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Ha fatto il buon padre di famiglia, il medico e anche il sindaco questa sera il dott. Miccichè nei luoghi della Movida di San Leone. Appresa la notizia degli assembramenti, dopo aver avvertito il prefetto di quanto stava succedendo, è andato fra i giovani che in quel momento affollavano l’area di piazza Giglia. Vi ha trovato una pattuglia della Polizia Municipale e insieme a loro ha spiegato ai ragazzi i rischi di quegli assembramenti, che non sono solo le multe salate, ma la possibilità di trasmettersi inconsapevolmente il virus e di portarlo in casa ai genitori o ai nonni, che essendo più cagionevoli di salute possono finire in ospedale se non morire. Ha ricordato che oggi siamo al record assoluto con 116 contagiati e ha detto loro di evitare queste situazioni che portano solo a far aumentare il numero di persone ammalate se non decedute. Hanno la maturità per capire e adeguarsi. Ma in caso contrario si procederà con la mano pesate: blitz, multe e denunce. E questo non per punire, ma nell’interesse della popolazione.

A Canicattì i poliziotti del locale commissariato, coordinati da Cesare Castelli, e della Squadra Mobile, diretta da Giovanni Minardi, hanno arrestato Gioacchino Cigna, 21 anni, per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione domiciliare, il giovane è stato sorpreso in possesso di 300 grammi di marijuana nascosti in una scatola di scarpe e in un frullatore. La marijuana sarebbe del tipo “light”, bocciata di recente come illegale dalla Cassazione.

A Lampedusa di procede a bonificare i fondali che ospitano le carcasse delle barche dei migranti inabissatesi dopo l’approdo.

E’ il sindaco Martello a confermare come “le operazioni procedono in seguito all’ordinanza che ho firmato nelle scorse settimane alla luce degli inaccettabili ritardi da parte delle autorità competenti, responsabili di non aver rimosso per tempo le imbarcazioni dei migranti dopo il sequestro che normalmente avviene una volta che queste giungono sull’isola”.

Si va dunque avanti con le operazioni di bonifica già iniziate che hanno già smaltito una grande quantità di detriti e resti di imbarcazioni. Operazioni di urgenza, nell’attesa che giungano aiuti e provvedimenti sia a livello regionale che nazionale.

Il sindaco continua dicendo che è necessario predisporre operazioni che permettano di smaltire i resti delle imbarcazioni dei migranti evitando che le stesse vengano abbandonate al porto per troppo tempo, evitando così problematiche che possano riguardare persone e ambiente.

 

 

Zona arancione, i casi di positività continuano a crescere, il sindaco di Agrigento firma l’ordinanza per chiudere le scuole, ma guardando le foto che girano in rete, sembrerebbe come se a San Leone, nei luoghi della movida, il covid non esistesse, vista la quantità di persone che si è riversata nelle piazze.

Nessuna regola anticovid, nessun distanziamento, assembramenti vari e uso scorretto delle mascherine.
E i controlli? Nessuno da parte delle forze dell’ordine. Sono giunti sul posto solo dopo ripetute segnalazioni.

 

 

Covid-19 ad Agrigento, la situazione peggiora di giorno in giorno. Sono 102, ad oggi, gli agrigentini positivi al tampone. Un record che ci pone al primo posto in provincia per numero di persone contagiate. E non sappiamo come la situazione possa evolversi nei prossimi giorni, considerando che il 24 dicembre erano 58. Per questo il sindaco di Agrigento Franco Miccichè ha deciso di appellarsi alla cittadinanza a prestare la massima attenzione al virus, che contrariamente a quello che si pensa, è molto presente nel nostro territorio. Ma ha anche emesso una nuova ordinanza, la n.4 del 10 gennaio 2021, nella quale vieta gli assembramenti sul Lungomare di San Leone, nelle piazze Caratozzolo e Giglia e in via Atenea. Un provvedimento che va ad aggiungersi a quello emesso ieri dal Governatore Musumeci. Alla Polizia Municipale viene ordinato di intensificare i controlli e ad intervenire nel caso in cui si dovessero ravvisare situazioni contrarie a quanto disposto dall’ordinanza o comunque a rischio per la salute pubblica.

Anche la scuola materna e gli asili nido resteranno chiusi, Almeno, fino a sabato 16 gennaio. Lo ha deciso questa sera il sindaco Francesco Miccichè dopo aver consultato il suo staff. L’ordinanza del Governatore della Regione Musumeci, infatti, non prevede la chiusura di asili nido e scuole materne. Ma si ritiene che non avrebbe senso lasciarle aperte mentre si chiudono le elementari, medie e le superiori. Per questo, per aumentare la sicurezza, si è deciso con una nuova ordinanza, di chiudere anche loro.

Un momento di “osservazione” viene invece riservato ai mercatini rionali, nel senso che se si potrà regimentarli e mantenere la situazione sotto controllo, allora verranno mantenuti. Altrimenti verranno chiusi. In tal senso è stata data disposizione alla Polizia Municipale, magari con l’aiuto di associazioni di volontariato, di controllare e regimentare l’accesso nelle aree del mercato. Se non si verificheranno assembramenti o situazioni di rischio contagi, si proseguirà. Altrimenti andranno sospesi anche loro. “La situazione peggiora à ha detto il sindaco Miccichè – e pur capendo le esigenze dei genitori che lavorano o degli ambulanti, dobbiamo garantire il bene supremo, ovvero la vita e la salute delle persone. Anche a rischio di risultare impopolari”

Alla domanda del giornalista di Rai 1 su che desidero avesse ora che ha sconfitto il covid, nonna Maria, di 105 anni, che che ha 4 figli, 10 nipoti e 12 pronipoti, che nel tempo libero gioca al solitario al computer ha risposto: “voglio andare a Lipari”.

E suo figlio Giorgio – anch’egli colpito dal covid che lo ha sconfitto però con molta più fatica della sua mamma – ha commentato: “Magari ci andiamo in elicottero.

La nonnina, si chiama Maria Guzzardella, donna temprata che del covid dice “è stata dura ma ce l’aviamo fatta”,  è una ex farmacista milanese, che detiene di record di essere a donna più anziana d’Europa, ed ha espresso un desiderio realizzabile. Vuole andare sull’isola a Lipari a trovare sua figlia che ha sposato un avvocato eoliano ora in pensione ma che per tanti anni ha vissuto a Milano.

 

Al comune di Agrigento arriveranno 129 mila euro, dal dipartimento affari interni e territoriali, direzione centrale per la finanza locale. Sono soldi che serviranno per il completamento della zona costiera e per il potenziamento turistico della spiaggia di San Leone.

Sarà così attivato l’affidamento della progettazione e dell’esecuzione degli interventi contro l’erosione costiera della spiaggia di San Leone.

 

 

 
 

Soccorso dai suoi vicini, trasportato in via precauzionale all’ospedale San Giovanni di Dio, l’anziano signore ottantenne, avrebbe lasciato qualcosa sul gas, che accidentalmente aveva poi preso fuoco e fatto divampare le fiamme verso il mobilio, con il conseguente fumo che aveva invaso i luoghi e gli avrebbe fatto perdere i sensi.

In via Belvedere, nel quartiere di Giardina Gallotti, sono poi intervenuti i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118 per domare le fiamme e provare ad accertare la causa dell’incendio che sarebbe riconducibile a qualcosa lasciata sui fornelli.

 

 

I consiglieri comunali del Comune di Raffadali Salvatore Gazziano, Domenico Tuttolomondo, Caterina Giglione, Salvatore Lombardo, Stella Vella, a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, che in questi giorni hanno ricevuto da parte del Comune di Raffadali, gli avvisi di accertamento relativi ai tributi non pagati o parzialmente pagati dell’anno 2015, nei quali sono contenuti diversi errori.

Considerata la necessità da parte di molti cittadini,  di recarsi presso gli uffici comunali per segnalare le anomalie riscontrate e richiedere le eventuali rettifiche o sanatorie e,  tenuto conto che per cause legate al Covid, gli uffici comunali  alcuni giorni operano in modalità smart-working  non  garantendo così  il normale ricevimento degli utenti interessati alla revisione delle cartelle.

Considerato che per una maggiore sicurezza sia dei dipendenti comunali sia  dei cittadini è consigliabile evitare assembramenti nei luoghi pubblici o di ricevimento al pubblico.

Visto che, attualmente,  il Comune di Raffadali non prevede altri strumenti per segnalare tali anomalie.

I Consiglieri dei gruppi “Partito Democrativo” e “Raffadali Cambia”, hanno chiesto al Sindaco al di emanare un’ordinanza sindacale che sospenda per un periodo congruo, i termini di pagamento, in modo da poter dare maggiore tempo ai cittadini ed agli uffici di provvedere alle rettifiche necessarie.

I consiglieri di opposizione chiedono anche che l’amministrazione comunale possa provvedere ad adeguare il sistema di ricevimento al pubblico, con una modalità di prenotazione on line degli appuntamenti.