Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 406)

Il responsabile Enti Locali della Cgil Funzione pubblica di Agrigento, Pietro Aquilino, denuncia che il Comune di Agrigento rischia di non sfruttare l’opportunità offerta dalla legge Madia di stabilizzare i lavoratori precari attualmente con contratto a tempo determinato. Lo stesso Aquilino spiega: “Nel febbraio scorso il sindaco Firetto si è impegnato a rimuovere gli ostacoli che impediscono la stabilizzazione del personale precario. Da allora non si è avuto alcun riscontro. Anzi, sono state tagliate le integrazioni orarie degli stessi lavoratori. Al Comune di Agrigento negli ultimi anni vi sono stati più di cento pensionamenti, e, adesso, il taglio delle ore ai precari pregiudica ulteriormente la funzionalità del Comune a danno dei servizi alla cittadinanza. Sollecitiamo l’amministrazione comunale all’adempimento dovuto, per garantire continuità al lavoro iniziato ormai da diversi anni”.

L’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento, coordinata da Claudio Lombardo, ha documentato in video l’approdo “fantasma” di un’imbarcazione di quasi 10 metri sulla spiaggia di Piana Grande a Ribera. A bordo, probabilmente, hanno viaggiato almeno una ventina di persone. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno riscontrato il motore ancora acceso della barca. Indagini sono in corso.

Ladri in azione a San Leone, quartiere balneare di Agrigento. Ignoti sono riusciti a forzare una finestra di una villetta in via Universo ed entrare all’interno dell’abitazione.

Sicuramente rubato un televisore di ultima generazione ma i proprietari di casa, che hanno fatto la scoperta mentre stavano per prepararsi al trasloco estivo, nella denuncia hanno specificato che potrebbe mancare dell’altro. 

Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento che hanno avviato le indagini cercando di estrapolare eventuali immagini di telecamere di video-sorveglianza.

Ancora minacce all’indirizzo del procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio. Una busta contenente un proiettile calibro 6.35 nascosto tra due bustine (forse di zucchero) per passare i controlli al metal detector, con minacce di morte anche rivolte ai figli del capo della Procura, è stata recapitata al Palazzo di Giustizia di via Mazzini.

Vertice nella Prefettura di Agrigento, nel pomeriggio di oggi, per una riunione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza dopo l’ennesima lettera di minacce.

“Questo è un avvertimento, la prossima volta, se continuerai a fare sbarcare gli immigrati, passiamo ai fatti. Contro di te e ai tuoi 3 figli”.  Questo il contenuto della lettera di minacce contro il procuratore Patronaggio. Per la prima volta vengono tirati in ballo i figli del magistrato. Nella lettera si fa riferimento ai “tre figli di Patronaggio”, anche se il magistrato ne ha quattro.

Già nel settembre del 2018 Luigi Patronaggio era stato destinatario di un’altra lettera contenente in proiettile. “Zecca sei nel mirino”, si leggeva nella lettera contenente un proiettile da guerra. 

Aperto un fascicolo d’inchiesta coordinato dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta.

La Segreteria Provinciale della Uil di Agrigento esprime vicinanza a seguito delle nuove ed  inquietanti minacce a danno del Procuratore Patronaggio.

 

“Ci sentiamo vicini e vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà al Procuratore Patronaggio e a tutta la magistratura agrigentina, gli atti ignobili ed inquietanti subiti, che disprezziamo con sdegno.

I dubbi sulla matrice politica o di altra natura spingono sull’urgenza che le minacce vengano presto sventate. Il nostro territorio è e rimane con la Procura di Agrigento ed è chiaro, a questo punto, che il livello di guardia e sicurezza per i magistrati deve essere potenziato.

Perché la magistratura italiana ed agrigentina tutela la giustizia, il rispetto delle leggi e la legalità; ed i pochi che non si rassegnano alle regole democratiche vanno individuati e colpiti senza attenuanti.

Tutta la Uil è al fianco del Procuratore Luigi Patronaggio e della sua famiglia. E continueremo a dare grande sostegno ed incoraggiamento per il difficile e pregiato lavoro che svolge per la giustizia sul territorio agrigentino.”

 

Un conto corrente bancario è stato sequestrato in Thailandia a Vito Roberto Palazzolo, ex tesoriere e riciclatore dei capomafia Totò Riina e Bernardo Provenzano. Il provvedimento, che prevede il congelamento dei beni, è stato emesso dalla Corte reale civile dopo una rogatoria internazionale su indagini del nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo coordinate dalla locale Procura antimafia. Palazzolo è stato condannato con sentenza definitiva nel 2009 a 9 anni di reclusione per associazione di stampo mafioso. E’ stato arrestato a Bangkok nel marzo del 2012, dopo una latitanza all’estero durata oltre 20 anni. Nel dicembre 2013 è stato estradato in Italia per scontare la pena. Attualmente è in affidamento ai servizi sociali. Fu protagonista del traffico internazionale di droga dei primi anni 80 tra la Sicilia, l’Estremo Oriente e gli Stati Uniti, noto come ‘Pizza Conection”, le cui indagini furono coordinate dal giudice Giovanni Falcone e dal Procuratore distrettuale di New York Rudolph Giuliani.
 

“Non c’è stata, a nostro carico, alcuna denuncia da parte del Comune di Canicattì per presunti disservizi legati al servizio di raccolta differenziata, ma esclusivamente per l’assemblea degli operatori ecologici del  9 maggio scorso, ma anche in questo caso abbiamo già spiegato agli organi competenti che le assemblee sindacali sono un diritto dei lavoratori che noi non possiamo proibire o vietare in alcun modo”. Lo ha chiarito questa mattina, Gianni Mirabile, amministratore unico della Sea, impresa capofila dell’Aro Canicattì – Camastra a margine di alcune notizie imprecise e fuorvianti pubblicate da alcuni organi di informazione. “L’assemblea del 9 maggio scorso – aggiunge Mirabile – si è tenuta nelle ultime due ore del servizio degli operatori ecologici, era stata annunciata e proclamata dalle organizzazioni sindacali di categoria e non ha causato alcuna interruzione di pubblico servizio. Cosa questa , che abbiamo già spiegato, carte alla mano e nei dettagli, ai Carabinieri della Compagnia di Canicattì. Invitiamo chi si occupa di informazione a verificare i fatti prima di trasformarli in notizie che possono danneggire la credibilità di aziende e persone”.

Lungo la strada provinciale 88, in territorio di Caltabellotta, in contrada Piano Monaco, un’automobile Renault Clio, per cause in corso di accertamento, si è ribaltata. A bordo hanno viaggiato quattro giovani di Lucca Sicula diretti al mare. Il ferito più grave, Giuseppe Gagliano, 22 anni, è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale “Civico” di Palermo dove è morto poco dopo il ricovero. Gli altri tre sono stati trasportati all’ospedale “Giovanni Paolo secondo” di Sciacca. Giuseppe Gagliano, studente di Economia all’Università di Siena, era da pochi giorni rientrato in paese. Il sindaco di Lucca Sicula, Salvatore Dazzo, proclamerà il lutto cittadino in occasione dei funerali, e sottolinea: “Giuseppe Gagliano era un ragazzo bravissimo, sempre allegro e disponibile con tutti. La famiglia è molto conosciuta e apprezzata da tutti”.

 

L’Agifar, l’associazione Giovani Farmacisti di Agrigento, presieduta da Silvia Nocera, e la Federfarma di Agrigento, presieduta da Claudio Miceli, annunciano che domani martedì 11 giugno, ad Agrigento, all’Hotel della Valle in via Crispi, alle ore 20:30, sarà inaugurato il secondo semestre di “Formare l’Eccellenza”, sulla gestione e il management della farmacia. Il network formativo, frutto della collaborazione tra Agifar Ag e Federfarma Agrigento, in sinergia con numerose aziende farmaceutiche ed importanti Atenei italiani, intende promuovere nel territorio eventi formativi gratuiti, rivolti a farmacisti titolari e collaboratori.

Il consigliere comunale di Agrigento, Calogero Alonge, di Forza Italia, esprime soddisfazione per la tanto attesa ed invocata pulizia del campo di calcio nel quartiere di Giardina Gallotti. Alonge aggiunge: “Anche se sono trascorsi due anni dal sopralluogo della terza commissione consiliare permanente di cui sono componente, nel corso del quale abbiamo evidenziato le criticità consistenti in un generale stato di degrado ed abbandono della struttura sportiva (come da verbale numero 27 del 22/06/2017), finalmente l’amministrazione comunale si è adoperata ed ha ripulito la stessa struttura, rendendola di nuovo fruibile agli abitanti del popolato quartiere cittadino. Auspico che in futuro siano significativamente ridotti i tempi di reazione dell’attuale amministrazione comunale”.