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“Conoscere Girgenti” è il titolo dell’iniziativa promossa dal Comune di Agrigento, Assessorato al Centro Storico e alla Pubblica Istruzione, indirizzato agli alunni di terza media delle varie scuole, per approfondire le conoscenze sul patrimonio artistico-monumentale della parte più vecchia della città, riscoprendo così i suoi tesori, la propria storia e le proprie radici. L’iniziativa, curata dall’assessore Nino Amato, ha preso il via dall’Istituto Comprensivo Agrigento Centro (scuole “Pirandello”,”Lauricella” e “Garibaldi”) dove il professor Elio Di Bella, storico e coordinatore del Progetto scientifico, ha svolto un’interesante lezione sulle bellezze del centro storico, con l’ausilio di immagini e filmati, raccontando anche aneddoti e curiosità per interessare la platea degli studenti. A questo primo incontro seguirà una visita guidata attraverso le vie del centro storico.

 “L’iniziativa – spiega l’assessore Nino Amato – vuol essere uno stimolo per gli studenti ad approfondire lo studio e la conoscenza dell’antico centro di Girgenti. La Valle dei templi e il Parco Archeologico, infatti, vanto di tutti gli agrigentini, non sono le uniche “location”  ma anche il nostro centro storico, con i suoi tesori, la sua storia e il suo fascino, merita di essere approfondito con maggiore attenzione. A breve – annuncia Nino Amato – verranno collegate a questo progetto “Conoscere Girgenti” nuove iniziative che continueranno a vedere il coinvolgimento dei nostri studenti”.

In continuità con il lavoro già intrapreso nei mesi scorsi, attraverso il quale sono stati recuperati oneri concessori non pagati per circa 170.000,00 euro, nelle ultime settimane l’Ufficio Urbanistica ha proceduto ad una nuova serie di verifiche sulla regolarità dei pagamenti rateali relativi agli oneri sulle concessioni edilizie rilasciate.
In nove casi è stato accertato il mancato pagamento delle rate per un importo complessivo di 72.052,00 euro.
Sono state già avviate le procedure amministrative di recupero, attraverso l’invio delle diffide alle ditte.
A questo proposito per eliminare gradualmente questa esigenza di recupero erano state approvate in Giunta delle linee guida volte a dare delle prefissate scadenze di pagamento e meccanismi di automatica verifica. 
” Avevamo detto che avremmo seguito l’attività di monitoraggio per il recupero dei costi di costruzione non corrisposti e lo stiamo facendo – dichiara la vice sindaco e assessore all’urbanistica, Elisa Virone. – A fronte dei recuperi eseguiti nei primi mesi di attività, l’Ufficio ha proseguito nella verifica e conseguente diffida per altri 72.000,00 euro complessivi.
Come abbiamo già detto in passato, ribadiamo che i cittadini che adempiono con regolarità devono sapere che a fronte della loro diligenza non ci sarà, da parte del Comune, tolleranza verso chi trascura il corretto adempimento dei propri obblighi.”

Città in ginocchio. Nuccia Palermo: Iacolino SVEGLIA! Stai tutelando una Giunta Fallimentare.


“Dal 2 Ottobre ad oggi, la commissione sanità sembra essere andata in vacanza. Una città in ginocchio che non sembra interessare al Presidente di commissione, Giorgia Iacolino, assente anche durante i consigli comunali. Non per ultimo anche in quello svoltosi nella giornata di ieri dove il punto caldo era il buco di bilancio per 17,5 milioni di euro”.
Ritorna a far parlare l’inoperosità della commissione sanità. A puntare il dito il Capogruppo della LEGA, Nuccia Palermo, che si reputa ormai stanca di tentare di svegliare la Iacolino dal suo sonno politico .
“Ufficiosamente avevamo chiesto – sostiene Palermo – di convocare la commissione su due ordini del giorno importanti per la nostra collettività. Il primo quello sulla fantomatica terra dei fuochi per capire se ad essere coinvolta poteva essere anche la nostre realtà comunale. Il secondo, invece, quello relativo al centro di raccolta sito a fontanelle dove le mamme degli alunni che frequentano l’adiacente scuola hanno raccolto ben 150 firme con le quali chiedono rispetto per i propri figli e lo spostamento definitivo del centro di raccolta temporaneo”.
“Iacolino politicamente sorda alle richiesta di convocazione. – conclude Nuccia Palermo – La sua presidenza ha segnato il blocco totale di una commissione importante. Abbiamo trasformato, infine, la richiesta ufficiosa in richiesta ufficiale e confidiamo ormai unicamente nella vigilanza del Presidente Catalano sul ripristino del buon andamento dei lavori di commissione”.

“Si tratta di un’importante vittoria per cui esprimiamo grande soddisfazione e per cui ringraziamo i tanti sindaci italiani che ieri a Palermo, durante la manifestazione “Milleperiferie”, in rappresentanza dei propri cittadini e dei loro interessi, hanno sottoscritto un documento condiviso contro il blocco dei fondi per le periferie”.
Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente di AnciSicilia, dopo aver appreso la notizia che le risorse per il Bando Periferie sono state rimesse a disposizione e che 1,6 miliardi di euro saranno distribuiti nei prossimi due anni.
“Un traguardo rilevante per tutte le amministrazioni comunali – conclude Orlando – che potranno continuare a pianificare investimenti con effetti a lungo termine e con un occhio attento allo sviluppo sostenibile, migliorando la qualità della vita dei cittadini, creando opportunità di impresa e occupazione e coprendo anche le spese che hanno già sostenuto o si sono impegnati a sostenere nel 2018. ”

 

 

“RIDATECI LA SERENITA’DI VIVERE NELLE NOSTRE CASE”: E’ IL GRIDO DI DOLORE CHE SI E’ LEVATO OGGI DAI RESIDENTI DI VIA FAVIGNANA, A MONSERRATO

Partecipata conferenza stampa dei cittadini di via Favignana, a Monserrato, stamani, per chiedere alle autorità competenti risposte adeguate a risolvere l’annosa questione relativa alla messa in sicurezza del costone a ridosso della medesima via.
A distanza di oltre sette mesi da quando, nel marzo scorso, venne disposto lo sgombero di decine di famiglie, la situazione non sembra sbloccarsi.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il Consigliere comunale di “Uniti per la Città”, Marco Vullo, che sin dal primo giorno ha preso a cuore le sorti dei residenti di via Favignana, sollecitando, attraverso una serie di iniziative che hanno anche investito parlamentari regionali, interventi per mettere fine alle sofferenze degli abitanti.
“Oggi abbiamo indetto questa conferenza stampa – sottolinea Vullo – assieme ai residenti di via Favignana per chiedere risposte. Chi ci deve dare queste risposte? Credo che sia la Giunta di governo della città, credo che sia il sindaco Lillo Firetto che ci deve dire a che punto siamo. Qualcuno deve andare a Palermo e battere i pugni sul tavolo e chiedere per capire, comprendere quali sono le soluzioni di questa vicenda. Perché questo? Perché inesorabilmente ci accorgiamo, anche ad occhio nudo, che c’è un evento franoso che continua in maniera indiscriminata. Ecco, vogliamo sapere e conoscere quali sono gli esiti dei controlli. Girgenti Acque ci fa sapere che non è competenza loro, che non ci sono problemi sulle reti idriche e nemmeno su quelle fognarie. E allora quest’acqua che inesorabilmente scorre in via Favignana da dove proviene? Sarà un dono del Signore? Questo vogliamo capire, vogliamo risposte vogliamo comprendere quali iniziative amministrative si stanno portando avanti. Perché è facile andare a Palermo e presentare progetti, ma poi questi progetti vanno seguiti, vanno affrontati e soprattutto vanno “spinti” nella giusta direzione per risolvere questo problema grave. I cittadini di via Favignana hanno paura, i cittadini di via Favignana si preoccupano per il rischio di dovere subire un nuovo sgombero. Sulla vicenda di via Favignana, ricordo, l’Ars ha acceso i riflettori grazie ad un intervento in Aula del deputato agrigentino Roberto Di Mauro. Ma per il resto, silenzio assordante. Ecco, siamo qui, stamattina, assieme a decine e decine di residenti che hanno esposto alcuni cartelli nei quali c’è tutto il loro dramma, la loro sofferenza, per chiedere e sollecitare immediate risposte. E queste risposte le vogliono, in primis, dal sindaco, dal Governo regionale che ci deve dire cosa intende fare per risolvere la questione di via Favignana. I cittadini di via Favignana sono stanchi delle parole: adesso attendono i fatti. Adesso chiedono e pretendono concretezza: vogliono sapere come si sono mossi gli uffici, quali sono gli iter che si sono portati avanti e quali sono le risposte che il Governo regionale deve dare, soprattutto in termini economici. Cioè: il finanziamento per via Favignana c’è, è pronto? Ci vuole poco, chi lo deve firmare? Ecco, questo i residenti di via Favignana vogliono sapere. Oggi il neo assessore Massimo Muglia mi invita ad andare con lui a Palermo per risolvere la questione. Rispondo che mi facciano sapere come e quando andare. Io sono pronto da un bel pezzo: attendo una chiamata del sindaco e del suo assessore. Ma se non dovesse arrivare la chiamata, è ovvio che continueremo la nostra azione di protesta”.

Come pubblicato ieri, l’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento ha scoperto e documentato in video una discarica di contatori idrici dismessi nelle campagne di Canicattì. Ebbene, il giallo sulla provenienza di tali contatori è stato risolto. Infatti, si tratta del provento di un furto commesso alcuni anni addietro a danno di un deposito di Girgenti Acque. Sono stati confrontati i numeri di matricola, e la comparazione ha accertato che si tratta dei contatori rubati.

Ad Agrigento è in vendita nella libreria “Il Mercante di libri”, in via Atenea, il dvd del docufilm del regista agrigentino Toni Trupia e del giornalista e scrittore, Carmelo Sardo, “Ero Malerba”, che racconta la storia del detenuto ergastolano Giuseppe Grassonelli, di Porto Empedocle. “Ero Malerba”, già vincitore del festival internazionale “Visioni dal mondo” a Milano in entrambi i premi ‘giuria esperti’ e ‘giuria giovani’, e vincitore del “Nastro d’Argento – Menzione speciale” nella sezione Cinema del reale, rievoca il tormentato periodo storico agrigentino a cavallo tra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90, e la contestuale guerra di mafia tra Cosa nostra e Stidda. Il docufilm è tratto dal libro best seller “Malerba”, dello stesso Carmelo Sardo in collaborazione con Giuseppe Grassonelli, edito da Mondadori. Il dvd costa 9,90 euro. E il prossimo 25 ottobre Carmelo Sardo sarà ad Agrigento per presentarlo.

Censimento permanente 2018: sono partiti ufficialmente i rilevamenti dell’Istat. A rispondere saranno solamente le famiglie selezionate; questionario online o intervista con il rilevatore le opzioni possibili.

L’amministrazione comunale informa che dallo scorso 1 ottobre sono state attivate le procedure per il censimento permanente della popolazione. La rilevazione statistica, per la prima volta, viene condotta su base annuale e non più decennale e attraverso due modi di indagine: quella areale e da lista. Per il comune di Agrigento, la rilevazione areale coinvolge circa 910 famiglie individuate su un campione di indirizzi ricavato su base territoriale e per esse si sta procedendo nel seguente modo:
dal 1 al 12 ottobre i nuclei familiari coinvolti sono stati avvisati dell’avvio della rilevazione tramite una locandina affissa su androni, cortili dei palazzi, abitazioni e ricevendo una busta non nominativa contenente una lettera ufficiale dell’ISTAT.
La locandina informa sul censimento in corso, il nome del rilevatore incaricato per somministrare il questionario, il giorno e ora in cui il rilevatore farà visita; la locandina, inoltre, fornisce tutti i contatti utili per ricevere indicazioni relative alle operazioni della rilevazione.
Dal 12 ottobre al 9 novembre si effettuerà la rilevazione areale con le interviste “porta e porta”. In pratica la famiglia individuata riceverà, nel proprio domicilio, la visita del rilevatore che, munito di opportuno tesserino di riconoscimento, porgerà direttamente il questionario riportando le risposte su un tablet.
Si informa altresì che sussiste l’obbligo della risposta e chi non compila il questionario, oltre alla cancellazione dai registri anagrafici, rischia una multa e nel caso di cittadini stranieri, il permesso di soggiorno. Va ricordato che, presso i locali comunali di censimento di piazza Gallo, ubicati al primo piano, è operativo il centro comunale di rilevazione che rimarrà attivo per tutta la durata delle operazioni censuarie dal lunedì al venerdì dalle ore 14,30 alle ore 17,30 con esclusione del due novembre ricorrenza della commemorazione dei defunti.
Gli interessati, che già hanno ricevuto l’avviso contenente le credenziali per accedere al questionario on line, potranno recarsi presso detto centro per compilare il questionario via web in maniera autonoma, su una postazione con accesso a internet, o usufruendo dell’aiuto di un operatore. La rilevazione si chiude il 20 dicembre 2018.

 

 

 

 

Ad Agrigento, oggi, giovedì 18 ottobre, a Monserrato, in via Favignana, alle ore 10, il consigliere comunale Marco Vullo e i residenti hanno organizzato una conferenza stampa contro la perdurante indifferenza degli organi competenti verso l’urgenza del recupero sicurezza del costone sovrastante la via Favignana. Vullo commenta: “Il costone rischia seriamente di franare. Le recenti e abbondanti piogge cadute hanno fatto innalzare il rischio che si verifichi questa ipotesi. Occorre intervenire con immediatezza al fine di scongiurare il peggio”.

L’INIZIATIVA PER DENUNCIARE ANCORA UNA VOLTA L’ASSOLUTA INERZIA DELLE ISTITUZIONI NELLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLA MESSA IN SICUREZZA DEL COSTONE – APPELLO AI CONSIGLIERI COMUNALI E AGLI ORGANI DI STAMPA PERCHE’ INTERVENGANO ALLA CONFERENZA STAMPA

 

A Porto Empedocle, a seguito del ripetersi di allagamenti e gravi disagi a danno della cittadinanza in occasione della pioggia, i consiglieri comunali Bartolotta Salvatore, Di Emanuele Valentina, Iacono Giuseppe, Lattuca Rino, Puccio Dario, Scimè Alfonso e Todaro Giuseppe hanno chiesto la riunione di un consiglio comunale straordinario. E affermano: “Visti i tanti disagi avvenuti con le prime piogge nella parte bassa del paese, riteniamo giusto sapere il perché di questi problemi. E visto anche il ripetersi di questi allagamenti nel giro di qualche settimana, crediamo sia giusto fare chiarezza e sapere quale sia la causa di questi problemi, che danneggiano non poco l’immagine della città oltre che i commercianti che operano nelle vie maggiormente colpite. Al consiglio comunale sia invitata anche la società Girgenti Acque per venire a capo di tale problema che danneggia non poco la città di Porto Empedocle”.