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I Carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale di Catania hanno sventato, la notte scorsa, l’assalto di un banda del bancomat nel popoloso rione Librino di Catania. Con l’utilizzo di un escavatore rubato poco prima, i ladri hanno divelto l’intera parete di un ufficio postale riuscendo a prelevare la cassaforte. I carabinieri hanno arrestato il manovratore del mezzo, Filippo Campisi, 55 anni, sorpreso ancora in azione. Sul posto sono stati sequestrati l’escavatore, risultato rubato nello storico rione San Cristoforo, il camion utilizzato per il suo trasporto e un’automobile con cui i banditi sono arrivati e che sarebbe stata utilizzata per la fuga. Indagini dei carabinieri, intervenuti con tre pattuglie dopo segnalazioni al 112, sono in corso per identificare i complici dell’arrestato. Tra loro certamente due ‘vedette’ che sono fuggite a piedi all’arrivo dei militari dell’Arma, ma non si esclude la partecipazione di altri banditi all’assalto al bancomat.

Il “punto” della pandemia covid in Sicilia, tra contagio, ancora al ribasso, la campagna vaccinale e il rientro a scuola.

Sono 478 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 22.446 tamponi processati, con una incidenza di poco sopra il 2,1%: il tasso continua la discesa che si era già registrata ieri. La regione è sesta nel numero di nuovi contagi. Le vittime sono 22 a lunedì e portano il totale a 3.704. Il numero degli attualmente positivi è 38.932, con un decremento di 77 casi. I guariti sono 533. Negli ospedali continuano a scendere i ricoveri che adesso sono 1.373, 3 in meno, ma aumentano quelli in terapia intensiva che sono 181, tre in più. La distribuzione nelle province vede Palermo con 137 casi, Catania 107, Messina 117, Trapani 21, Siracusa 55, Ragusa 13, Caltanissetta 18, Agrigento 6, Enna 4. Sul fronte dell’emergenza Covid la Sicilia tira pertanto un sospiro di sollievo. Il trend al ribasso è confermato anche dal report settimanale della Protezione civile, elaborato dall’ufficio statistico del Comune di Palermo. Tutti gli indicatori, tranne quello degli accessi alle terapie intensive, sono in miglioramento. Come consuntivo, nella settimana scorsa i nuovi positivi in Sicilia sono stati 5.451, il 14,2% in meno rispetto alla settimana precedente, quando si era già registrata una diminuzione del 29,6%. I tamponi positivi sono stati il 14,1% delle persone testate, in calo rispetto al 15,7% della settimana precedente. Nella settimana scorsa si sono registrati però 73 nuovi ingressi in terapia intensiva, più 4,3% rispetto ai 70 della settimana precedente. Nel frattempo, un altro dato incoraggiante è quello relativo alle vaccinazioni per gli ultra-ottantenni, che in Sicilia sono circa 320 mila. “Oltre 20 mila siciliani over 80 hanno già prenotato la vaccinazione contro il Covid” ha sottolineato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che aggiunge: “Ieri è stato il primo giorno e la prenotazione sta andando benissimo, non ci sono lamentele. Siamo soddisfatti. Potremmo somministrare circa 130 mila dosi entro la fine di febbraio. La seconda fase della campagna vaccinale riservata agli over 80 partirà il prossimo 20 febbraio nei 60 punti vaccinali distribuiti in tutta la regione, ma si potrà chiedere anche il vaccino a domicilio. Il programma vaccinale finirà in estate raggiungendo anche le fasce dei più giovani, fino ai sedicenni. La Sicilia è tra le prime regioni in Italia per quantità di vaccini somministrati”. Ancora nel frattempo, a consuntivo del primo giorno di scuola in presenza, sia pure al 50%, il rientro in classe si è svolto senza problemi. Lo stesso non può dirsi, invece, per quanto riguarda i trasporti pubblici. Molti studenti hanno riferito che sugli autobus i passeggeri erano ben oltre la capienza consentita. Il provveditore agli studi della Sicilia, Stefano Suraniti, ha assicurato che chiederà alla Regione di potenziare i collegamenti per garantire il distanziamento.

Nonostante abbia definito corretto l’operato dei Carabinieri, la Procura della Repubblica di Agrigento, tramite la sostituto Emiliana Busto, ha proposto la non convalida dell’arresto a carico del pensionato B M, sono le iniziali del nome, 75 anni, di Camastra, indagato per omicidio stradale allorchè lungo la statale 410 tra Canicattì e Naro ha investito e ucciso Gaetano Inguanta, 85 anni, di Palma di Montechiaro. La dottoressa Busto, tra l’altro, scrive: “Da un più attento esame della documentazione si deve ritenere che il comportamento del pedone è stato repentino e imprevedibile perchè ha tentato di attraversare la strada per raggiungere il proprio veicolo senza la diligenza necessaria per salvaguardare la propria incolumità e la sicurezza nella circolazione stradale”. Pertanto la Procura rileva un concorso di colpa tra i due pensionati. Ecco perché la Busto ha firmato un “decreto motivato di liberazione” dell’indagato in attesa degli esiti della perizia relativa al sinistro stradale.

L’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento segnala che nel centro cittadino, in vicolo Picone, traversa di via Picone, è insorta una discarica per colpa di alcuni civili che gettano i loro rifiuti indifferenziati. Il coordinatore Claudio Lombardo aggiunge: “Questa discarica, oltre che provocare un evidente degrado ambientale, produce la diffusione di ratti, blatte ed insetti. L’amministrazione comunale dovrebbe censire queste discariche, e bonificarle in danno dei proprietari, che non hanno controllato i terreni di loro pertinenza”.

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Dall’8 al 16 febbraio 500 cardiologi rispondono ai cittadini con oltre 1400 ore di consulenza cardiologica gratuita.

Il numero di persone che muoiono per malattie cardiovascolari è in costante aumento. Recenti studi hanno evidenziato come i casi prevalenti di malattie cardiovascolari totali siano quasi raddoppiati, da 271 milioni nel 1990 a 523 milioni nel 2019, mentre il numero di morti per malattie cardiovascolari è aumentato notevolmente, da 12 milioni nel 1990 a 18,6 milioni nel 2019. Questi dati riflettono un’urgente necessità globale di ridurre il rischio cardiovascolare attraverso comportamenti modificabili e attività di prevenzione cardiovascolare.

La Fondazione per il Tuo cuore dei Cardiologi Ospedalieri Italiani si impegna attivamente, da oltre venti anni, nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare che rappresentano a oggi l’arma più efficace contro le malattie del cuore.

Dall’8 al 16 febbraio si svolgerà la Campagna Nazionale per il Tuo cuore 2021, per la lotta alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore dei Cardiologi Ospedalieri ANMCO. Nel corso della Campagna torna il consueto appuntamento di Cardiologie Aperte, giunto alla sua quindicesima edizione, che per quest’anno, a causa della diffusione pandemica da Covid-19, si svolgerà con un format diverso ma sempre mirato alla promozione della prevenzione cardiovascolare e del controllo dei fattori di rischio. La Fondazione attiverà infatti il numero verde 800 05 22 33 dedicato ai cittadini che potranno chiamare, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16, e porre domande sui problemi legati alle malattie del cuore, alle quali risponderanno 500 Cardiologi delle Strutture aderenti all’iniziativa, con oltre 1400 ore di consulenza cardiologica gratuita.

Passa al sesto posto in Italia la regione Sicilia relativamente ai nuovi contagiati. Nell’Isola, infatti, si registrano nuovi 478 positivi su oltre 22 mila tamponi processati. In calo anche il numero dei decessi che nelle ultime 24 ore sono 22. I guariti sono 533.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 137, Messina 117, Catania 107, Siracusa 55, Trapani 21, Caltanissetta 18, Ragusa 13, Agrigento 6 ed Enna 4.

 

 

Dopo 100 giorni di didattica a distanza, gli studenti delle scuole superiori da stamane sono tornati in classe ma nella formula del 50% dei 240 mila delle secondarie di secondo grado.

Lo scorso lunedì invece, erano rientrato a scuola il 100% degli alunni delle seconde e terze medie, che fino allo scadere della zona rossa, avevano usufruito completamente della Didattica a Distanza.

Questo differimento operato per il rientro a scuola aveva l’obiettivo di consentire agli istituti scolastici e ai servizi territoriali come i trasporti, di ottimizzare i servizi, potendo monitorare anche l’andamento della curva epidemiologica.

Un differimento del ritorno a scuola che aveva l’obiettivo di consentire agli istituti scolastici e ai servizi territoriali (inclusa l’applicazione dei Piani provinciali per il rafforzamento dei trasporti) di ottimizzare l’organizzazione, monitorando, al contempo, l’andamento della curva epidemiologica.

Stefano Suraniti, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia,ha programmato per oggi la visita all’istituto Ipsseoa “Pietro Piazza” di Palermo e domani al “Francesco Ferrara” di Palermo.

“Il rientro in presenza – viene spiegato – permette alle studentesse e agli studenti siciliani di vivere la scuola nella dimensione relazionale e nella dimensione formativa, con una riscoperta della socialità, accompagnata dalle misure di sicurezza e prevenzione. La didattica in presenza consente di valorizzare ulteriormente le eccellenze e di tutelare maggiormente gli alunni più a rischio dispersione e povertà educativa”.

La Provincia di Agrigento effettuerà a breve interventi sul movimento franoso che da tempo interessa un tratto della strada provinciale numero 24 Cammarata-Santo Stefano di Quisquina, ed esattamente in contrada Filici. L’Ufficio gare ha aggiudicato la relativa gara d’appalto, che si è svolta in modalità telematica, all’impresa Dm Costruzioni, con sede a Favara, che ha offerto un ribasso del 33,434% sull’importo di 450.695 euro. Si tratta di lavori progettati dallo staff tecnico del Settore Infrastrutture Stradali, e che prevedono gli scavi di sbancamento e la realizzazione degli opportuni drenaggi delle acque provenienti dalle quote più elevate. Sarà recuperato inoltre il cassonetto stradale, poi bitumatura e collocazione di nuove barriere di protezione.

A Palermo un ragazzo di 16 anni è stato arrestato dai Carabinieri nel quartiere dello Sperone per detenzione di droga. Il cane antidroga Ron, pastore tedesco, è riuscito a fiutare e individuare 5 chili e 500 grammi di hashish, nascosti nell’abitazione del 16enne. La Procura presso il Tribunale per i Minorenni ha disposto, in attesa della convalida dell’arresto, la misura cautelare nel carcere “Malaspina”. La droga è stata sequestrata.

A Ramacca, in provincia di Catania, due minorenni di 14 e 15 anni hanno appiccato il fuoco ad un’automobile ed hanno registrato col telefonino il video della loro prodezza, che poi i Carabinieri hanno trovato sul loro cellulare. Sono stati denunciati per danneggiamento seguito da incendio al Tribunale per i minorenni di Catania. L’episodio risale allo scorso 12 gennaio. L’incendio dell’auto di un 40enne è stato ritenuto accidentale. Poi è stata scoperta la verità. Il movente, secondo gli investigatori, sarebbe da collegare a pregressi dissapori tra il figlio della vittima ed i due denunciati.