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Se dovessimo parlare di democrazia, non basterebbero decine di pagine e citazioni. La democrazia è quella forma di governo dove la sovranità è esercitata, direttamente o indirettamente, dal popolo. La libertà d’opinione, nei fatti, è un bene supremo della democrazia, ma ha i suoi confini là dove lo Stato di diritto e la democrazia sono in pericolo. Nel caso di Taiwan, la Cina ha messo per iscritto che non intende rinunciare all’uso della forza per “riunificare” Taiwan alla Repubblica Popolare CineseNel mondo solo l’8% della popolazione vive in democrazie complete. (l’Italia si trova nella 29esima posizione nella categoria “flawed democracy” che può essere tradotta “democrazia con difetti”) Quando una democrazia è in pericolo, allora bisogna difenderla. Bisogna far crescere le democrazie nel mondo, anche con semplici gesti. La Democrazia è dialogo è tolleranza, è rispetto. La violenza fisica ha le sue radici nella violenza morale e questa è sopraffazione, prepotenza. Anche se è lontana, Taiwan è un punto di riferimento anche sotto il punto di vista dei diritti. La Repubblica di Cina Taiwan, si può considerare senza dubbio tra le più sviluppate democrazie asiatiche. Per  questo ho sentito il dovere di esternare,con una semplicissima nota,indirizzata alla Presidente della Repubblica di Cina Tsai Ing-wen il mio, se pur piccolo sostegno.  La risposta della Presidente non si è fatta attendere.Dear Mr. Mucci.  We thank you for your support for our country. Rest assured that we in Taiwan will continue to defend our national sovereignty, protect our free and democratic way of life, and resist any threats to our core values. Thank you for reaching out, and we wish you all the best. Sincerely”  Dice la nota:  “Siate certi che noi a Taiwan continueremo a difendere la nostra sovranità nazionale, proteggere il nostro modo di vivere libero e democratico e resistere a qualsiasi minaccia ai nostri valori fondamentali”.

1.794 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 11.588 tamponi processati. Ieri erano 2082. Il tasso di positività è al 15,5%, in diminuzione rispetto al 16% di ieri. La Sicilia è al sesto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 99.780 con un decremento di 2.607 casi. I guariti sono 4.383 e 18 le vittime, che portano il totale dei decessi a 11.964. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 616, in terapia intensiva sono 32.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 337,  Catania 360, Messina 295, Siracusa 181, Trapani 183, Ragusa 120, Caltanissetta 105, Agrigento 176, Enna 37.

“Continuano la discesa dei nuovi positivi nella provincia di Agrigento, e questo è un buon segnale, ma precipitano toccando il minimo storico, ed era prevedibile nella settimana di ferragosto, le vaccinazioni.” A parlare, nel consueto punto settimanale sull’andamento epidemiologico nell’agrigentino, è il commissario straordinario dell’Asp Mario Zappia.

“Nell’ultima settimana sono stati 289 i vaccini effettuati: solo 7 prime dosi, 13 seconde dosi, 77 terze dosi e 192 quarte dosi. Il pensiero di tutti noi in questo momento è quello di rilassarsi e godersi le vacanze ed è normale dunque un dato del genere.”

“Aumentano però i ricoveri ordinari all’ospedale di Ribera con 26 pazienti ricoverati (+9 rispetto alla settimana scorsa) mentre rimane invariato il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva (1). Rimane stabile la percentuale dei tamponi che risultano positivi: negli ultimi sette giorni sono stati eseguiti 5.249 tamponi e 1.604 di questi hanno dato esito positivo con una percentuale del 30,56%.”

Sei arresti – 5 tunisini e un siriano – per essere rientrati in Italia, attraverso la frontiera di Lampedusa, nonostante fossero gravati da decreto di espulsione. Ad effettuare gli arresti sono stati i poliziotti della squadra mobile di Agrigento. I cinque tunisini sono stati posti, ai domiciliari, nell’hotspot di contrada Imbriacola. Il siriano – che aveva un ordine di carcerazione del tribunale di Bologna perché deve scontare 11 mesi e 28 giorni per produzione, traffico e detenzione di stupefacenti – è stato invece portato alla casa circondariale di Agrigento.

L’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento segnala e documenta in video e foto che il boschetto di Maddalusa e la sottostante spiaggia della Babbaluciara sono preda di enorme degrado. Una terra di nessuno! E aggiunge: “La Forestale e il Demanio non puliscono e non controllano nulla: all’interno c’è pure un accampamento abusivo. E la sottostante spiaggia della Babbaluciara, che dovrebbe essere pulita dall’impresa incaricata dal Comune, quest’anno non è stata mai pulita. Insomma una grande discarica a cielo aperto che proietta un’immagine tristissima della città”.

Un maxi sbarco di extracomunitari si è registrato ieri a Lampedusa. Erano trecento le persone soccorse e portate in banchina dalle forze dell’ordine. Si tratta di uno degli sbarchi più numerosi di questa stagione estiva. Ma quello che è successo poco dopo lo ha denunciato il vicesindaco, Attilio Lucia, che è anche il responsabile locale della Lega con Salvini.
“Per la prima volta nella storia dopo oltre vent’anni che si registrano gli sbarchi – dice Lucia – i giornalisti non sono stati ammessi sul molo. Sono stati letteralmente cacciati dalle forze dell’ordine. Una cosa senza senso visto che i giornalisti erano lì come tante altre volte anche per fotografare e riprendere lo sbarco. Evidentemente – continua Lucia – sono arrivati comandi dall’alto, per cercare di nascondere quello che sta succedendo a pochi giorni dalle politiche. Eppure, la gente, deve sapere. L’invasione lungo le nostre coste e quelle di Lampedusa in particolare continua in maniera inesorabile”.

E’ morto in ospedale a Palermo Fabrizio Manno, 57 anni, coinvolto una settimana addietro in un incidente stradale lungo Viale Regione Siciliana. Lui, alla guida di una moto Yamaha R1, per cause in corso di accertamento si è schiantato contro un’automobile Dacia Duster condotta da un uomo di 56 anni. E’ stato soccorso dai sanitari del 118 e ricoverato in codice rosso e in condizioni disperate al Trauma center di Villa Sofia.

Sabato 20 agosto alle ore 21,30 presso l’atrio del Palazzo Comunale di Marsala doppio spettacolo all’interno della terza rassegna Theatrinacria a cura dell’associazione culturale Skenè di Marsala presieduta da Massimo Licari: due atti unici di Eduardo De Filippo dal titolo: “Sik-Sik” e “Pericolosamente”. A calcare il palcoscenico sarà la compagnia “E.. si va in scena” di Tarquinia in collaborazione con la compagnia FAVL di Viterbo.
Lo spettacolo si compone di due atti unici di genere brillante del grande Eduardo de Filippo: £Sik Sik l’artefice magico” e “Pericolosamente”.
“Sik-Sik, l’artefice magico, è un atto unico scritto da Eduardo nel 1929 dove non ci sono tracce registrate ma solo registrazioni radiofoniche – spiegano gli interpreti –. La storia molto singolare racconta di  è un guitto mago illusionista: SIK SIK, che pur di sbarcare il lunario  si esibisce assieme alla moglie Giorgetta che lo accompagna in teatri di infimo livello. Per la riuscita dello spettacolo, il mago si fa aiutare da un suo compare Nicola che gli fa da spalla nei giochi di prestigio nascondendo i vari imbrogli. Ma una sera è costretto all’ultimo momento a sostituire Nicola, con un giovane qualunque di nome  Rafele, un tipo distratto,  che avendo avuto promessa di guadagni dal mago, si presenta come persona sveglia e preparata. La cosa provoca un’imbarazzante situazione quando Nicola rientra e la lite inscenata con Rafele causa lo smarrimento di attrezzi di scena creando grandi scompensi e difficoltà per il seguito dello spettacolo portando il mago a trovare diversi escamotage per ingannare il pubblico fino al punto di portare lo stesso allo sfinimento  totale”. A seguire sarà messo in scena “Pericolosamente”, un atto unico scritto da De Filippo nel 1938, appartenente al filone della “Cantata dei giorni pari”. L’opera è stata tradotta  in cinquanta lingue e rappresentata in tutto il mondo. Scritto e rappresentato per la prima volta nel 1938, a Roma, al Teatro Eliseo, è una farsa che si innesta nella tradizione delle pulcinellate del teatro napoletano.
“Arturo – questa la trama –, ogni volta che la moglie Dorotea recalcitra difronte a qualche sua richiesta o si mostra aggressiva e petulante, per farla calmare le spara un colpo di pistola. Tale episodio si consuma anche sotto gli occhi atterriti del vecchio amico Michele, venuto a fargli visita di ritorno da una sua lunga permanenza in America. Panico, suspence, movimento. Ma presto il mistero della sopravvivenza di Dorotea, che le attribuisce a miracoli fatti dalla Madonna e non alla scarsa mira del marito perché ogni volta viene sparata schiva il colpo e ne esce sana e salva, viene svelato: la pistola è caricata a salve. Gag e momenti teatrali comici accompagneranno l’intera farsa teatrale”. L’ingresso è libero.
L’evento conta sul patrocinio del Comune di Marsala, in collaborazione con Federazione italiana teatro amatori, Fita Sicilia e Fita Lazio.

E’ questo il verdetto uscite dalle parlamentarie che si sono svolte nei giorni scorsi e che stanotte hanno dato alla luce i risultati finali.

Ida Carmina, ex sindaco di Porto Empedocle, sarà la capolista candidata alla Camera dei deputati per Sicilia 2, mentre il capolista di Sicilia 1 sarà l’ex Premier Giuseppe Conte. Ida carmina è la prima donna empedoclina ad essere candidata alla Camera.

E sul bellissimo risultato ottenuto abbiamo sentito l’ex sindaco empedoclino. Al telefono si sente fino a 5 chilometri che è emozionata, contenta e quasi incredula. Dice: “Ha vinto lo spirito del Movimento 5Stelle e cioè quello di dare la possibilità ad ogni singolo cittadino di mettersi a disposizione per le Istituzioni. Io, forte dei miai anni di esperienza in qualità di sindaco voglio rappresentare i primi cittadini di questa lontana terra di periferia e di qualsiasi partito dove manca tutto, siamo bistrattati, mancano le risorse primarie per andare avanti. Non è possibile – continua Ida Carmina – che una terra come la nostra ricchissima di risorse e dove non manca nulla vedere ancora oggi far fuggire i propri figli verso altre mete certamente non siciliane. E questo è un vero dramma. Dio ci ha donato tanto, adesso tocca a noi”.

Ida Carmina si ferma, prende un sospiro di sollievo e continua: “Per me è un onore essere capolista di Sicilia 2 quando vedi che in Sicilia 1 c’è l’ex Premier Giuseppe Conte. Il presidente negli ultimi anni ha avuto un ruolo fondamentale per una Italia che ha vissuto momenti drammatici, prima di tutto la pandemia ed ha salvato una intera nazione. Poi con l’avvento dei PNRR di cui lui è stato il fautore dovremo trarre il frutto con una spesa intelligente utilizzando nel modo migliore i soldi a disposizione. Ricordo che Conte, proprio sul PNRR invece di essere aiutato ha dovuto subire i bastoni tra le ruote da parte di tutti. Ed infine – conclude la Carmina – voglio rappresentare la donne e i giovani, grazie anche alla mia attività di insegnante”.

La Polizia Municipale e il personale delle imprese della nettezza urbana hanno multato per 600 euro ciascuno 7 commercianti della via Atenea perché non hanno praticato la raccolta differenziata gettando nei sacchetti della spazzatura di tutto, tra plastica, carta, cartone, contenitori e bottiglie di vetro. Ciò è stato riscontrato nel controllo del contenuto dei sacchetti. I controlli dello stesso genere proseguiranno.