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Niente siti aggiuntivi a quello della ditta Traina in territorio di Cammarata, per gli automezzi delle aziende del Raggruppamento di imprese che operano sul territorio di Favara e che in questi giorni sono impegnate in interventi straordinari di  raccolta dei rifiuti dopo le agitazioni degli operatori ecologici.

Le richieste delle ditte Iseda, Icos, Ecoin, Sea e Seap così come quelle del Comune di Favara, non hanno avuto un riscontro positivo da parte dell’Assessorato regionale competente che ha risposto che “al momento, alla luce dello stato di crisi del settore dei rifiuti urbani sul territorio siciliano, non è possibile reperire ulteriori siti idonei allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani”.

Una risposta, arrivata a margine dell’incontro di ieri pomeriggio in Prefettura ad Agrigento, che dilaterà i tempi per un ritorno alla normalità sul territorio di Favara.

“Purtroppo – spiegano gli amministratori della RTI – pur avendo disponibilità di uomini e mezzi, non possiamo raccogliere più di un certo quantitativo giornaliero di rifiuti, perchè non abbiamo dove conferirli. Noi siamo e rimaniamo pronti ad ottemperare a quanto disposto dall’ordinanza n.140 del sindaco Alba con la quale si dispone la raccolta straordinaria e il trasporto rifiuti nel più breve tempo possibile ma i nostri mezzi sono già pieni in deposito con grave rischio di autocombustione se non verremo messi nelle condizioni di svuotarli al più presto”.

Purtroppo infatti le quantità di rifiuti che le ditte raccolgono ogni giorno dopo quasi 20 giorni di agitazioni e scioperi, per non parlare delle discariche abusive che sorgono ad ogni ora, superano i limiti giornalieri permessi dall’impianto di Cammarata.

Al momento a Favara, vengono utilizzati decine di mezzi fra scarrabili, rimorchi adamoli con trattori, scarrabili con benna a polipo, compattatori e gasoloni ma nonostante questo, i rifiuti non possono essere raccolti tutti proprio perchè non ci sono le autorizzazioni a conferirli altrove.

“Come Rti – continuano le imprese – chiediamo un ulteriore grande sforzo ai cittadini affinchè possano effettuare una differenziata quanto più corretta possibile evitando di mettere tutto nel secco residuo. Lanciamo infine un appello per fare in modo che i rifiuti non vengano ancora abbandonati indiscriminatamente spesso laddove gli operatori ecologici hanno finito di pulire solo qualche ora prima”.

Sul fronte legato alla vertenza per gli stipendi infine, la situazione vede gli operatori ecologici che hanno ricevuto il pagamento della quattordicesima e nelle prossime ore, delle spettanze di maggio, giugno e dunque non avranno più arretrati mentre le imprese devono ricevere dal Comune, ancor al pagamento delle fatture per servizi resi relativi ai mesi di aprile, maggio e giugno.

Sono settanta i migranti che sono stati trasferiti in terraferma dalle motovedette mentre altri 60 sono stati imbarcati sulla nave di linea Sansovino per raggiungere Porto Empedocle.

E’ come una corsa contro il tempo in quanto l’hotspot lampedusano al momento scoppia di presenze. Grazie alle buone condizioni del mare si sta facendo di tutto per trasferire più migranti possibili per liberare il centro di accoglienza dove attualmente vi sono quasi 500 persone per una capienza massima di metà degli attuali presenti.

 

Aumentano contagi e ricoveri, e ci sono anche 3 decessi. Questo è il dato che emerge dal report dell’Asp di Agrigento riferito a ieri. I nuovi casi sono 119 a fronte di 17 guarigioni. Salgono i ricoveri che attualmente sono 32 di cui 3 in terapia intensiva e 23 tra sub intensiva e medicina Covid. Tutti sono ricoverati al Fratelli Parlapiano di Ribera.A Favara i contagiati sono 238, ad Agrigento 89, a Palma di Montechiaro 90, a Raffadali 30, a a San Giovanni Gemini 37, a Sciacca 24.

 

La nuova Aica, la società che deve gestire il servizio idrico integrato in provincia di Agrigento, cerca il profilo di direttore. La manifestazione di interesse deve pervenire entro le ore 12 del 31 luglio. L’urgenza è dovuta al fatto che dal 2 agosto la gestione commissariale prefettizia cessa.

Il contratto è a tempo determinato e per sei mesi, prorogabili per altri sei mesi.

 Il consiglio comunale del piccolo centro belicino ha espresso un parere politico negativo al progetto proposto dalla WGE per la realizzazione di un parco eolico che interessa i territori di Montevago, Santa Margherita Belice, Menfi e Sambuca di Sicilia.
“Abbiamo detto no – dice il presidente del consiglio comunale Nino Mauceri – perché non è consentito che delle multinazionali che hanno l’obiettivo di di sfruttare il territorio puntando solo a speculazioni economiche non coinvolgono amministrazioni e cittadini in territori che sono stati oggetto di investimenti vocati all’agricoltura ed al turismo.
Mauceri auspica che anche gli altri Comuni possano adottare analoghe delibere di opposizione al progetto.

L’On. Giusi Bartolozzi ha lasciato il gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati e si è iscritta al gruppo misto come risulta dal sito istituzionale.

Non è la prima volta di frizioni tra la parlamentare gelese, magistrato e i vertici di Forza Italia.

Questa volta sul ddl Cartabia e la riforma del processo penale, la parlamentare aveva espresso un chiaro dissenso rispetto al gruppo forzista sull’allargamento del perimetro penale e per questo è stata rimossa dalla commissione giustizia e spostata in commissione affari costituzionali.

La risposta della Bartolozzi non sì è fatta attendere e ha lasciato il partito azzurro.

Da inizio legislatura ad oggi i parlamentari eletti con Forza Italia in Sicilia si sono ridotti da 9 ad appena 5, 2 alla Camera e  3 al Senato.

A Licata nottetempo, in corso Argentina, ha subito un incendio un furgone posteggiato, adibito a panineria, di proprietà di un venditore ambulante licatese. I Vigili del fuoco sono subito intervenuti, allontanando anche delle pericolose bombole del gas, e domando le fiamme che, nel frattempo, si sono estese verso altre due attività commerciali ambulanti. Indagano i Carabinieri. Sul posto non sono stati rinvenuti elementi utili a testimoniare l’origine dolosa del fuoco.

A Lampedusa, in occasione di mirati controlli antidroga disposti dal Comando provinciale, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero alla Procura di Agrigento un uomo di 28 anni, con precedenti di polizia, sorpreso in possesso di circa 10 grammi di hashish. All’autorità giudiziaria risponderà del reato di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

A Castrofilippo, in provincia di Agrigento, domani, giovedì 29 luglio, al cimitero alle ore 9:30 sarà commemorato l’Appuntato dei Carabinieri Salvatore Bartolotta, Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria, in occasione del 38esimo anniversario della sua tragica morte, occorsa a Palermo il 29 luglio del 1983 in occasione dell’attentato esplosivo al giudice Chinnici. Sarà deposto un mazzo di fiori sulla tomba del decorato. Alle 10 sarà celebrata una messa nella Chiesa Madre, e poi sarà visitata la “Scala della Legalità”. Parteciperanno i familiari della vittima del dovere, autorità locali, civili e militari.

A Palermo all’ospedale pediatrico “Di Cristina” è morta la bambina di 11 anni ricoverata da diversi giorni nel reparto di terapia intensiva covid dopo avere contratto la variante Delta. La piccola è stata affetta da una patologia preesistente, una malattia metabolica rara. Migliorano invece le condizioni di salute del neonato di due mesi, anche lui positivo al covid, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cervello.

Nel frattempo sono 436 i nuovi casi di covid in Sicilia, a fronte di 11.375 tamponi processati. L’incidenza è al 3,8%. La regione è quarta per i nuovi contagi giornalieri in Italia dietro Veneto, Lombardia e Lazio. Gli attuali positivi sono 8.508, con un aumento di 141 casi rispetto al precedente report. I guariti sono 289. Le vittime sono 6, per un totale dei decessi a 6.030. I ricoverati ordinari sono 262, 20 in più, e quelli in terapia intensiva sono 30, 2 in più. Ecco la distribuzione dei nuovi casi tra le province: Agrigento 120 casi, Catania con 76, Messina 63, Caltanissetta 56 Trapani 55, Palermo 39, Siracusa 14, Enna 11, e Ragusa 2.