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A Santo Stefano di Quisquina, domani sabato 18 luglio alle ore 17, nella suggestiva cornice dell’Eremo di Santa Rosalia, si svolgerà il tradizionale annuale Passaggio della Campana tra il Presidente uscente del Club Rotary Bivona – Montagna delle Rose – Magazzolo, avvocato Maurizio Traina, e il nuovo presidente, avvocato Giovanni Cacciatore. Contestualmente avverrà il passaggio del Collare del Club Rotaract di Bivona, tra l’uscente, Dario Bellomo, e il nuovo Presidente, dottoressa Francesca Croce. L’incontro si svolgerà all’aperto e nel pieno rispetto delle attuali misure di prevenzione e contenimento anti – covid. Sarà tracciato un bilancio delle attività svolte e presentato il programma delle prossime iniziative.

Anche per il Distretto Produttivo Siciliano Lattiero Caseario è arrivato il riconoscimento da parte della Regione Siciliana. Il Decreto n. 1292/2020 dell’Assessorato Regionale delle Attività Produttive ha infatti riconosciuto per il triennio 2020/2022 questo importante strumento di aggregazione territoriale, retto da un Patto di Sviluppo condiviso e sottoscritto da soggetti imprenditoriali, istituzionali, della formazione e della ricerca oltre che dalle organizzazioni professionali e di categoria, e al quale ha formalmente aderito anche il Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Il Patto ha lo scopo di promuovere e valorizzare le produzioni del settore lattiero-caseario siciliano, organizzando l’intera filiera produttiva e migliorando la collaborazione fra pubblico e privato, ed utilizzando razionalmente le risorse finanziarie, in particolare i fondi comunitari.

Il Libero Consorzio di Agrigento aveva risposto all’invito del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Ente Capofila e sede legale del Distretto Produttivo Siciliano Lattiero Caseario, ponendosi anche in questo caso come istituzione di riferimento per i soggetti interessati (allevatori, cooperative, imprenditori, università, Enti Locali, ecc.). Questo importante anello della catena produttiva in Sicilia ha infatti una forte presenza anche nella nostra provincia, in particolare per le aree interne più vocate alla produzione di latte e formaggi, ove da diversi anni amministrazioni, imprese e cittadini hanno lavorato in sinergia raggiungendo risultati importanti.

La presenza del Libero Consorzio di Agrigento tra i soggetti aderenti al Distretto lattiero caseario può assicurare  un ruolo fondamentale a sostegno del territorio e contribuire ad una crescita del settore sia in termini di coordinamento dei diversi soggetti che di promozione dei prodotti del territorio e della loro ulteriore qualificazione. Ricordiamo che l’area montana (Cammarata. S. Stefano Quisquina ed altri comuni) è la seconda in Sicilia per importanza nel settore, mentre l’area del Belice ha assunto nel tempo posizioni crescenti con il riconoscimento DOP di un prodotto di qualità come la Vastedda. Produzioni che da una migliore organizzazione commerciale potranno trarre giovamento, puntando a nuove e più importanti posizioni di mercato.

Prima presentazione pubblica, dopo la lunga fase di “stop” imposta dalle misure di contenimento anti-Covid, del libro “Abbecedario di Satira Agrigentina”, edito dalla Alessandro Accurso Tagano editore e realizzato da Alfonso Cartannilica, creatore di Satira Agrigentina.

L’evento si svolgerà sabato 18 luglio alle 19 al Giardino del bar “Portapò” a Porta di Ponte.

Dialogheranno con l’autore gli scrittori Beniamino Biondi e Alberto Todaro e il giornalista de “Le Iene” Silvio Schembri, che del testo ha curato anche l’introduzione.

L’incontro sarà moderato da Alessandro Accurso Tagano.

Durante la presentazione sarà possibile acquistare copie del libro contenente alcune delle migliori illustrazioni comparse sulla pagina “Satira Agrigentina”

Il 18 aprile del 2018 a Palermo, al palazzo di giustizia, a conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Fabrizio Molinari, ha assolto dall’imputazione di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso Antonino Massimino, 51 anni, di Agrigento. E’ stato invece condannato a 4 anni di reclusione Liborio Militello, 50 anni, di Agrigento, anche lui imputato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso a danno di un imprenditore edile di Agrigento. Ebbene, adesso, in Appello, la Procura Generale, tramite il sostituto procuratore generale, Emanuele Ravaglioli, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna a 6 anni di carcere a carico di Antonio Massimino, ed a 5 anni per il suo presunto “braccio destro”, Liborio Militello.

Ieri sera una grossa tartaruga caretta caretta è arrivata dal mare per deporre le sue uova, lungo la spiaggia del viale delle dune.
Purtroppo ha scelto la spiaggia sbagliata!
Dopo tre ore di travaglio e ben cinque buche scavate è andata via senza deporre alcun uovo. Questo perchè la spiaggia è stata invasa da curiosi che in centinaia sono accorsi in zona disturbandola, durante l’operazione.
Schiamazzi, flash e l’improvvido arrivo di un cane, l’hanno disturbata a tal punto che è dovuta andare via. Tutto ciò nonostante la presenza dei volontari di Mareamico, del WWF, dei carabinieri e degli uomini della Capitaneria di porto.
Speriamo che nella notte abbia trovato una spiaggia più tranquilla ed abbia deposto le sue uova.

La Cgil di Agrigento e il direttivo della Rete degli Studenti Medi si sono incontrati per approfondire e condividere le difficoltà che gli studenti della scuola media superiore devono affrontare ogni giorno in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico. Si sono incontrati nell’aula delle conferenze “ Panepinto” che dopo l’inaugurazione del 20 maggio scorso ospita il primo appuntamento. Abbiamo voluto il debutto nell’aula dedicata a Lorenzo Panepinto, prima sindacalista in Sicilia ucciso dalla mafia, dichiara – Alfonso Buscemi – con i rappresentanti dei ragazzi che aderiscono alla Rete degli Studenti Medi perché dai giovani  si deve partire per affermare la cultura della legalità e della lotta per conquistare e difendere i propri diritti. La delegazione degli studenti era composta da Maria Francesca Palermo, Giulio Nocera, Antonio Quartararo, Aurora Longo, Salvo Lo Pilato e Davide Raso; frequentano il Liceo classico Empedocle ed il liceo scientifico e linguistico Leonardo. Mentre per la Cgil  il segretario generale Alfonso Buscemi era accompagnato dalla docente Maria Concetta Barba responsabile provinciale del sindacato del dipartimento Giovani, Cultura e legalità e dai segretari confederali Salvina Mangione e Gaetano Bonvissuto che dirige anche il sindacato scuola. Le due delegazioni hanno condiviso la necessità di intestarsi una serie di iniziative volte a denunciare lo stato emergenziale dell’edilizia scolastica aggravata dall’emergenza covid 19 che impedisce per il prossimo anno scolastico di avere classi pollaio. Inoltre, l’altro tema scottante è il trasporto che sino ad oggi è stato affrontato  con mezzi di trasporto carenti ed insufficienti per contenere tutti i ragazzi che ogni mattina si spostano dai comuni verso la città capoluogo che ospita quasi tutti gli istituti della scuola superiore e farsi portavoce verso gli enti locali di non scaricare sulla famiglie i costi di trasporto. Hanno altresì condiviso l’esigenza di fare una serie d’incontri con i ragazzi per promuovere la cultura della legalità. In particolare, i portavoce degli studenti hanno annunciato di volere attivarsi per mettere in campo il mercatino del libro usato. Le due delegazioni hanno condiviso l’esigenza di  allargare il prossimo incontro all’ UDU (Unione degli Universitari) per condividere alcuni obiettivi come la lotta contro il caro tasse universitarie e una politica a favore dell’edilizia universitaria.

Secondo quanto sommariamente emerso dall’autopsia, Michelangelo Marchese, l’agricoltore pensionato di 89 anni scoperto morto dentro casa sua in via Pietro Attardo a Palma di Montechiaro con mani e piedi legati, è stato ucciso. Non sono noti altri particolari, sulle modalità ad esempio. E gli altri nodi saranno sciolti entro poche settimane, quando sarà depositata la relazione ufficiale sull’esame autoptico. L’autopsia è stata eseguita dal medico legale incaricato dalla Procura della Repubblica di Agrigento nella camera mortuaria dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. L’abitazione dell’anziano è stata trovata tutta a soqquadro, e ciò induce i Carabinieri e la Procura ad ipotizzare un tentativo di rapina culminato nella morte di Michelangelo Marchese.

In merito ad alcune dichiarazioni rilasciate da esponenti del mondo istituzionale siciliano in riferimento ai voli sull’aeroporto di Trapani, Alitalia ribadisce ancora una volta che non ne ha previsto la riattivazione per l’insufficiente livello di richiesta da parte dell’utenza, la cui domanda era inferiore da Roma del 60% e da Milano del 30% rispetto allo scorso anno. Tale arretramento avrebbe quindi inciso inevitabilmente sulla performance dei voli, già significativamente negativa nell’esercizio precedente quando i collegamenti da Trapani avevano registrato un coefficiente di riempimento posti del 58% ed una perdita a livello operativo di 1,4 milioni di euro su Roma e 2,5 milioni di euro su Milano, dinamica del tutto contrastante con l’obiettivo assegnato alla gestione commissariale di riorganizzazione ed efficientamento delle attività della Compagnia.

La priorità di Alitalia di massimizzare l’accessibilità aerea da e per la Sicilia è confermata non solo dall’esser stata durante il lockdown l’unica Compagnia a garantire la mobilità aerea dei siciliani e dei visitatori dell’isola, collegandola con il mondo attraverso lo scalo di Roma, ma soprattutto dall’incremento costante negli ultimi due mesi dei servizi aerei da/per la Sicilia con Roma e Milano, fino ad arrivare nel mese di agosto a 12 voli al giorno, fra andate e ritorni, sulla Catania-Roma, Catania-Milano e Palermo-Roma e 8 al giorno sulla Palermo-Milano. La piena attenzione all’accessibilità aerea della Sicilia trova riscontro anche nella ripresa da luglio dei collegamenti da/per Pantelleria e Lampedusa verso Roma e Milano, per i quali ad agosto è prevista un’ulteriore crescita delle frequenze per soddisfare le esigenze di mobilità del territorio e la domanda turistica.

Il Gruppo Politiche Comunitarie del Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha pubblicato sul sito internet istituzionale www.provincia.agrigento.it (sez. “In evidenza”) il bando attuativo della Sottomisura 16.9 “Sostegno per la diversificazione delle attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, l’agricoltura sostenuta dalla comunità e l’educazione ambientale e alimentare”, e dell’Operazione 6.4a “Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole”, che fa parte della Misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”, entrambe attuate sulla base del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia – PSR Sicilia 2014-2020.

La sottomisura 16.9 sostiene progetti di cooperazione finalizzati all’avvio di rapporti stabili di collaborazione intersettoriale tra agricoltori, enti pubblici, enti gestori del territorio ed altri soggetti privati. L’obiettivo finale è la diversificazione delle attività agricole per lo sviluppo sostenibile e la crescita economica, occupazionale, etica, sociale e turistica delle zone rurali. L’operazione 6.4a destinata agli agricoltori e coadiuvanti familiari punta al miglioramento delle prestazioni economiche delle aziende agricole, incoraggiandone la ristrutturazione e l’ammodernamento per migliorare la loro competitività sui mercati.

Da rilevare come entrambe le linee di finanziamento sostengano (per la prima volta tramite bandi esclusivamente in digitale) l’agricoltura e le aziende agricole per realizzare, attraverso percorsi riabilitativi, abilitativi e di cura, l’inserimento sociale e lavorativo nel processo di filiera, di soggetti fragili (disabilità fisica, psichica o intellettiva) e di fasce di popolazione a rischio emarginazione.

La dotazione finanziaria prevista per la sottomisura 16.9 è pari a 5.000.000,00 di euro di spesa pubblica, di cui 3.025.000,00 euro di quota FEASR. Identico l’ammontare della dotazione per l’operazione 6.4a.

Le domande di partecipazione ai bandi potranno essere caricate sul portale SIAN di AGEA, a partire dal 01 agosto e sino al prossimo 31 ottobre 2020.

Il bando, le schede e gli allegati sono consultabili e scaricabili al link:

http://www.provincia.agrigento.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13228

 

 “Ho avuto modo di parlare con il prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi, che mi ha spiegato i fatti che sono accaduti ieri nel centro migranti di Bisconte che funge anche da struttura di primo soccorso e accoglienza (Hot spot), con la fuga di 24 ospiti e il ferimento di alcuni agenti. Il prefetto mi ha rassicurata che la situazione è sotto controllo e che i migranti fuggiti erano risultati tutti negativi al test sierologico covid-19. Attraverso il lavoro del nostro consigliere del terzo quartiere, Alessandro Geraci e dei consiglieri comunali, ci attiveremo per monitorare attentamente la situazione della struttura. A dichiararlo la senatrice messinese Grazia D’Angelo (M5S).

Alla senatrice si aggiungono le parole del consigliere Alessandro  Geraci  che dichiara: “L’ex caserma Gasparro ricade in una zona fragile in quanto inserita in ambito di risanamento, ma anche a pochi passi dal centro cittadino in cui i residenti preoccupati chiedono che sicurezza ed accoglienza vadano di pari passo”.

“E’ quindi arrivato il momento di convocare un tavolo tecnico con il Prefetto Librizzi, allo scopo di tenere alta l’attenzione, tutelando i cittadini, gli ospiti del centro e le forze dell’ordine impegnate nel servizio di assistenza e vigilanza ai migranti”, conclude la sen. Grazia D’Angelo.