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Ancora fibrillazioni intorno al Muos, la stazione satellitare statunitense, a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Il Gruppo comunicazione Coordinamento regionale dei Comitati No Muos denuncia: “Siamo venuti a conoscenza di una nuova richiesta di autorizzazioni da parte della Marina degli Stati Uniti, tramite il ministero della Difesa italiano, di realizzare lavori di manutenzione straordinaria dentro la base militare in contrada Ulmo a Niscemi. La richiesta, avanzata nel maggio scorso, è stata inoltrata agli uffici della Regione Siciliana e al Comune. Esattamente come 11 anni fa, quando il ministero inoltrò le istanze di autorizzazione all’installazione delle parabole Muos. La Regione Sicilia, guidata da Nello Musumeci, sarà chiamata ad autorizzare il cantiere e i lavori in progetto. Nonostante le richieste autorizzative siano partite dal precedente governo a guida Pd, a pochi giorni dalla scadenza del proprio mandato, attualmente il ministero della Difesa è retto da Elisabetta Trenta, in quota Movimento 5 Stelle. Ancora nessuna parola è stata spesa dal partito di Di Maio sul Muos”

La commissione Salute dell’Ars ha espresso oggi, a maggioranza, parere favorevole allo schema di decreto attuativo in materia di sostegno alla disabilità ed alla non autosufficienza. La versione del testo è stata rivista tenendo in considerazione le proposte di miglioramento formulate dalle associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità.

“E’ stata una discussione lunga e approfondita, abbiamo utilizzato lo stesso criterio del confronto sulla rete ospedaliera, articolo per articolo abbiamo cercato di apportare le modifiche che il mondo della disabilità ci aveva indicato, speriamo di aver fatto un buon lavoro e che il testo venga apprezzato dai diretti interessati e dalle loro famiglie”, commenta la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo a margine della seduta.

“E’ stata approvata dalla sesta commissione – aggiunge – una risoluzione che tiene conto di tre elementi importanti: intanto l’estensione dei benefici non solo ai disabili psichici ospiti delle comunità alloggio ma a tutti, poi l’estinzione del criterio di esenzione per i minorenni, quindi non servirà nessun Isee per chi non ha ancora compiuto i 18 anni. Ed infine è previsto che il Piano triennale a favore delle persone con disabilità dovrà passare all’esame della sesta commissione dell’Ars per un parere a maggiore tutela e garanzia”.

“Non possiamo che ritenerci soddisfatti – conclude Margherita La Rocca Ruvolo – perché la commissione Salute, grazie all’autorizzazione del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, il 21 di agosto dà innanzitutto una risposta al mondo della disabilità rimanendo aperta al dialogo e al confronto per eventuali miglioramenti, dà al governo la possibilità di poter pubblicare il decreto attuativo in Gazzetta ufficiale e di poter essere operativi da settembre per evitare che si creino dei momenti di vacatio. Esprimo soddisfazione per il lavoro fatto, per il risultato finora raggiunto e per le risposte che spero siamo riusciti a dare alle persone con disabilità e alle loro famiglie che meritano grande attenzione e rispetto da parte di tutti a partire dalle Istituzioni”.


Il nostro plauso è volto nei confronti dei colleghi del Commissariato di Palma di Montechiaro che, in ordine di tempo, hanno effettuato l’ultimo arresto il 17 agosto c.a. con il conseguenziale recupero di armi da guerra e munizioni, che testimoniano in questa Provincia il fatto che non si deve e non si può indietreggiare di un solo centimetro nella lotta contro la criminalità organizzata e spicciola.
Queste le dichiarazioni del Segretario Generale Provinciale UILMP AlfonsoIMBRO’: in qualità di rappresentante del maggiore sindacato provinciale del personale della Polizia di Stato ci sentiamo in dovere di evidenziare le capacità investigative dimostrate dai nostri colleghi a cui va il nostro sincero plauso che esterniamo pubblicamente, a testimonianza che il nostro lavoro è silente e costante e di colleghi del Commissariato di P.S. di Palma Montechiaro che sono quotidianamente impegnati in più fronti per garantire la sicurezza ed il bene collettivo ne sono la testimonianza.


Ci auguriamo che ai sacrifici ed ai risultati conseguiti dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato seguano finalmente gli adeguamenti degli organici, di cui l’attuale Governo sembra volersene fare carico, almeno a parole, in modo tale da poter garantire standard lavorativi equi ed una maggiore presenza e sicurezza a beneficio della collettività considerato che i cinque Commissariati P.S riescono ad assicurare la presenza spesso effettuando gravosi prolungamento dell’orario di 
servizio.

 

La tragedia di Genova ed il collegamento con il “nostro” Ponte Morandi, la ripresa dell’attività sismica nell’Italia centrale, la pubblicazione dell’elenco delle “incompiute” (che è un elenco assai più lungo di quello monitorato dalla Regione), tutti fatti e questioni assolutamente diverse che, tuttavia, sottolineano l’esigenza con forza e comunemente di guardare con occhi diversi al tema dell’infrastrutturazione del territorio, alla qualità del costruito, all’esigenza sempre più avvertita di indirizzare le risorse, pubbliche e private, verso l’innovazione e i beni comuni.
La CGIL aveva individuato queste necessità nel suo “Piano del lavoro” con il quale chiedeva di creare nuovi posti di lavoro, mettendo al centro il territorio, riqualificando industria e servizi, riformando Pubblica Amministrazione e welfare, con l’ambizione di dare senso all’intervento pubblico come motore dell’economia.
Non dobbiamo e non possiamo attendere le tragedie ed inseguire permanentemente la logica dell’emergenza!
Serve mettere attorno ad un tavolo le Istituzioni locali e le Organizzazioni di rappresentanza per capire, ad esempio, come sono attrezzati gli Uffici Tecnici Comunali in termini di quantità e qualità del personale.
Occorre ragionare per “aree vaste” favorendo le aggregazioni di Comuni e spingerli a ragionare insieme su come aggredire queste criticità e su come programmare politiche di sviluppo e di intervento.
Da questo punto di vista, l’approccio giusto è quello individuato nella SNAI (strategia nazionale delle aree interne) che nella nostra provincia riguarda, purtroppo, solo 12 Comuni.
Abbiamo sostenuto da tempo che occorrerebbe monitorare lo stato di avanzamento e di attuazione del “patto per la Sicilia” , a quasi 2 anni dall’annuncio in pompa magna davanti al Tempio della Concordia, quanti e quali cantieri sono partiti?
Vogliamo capire se e come vengono impiegati i “fondi europei”?
I Comuni, l’ex Provincia, le Associazioni dei Costruttori, gli Ordini Professionali insieme al Sindacato possiamo trovare una sintesi per definire una comune azione insieme ai Parlamentari del Territorio oppure dobbiamo continuare in questa inconcludente e, spesso, inesistente recita a soggetto giusto per strappare un titolo ed una foto che sono buone solo ad alimentare la nostra vanità di persone e/o di organizzazione ?
E’ troppo auspicare una “lobby del territorio” che si occupi di definire una linea d’azione comune nei confronti dello Stato, della Regione, dell’Anas, delle Ferrovie ecc. in grado di centrare obiettivi di sviluppo condivisi?
In tutta la Sicilia si è aperto un dibattito sulle ZES, le Zone Economiche Speciali. Tranne ad Agrigento!
Esiste la nuova Autorità Portuale. Dobbiamo affidarci alla interlocuzione dei singoli Sindaci o dobbiamo aprire una discussione seria su come possiamo utilizzare questa opportunità?
Questo significa aprire una riflessione SERIA su cosa deve essere e “cosa vuole fare da grande” questa Provincia!
Cosa vuole fare dei suoi porti (Porto Empedocle, Licata, Sciacca) come li rende “al servizio” del turismo, dell’Industria, dell’Agricoltura.
La “vicenda rigassificatore” si è davvero chiusa? Come volevasi dimostrare non è che se non si fa il rigassificatore, magicamente, dal nulla spunta un’altra ipotesi di sviluppo! Siamo alla desertificazione dell’apparato industriale! Qualcuno se ne preoccupa in questa provincia!?
Abbiamo bisogno di svegliarci! Di mettere in campo un movimento, di fare tutti di più e meglio. Le cose da sole non cambiano!

Nasce il movimento politico del giovane filosofo Diego Fusaro dal nome Italia Federale; gli organizzatori del movimento stanno definendo il regolamento e l’organigramma; il movimento che appoggia Fusaro giovane e brillante filosofo che si sta facendo conoscere per le sue qualità intellettuali.
Fusaro si considera “allievo indipendente” di pensatori come Hegel e Marx, tra gli italiani predilige Gramsci e Gentile, e tra gli antichi cita Spinoza e Fichte, con un’attenzione costante per le origini greche della filosofia. 
Si è dichiarato contro il decreto-legge n. 73 del 2017 relativo agli obblighi vaccinali dato che un numero molto elevato di vaccinazioni obbligatorie, secondo lui, gioverebbe agli interessi delle multinazionali del farmaco. 
Nel suo Pensare altrimenti, ritiene che la teoria del gender sia un modo che il capitalismo e le élite europee/statunitensi usano per distruggere le differenze sociali tra uomini e donne e disintegrare la famiglia quale ultima fonte di sostegno dell’individuo. Ritiene che la casa sia un diritto inalienabile del cittadino, e ha espresso più volte una serrata critica del sistema bancario internazionale che può privare l’individuo della casa.
Considera l’euro come un metodo di governo trasnazionale che ha imposto politiche neoliberiste e di austerità, a vantaggio della Germania e del capitale finanziario.
Per chi volesse prendere contatto e fare parte del movimento può contattare il numero telefonico 3204233428

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La segreteria provinciale della Uil di Agrigento interviene ancora una volta sulla drammatica situazione di infrastrutture viarie, edifici pubblici e del territorio interno e della fascia costiera nell’agrigentino diventato un problema, che nei numeri è devastante.
“Non vogliamo creare nessuna psicosi, anche dopo i fatti del crollo del costone di Zingarello che fortunatamente non ha provocato danni per i bagnanti. Ma la situazione in Sicilia e in provincia di Agrigento non può essere solo motivo di discussione o di approfondimento su social e altri mezzi di comunicazione, bisogna intervenire e cambiare passo e ammettere che non ha funzionato quasi nulla per la messa in sicurezza di scuole, ospedali e strade e salvaguardia di spiagge e fiumi e centri storici.
Dal report si evince che ci sono 25 opere incompiute in provincia, un dato che onestamente non stupisce, è assurdo che le opere pubbliche dalle nostre parti hanno un inizio e non hanno una fine, tra progetti esecutivi, blocco dei lavori e ritardi e lungaggini che non hanno eguali.
Ci sono da rivedere le procedure di progettazione, il sistema dei controlli, i collaudi, la tempistica, i contenziosi, in questo si devono riaggiustare le falle del codice degli appalti, come del resto il sistema di cofinanziamenti assume ritardi che sono inspiegabili.
Non si può rischiare la propria vita per ritardi burocratici e per mancanza di responsabilità su interventi soprattutto su opere datate che non sono procrastinabili.
Le ultime immagini sul ponte Salsetto e altri viadotti e strade non possono che essere più che un campanello d’allarme e non si può far finta di nulla.
E’ incredibile che prima di chi ha il dovere di controllare, arrivino le associazioni ambientaliste e i privati che mettono in evidenza le criticità.
In provincia di Agrigento il sistema infrastrutturale e delle opere pubbliche ha bisogno un netto scossone, più che un Piano Marshall serve un cambio di passo da parte delle Istituzioni che hanno competenza su manufatti e strade; non si può solo aspettare che avvengano disastri per muoversi, in questo la Uil di Agrigento sollecita un report su tutte le criticità e le soluzioni e gli interventi prima che succedano altri disastri”.

Un incidente stradale lungo la Catania-Gela in territorio di Mineo ha provocato la morte di un uomo di 49 anni, Antonio Nicosia, alla guida di una Fiat Multipla che si è scontrata con un autocarro carico di ortaggi. Sono cinque le persone ferite, e si tratta degli altri quattro passeggeri a bordo dell’automobile. Sono ricoverati nell’ospedale di Caltagirone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, carabinieri e polizia stradale. La Procura di Caltagirone ha disposto l’avvio di un’inchiesta. E poi, sabato sera, Drin Costi Ghimbu, 42 anni, romeno, è morto lungo la strada provinciale Comiso-Santa Croce Camerina. L’uomo, alla guida di un ciclomotore, si è scontrato con una Bmw che procedeva da Santa Croce verso Comiso. Poco prima, all’ospedale Cannizzaro di Catania è morto un diciottenne, Jason Buglio, deceduto per i postumi delle ferite subite in un incidente stradale ad Aci Bonaccorsi: sul suo scooter si è scontrato contro un’auto. Sono complessivamente 18 i morti ad agosto in Sicilia vittime di incidenti stradali.

Spazio alle segnalazioni dei cittadini. Ad Agrigento alcuni residenti della via Gaglio denunciano che l’acqua non è erogata. E’ saltato già un turno. Gli stessi residenti aggiungono che al telefono la società Girgenti Acque ha offerto un’eventuale autobotte il cui scarico idrico dei metri cubi è però a spese dei cittadini. In via Gaglio commentano: “Per cosa paghiamo la bolletta noi agrigentini? Per non avere servizi? Se l’acqua non si paga la staccano. Se paghi non la erogano.
Chiediamoci per quale motivo siamo una delle ultime province italiane”.

Il professore di comunicazione dell’Università di Messina si è confrontato sul suo ultimo libro “Giornalismi” con esperti di vari settori. Presenti molte autorità Lions. Il sindaco Ida Carmina: “Anche io vittima delle minacce e delle bufale sul web”

Sono stati davvero in tanti a sfidare il caldo e a presenziare al riuscitissimo e seguitissimo Service del Lions Club Agrigento Chiaramonte presieduto da Pippo Freni alla Torre Carlo V di Porto Empedocle. Il tema delicato e di grande attualità “Fake news e comunicazione social”. Il pretesto l’uscita del libro del sociologo Francesco Pira intitolato “Giornalismi” scritto a quattro mani con Andrea Altinier. E così la Torre Carlo V di Porto Empedocle, una location ricca di storia diventato luogo di cultura e di confronto ancora una volta. Oltre al sindaco empedoclino, Ida Carmina, che ha fatto gli onori di casa, il Presidente del Lions Agrigento Chiaramonte, Pippo Freni, la cerimoniera  Mariella Antinoro, la segretaria, Francesca Paratore ed i dirigenti presenti hanno accolto le autorità lionistiche presenti:  il Vice Governatore, Angelo Collura, la Presidente e Segretario della IXi Circoscrizione Anna Sparacino e Loredana Giudice, il Presidente di Zona 24 Giovanni Volpe e  il Delegato al Lions Day Daniela Cannarozzo. Ospiti graditi il  Segretario del Lions Caltagirone, Ugo Ciulla  e il Presidente del Leo Club di Torino, il giovane agrigentino Marco Sessa.

Gli argomenti trattati e discussi e, soprattutto, l’alta qualità ed attualità del libro di Francesco Pira hanno animato un dialogo e dibattito per oltre due ore, catturando l’attenzione e l’interesse delle tante persone intervenute. 

L’evento è stato magistralmente moderato dalla giornalista Margherita Trupiano, ad introdurre gli indirizzi di saluto e gli interventi istituzionali la cerimoniera del Lions Agrigento Chiaramonte, Mariella Antinoro.

Dopo gli indirizzi di saluto di Pippo Freni, presidente del Lions Club Agrigento Chiaramonte e del Sindaco di Porto Empedocle e di Ida Carmina, autorevoli discussant sono stati i Salvatore Puma, medico e Consigliere dell’Ordine dei Medici di Agrigento, Danilo Verruso, Presidente dell’Associazione Culturale “Oltre Vigata”, Stefania La Porta, psicologa e assessore alla cultura di Porto Empedocle e Gaetano Salemi, avvocato e Delegato del Governatore Lions Sicilia per l’Immagine.

“Le Fake news rappresentano un nuovo allarme sociale”  – ha affermato con vigore il sociologo Francesco Pira, riportando ai presenti l’episodio definito di cannibalismo mediatico della finta lettera del padre della ragazza siciliana vittima della tragedia di Genova (è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime nel corso dell’incontro).

Il primo cittadino di Porto Empedocle, Ida Carmina, ha raccontato al pubblico presente come lei stessa è stata vittima sul web di minacce e di fake news.

Molti gli interventi dal pubblico. Le conclusioni sono state affidate al Vice Governatore del Distretto Lions, Angelo Collura.

“Siamo molto soddisfatti – ha detto il Presidente Freni – della riuscita del nostro Service. E’ il nostro modo di essere presenti nel territorio. I tanti applausi raccolti dai relatori ci fanno capire che abbiamo colto nel segno. Un momento interessantissimo di confronto su un argomento scottante”.

Al termine il Presidente Freni ha consegnato, insieme alle autorità lionistiche, delle targhe ai relatori.