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Il sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, questa mattina, subito dopo la celebrazione del 4 novembre, ha compiuto, assieme ai vigili urbani, un sopralluogo in tutta la città per constatare i danni causati dal maltempo di ieri. Il primo cittadino ha fatto un giro anche tra le campagne del territorio aragonese ed ha accertato la presenza di numerosi smottamenti di terreno. Tra l’altro, I vigili urbani hanno lavorato sul posto per rimuovere i detriti.

“Gli agricoltori hanno subito gravi danni” – dichiara il sindaco Giuseppe Pendolino, che aggiunge: “Su quanto accaduto ad Aragona informeremo il Governo regionale e chiederemo lo stato di calamità. Esprimo, inoltre, il mio profondo cordoglio ai familiari delle vittime del maltempo che ieri ha imperversato in tutta la Sicilia”.

Il sindaco di Agrigento Lillo Firetto questo pomeriggio ha tenuto una conferenza stampa nei locali del COC, base operativa nella scuola media “Castagnolo” di via Manzoni, sede della sala operativa della Protezione civile comunale. Accanto a lui l’ingegnere capo, Principato  e l’assessore alla Protezione civile Gabriella Battaglia.

Firetto ha spiegato tutte le attività precedenti allo sgombero delle cinquanta famiglie della zona della foce del fiume Akragas che ieri sera aveva suscitato non poche polemiche per le modalità e i termini: “Chiederemo interventi al governo regionale e al ministero dell’Interno anche se non abbiamo esatta contezza se ci sono le condizioni straordinaria della calamità naturale. Il danno è significativo e per questo chiederemo ai nostri concittadini fi farci sapere, con l’ausilio di perizie, quali sono i danni subiti e la quantificazione. Perizie che vanno consegnate all’ufficio di Protezione civile comunale. Sarà nostra cura, avendo censito l’entità del danno complessivo, trasmettere il dato sintetico prima e quello specifico dopo alla Regione e al ministero dell’Interno. La pericolosità del fiume è rientrata. In meno di due ore, la superficie si è abbassata di circa due metri. Situazione sotto controllo così come non esagerata è stata la prescrizione di evacuare le abitazioni. Purtroppo la chiusura dei cimiteri in prossimità della ricorrenza di Ognissanti ha fatto molto discutere. Comprendo ciò che significa questa ricorrenza dalle nostre parti. E’ stata una operazione non facile e mi dispiace d’aver creato dei disagi. Con il senno del poi, devo dire però che mai scelta è stata più appropriata e più opportuna. Non è stata una esagerazione”.

Firetto ha assicurato anche che domani le scuole riapriranno regolarmente mentre per i cimiteri è in corso un’ulteriore verifica volta a garantire la massima sicurezza: “Vogliamo fare una verifica interna ai cimiteri su alberi e cornicioni. Oggi il personale era tutto in giro, domani verranno eseguiti questi controlli per garantire la sicurezza massima”.

Poi un ringraziamento corale per forze dell’ordine, protezione civile e volontari.

La Fortitudo Agrigento incassa la quinta vittoria stagionale, la terza consecutiva, sconfiggendo la BPCCassino con il punteggio di 85 a 75 e mantiene la vetta della classifica insieme alla Virtus Roma.

Una gara dal doppio volto per i biancazzurri, sotto per metà gara, e che solo nella seconda parte, hanno avuto ragione degli avversari.

Per i biancazzurri Evangelisti è il top scorer con 20 punti, seguono Cannoncon 15, Bell 13 e Pepe 11.

Per i rossolblù Raucci svetta con 19 punti seguito da Bagnoli con 18, Pepper 13 e Jackson 10.

Avvio tutto di marca rossoblù con il duo JacksonPepper subito “on fire e buon momento della squadra di Vettese che allunga con Raucci e Bagnoli fino al +6.

È la velocità l’arma in più della VirtusCassino che attacca e colpisce in maniera implacabile con Pepper.

La mano calda di Evangelisti dall’arco consente ai biancazzurri di ricucire lo strappo (-4).

La mancanza di lucidità sotto canestrodei padroni di casa viene punita in transizione da Jackson e successivamente da Raucci per il nuovo vantaggio rossoblù (+8); mentre i biancazzurri continuano ad affrettare le conclusioni in fase offensiva facendo il gioco degli avversari che, sempre in velocità,trovano canestri facili chiudendo la prima frazione a +8 (16 – 24).

In apertura di seconda frazione lVirtus allunga ancora arrivando alladoppia cifra con Bagnoli davvero in serata.

La reazione biancazzurra non si fa attendere e prima Fontana e poi Zilliricuciono parzialmente lo strappo (-6) consolidato dalla tripla di Pepe e poi da Evangelisti che mettono un solo possesso per l’aggancio (25 – 26).

Ma la rimonta fallisce in un amen perché gli ospiti ci sono, e ripartonoancora con il solito Bagnoli e una tripla di Ingrosso per il +6 a metà frazione (27 – 33).

È questa la fase più difficile dei biancazzurri che spinge Ciani alla strigliata di gruppo senza tuttaviaalcun effetto immediato, perché la Virtus continua ad andare sul velluto con il trio JacksonRaucciBagnoliscavando il solco fino al +13,parzialmente ricucito prima dell’intervallo (36 – 42).

Al rientro cambia l’inerzia della gara.Gli uomini di coach Ciani cominciano a fare sul serio e con il piglio giusto riprendono in mano le redini del match: è Ambosin l’uomo del momento, seguito da un implacabile Evangelisti. Anche Cannon comincia ad entrare in partita e i biancazzurri si rifanno sotto e raggiungono il pari a metà frazione (51 – 51).

Il sorpasso è completato daEvangelisti e Cannon con Bell che si prende l’ovazione del pubblico rubando una palla e involandosi a canestro per il +9.

Ormai la Virtus si è liquefatta: solo Pepper prova a tenere a galla i compagni con una triplaa fine terza frazione (64 – 56).

Nell’ultima frazione arriva la doppia cifra di vantaggio seguita da una lunga fase priva di sussulti fino alla tripla di Evangelisti e poi Cannon per il massimo vantaggio dei padroni di casa (+15).

La Virtus prova a reagire con Paolin e Raucci ricucendo parzialmente lo strappo fino al -10 a 4 minuti, ma ancora

Evangelisti e poi Pepe piazzano le triple che seppelliscono ogni speranza dei rossoblù di riacciuffare il matchche finisce con il punteggio di 85 a 75.

Adesso nuova sfida casalinga per i biancazzurri che ospitano la RemerTreviglio.

M Rinnovabili Agrigento 85

Virtus Cassino 75

Fortitudo Agrigento: Agrigento: Bell 13, Cannon 15, Evangelisti 20, Cuffaro, Sousa 4, Ambrosin 9, Zilli 6, Pepe 11, Fontana 7, Trupia, Nicoloso. All.: Ciani.  

Virtus Cassino: Pepper 13, Raucci 19, Bagnoli 18, De Ninno, Paolin 3, Jackson 10, Castelluccia, Ingrosso 7, Rossi 2, Masciarelli 3. All.: Vettese

Arbitri: Alessandro 7 di Zola Predosa, Andrea Agostino Chersicla di Oggiono e Paolo Puccini di Genova. Parziali: 16-24, 20-18, 28-14, 21-16.

 

I Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento, in previsione dell’allerta meteo “rossa”, hanno dislocato per l’intera giornata di sabato 3 Novembre oltre duecento uomini che hanno perlustrato tutto il territorio della provincia. L’attività è stata, preventivamente, di monitoraggio, principalmente nelle zone a ridosso dell’alveo dei fiumi, ma anche in tutti i centri abitati e nelle campagne in difficoltà. La presenza dei Carabinieri in ogni più sperduto angolo della provincia è stata determinante nelle situazioni più drammatiche. A Ribera, infatti, intorno alle 19.00, si è diffusa la notizia della perdita di contatto con un disperso, un pastore 25 enne del posto che era stato visto mentre veniva trascinato via dalle acque del fiume Platani, da un suo amico che ha dato subito l’allarme ai Carabinieri. Immediatamente sono confluiti sul posto i carabinieri della Tenenza di Ribera e quelli della Stazione di Cattolica Eraclea. Facendosi strada a piedi, nonostante la piena del fiume e poi a bordo di un trattore messo a disposizione da un contadino, hanno scandagliato in lungo e in largo l’alveo del fiume fino ad un chilometro di distanza. Gli sforzi dei Carabinieri sono stati coronati, quando hanno raggiunto un casolare, all’interno del quale hanno sentito dei lamenti. In un angolo, infreddolito ed in ipotermia, i militari hanno trovato il giovane pastore che è stato subito riscaldato con delle coperte e rifocillato. Portato poi al sicuro, lo hanno caricato su un’ambulanza che lo ha trasportato in ospedale, dove ha potuto re-incontrare e ringraziare, assieme al Sindaco di Ribera, i Carabinieri che lo hanno salvato, con l’aiuto del bravo agricoltore.

“Stiamo spalando fango nelle traverse sull’argine del fiume Akragas”. Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, da ore impegnato nelle verifiche dopo i danni causati dall’esondazione del fiume Akragas, spiega l’opera che i volontari stanno facendo in queste ore, approfittando di una pausa del maltempo, per cercare di liberare le strade dal fango e dai detriti e tornare alla normalità.

In campo per ripulire le strade anche gli scout. Questa mattina armati di buona volontà il gruppo “AG3”. Di buon mattino hanno voluto aiuttare i residenti del Villaggio Peruzzo. 

Alle 17 è prevista una conferenza stampa di Lillo Firetto per aggiornare sulla situazione. L’incontro si terrà presso la sala pperativa della Protezione civile comunale  all’interno della scuola media Castagnolo di via Manzoni.

 

I sindaci di Sciacca, Francesca Valenti, di Ribera, Carmelo Pace, e di Menfi, Marilena Mauceri, hanno deciso, ognuno per la città che amministra, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, lunedì 5 novembre.

La chisura è stata disposta per effettuare verifiche di stabilità e sicurezza su tutti gli edifici scolastici investiti dal maltempo scatenatosi nelle ultime ore.

 

A causa del maltempo in Sicilia, e in base all’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile regionale per le prossime 24 ore, nell’intera giornata di domenica sarà sospesa la circolazione ferroviaria fra Agrigento e Fiumetorto, linea Palermo-Agrigento, e fra Catania e Lercara, linea Palermo-Catania. Lo dicono le Ferrovie dello Stato. Su entrambe le linee non saranno attivati servizi sostitutivi con autobus, per la contemporanea impraticabilità della rete stradale.

Le forti piogge che interessano da ieri la Sicilia hanno causato nelle ultime ore l’erosione della massicciata ferroviaria fra le stazioni di Montemaggiore e Roccapalumba, sulla linea Palermo – Agrigento.

La circolazione ferroviaria sarà sospesa dalle ore 13 alle 17 per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) il ripristino dell’infrastruttura.

Durante l’interruzione, saranno cancellati i seguenti treni:

  • Regionale 3898 (Agrigento – Palermo): in partenza da Agrigento alle 13.15;
  • Regionale 3900 (Agrigento – Palermo): in partenza da Agrigento alle 14.15;
  • Regionale 3932 (Palermo – Agrigento): in partenza da Palermo alle 15.47;
  • Regionale 3934 (Palermo – Agrigento): in partenza da Palermo alle 16.47.

Non saranno attivati servizi sostitutivi con autobus per la contemporanea impraticabilità delle strade.

Sempre a causa del maltempo, è ancora sospesa la circolazione ferroviaria sulle relazioni Caltanissetta Centrale – Caltanissetta XirbiCaltanissetta Centrale – Imera, Caltanissetta Xirbi – MimianiVallelunga – Marcatobianco e Motta – Imera, linee Palermo – Catania e Caltanissetta – Gela.

Per garantire la mobilità Trenitalia ha istituito servizi sostituivi con autobus.

Una cinquantina i tecnici di RFI, al lavoro da ieri su tutte le linee interessate dal maltempo, sono impegnati nella verifica delle condizioni dell’infrastruttura ferroviaria e nei lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione.

Aggiornamento ore 7

Linea Palermo – Agrigento: circolazione sospesa fra Fiumetorto e Agrigento.

Linea Palermo – Catania: circolazione sospesa fra Lercara Diramazione e Catania.

Linea Gela – Canicattì: circolazione sospesa fra Campobello e Delia.

Linea Canicattì – Caltanissetta Centrale: circolazione sospesa.

Linea Trapani – Castelvetrano – Alcamo Diramazione – Piraineto: circolazione sospesa.

Linea Agrigento – Canicattì: circolazione sospesa.

Attivato servizio sostitutivo con autobus fra Palermo e Catania, fra Caltanissetta e Catania e fra Piraineto e Trapani.

Continuano gli interventi dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, su tutte le linee interessate dal maltempo, per la verifica delle condizioni dell’infrastruttura ferroviaria e per i lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione ferroviaria.

Trenitalia ricorda a chi si mette in viaggio in Sicilia che, per verificare l’andamento della circolazione ferroviaria, può consultare le informazioni pubblicate sul sito web trenitalia.com o contrattare il call center gratuito 800 89 20 21.

 

E’ stato fermato mentre si trovava parcheggiato con la sua auto in una piazzola di sosta lungo la bretella della S.S. 640.

 

Un uomo di 61 anni, Luciano Lo Coco, palermitano, disoccupato e incensurato, è stato arrestato, nella flagranza di reato, per detenzione e trasporto di hashish.

Nell’auto gli uomini della Squadra Mobile di Caltanissetta hanno rinvenuto 22 panetti nascosti in un sacco di riso, per un peso complessivo di 2,2 kg.

 

Una forte scarica elettrica si è abbattuta sul cimitero Fontana degli Angeli bruciando impianti elettrici ed elettrodomestici ad alcune vicine abitazioni. A darci la notizia è l’assessore Bennica che ha anche la delega alla protezione civile.

Giuseppe Bennica ha di buon mattino controllato il territorio comunale per accertarsi sulla situazione l’indomani della devastante azione delle piogge e dei forti venti di ieri.

Si lavora per non farsi trovare impreparati in futuro.

Sul fronte dei rifiuti, anche per lasciarci alle spalle le brutte notizie sull’inclemenza del tempo, Bennica, approfitta dell’intervista, per dirci che “grazie all’introduzione dell’organico abbiamo risparmiato 4200 euro con una produzione di 60 tonnellate di puro organico. Ottimo il conferimento dei cittadini favaresi”.