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A Palma di Montechiaro, venerdì 24 agosto, nella sala consiliare del Municipio, a Palazzo degli Scolopi, alle ore 18, su iniziativa del consigliere comunale Giuseppe D’Orsi, si svolgerà un tavolo di confronto sulla proposta di modifica della legge regionale 15 del 2000 sulla prevenzione del randagismo. Interverranno il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, Giovanni Giacobbe, autore della proposta di modifica, Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della Commissione Sanità all’Assemblea Regionale, Michele Catanzaro, deputato componente della Commissione speciale per il randagismo all’Ars, e Federica Faiella della Lav. Lo stesso Giuseppe D’Orsi afferma: “L’iniziativa intende approfondire il tema del randagismo in Sicilia nella prospettiva di una modifica migliorativa della legge regionale vigente, da concretizzarsi tramite l’intervento dell’Assemblea Regionale”.

 

Riceviamo e pubblichiamo:

Dal profondo del mio cuore sento la necessità di comunicare ciò che dovere morale mi impone: sottolineare come nella nostra martoriata terra siciliana esistono nel campo della Sanità eccellenze davvero straordinarie che non sempre concordano con la ormai conclamata (e purtroppo) fuga al nord presso altri presidi ospedalieri del nord per qualsiasi malanno dal quale un paziente viene colpito.

Un paio di mesi addietro, sono stato operato a cuore aperto presso la struttura ospedaliera chiamata Maria Eleonora Hospital di Palermo per un intervento che si presentava assai delicato. Dopo una visita effettuata nel reparto di Cardiologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, il primario, dott. Giuseppe Caramanno, ordinava il trasporto immediato in elisoccorso presso la struttura palermitana. Le mie condizioni erano serissime e non nascondo che vedere quell’elicottero atterrare per trasportare la mia persona mi ha angosciato terribilmente.

Giunto a Palermo, i medici dell’Hospital Villa Eleonora hanno programmato il tutto per operarmi. Sono profondamente religioso ed è per questo che mi sono affidato alla Madonna, mettendomi nelle sue mani. L’ho pregata anche affinchè potesse intercedere nell’illuminare chi, di fatto, mi ha salvato la vita.

Dopo un lungo intervento durato più di sei ore, quasi incredulo, mi sono risvegliato sentendomi immediatamente un’altra persona.

La professionalità che ho trovato presso l’Hospital Villa Eleonora è stata davvero fantastica. Ed è per questo, per puro dovere morale, che sento la necessità di ringraziare  il dott. Emerico Ballo, il secondo operatore dott. Giuseppe Di Modica, l’anestesista  dott. Gianluca Pugliese e tutta l’equipe che ‘ha avuto a che fare con il mio cuore’. Sottolineare e definire questi medici fantastici mi sembra molto riduttivo. La loro elevata professionalità, non solo nei miei confronti ma anche con tutti gli altri pazienti, non può e non deve passare inosservata. Sto parlando di straordinari medici che quotidianamente salvano tante vite umane.

Li voglio ringraziare pubblicamente con affetto e stima per tutto quello che hanno fatto per me (e voglio ancora sottolineare anche per tutti gli altri pazienti).

Purtroppo, come accade spesso in questi interventi a cuore aperto, l’insorgere di complicazioni, seppur previste, sono sempre dietro l’angolo, in agguato.

Tale circostanza ha colpito anche me. Dopo 25 giorni di ricovero mi hanno dimesso e finalmente ho potuto raggiungere i miei affetti, la mia casa, le mie cose. 

Passati alcun giorni si presenta ‘puntualmente’ qualche complicazione che mette a serio rischio tutto quanto di buono era stato fatto all’Hospital Eleonora di Palermo.

Mi ricovero con una certa urgenza presso il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Agrigento, magistralmente guidato dal dott. Giuseppe Caramanno, il quale, con una precisione da perfetto cesellatore, individua in me la complicazione insorta.

Ed anche qui, quello che sembrava essere un semplice intervento di routine, si è trasformato in qualcosa di più serio e impegnativo che certamente non ha scoraggiato il dott. Caramanno e tutta la sua equipe, il quale ha subito aperto le porte dell’Emodinamica (nata ad Agrigento con lui) ed è intervenuto prontamente evitando, così, il peggiorare di una situazione che si era fatta già abbastanza complicata. Gli interventi, vista la gravità, si sono ripetuti per diversi giorni fino a quando, così come i colleghi di Palermo, il dott. Caramanno mi ha restituito la vita eliminando il problema (serio) che mi aveva colpito.

Anche in questo caso dovere morale mi impone di ringraziare un luminare emodinamista come il dott. Caramanno e tutti i suoi uomini. Nel reparto di Cardiologia di Agrigento ho riscontrato solo ed esclusivamente professionalità, serietà, competenza e grande umanità, dal primario fino ai collaboratori non sanitari.

Del resto è notizia di questi giorni che proprio il dott. Caramanno ha effettuato nel reparto che dirige un intervento assolutamente straordinario e insolito, salvando la vita ad un paziente che era stato colpito non da infarto ma da un ictus.

Oggi mi ritrovo a casa, sto perfettamente bene grazie alla professionalità indiscussa prima dei medici di Palermo e poi di quelli di Agrigento.

Mi preme sottolineare come non sempre, come purtroppo sostiene qualcuno, il miglior medico per un siciliano è un aereo per il nord Italia.

Io ho preso un elicottero non per raggiungere Roma o Milano ma semplicemente il nostro capoluogo siciliano. Da li sono tornato con i miei piedi, con le mie forze, con il mio stato d’animo totalmente cambiato che mi lascia guardare al futuro con un certo ottimismo.

E con i miei piedi non sono andato a Roma o a Milano, ma semplicemente ad Agrigento dal dott. Giuseppe Caramanno.

A tutti i medici di cui ho parlato dedico un sincero grazie per tutto quello che fanno quotidianamente. E credetemi, in questi giorni di degenza sia a Palermo che ad Agrigento, ho assistito a situazioni davvero imbarazzanti. La loro professionalità, in tutti i casi che si sono presentati, è stata davvero eccezionale.

E’ altresì doveroso da parte mia inviare la presente anche ai Direttori Generali dell’Asp di Palermo e di Agrigento.

Grazie, grazie, grazie!

Angelo Incorvaia

Dott Caramanno WWW.SICILIA24H.IT

Dott Emerico Ballo

A partire dal 13/08/2018, sarà possibile presentare istanza per la concessione del Bonus di Euro 1.000,00 per la nascita o adozione di un bambino per l’anno 2018 – Decreto Assessorato Regionale alla Famiglia n. 83/GAB/S6 del 20/06/2018

A  partire da lunedì, 13, sara’ possibile presentare istanza per l’erogazione del Bonus di mille euro per la nascita o adozione di un bambino per l’anno 2018, secondo quanto previsto dal Decreto dell’Assessorato Regionale alla Famiglia del 20 giugno scorso. L’istanza – redatta su modulo scaricabile dal sito del Settore Servizi Socio Assistenziali o disponibile presso gli uffici di cittadinanza – potra’ essere presentata da un genitore ovvero da un soggetto esercente la potesta’ parentale presso le seguenti sedi circoscrizionali: 1^ Circoscrizione: Piazza Giulio Cesare n.52 – terzo piano; 2^ Circoscrizione: Via San Ciro n.15; 3^ Circoscrizione: Via La Colla n.48/52; 4^ Circoscrizione: Viale Regione Siciliana Nord Ovest n.95; 5^ Circoscrizione: Via Adua n.22; 6^ Circoscrizione: Via Monte San Calogero n.28; 7^ Circoscrizione: Via E.Duse n.31; 8^ Circoscrizione: Via Fileti n.19. Cliccando sull’icona “Bonus figlio regionsle anno 2018”, alla pagina: https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=2&id=19237 e’ possibile reperire tutte le informazioni ed il modulo per la presentazione dell’istanza

Leo Gullotta e Claudio Gioè su cretto Burri, regia Alfio Scuderi

Leo Gullotta e Claudio Gioè in scena per la chiusura del 37° festival delle Orestiadi a Gibellina, sull’immenso, bianco Cretto di Alberto Burri. Un cast tutto siciliano per ricordare uno degli eventi più luttuosi della storia dell’isola, il terremoto del 1968, con la sofferenza, il lutto e gli anni dolorosi che sono seguiti, le baracche, venti anni vissuti nel degrado, e la fuga, l’esodo da quel territorio sfortunato. E quale testo era più adatto de “Le città invisibili” di Calvino che il regista Alfio Scuderi ha adattato per uno spettacolo itinerante, dentro le antiche vie di Gibellina vecchia, camminare dentro al bianco sudario, della città rasa al suolo. Alfio Scuderi ha messo insieme Calvino e Burri, un binomio perfetto per parlare del destino delle città, della loro vita nascosta, di quell’utopia anni ’70, quando tutto era riconducibile alla politica. Scuderi ha scelto le città che parlano della caduta, della frana, del pericolo di morte.
   

Chiusura del 37° festival delle Orestiadi a Gibellina, sull’immenso, bianco Cretto di Alberto Burri, 12 agosto 2018.

La comunità agrigentina sta vivendo momenti di grande apprensione per le sorti di Sofia, studentessa che dalla notte del 10 agosto scorso si trova ricoverata in coma presso il centro di rianimazione di Caltanissetta, dopo essere stata investita da un’auto che si sarebbe data alla fuga. Le sue condizioni sono molto gravi e in tanti, tra parenti amici o semplici conoscenti, si stringono intorno alla ragazza, esprimendo la loro vicinanza alla famiglia. “Mi unisco alle preghiere per Sofia, – fa sapere il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto –  affinchè possa al più presto riprendere la vita di sempre, e lancio un appello affinché, chi consapevole di quanto accaduto, possa subito presentarsi alle autorità per chiarire la propria posizione. Forza Sofia, in questo momento siamo tutti con te!”. 

Ieri, 11 agosto 2018 alle ore 20:27, si è svolto presso una villa privata a Pozzallo, il matrimonio fra Gianluca e Nicholas.

Il primo e’ pozzallese d’origine ma vive a Londra da alcuni anni.Il secondo è inglese.
I due novelli sposi hanno pronunciato il loro sì davanti a parenti e amici giunti da diverse parti d’Italia e da Londra,città d’origine di Nicholas.
Un’altro modo per ribadire che vogliamo vivere in un mondo che riconosca l’importanza dell’amore e il diritto di amare.

Pullara sul momentaneo stop ai concorsi: scelta razionale, coraggiosa e di prospettiva.

Concordo pienamente con lo stop del Governo regionale a tutte le assunzioni nelle aziende sanitarie e ospedaliere siciliane. L’Assessore Ruggero Razza è stato prontamente consequenziale all’input dato dalla Commissione Sanità stilando una circolare che coraggiosamente e razionalmente “stoppa” i concorsi, in considerazione del necessario adeguamento delle piante organiche delle singole aziende alla nuova rete ospedaliera. Desidero ricordare infatti che (con ottima intuizione prospettica per il futuro) la commissione Sanità dell’Ars – di cui sono Presidente – ha votato una risoluzione che impegna il governo regionale a emanare un atto di indirizzo sui concorsi da avviare o già avviati, in considerazione del fatto che la nuova rete inciderà sulle piante organiche. Occorre l’adeguamento prima delle assunzioni, al contrario si rischierebbe di fare il passo più lungo della gamba.
La momentanea stasi non significa che le aziende non possano procedere con gli atti endoprocedimentali o con l’adozione di delibere di assunzione per il personale delle aree d’emergenza/urgenza. Occorre nel frattempo addivenire ad un assetto organizzativo stabile anche a livello di vertici aziendali, a garanzia della corretta e lineare adozione ed esecuzione di tutti i provvedimenti che rimpingueranno il personale sanitario nelle nostre aziende siciliane. Credo che la proficua collaborazione e l’intesa fra Assessorato della Sanità e Commissione determinerà risultati sempre più risolutivi e concreti per la sanità in Sicilia.

 

Finalmente arriva il tanto atteso lieto fine per il litorale di Eraclea Minoa. 
Grazie al lavoro di squadra del Governo Musumeci, Eraclea Minoa e’ riuscita ad “entrare” con un progetto esecutivo nelle somme stanziate dal “patto per il sud”. La problematica dell’erosione della costa di Eraclea e’ stata portata all’attenzione della Commissione Territorio e Ambiente qualche mese fa dichiara il presidente di Marevivo Sicilia Fabio Galluzzo e la Presidente della Commissione, on. Giusi Savarino, ha subito compreso l’importanza della problematica e si e’ attivata per trovare una soluzione seria e definitiva, per contrastare l’erosione della costa. Grazie alla squadra del presidente Musumeci con On. SAVARINO, Ass. Cordaro, Dott. Croce e l’Ass. Ippolito., il nostro territorio ha trovato una voce autorevole che tutelasse i nostri interessi, davvero, pretendendo che si realizzasse un progetto duraturo nel tempo e non un mero intervento tampone. Quindi, la struttura commissariale diretta dal dott. Croce, e’ riuscita ad elaborare un progetto esecutivo ed a rimodulare le somme del patto per il sud, cosi da poter finanziare il progetto. Grazie, quindi, al Presidente Musumeci e alla sua squadra per avere dato risposte concrete e fattive alle mille emergenze delle coste siciliane finanziando oltre che l’intervento di Eraclea Minoa anche i contratti di Costa Tirreno 1 e Sicilia Sud Orientale.

Il consiglio comunale sa di essere responsabile dei bilanci di previsione e di quelli consuntivi e della eventuale distrazione di denaro pubblico per fini diversi da quelli per i quali vengono fatte pagare le tasse agli Agrigentini ???

Che fine hanno fatto i soldi della Tasi?
Perché il Comune non utilizza i 12 milioni incassati solo negli ultimi tre anni e destinati a finanziare la manutenzione del settore viario cittadino ed all’eliminazione delle buche?
Perché le somme non spese (circa 3 milioni e mezzo di euro ogni anno tra quelle stanziate) non sono state riportate nel bilancio dell’anno successivo come residuo attivo?
Che fine hanno fatto i soldi degli agrigentini?
Il sindaco chiarisca perché non è ancora oggi possibile garantire delle strade in uno stato di manutenzione almeno dignitoso pur continuando a mantenere la maggiorazione Tasi, che oggi serve solo per tappare i buchi di bilancio invece che quelli dell’asfalto.
#AgrigentoMeritaRispetto

Lo scorso 13 aprile, al Comune di San Biagio Platani, il paese degli “Archi di Pasqua” in provincia di Agrigento, si è abbattuto l’accesso ispettivo antimafia. San Biagio Platani sconta quanto emerso dalle indagini sfociate lo scorso 22 gennaio nella maxi operazione cosiddetta “Montagna” che, tra l’altro, ha provocato l’arresto del sindaco, Santo Sabella. La commissione impegnata nell’accesso ispettivo al Municipio sanbiagese, nominata dal ministero degli Interni su sollecitazione della Prefettura di Agrigento, è composta dal vice prefetto Elisa Vaccaro, già a lavoro anche a Camastra, e poi dal comandante del Reparto operativo dei Carabinieri, il colonnello Rodrigo Micucci, e dal capitano delle Fiamme Gialle Luigi Carluccio, a capo della Compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca. Il compito esplorativo dei commissari si è concluso adesso perché il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’interno Matteo Salvini, ha deciso per l’affidamento della gestione del Comune di San Biagio Platani, già sciolto per le dimissioni rassegnate da sindaco, giunta e consiglieri, ad una commissione straordinaria, in seguito all’accertamento di pesanti ingerenze da parte della criminalità organizzata.