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I Carabinieri della Compagnia di Licata hanno tratto in arresto, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, un giovane del luogo, di 23 anni.

 I Militari dell’Arma hanno fatto scattare le manette dopo una perquisizione avvenuti in casa del ragazzo dove sono state trovate, occultate in una vetrinetta della cucina, all’interno di un contenitore, 12 stecchette di hashish, del peso complessivo di 25 grammi.

Tutto pronto per l’inaugurazione del “Presepe Vivente di Montaperto”. Domani 26 dicembre, alle ore 17.30 si accenderanno i riflettori su quello che è diventato il fiore all’occhiello del Natale agrigentino. Il suggestivo borgo della nostra città, che si presta naturalmente a rappresentare uno scorcio di Betlemme, sarà, per l’undicesimo anno, fulcro delle festività natalizie. Quest’anno il percorso è stato arricchito di nuovi scorci e nuove suggestive illuminazioni. Un occhio di riguardo soprattutto per i bambini che anche quest’anno avranno modo di apprezzare i numerosi animali che si sono uniti alla grande famiglia del “Presepe Vivente di Montaperto”. Inoltre degustazioni tipiche della tradizione contadina potranno deliziare i palati degli avventori: ciciri cotti, ricotta calda, sfinci e tanto altro, renderanno ancora più “piacevole” il percorso del borgo. Questa undicesima edizione del “Presepe di Montaperto”, riserverà ai visitatori anche diverse novità come i concerti di musica tradizionale del “Gruppo Concordia”, “Agorà Zein”, “Ca Semu” e “Chat Pitrè Orchestra”. Altri momenti artistici saranno quelli “donati” agli avventori dalle suggestive performance degli angeli luminosi dell’associazione “Cartoonia” cui si aggiungerà l’allegria del gruppo Folk “Gergent”. Ad arricchire ulteriormente il tutto la presenza del cantastorie Nenè Sciortino.

Il “presepe vivente di Montaperto” potrà essere visitato anche nei giorni 29-30 dicembre 2018 e l’1,5,6 gennaio 2019 a partire dalle 17.30.

Nuovo incendio questo pomeriggio nella zona industriale Asi tra Agrigento. Le fiamme, che non si sa se sono di origine dolosa o meno, hanno fortemente danneggiato  il capannone dell’azienda Flexo Bags  dove vengono scaricati la carta e il cartone proveniente dalla raccolta  differenziata di diversi comuni. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono arrivate le forze dell’ordine che stanno effettuando i rilievi di rito che serviranno, a capire l’origine del rogo. Si tratta dell’ennesimo incendio che riguarda le aziende della zona industriale e anche in questo caso si tratta di un’attività che ha a che fare con il settore rifiuti e imballaggi. Solo lo scorso 7 dicembre, le fiamme avevano distrutto gli impianti della Ekot degli imprenditori Gaglio e Tramuta che si occupa di plastica. in corso le indagini della Polizia di Agrigento.

Il vulcano Etna si è risvegliato la Vigilia di Natale mandando in panico la popolazione dei paesini limitrofi per i forti e violenti  boati.  Lo sciame sismico, con oltre 130 scosse, è iniziato intorno alle 9.50 di questa mattina ed ha registrato la scossa più intensa, intorno le 11.30, che ha superato magnitudo 4 della scala Ricther.

L’epicentro del terremoto è stato localizzato, secondo i dati dell’INGV ( Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia)  ad un chilometro di profondità dai crateri sommitali del vulcano. Il sisma ha creato una frattura eruttiva alla base del cratere di Sud Est dalla quale, intorno a mezzogiorno, si è levata un’alta nube di cenere. Da Catania e dal mare sono ben visibili la cenere e i lapilli incandescenti sparati in aria. Le fratture hanno interessato anche i crateri del Nord Est e della Bocca Nuova.

L’aeroporto di Catania ha funzionato a singhiozzo per tutta la giornata. Per più di un’ora sono stati bloccati gli arrivi e le partenze, poi dalle 15.00 lo scalo è tornato operativo con limitazioni: quattro atterraggi l’ora.  Ma la SAC, la società di gestione dello scalo, fa sapere che per le 17 è stata convocata l’Unità di crisi per decidere eventuali nuove chiusure. Molto dipende dal vento e dalla direzione in cui spira.

“La situazione attuale è di relativa tranquillità – spiega Marco Neri, vulcanolgo dell’Ingv di Catania che monitora l’attività dell’Etna – la frattura eruttiva è a circa 2700 metri, nella parte alta della parete occidentale della valle del Bove e molto lontana dai centri abitati. Ma è ancora presto per prevedere come evolverà la situazione”.

Un Natale all’insegna della solidarietà per i Lions Club, Agrigento Chiaramonte, presieduto dal ragionier Giuseppe Freni, e Zolfare (Aragona, Comitini, Grotte, Racalmuto) presieduto dal ragionier Giuseppe Vitello. La festa degli auguri che si è svolta presso l’Alba Palace Hotel di Favara è stato un momento di riflessione e soprattutto di servizio con la raccolta di indumenti usati da destinare all’Associazione Ad Maiora onlus di Favara che si occupa di ragazzi e ragazze diversamente abili. La serata è stata condotta dalla Cerimoniera del Club Chiaramonte, dottoressa Mariella Antinoro, Vice Cerimoniera Distrettuale.

Tante le socie e tanti  i soci che hanno contribuito all’iniziativa. Presente alla cerimonia il primo Vice Governatore del Distretto 108YB, dottor Angelo Collura, che si è complimentato con tutti i due Club per le attività svolte nel territorio e ha sottolineato la necessità di una forte presenza per garantire solidarietà e servizio. Apprezzamenti anche della Presidente della IX Circoscrizione professoressa Anna Sparacino che ha voluto rilevare come i due Club hanno lavorato con spirito di grande collaborazione a tutte le iniziative della Circoscrizione.

Il Presidente del Lions Club Agrigento Chiaramonte Freni ha poi consegnato il Premio Milestone Chevron ai soci Giuseppina Piazza, Giovanni Moscato, Gioacchino Cimino e Raimondo Vassallo per i quindici anni di appartenenza al club il Presidente Zolfare Vitello ai soci Salvatore, Antonio e Rosario Mancuso, Antonio Di Giacomo Pepe e Bernardo Graceffa.

Un evento per celebrare il 70° della promulgazione della Costituzione Italiana diventerà un momento di grande emozione con la consegna del Premio ANCRI 2018 organizzato dalla sezione territoriale di Agrigento dellAssociazione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica), presieduta dal cavalier Pietro Sicurelli. Sarà quest’ultimo, che ha voluto fortemente l’iniziativa, sostenuta anche dall’ANCRI nazionale e regionale, ad aprire i lavori che saranno seguiti dai saluti istituzionali del sindaco di Agrigento, dottor Lillo Firetto, e di Porto Empedocle, avvocato Ida Carmina che patrocinano l’iniziativa, L’appuntamento per le ore 17 di giovedì 27 dicembre 2018 presso il Circolo Empedocleo in via Atenea,225. A coordinare l’evento la giornalista e giurista dottoressa Ivana Sicurelli. A relazionare su società e Costituzione saranno i professori Enzo Alessi, noto regista e autore teatrale, Francesco Pira, sociologo e docente di Comunicazione dell’Università di Messina e Michele Rondelli, docente di letter ed Editor di Sikelianews. Poi il momento clou della serata con la consegna dei Premi ANCRI 2018. A ricevere il riconoscimento saranno il magistrato dottoressa Graziella Luparello per la sua attività e l’impegno nel  contrasto alla mafia, al giornalista dottor Giulio Francese , Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e figlio del compianto Mario Francese, per la sua attività giornalistica e divulgativa antimafia anche nella memoria del padre, a Fratel Biagio Conte, per il suo impegno quotidiano al fianco dei più deboli, e all’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia del Presidio Ospedaliero di Mussomeli, diretto dal dottor Carlo Dell’Utri. “La finalità del Premio ANCRI –ha spiegato il Presidente Sicurelli –  è quella di fare emergere e gratificare quelle persone che, pur se in taluni casi in assenza di visibilità, grazie al loro comportamento quotidiano, si sono distinti per l’impegno profuso nel valorizzare la realtà comunitaria ed il bacino territoriale e/o professionale in cui hanno operato, che si sono silenziosamente prodigate per offrire il loro spontaneo aiuto al prossimo o che hanno favorito l’affermazione e la diffusione di alti Valori etici e morali, come il senso del dovere e il rispetto delle Istituzioni”. Nel 2018 l’ANCRI ha svolto numerose attività non soltanto nel capoluogo Agrigento, ma anche in provincia, promuovendo momenti di aggregazione culturale, sociale e di solidarietà. Ha promosso anche incontri nelle scuole e seminari di formazione su temi importantissimi in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, degli Psicologi e con l’Associazione Pedagogisti. L’evento di giovedì 27 dicembre è in linea con due temi sviluppati dall’ANCRI nazionale: il viaggio tra i simboli e i valori della Repubblica e il decoro della bandiera.

Gli agenti della polizia ferroviaria di Agrigento stanno indagando su un danneggiamento compiuto da un uomo alla stazione dei treni della Città dei Templi.

L’uomo, immortalato dalle telecamere di videosorveglianza, ha agito incappucciato e  ha colpito gli alcuni infissi dell’immobile che costeggia la parte finale dei binari della stazione di Agrigento Centrale, dopodichè ha cercato di accedere all’interno dei locali.

Si cerca di capire se si sia trattato dell’opera di un balordo o del tentativo di intrufolarsi dove sono custodite le macchinette con i soldi lasciati dall’utenza per l’accesso ai servizi igienici.