanitari e i cittadini».

Continua dinanzi al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana il contenzioso che vede contrapposti il Comune di Licata e la Iniziative Immobiliari spa (società che ha realizzato il Porto turistico di Licata), difesa dall’Avvocato Girolamo Rubino, scaturito dalla richiesta con cui l’Amministrazione ha chiesto alla Società, per la prima volta soltanto a lavori ampiamente ultimati, il preteso pagamento degli oneri concessori per l’ingente importo di circa 6.000.000,00 di euro.

Con apposita ordinanza istruttoria il Consiglio di giustizia amministrativa, sostanzialmente accogliendo uno dei motivi opposti dall’Avv. Rubino, aveva disposto una verificazione, onerando il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e mobilità dell’Assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana, dott. Fulvio Bellomo, di stimare il valore delle ingenti opere di urbanizzazione edificate dalla Società, e rideterminare gli importi degli oneri concessori dovuti dalla società concessionaria previa deduzione dei costi di costruzione relativi alle opere di urbanizzazione primaria e/o secondaria.

L’Assessorato depositava una relazione che quantificava tali oneri nella somma di euro 7.204.890,36 oltre interessi legali.

L’avvocato Rubino, tuttavia, si opponeva a tale consulenza ricusando il verificatore e chiedendo l’espletamento di una nuova istruttoria da parte di un soggetto terzo.

Con la sentenza interlocutoria n. 948 del 2019 il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana accoglieva l’istanza con cui la Iniziative Immobiliari spa, difesa dall’avv. Girolamo Rubino, aveva chiesto la rinnovazione della verificazione precedentemente svolta dai dirigenti dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, ritenendo erronea o comunque inaffidabile la perizia dagli stessi redatta.

Con la stessa sentenza, inoltre, il CGA aveva disposto che gli accertamenti peritali dovessero essere eseguiti da un Organismo Verificatore collegiale, composto dal Direttore della Direzione Urbanistica del Comune di Genova, con funzioni di coordinatore, dal Dirigente responsabile del Settore Urbanistica della Regione Liguria – Dipartimento territorio e ambiente, nonché da un professore ordinario, o associato, in possesso di specifica qualificazione, in servizio presso l’Università degli studi di Genova – Dipartimento di Ingegneria civile oppure presso altro Dipartimento ritenuto maggiormente attinente alla tipologia di compito da svolgere, designato dal Rettore dell’Università medesima.

Ebbene, nei mesi scorsi tale Organismo Verificatore si è insediato, dando inizio ai lavori ed agli accertamenti, e chiedendo al CGA una proroga di sessanta giorni del termine per il deposito della perizia finale, in ragione della complessità degli accertamenti da svolgere.

Procede pertanto l’accesa contesa giudiziaria di importo milionario, volta ad accertare se la Iniziative Immobiliari spa dovrà corrispondere in favore del Comune di Licata una cospicua somma a titolo di oneri concessori o se, come ampiamente argomentato dall’Avv. Rubino, il pagamento di tali oneri deve ritenersi compensato dal valore delle opere di urbanizzazione già realizzate (che è già di molto superiore rispetto alla somma pretesa dal Comune).

Scontro che, lo si ricorderà, è reso ancora più aspro in considerazione dell’altro procedimento giudiziario pendente dinanzi al Tribunale Penale di Agrigento, in cui in cui l’Amministratore Unico della stessa Società era stato imputato dalla Procura di Agrigento insieme al Dirigente del Comune di Licata per la stessa vicenda.

In particolare, si contestava il fatto che il Dirigente avesse ritenuto di non richiedere alla Società il pagamento degli oneri concessori, assumendosi pertanto l’esistenza di un ingiusto favoritismo.

Ebbene, il Tribunale di Agrigento, udendo le difese spiegate anche in quella sede dagli avv.ti Girolamo Rubino e Michele Ambra in difesa dell’Amministratore Unico della Società, nonché dell’avv. Antonino Gaziano in difesa del dirigente del Comune di Licata, ha già assolto i due imputati dall’imputazione formulata dalla Procura, ed al momento si attende il deposito della motivazione, che potrebbe giocare un ruolo fondamentale in favore della Società anche nella definizione del procedimento dinanzi al Giudice amministrativo.

Quattro pattuglie auto-montate al giorno della Polizia Provinciale, parteciperanno all’operazione “Pasqua sicura”, disposta dalla Questura di Agrigento per contribuire ad assicurare il rispetto delle disposizioni sul contenimento del diffondersi dell’epidemia Covid 19.

Il Servizio di vigilanza, che interesserà diverse località del territorio dell’Agrigentino, partirà dal pomeriggio di venerdì 10 aprile e si protrarrà sino a lunedì di Pasquetta. Tali attività saranno pienamente operative in vista delle imminenti ricorrenze pasquali, tradizionalmente caratterizzate da un incremento dei flussi di traffico sull’intera rete viaria provinciale e comunale, allo scopo di assicurare l’osservanza delle previste limitazioni riguardanti gli spostamenti all’interno dello stesso Comune e tra località diverse, compreso il divieto di recarsi presso abitazioni differenti da quella principale, tra cui le seconde case utilizzate per le vacanze.

Infatti l’attività di vigilanza e pattugliamento, con i mezzi di istituto, è finalizzata non solo a scongiurare possibili abusi da parte di soggetti non legittimati ad uscire di casa, ma anche ad assicurare maggiore sicurezza agli utenti della strada che per comprovati motivi siano costretti a mettersi in viaggio.

Già da alcune settimane la Polizia provinciale, seguendo le direttive del Commissario Straordinario del Libero Consorzio Dott. Girolamo Alberto Di Pisa,  contribuisce con propri uomini e mezzi, ai controlli che la Prefettura e la Questura di Agrigento hanno disposto nei diversi Comuni del territorio per assicurare il rispetto delle disposizioni emanate dal Governo centrale e dalle Autorità dell’Isola per il contenimento dell’epidemia del Corona Virus. Nel corso delle operazioni di controllo del territorio sono già state verificate le posizioni e le autocertificazioni di oltre cinquecento soggetti ed elevate diverse sanzioni amministrative.

Dall’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, la direttrice dell’Unità operativa di ginecologia e ostetricia, Maria Rita Falco Abramo, precisa che, per garantire la sicurezza dei pazienti, il reparto di ginecologia ed ostetricia dispone di percorsi ed aree separate fra pazienti Covid e pazienti non Covid. In particolare è stata allestita una zona diagnostica, parto e sala operatoria totalmente dedicata.

Dunque, le pazienti gravide non Covid, in assenza di sintomi e anamnesi negativa per contatti con pazienti potenzialmente infetti, possono seguire il normale percorso di accesso al reparto di ginecologia e ostetricia attraverso la scala C. Le prestazioni degli ambulatori dedicati al percorso nascita, gravidanza fisiologica e gravidanza a rischio sono attive e prenotabili telefonando al Cup. Attivi anche gli ambulatori per la diagnosi prenatale. E’ in corso di organizzazione anche l’esecuzione in streaming dei corsi pre-parto con le ostetriche, e le pazienti che intendano partecipare possono contattare il numero telefonico 0922 442415. Ad oggi nel presidio di Agrigento non vi è stata alcuna paziente Covid e nemmeno sospetta.