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Una ditta individuale operante nel settore della coltivazione agricola e della ristorazione, e il relativo terreno per un valore di circa 60mila euro, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Catania a Giovanni Pappalardo, 47 anni, indicato come appartenente a Cosa nostra di Caltagirone. Nei suoi confronti, nell’ottobre del 2020, le Fiamme gialle avevano già eseguito un sequestro di beni per circa 270mila euro. Già condannato in maniera definitiva per rapina e omicidio, Pappalardo è accusato di avere partecipato ad almeno quattro summit tra esponenti di punta delle famiglie catanesi e calatine. Gli accertamenti patrimoniali sono stati eseguiti dalle Fiamme gialle.

Da oggi, mercoledì 13 gennaio, sono dieci le “zone rosse” in Sicilia. Da oggi, dalle ore 14 in poi, si aggiungono infatti Gela, in provincia di Caltanissetta, e Villarosa nell’Ennese. Il provvedimento, in vigore fino al 31 gennaio, è stato adottato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sulla base delle relazioni delle Aziende sanitarie competenti e ascoltati i sindaci delle amministrazioni coinvolte. Le nuove “zone rosse” si aggiungono a quelle attualmente in vigore in altri 8 Comuni della Sicilia. In provincia di Caltanissetta i divieti sono scattati a Milena; nel Messinese, oltre al capoluogo, le misure restrittive coinvolgono Capizzi e San Fratello. In provincia di Catania sono stati dichiarati “zona rossa” Ramacca e Castel di Iudica; stessi divieti a Santa Flavia, nel Palermitano, e a Ravanusa, in provincia di Agrigento.

Giuseppa Balistreri di 91 anni è morta questa mattina in un incendio divampato nella propria abitazione in via Baronio Manfredi a Monreale, in provincia di Palermo. Pare che le fiamme siano partite da una stufa a legna. L’anzia era sulla sedia a rotelle. A chiedere aiuto è stato il figlio che abita al piano di sopra ed è riuscito a entrare nell’abitazione solo quando la madre era morta. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento il rogo. Le indagini sono condotte dai carabinieri.

Nell’ambito dei potenziati controlli del territorio, disposti dal questore Rosa Maria Iraci per la verifica del rispetto delle norme anti Covid, le pattuglie del Commissariato di Canicattì, nelle giornate scorse, hanno effettuato servizi anti assembramento nelle piazze cittadine, e negli esercizi commerciali.

In particolare hanno fermato e controllato tre giovani provenienti da una città della provincia nissena, che trovati in ore notturne, hanno motivato la loro presenza in territorio di Canicattì, affermando che erano alla ricerca di prostitute.

Pertanto, ritenendo ingiustificata la motivazione, ai predetti giovani, gravati da precedenti penali, sono state contestate pesanti sanzioni amministrative, tra cui una multa da 400 euro a testa, e sono stati proposti per la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, che comporterà inevitabilmente il divieto di ritorno nel comune di Canicattì.

Proseguono senza soluzione di continuità le operazioni di vaccinazione anticovid-19 destinate, nella prima fase, al personale sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. Oltre seimila le dosi somministrate dall’avvio della campagna vaccinale, il due gennaio scorso, sino alla data di ieri, domenica dieci gennaio 2021. Sono 2185 le inoculazioni effettuate al presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Agrigento (96, 120, 162, 339, 348, 249, 306, 311, 254 per ciascun giorno di attività), 1311 al “Giovanni Paolo II” di Sciacca (70, 73, 83, 183, 124, 173, 157, 226, 222), 825 al “San Giacomo D’Altopasso” di Licata (70, 96, 35, 168, 24, 84, 114, 78, 156), 821 al “Barone Lombardo” di Canicattì (50, 66, 59, 180, 102, 59, 126, 114, 65), e 759 al “Fratelli Parlapiano” di Ribera (101, -, 72, 186, -, 174, 108, -, 118). Eseguite anche 471 somministrazioni per l’area territoriale ASP (98 il 5 gennaio, 197 il 7, 29 l’8, e 147 il 10). Con l’ausilio costante del personale di rianimazione, l’ASP di Agrigento ha dato avvio anche alla capillare vaccinazione presso le residenze sanitarie assistite della provincia appannaggio sia degli utenti che dei sanitari in servizio.

Ha sollevato le ‘coloritè proteste di un imprenditore del settore noleggio auto, l’ordinanza del sindaco di Lampedusa Totò Martello che, in recepimento delle direttive nazionali ed europee sul rispetto delle norme ambientali, prevede il divieto di circolazione sull’isola delle auto e dei veicoli commerciali Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 e dei ciclomotori Euro 0.
“Cu ci leva ù pani ai miei figghi ì ai miei niputi, io ci levo à vita. Totò, ù capisti? (Chi leva il pane ai miei figli e ai miei nipoti, gli levo la vita. Totò, l’hai capito? ndr) – afferma l’imprenditore in un video su Facebook – U’ cori ti maciu Totò! (Ti mangio il cuore Totò ndr)”. Il sindaco ha già presentato una denuncia alla procura di Agrigento e presenterà un esposto alla polizia postale in merito all’utilizzo del profilo Facebook dal quale è stata trasmessa la diretta.

I Sindaci e i componenti del Cartello Sociale della provincia di Agrigento rivolgono un accorato appello a tutte le comunità del territorio affinché siano adottati comportamenti responsabili ed efficaci rispetto al contenimento del contagio da Covid 19. Gli stessi sindaci e i componenti del Cartello Sociale spiegano: “Si tratta di un appello che richiama il senso del dovere e del rispetto degli altri perché con un comportamento virtuoso ognuno custodisce se stesso e nello stesso tempo il suo prossimo manifestando vicinanza anche in un tempo che ci impone il distanziamento come misura precauzionale. Bisogna evitare l’aumento progressivo dei contagi attraverso il massimo scrupolo che ciascuno deve avere, innanzitutto, nel rispettare le tre semplici regole che tutti conosciamo: mascherine, distanziamento fisico, igiene delle mani. L’appello è rivolto anche alle autorità competenti affinché si possa provvedere ad organizzare anche a scuola la possibilità di effettuare tamponi rapidi, si possa incrementare il numero dei mezzi pubblici di trasporto ricorrendo all’utilizzo degli autobus delle ditte private e si possano effettuare tamponi a tutte quelle categorie di persone che svolgono attività in prevalente contatto con il pubblico”.

I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, coordinati da Giovanni Minardi, su ordine del Tribunale del Riesame di Palermo, hanno arrestato ai domiciliari S S, 72 anni, di San Biagio Platani, pensionato, indagato di aver costretto una minore degli anni 14 a compiere atti sessuali, anche sotto minaccia, tra il giugno del 2018 e il novembre 2019. Le indagini a riscontro della Mobile sono state coordinate dal Sostituto Procuratore Giulia Amodeo della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.

La Giunta regionale ha approvato la bozza di accordo finanziario con il Governo centrale per il ripiano del disavanzo, accertato nel 2018 dalla Corte dei conti in un miliardo e 740 milioni di euro. L’accordo è propedeutico all’approvazione da parte del Consiglio dei ministri delle norme di attuazione determinate ieri dalla Commissione paritetica.
”Si tratta di una intesa articolata e radicale – commenta il presidente della Regione Nello Musumeci – che pone riparo a decenni di allegra gestione delle finanze regionali. Ne paghiamo adesso le conseguenze ma, finalmente, mettiamo in ordine i conti della Regione”.

L’ufficio speciale Immigrazione cerca 38 esperti per migliorare e rafforzare il sistema dei servizi di accoglienza e integrazione. «Si tratta di conferimenti di incarichi a tempo determinato previsti dal progetto Supreme – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Antonio Scavone – con una dotazione finanziaria di circa 6 milioni di euro. L’obiettivo è il rafforzamento del sistema dei servizi di accoglienza e integrazione nelle aree agricole e ad alta intensità di popolazione straniera dove si manifestano fenomeni di grave sfruttamento lavorativo e inadeguate condizioni di vita».

Trentotto le figure professionali a bando, tra questi un esperto di flussi migratori e nove referenti provinciali per la gestione di attività di affiancamento e supporto all’innovazione della governance delle pubbliche amministrazioni locali e delle prefetture. La presentazione della domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere trasmessa al seguente indirizzo: ufficiospecialeimmigrazione@certmail.regione.sicilia.it.

«Gli esperti – aggiunge l’esponente del governo Musumeci – affiancheranno l’Ufficio Immigrazione, guidato da qualche giorno dalla dottoressa Michela Bongiorno, in un lavoro particolarmente delicato soprattutto sul tema dell’integrazione sociale dei minori stranieri non accompagnati per i quali a oggi, grazie a un ulteriore finanziamento di 5 milioni del Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami), siamo riusciti a fare partire progetti come Prisma che prevede tra l’altro la promozione della partecipazione attiva dei migranti al sistema scolastico».

Il relativo bando, pubblicato integralmente sul sito istituzionale e per estratto sulla Gurs – serie concorsi – del 24 dicembre scorso, consente la presentazione delle domande fino al 22 gennaio.