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Da oggi mercoledì 2 gennaio scattano i saldi in Sicilia. Secondo il Codacons sarà un flop, e il segretario nazionale Francesco Tanasi spiega il perché: “Perché i saldi non basteranno a risollevare le sorti del commercio. Gli acquisti durante il periodo di sconti faranno registrare in Sicilia, anche nel 2019, una pesante flessione, pari a circa il 9% in meno su anno, ed una spesa media a famiglia che scende a quota 145 euro. E questo perché da un lato la data di partenza delle promozioni al termine delle feste natalizie e di Capodanno è assolutamente inadeguata, avendo le famiglie già svuotato i portafogli tra regali e spese alimentari. E poi, in secondo luogo, i consumatori hanno modificato profondamente le proprie abitudini, spostando gli acquisti verso l’e-commerce, ovvero gli acquisti su internet, che registra crescite delle vendite a due cifre e che può godere di sconti liberi tutto l’anno. In tale contesto i saldi di fine stagione appaiono inutili e obsoleti e andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il “black friday” che registrano il grande favore dei consumatori, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce”.

                                                                         Foto tratta da Il Meteo

 

Il nuovo anno è inaugurato da un crollo generale delle temperature su tutta l’Italia. Da oggi, mercoledì 2 gennaio, un’ondata di aria artica, proveniente dalla Scandinavia e Russia irromperà nel nostro paese provocando un calo termico di oltre 10° soprattutto sulle Regioni del centro-Sud.

L’ondata di gelo sarà accompagnata da forti venti di Tramontana, Grecale e Maestrale, , con raffiche a più di 60 km/h, che daranno luogo a mareggiate su tutte le coste adriatiche, isole Eolie e Sicilia settentrionale.

Nel weekend dell’Epifania l’aria  gelida al Sud sarà accompagnata da rovesci nevosi a quote molto basse nella Sicilia tirrenica, tra Palermo e Messina.

Inoltre, si evidenziano, forti sbalzi termici. Durante il giorno, complice il sole e il cielo sereno, le temperature tenderanno a salire portandosi intorno ai 10°/12° mentre, durante la notte tutta la Sicilia sarà sotto zero, con valori termici che toccheranno anche i meno 3° e meno 5° anche nella parte orientale e meridionale dell’isola.

Fino all’Epifania, la Sicilia sarà sotto la morsa del grande freddo artico. Poi, l’anticiclone farà risalire, per pochissimo tempo, leggermente le temperature poiché, a partire dal 9 Gennaio, si prevede una nuova ondata di freddo.

 

 

 

 

 

Sono Onofrio Mallia, in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Agrigento, e l’Ispettore Superiore – Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza (S.U.P.S.) della Polizia di Stato Sebastiano Canicattì, i nuovi sostituti commissari. La promozione è stata sancita da un incontro con il Questore di Agrigento Maurizio Auriemma,  con il vicario del Questore Giuseppe Peritore e del Capo di Gabinetto Carlo Mossuto.

Il Questore, nel congratularsi con i due dipendenti, ha augurato loro buon lavoro nelle rispettive articolazioni territoriali ove da anni sono impegnati con risultati lusinghieri.

Il Sostituto Commissario Mallia, diretto collaboratore del Dirigente della locale Sezione Polizia Stradale, si occupa della logistica della citata Specialità, costituendo punto di riferimento costante per i colleghi.  L’Ispettore Superiore S.U.P.S. Sebastiano Canicattì’, in forza all’Ufficio Tecnico Logistico Provinciale della Questura, articolazione di straordinaria valenza strategica per il buon funzionamento di tutti gli Uffici della Questura e dei Commissariati di P.S., oltre ai quotidiani impegni presso detto Ufficio, svolge servizi di ordine pubblico, assumendone la responsabilità con competenza ed equilibrio.

Dopo la revoca del Tribunale di Sorveglianza della misura degli arresti domiciliari, un uomo di Canicattì, Alessandro Patanella, 41 anni, è stato tradotto in carcere dove dovrà espiare la pena, a cu è stato condannato, in carcere.

Patanella era stato sottoposto alla detenzione domiciliare, ma sarebbe stato trovato più volte fuori dall’abitazione in violazione della misura e dunque è finito nei guai con l’accusa di evasione.

Ora per il canicattinese si sono spalancate le porte del carcere di contrada Petrusa dove dovrà terminare di espiare la condanna a 6 mesi.

Ad Agrigento, nel centro storico, lo scorso 5 dicembre, i Carabinieri della locale Compagnia, dopo avere notato e indagato strani movimenti in zona, sono irrotti all’interno di un Bed and breakfast, ed hanno scoperto e sequestrato 4 chili di hashish confezionati in panetti, un coltello intriso di hashish ed un bilancino di precisione. Sono stati arrestati tre giovani agrigentini, tra cui Andrea Gueli, di 20 anni. Ebbene, adesso il Tribunale del Riesame, accogliendo le istanze del difensore di Gueli, l’avvocato Salvatore Pennica, ha restituito la libertà al ventenne, imponendogli l’obbligo di dimora ad Agrigento. I giudici del Riesame, tra l’altro, hanno ritenuto ricorrente la circostanza del non ingente quantitativo di sostanza stupefacente detenuto.

Nonostante i tanti avvertimenti alla prudenza nell’uso dei petardi, anche nell’Agrigentino sono accaduti degli incidenti a causa dei botti con cui alcuni sono soliti festeggiare l’avvento del nuovo anno. Tre persone, due di Licata e una di Palma di Montechiaro, sono stati soccorsi all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” a Licata per lesioni e bruciature alle mani. La prognosi media è inferiore ai 40 giorni. Ha invece subito ferite molto gravi, è il suo quadro clinico è in evoluzione, un ragazzo di 15 anni di Naro, al quale, intorno alle ore 20:30 del 31 dicembre, un petardo è scoppiato tre le mani. Il 15enne è stato prima soccorso all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì, e poi è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale “Civico” di Palermo. Ancora all’ospedale “Civico” di Palermo, dopo un primo ricovero all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera, è stato trasferito un giovane di 19 anni originario del Gambia e domiciliato a Ribera, che ha subito ferite, guaribili in 30 giorni, ad una mano a causa dello scoppio di un petardo.

Capodanno al “presepe vivente di Montaperto”. Dopo un giorno di pausa, oggi, primo gennaio 2019 alle ore 17.30, il Presepe Vivente di Montaperto, riprenderà “vita” per tutti coloro volessero passare il primo giorno dell’anno immersi nella magia e nella tradizione che solo il presepe di Montaperto riesce a trasmettere. Un borgo che sembra essersi fermato nel tempo per prestarsi naturalmente a fare da scenario alla Grotta di Betlemme con la natività, alle casette degli antichi mestieri, ai profumi della tradizione, agli animali. Tutti elementi questi che fanno del Presepe Vivente di Montaperto, un appuntamento imperdibile delle festività agrigentine e non solo. Il presepe rimarrà aperto anche i giorni 5 e 6 gennaio dalle ore 17.30 in poi.

Ennesima tragedia sulle strade agrigentine a poche ore dall’anno nuovo. Un 30enne originario di Siculiana, Alessio Airò, è deceduto in seguito ad un incidente stradale verificatosi lungo la strada provinciale 70, in contrada Gulfa, a Sambuca di Sicilia.

Secondo una prima ricostruzione sembrerebbe esser stato proprio il centauro 30enne a perdere in maniera autonoma il controllo della propria Ducati, scivolando e battendo violentemente sul selciato.

I primi a prestare soccorso sono stati altri motociclisti che si trovavano con lui; disperata la corsa verso l’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca dove però il giovane agrigentino non ce l’ha fatta a causa delle ferite e dei traumi riportati.

Ancora una tragedia che macchia di sangue le strade agrigentine.