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La tutela della salute della persona e il rispetto dell’ambiente rientrano tra gli obiettivi di impegno della strategia di sostenibilità del CEFPAS. In questo contesto, nasce il progetto formativo-informativo “Chimica Amica” che sarà presentato venerdì 10 dicembre alle ore 10 al CEFPAS, con la finalità di accrescere la consapevolezza sui rischi dalle esposizioni alle sostanze chimiche. Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto formativo “Prevenzione e riduzione delle esposizioni a sostanze e prodotti chimici: informazione sui Regolamenti REACH, CLP e Biocidi”. Il CEFPAS, inoltre, fornirà ai destinatari del progetto la conoscenza dei principi e delle procedure REACH, CLP e Biocidi, facilitando il coordinamento tra i soggetti coinvolti nei controlli in materia di prodotti chimici e ottimizzando il raccordo con gli enti e le strutture di monitoraggio incaricati delle autorizzazioni ambientali.

«Una formazione consapevole passa da una corretta informazione e questi regolamenti rappresentano il paradigma di una buona gestione della sostenibilità. In tal senso, il progetto ‘Chimica Amica’ promosso dal CEFPAS vuole fornire indicazioni utili ai destinatari delle attività formative che operano nel contesto socio-sanitario regionale, consentendo di approfondire le normative e le procedure fissate dall’Ue nel rispetto della sicurezza e della sostenibilità. Sarà fondamentale, inoltre, sensibilizzare i consumatori, le imprese, i lavoratori e gli studenti all’utilizzo responsabile delle sostanze potenzialmente nocive e la sostituzione con soluzioni più protettive», spiega Roberto Sanfilippo, Direttore generale del CEFPAS.

Il progetto è organizzato in collaborazione con il Dipartimento regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (DASOE), che rappresenta l’Autorità regionale competente dei regolamenti REACH (Registration, Evaluation, Authorisation And Restriction of Chemicals), CLP (Classification, Labelling and Packaging) e Biocidi, emanati nel 2006 dall’Unione Europea per prevenire l’esposizione al pericolo delle sostanze chimiche e garantirne un uso corretto e controllato. “Prevenzione e informazione, anche in questo campo, sono strumenti fondamentali per aumentare la consapevolezza dei cittadini, in special modo dei giovani, sulle sostanze chimiche contenute in alcuni prodotti ad uso quotidiano e sulla necessità di agire con prudenza, evitando esposizioni ad agenti chimici che possono rappresentare rischi per la salute – dichiara il Dirigente Generale Dipartimento regionale attività sanitarie e osservatorio epidemiologico Francesco Bevere – Il progetto “Chimica amica” punta a diffondere, proprio attraverso il coinvolgimento degli studenti, preziose regole di prevenzione  anche alle famiglie e ad ampie fasce di popolazione”.

Attraverso una campagna di informazione, formazione e sensibilizzazione, il CEFPAS promuoverà in Sicilia un ciclo di incontri per diffondere le buone pratiche sull’uso responsabile dei prodotti chimici, a partire dagli igienizzanti utilizzati ai fini della protezione da Covid-19, utilizzati spesso in maniera smisurata, fino all’impiego di sostanze e articoli nella produzione industriale e nei consumi quotidiani. «Il progetto “Chimica Amica” nasce da una semplice considerazione: siamo e facciamo parte di un sistema costituito da sostanze chimiche. Nel tempo l’uomo, nell’ottica di rendere questo sistema più adatto alle proprie esigenze, ha introdotto in un mondo naturale perfetto sempre più numerose, nuove e per lo più pericolose sostanze chimiche, che hanno generato impatti negativi sia sulla salute sia sull’ambiente e di cui, tuttavia, la società moderna non intende più farne a meno. Da questa semplice considerazione nasce l’esigenza di trasformare la chimica da nemica ad amica», dice Maria Fascetto Sivillo, componente del Gruppo Tecnico Interregionale REACH che spiega: «Questa iniziativa coinvolgerà non solo il mondo della scuola, ma anche le piccole e medie imprese, nelle quali spesso non sono presenti figure con competenze chimiche specifiche. È importante garantire la sicurezza dei lavoratori e non incorrere nelle sanzioni previste, fornendo le informazioni necessarie per un uso sicuro delle sostanze e degli articoli, ad esempio mediante la corretta lettura degli elementi che ritroviamo in etichetta quali i pittogrammi, le indicazioni di pericolo, i consigli di prudenza», conclude la componente del Gruppo Tecnico Interregionale REACH.

505 i nuovi casi di Covid19 registrati in Sicilia, a fronte di 25.285 tamponi processati. Ieri erano 870. Il tasso di positivita’ scende oggi al 2,1%. L’isola è all’ottavo posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 13.703, i guariti sono 113 mentre le vittime sono 6 e portano il totale dei decessi a 7.240. I ricoverati sono 362, in terapia intensiva sono 45.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo con 107 casi, Catania 155, Messina 88, Siracusa 39, Ragusa 19, Trapani 24, Caltanissetta 50, Agrigento 10, Enna, 13.

La scrivente O. S. con nota del 01/12/2021 aveva fatto presente la difficoltà a provvedere al pagamento delle mensilità ai lavoratori a causa dei mancati versamenti da parte di alcuni Comuni Soci delle quote di competenza. Aveva chiesto, altresì, la convocazione di un tavolo tecnico per affrontare la vertenza.

Si sperava nella possibilità, dopo lo sblocco del Conto corrente, che si potesse tornare alla normalità.

Purtroppo giungono voci secondo le quali la SRR non sarebbe in grado di versare gli emolumenti scaduti, nonostante i crediti (circa quattro milioni) vantati dalla SRR sono esigibili in quanto i creditori sono i Comuni stessi.

Il ritardo accumulato è insopportabile, le famiglie sono in crisi, per questi motivi nel proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori comunica, per giorno 7 c.m.  dalle ore 12,00 alle 14,00, la convocazione dell’assemblea dei lavoratori per discutere delle iniziative di lotta da avviare.

La Fp Cgil di Agrigento proporrà azioni di lotta ad oltranza.

Un vero e proprio focolaio è scoppiato all’intenro della scuola elemntare “De Cosmi” del Villaggio Mosè dove sono risultati positivi 16 alunni e due insegnanti. Allo stato, in attesa di avere notizie più precise, si sa che gran parte dei ragazzi non mostrano particolari problemi, sono asintomatici e qualcuno presenta sintomi lievi.

Ovviamente è scattato il protocollo che prevede tamponi per tutti. Bisognerà attendere l’esito degli altri tamponi e, visti i numeri, non è da escludere che possano risultare ancora altri positivi.

Il Sindaco avvisa la cittadinanza che il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diramato avviso per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico per il giorno 7 dicembre 2021. Viene dichiarata l’allerta gialla.
Condizioni meteo avverse, persistono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali e settentrionali. i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento; venti da forti a burrasca nord-occidentali, con raffiche fino a burrasca forte. forti mareggiate lungo le coste esposte.

L’ uscita  dell’amministrazione comunale di Agrigento sulle navi da crociera a San Leone è una stupidaggine. Impensabile che San Leone possa accogliere navi da crociera. Il fronte di mare antistante il lido di Agrigento è esposto ai venti di tre quadranti, in particolare a quello di scirocco. Le grandi navi offrono al vento un’ampia superficie che renderebbe insicura la sosta all’ancora a poca distanza dalla costa. Il trasbordo dei passeggeri per raggiungere terra sarebbe molto pericoloso. Occorrerebbero bracci di protezione che modificherebbero invasivamente la linea di costa. Un’ opera, ove mai realizzata, che inciderebbe tra l’altro sui fenomeni erosivi delle spiagge.  In assenza di banchina dedicata, mancherebbero inoltre i requisiti di security portuale.

Le navi  non avrebbero  la costanza della linea, dovendo saltare l’approdo in caso di maltempo. Soprattutto occorrerebbe un  sistema di banchine con altezze e strutturalità  di imponenza  adeguata per navi di quelle dimensioni. Banchine che, ove mai  fossero realizzabili, muterebbero  radicalmente non solo l’identità del porticciolo ma dello stesso fronte mare . Occorrerebbe un sistema di retroporto non compatibile con il nostro lungomare. Una sparata a Dicembre in attesa dei botti di Capodanno? L’amministrazione farebbe meglio a  concentrare le proprie attenzioni sulla riqualificazione del nostro Lungomare Falcone e Borsellino, inserita in piano triennale , facendo riconquistare la vista mare. La riqualificazione di piazza Giglia da noi realizzata è stato il primo tassello di questa più ampia e utile visione di rigenerazione.  Ci si concentri su un aumento dei posti per la nautica da diporto lasciando perdere rutilanti vaghezze.

Marco Vullo, Assessore al digitale del Comune di Agrigento, esce fuori con grande soddisfazione comunicando che il sogno del digitale adesso anche nella nostra comunità diventa reale e disponibile al fine di garantire maggiori conoscenze informatiche attraverso una formazione mirata e altamente qualificata a chi parteciperà ai corsi.

Infatti il Comune di Agrigento ha aderito ufficialmente alla Scuola Internet per tutti, il programma di formazione online della durata di 4 ore (quattro incontri da un’ora ciascuno), ha lo scopo di fornire gli strumenti adeguati e le nuove applicazioni digitali per il lavoro e la vita di tutti i giorni per i cittadini agrigentini senza vincolo di età e di titoli scolastici.

Sono corsi gratuiti e aperti a tutti.

Basta una conoscenza base dei principali device. I corsi partono il 13 dicembre “La scuola di internet per tutti”.

Infatti il progetto è promosso da Tim in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, nell’ambito del programma nazionale Operazione Risorgimento Digitale, sostenuto da Istituzioni, aziende e società civile per dare una netta accelerata al processo di digitalizzazione ai cittadini, una nuova fase di conoscenze digitali e informatiche che rappresentano una nuova frontiera che vinceremo sicuramente.

Un ringraziamento per l’iniziativa altamente innovativa lo rivolgo al consigliere comunale Roberta Zicari per aver favorito l’incontro tra il mio Assessorato con Fondazione Mondo digitale e Daniela Frenna, referente per la Sicilia del progetto, che ha dato un’impronta indispensabile per portare a termine il progetto.

Annuncio subito che faremo dei tutorial con la digital manager Daniela Frenna per la compilazione delle domande.

Adesso tocca agli agrigentini poter sfruttare questa occasione formativa che può dare energia e innovazione reale ai cittadini con le nuove frontiere del digitale e i servizi che offre a 360 gradi la pubblica amministrazione, conclude l’Assessore Marco Vullo.

5 le sanzioni elevate dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento nell’ambito di alcuni controlli – per verificare il rispetto delle norme anticovid – effettuati nel centro della Città dei Templi. Al centro dell’attività dei poliziotti la verifica del Green Pass e l’uso della mascherina.

Due giovani agrigentini sono stati sanzionati con 400 euro di multa per non aver indossato il dispositivo di protezione. Altri due, sempre multati per lo stesso importo, sono stati pizzicati seduti in un’attività commerciale con il green pass scaduto. In questo caso anche il titolare è stat sanzionato per non aver controllato il certificato verde.

29 i nuovi casi di coronavirus registrati in provincia di Agrigento nella giornata del 5 dicembre a fronte di 324 tamponi processati. Il dato emerge dal bollettino diffuso dall’Asp. Non si registra nessuna vittima né nuovi ricoveri. I guariti sono 29.

10 le persone ricoverate: 9 all’ospedale di Ribera, 1 fuori provincia. Tre, invece, si trovano in terapia intensiva a Ribera.

Questa la situazione Comune per Comune: Agrigento 67; Alessandria della Rocca 0; Aragona 6; Bivona 0; Burgio 3; Calamonaci 3; Caltabellotta 0; Camastra 6; Cammarata 34; Campobello di Licata 10; Canicattì 85; Casteltermini 22; Castrofilippo 0; Cattolica Eraclea 2; Cianciana 0; Comitini 7; Favara 20; Grotte 13; Joppolo Giancaxio 1; Licata 41; Lucca Sicula 0; Menfi 0; Montallegro 0; Montevago 4; Naro 45; Palma di Montechiaro 10; Porto Empedocle 18; Racalmuto 8; Raffadali 53; Ravanusa 4; Realmonte 11; Ribera 74; Sambuca di Sicilia 5; San Biagio Platani 0; San Giovanni Gemini 52; Sant’Angelo Muxaro 0; Santa Elisabetta 0; Santa Margherita di Belìce 1; Santo Stefano Quisquina 0; Sciacca 16; Siculiana 8; Villafranca Sicula 0; Navi accoglienza 1.

A conclusione della consegna del premio “Pippo Montalbano” ad Agrigento, il prestigioso riconoscimento è stato consegnato all’attore catanese Tuccio Musumeci, attualmente in città sul set di Makàri. Nel ricevere il premio dalle figlie di Pippo, Caterina e Rosa Maria, Tuccio Musumeci ha commentato: “Agrigento deve molto a Pippo Montalbano. Negli anni ‘60 fu lui tra quelli che diedero vita e fondarono la Compagnia Pirandelliana e la Settimana Pirandelliana. E chissà che Andrea Camilleri non abbia preso proprio da Pippo lo spunto per dare il cognome al ‘suo’ Commissario Montalbano? Io sono venuto spesso ad Agrigento, e ho condiviso con Pippo Montalbano tanti momenti interessanti. Spero di potere tornare presto a ricordare quello che lui ha creato”.