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Sono 67 i nuovi positivi al Covid 19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri erano 119) su 11.632 tamponi processati, con una incidenza che scende allo 0,6% ieri era allo 0,7%. La Regione e’ al quinto posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono 6 e il totale dei morti e’ 5.963. Il numero degli attuali positivi e’ di 4.431 con una diminuzione di 322 casi. I guariti sono 383. Negli ospedali i ricoverati sono 198, quattordici in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 23, quattro in meno di ieri.

Nella distribuzione dei nuovi casi registrati ‘svetta’ Catania, con 15 positivi, mentre Messina risulta essere Covid free con zero casi ed Enna la sfiora con un solo positivo. Questi gli altri dati per provincia: Palermo 8, Siracusa 8, Trapani 10, Ragusa 10, Agrigento 11 e Caltanissetta 4.

La Fiaso (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere), dopo due anni di vacatio ,ieri ha eletto per acclamazione l’Ing.Roberto Sanfilippo, Direttore del Cefpas di Caltanissetta e con esperienza curriculare e manageriale di lungo corso, nuovo coordinatore regionale per la Sicilia .

Erano presenti i vertici della Fiaso: il Presidente Nazionale Francesco Ripa di Meana,il Direttore Generale Nicola Pinelli e i Direttori Generali delle Aziende Associate.

La FIASO, Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, rappresenta presso le istituzioni, i decision maker e i media il maggior numero delle Aziende sanitarie e ospedaliere e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) dislocati sul territorio nazionale. Valorizza la partecipazione e la collaborazione attiva delle componenti associative mediante il lavoro di gruppo e il coinvolgimento diretto del management delle aziende.

L’Assessore Regionale alla Salute Ruggero Razza commenta positivamente l’elezione dell’Ing. Sanfilippo nel ruolo di coordinatore regionale della Fiaso siciliana ed è certo che il rapporto istituzionale in campo sanitario sia sempre proficuo e incentrato al miglioramento generale dei servizi sanitari, a partire dal potenziamento della telemedicina e all’implementazione di nuovi servizi per il cittadino.

Quasi terminati gli interrogatori nell’ambito dell’udienza di convalida del provvedimento di fermo, disposto dalla Procura di Agrigento, a carico delle otto persone fermate nell’operazione “Waterloo” contro i vertici di Girgenti Acque.

Tutti gli indagati già interrogati  davanti il gip Francesco Provenzano si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, ma in ogni caso hanno presentato memorie a difesa e in alcuni casi, (Arnone, Della Volpe e Sala) proclamandosi innocenti ed estranei alle contestazioni con dichiarazioni spontanee.

Si tratta di Marco Campione, presidente Girgenti Acque che ha nominato quale difensore di fiducia l’ex pm di Palermo, Antonio Ingroia, assente però questa mattina; Pietro Arnone, presidente Hydortecne; Calogero Patti, dipendente Girgenti Acque; Angelo Piero Cutaia, direttore amministrativo Girgenti Acque; Giandomenico Ponzo, direttore generale Girgenti Acque; Calogero Sala, direttore tecnico e produzione Girgenti Acque.

Il primo a comparire questa mattina, nella sala del carcere Petrusa di Agrigento, è stato l’ex presidente di Hydortecne Pietro Arnone. Presenti agli interrogatori anche i magistrati della Procura di Agrigento che compongono il pool che coordina l’inchiesta: il procuratore aggiunto Salvatore Vella ed i sostituti Paola Vetro e Sara Varazi.

Nella giornata di domani è attesa la decisione del giudice Francesco Provenzano che dovrà pronunciarsi sulla convalida del fermo e su eventuale applicazione di misure cautelari.

“Desidero fare un plauso agli organi inquirenti per il lavoro fatto sinora per l’accertamento della verità sulla gestione del servizio idrico integrato nella nostra provincia. Da donna delle Istituzioni e da cittadina, ho provato sulla mia pelle le disfunzioni di un servizio gestito in maniera tutt’altro che eccelsa. Da Sindaco della Città di Naro, ho patito inoltre un notevole disagio che mi ha portato a promuovere azioni, in sede giudiziaria ed extra-giudiziaria, finalizzate al miglioramento delle condizioni delle locali comunità gestite da un servizio idrico pieno di disfunzioni. Un servizio pubblico che, a quanto risulta dalle indagini in corso, sarebbe stato distolto dai fini primari che attengono al bene pubblico.Sono conscia del fatto che la verità dovrà essere accertata in un processo e che solo con le sentenze definitive si avrà l’esatta dimensione di quanto accaduto nella nostra provincia, in questi anni, nella gestione del pubblico servizio dell’erogazione dell’acqua potabile.
Soltanto allora potremo comprendere come e per quali altri scopi (differenti dall’unica finalità che è quella del bene pubblico) siano state utilizzate le risorse idriche.
Ma sin da adesso non posso che esprimere la vicinanza mia personale, dell’Amministrazione Comunale di Naro e della collettività locale che amministro agli organi inquirenti, manifestando il profondo dispiacere per le distorsioni che hanno caratterizzato la gestione del servizio idrico integrato nella nostra terra. È diventato ora urgente costituire la società consortile pubblica”.

A dichiararlo, in una nota, il Sindaco di Naro Maria Grazia Brandara.

A Palermo, nella centralissima via Magliocco, durante un controllo antidroga, tre Carabinieri sono stati accerchiati e picchiati da un gruppo di giovani. E tanti passanti non hanno mosso un dito per soccorrere gli aggrediti. Ad inveire contro i militari è stato un giovane di 19 anni poi sorretto da un altro di 28 anni. Poi sono intervenuti anche altri giovani. I due di 19 e 28 anni sono stati bloccati grazie all’arrivo di altri carabinieri e poliziotti. Il giovane di 19 anni ha cercato rifugio un una stradina vicina, ha preso una bottiglia per cercare di colpire i militari, ma è stato acciuffato. I due, arrestati ai domiciliari, risponderanno di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. I Carabinieri hanno prognosi di 10 giorni. Con le immagini della video-sorveglianza sono in corso indagini per risalire agli altri aggressori.

La Sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, presieduta da Raffaele Malizia, ha restituito agli armatori Vittorio ed Ettore Morace beni per oltre 10 milioni di euro, sequestrati nel corso dell’operazione cosiddetta “Mare Monstrum” del 2017 al proprietario della Liberty Lines, una delle compagnie di traghetti che ha gestito i collegamenti tra l’isola e le isole minori. Secondo le indagini coordinate dalla Procura, Vittorio ed Ettore Morace, padre e figlio, avrebbero ottenuto dalla Regione un bando su misura per potersi aggiudicare il servizio di trasporto marittimo. E gli armatori avrebbero intascato 10 milioni e 108mila euro a titolo di compensazioni per corse mai effettuate per cause di forza maggiore, come le avverse condizioni meteo marine. Secondo gli avvocati difensori, invece, in nessun contratto stipulato dalla Regione sarebbe stato previsto un simile meccanismo. Ecco perché i beni sequestrati per equivalente sono stati restituiti ai Morace.

Ecco l’elenco delle eccellenze agrigentine scelte come vincitori della quinta edizione del premio Karkinos, e che saranno premiate sabato 10 luglio alle ore 21 nel corso di una cerimonia ad ingresso gratuito al Tempio di Giunone.
Imprenditoria: Massimiliano Lumia,
Cinema: Leandro Picarella,
Arte: Salvatore Rizzuti,
Medicina: Giovanni Alongi,
Musica: Fausto Savatteri,
Giornalismo: Carmelo Sardo,
Legalità: Marcello Viola,
Sport: Gabriele Di Trapani,
Premio speciale a Filippo Dispenza.
Poi per le menzioni speciali:
Solidarietà: associazione animalista Aronne,
Poesia: Gloria Riggio,
Spettacolo: Claudia Iacono, in arte Ibla.

Sabato 26 giugno, alle ore 9, nell’Aula Magna “Luca Crescentedel  Consorzio Universitario, si terrà una giornata di studi dedicata ai 2600 anni dalla fondazione di Akragas.

L’evento vuole essere un momento di confronto scientifico in occasione di un importante anniversario della colonia greca caduto in un momento tra i più difficili dell’era contemporanea e la presentazione al grande pubblico della monografia della rivista Archeo, sostenuta da questo Consorzio sotto il coordinamento scientifico dell’Architetto Giuseppe Parello, già Direttore del Parco della Valle dei Templi, oggi a capo del Servizio Gestione Parchi e Siti Unesco dell’Assessorato ai Beni Culturali.

Apriranno i lavori il Presidente di ECUA, on dott. A. Mangiacavallo, il Sindaco di Agrigento Dott. F. Miccichè, il Direttore del Parco Arch, Roberto Sciarratta.

Parteciperanno alla giornata gli autori che con i loro contributi, tutti di altissimo profilo scientifico, hanno preso parte alla realizzazione della monografia, raccontando “le età di Agrigento”, dagli anni della fondazione fino all’età medievale, dalla città nella Valle, alla città che si svilupperà sul Colle di Girgenti.

Altri contributi nella monografia, sono dedicati alla presentazione del Museo Pietro Griffo con la sua storia ed i suoi reperti, nonchè alle collezioni di vasi provenienti da Agrigento e custoditi nei musei di tutto il mondo. Viene anche proposto un itinerario di visita che comprende la città antica e la città contemporanea.

Un ricchissimo apparato di immagini rende la pubblicazione davvero preziosa ed adatta ad ogni tipo di pubblico.

Il Consorzio, il coordinatore scientifico e tutti gli autori che a titolo gratuito hanno partecipato alla realizzazione della monografia, hanno voluto così omaggiare  “la più bella delle città dei mortali” , ricordandone la fama e l’importanza che ha mantenuto nell’arco della sua lunghissima storia.

Si rinnova anche quest’anno la originale Celebrazione dell’anniversario della nascita di Luigi Pirandello al Caos, dinanzi la Casa Natale Museo Pirandello e nell’anfiteatro del Parco letterario Pirandello. Alle 03,00 (antimeridiane-pre/alba) orario di nascita del Nobel Agrigentino si svolgerà la suggestiva Cerimonia:
Accensione del tripode della memoria pirandelliana
Interventi di Mario Gaziano, Dino Barone, Paolo Cilona.
La emozionante manifestazione pirandelliana giunta alla 5.a edizione ha riscontro nazionale e internazionale ,anche in virtu’ del fatto che il Pirandello stable festival ha creato forti rapporti pirandelliani con gli Istituti Italiani di Cultura di Stoccolma, Oslo, Varsavia, Atene, Malta,Pechino,Tunisi.
Iniziativa tra recitazioni di brani pirandelliani, di poesie dei poeti storici agrigentini con canti e musiche popolari.
 Intervengono gli artisti Giuseppe Gramaglia, Massimo Agozzino, Angelo Cinque, Alfonso Marchica. Maria Fantauzzo, Maria Grazia Castellana, Rosa La Franca.
I poeti Liliana Arrigo, Enzo Argento, Stella Camillieri, Etta Milioti, Gianni Costanza (anche con mandolino-benjo (e i poeti che liberamente vorranno partecipare). Per i canti popolari Gioacchino Marrella e Gianni Costanza.
Novità della quinta edizione: la Pergamena “Amici dell’anniversario di Luigi Pirandello” verrà consegnata da Paolo Cilona  a poeti,scrittori e cultori dell’opera pirandelliana, presenti alla manifestazione.
La quinta edizione dell’Anniversario della nascita di Pirandello è organizzata Dal Cepasa di Paolo Cilona, dal parco letterario Pirandello di Dino Barone, dal Pirandello stable festival di Mario Gaziano, con la collaborazione della Società Dante Alighieri-Comitato di Agrigento e dall’associazione culturale Il Cerchio.

“La città merita rispetto, non può essere presa in giro. Il teatro è a piano terra di Palazzo dei Giganti, non ai piani alti dove operano le Istituzioni”.

Il consigliere comunale di Agrigento, Pasquale Spataro, si prende cura di tenere alzato il sipario sulla crisi di maggioranza che è stata aperta dallo scontro a distanza fra il gruppo di Forza Italia e il sindaco Miccichè, spalleggiato dagli altri alleati. “Fino a questo momento – osserva Spataro – l’unico ad averne fatto le spese è Scinta, che non fa più parte della giunta. Un fedele “scudiero” del sindaco che ha subito le scelte del suo partito, forse a sua insaputa. Ma è chiaro che, dal punto di vista politico e del dibattito democratico, gli agrigentini hanno il sacrosanto diritto di conoscere e pretendere la verità rispetto allo scambio di pubbliche accuse tra il blocco forzista e il primo cittadino. Gli elettori si aspettano chiarezza e invocano  la coerenza delle azioni. Ed il luogo deputato a rendere omaggio alla verità è certamente aula Sollano. Il presidente Civiltà si adoperi a convocare con urgenza, dando così seguito ad una mia specifica richiesta, la seduta del Consiglio comunale da dedicare proprio alla crisi che si è clamorosamente aperta dentro la coalizione che governa la città. Sarebbe riduttivo, assolutamente parziale ed incomprensibile – spiega Spataro –  che attacchi politicamente ed istituzionalmente pesanti, come quelli lanciati dallo stesso Civiltà e dai suoi colleghi Cantone e Gramaglia all’indirizzo del sindaco, finissero nella classica scena che immortala “tarallucci e vino”. Sarebbe davvero gravissimo e minerebbe la credibilità di chi ha la responsabilità di governare la città, se questa crisi non venisse trattata, discussa, approfondita e motivata tra i banchi di sala Sollano.  I tre dicano, ad esempio,  chi sono i componenti del “cerchio magico”, a cui hanno fatto riferimento nella loro offensiva, e chi amministra al posto del sindaco.  Sono affermazioni che non possono e non debbono passare sotto traccia. E, dal canto suo, Miccichè sarà chiamato a spiegare pubblicamente le proprie legittime valutazioni e a confermare o meno se Forza Italia fa parte ancora della maggioranza o se tutto si colloca  nel  solito gioco di Palazzo per rivendicare qualche posizione qua e là… Il sindaco, in occasione dei lavori d’aula,  dimostri la propria forza politica e agisca di conseguenza, altimetri si tratterà dell’ennesima pagina buia della nostra città”.