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Ultimi due appuntamenti, oggi e domani, a Canicattì, per le lezioni nelle scuole cittadine legate alla  Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2019 che, attraverso azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti, sta coinvolgendo gli studenti delle scuole cittadine. Oggi, le iniziative riguardano gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Verga e domani, martedì, si concluderà con l’Istituto Comprensivo Statale “Rapisardi”.  E’ inoltre in corso il  concorso tra gli Istituti “TuteliaAmo Canicattì” e ogni classe degli istituti coinvolti,  realizzerà un mini spot di sensibilizzazione proprio sui temi legati alla  raccolta differenziata. I lavori pervenuti saranno valutati da una giuria composta da rappresentanti dal Comune di Canicattì e la Rti Sea, Iseda ed Ecoin  in base alla rispondenza al tema e alla creatività. Il miglior progetto selezionato dalla giuria, verrà trasmesso e diffuso attraverso i mass-media ed i social-media .

Ad Agrigento, martedì 17 dicembre, a Casa Sanfilippo, nella Valle dei Templi, interverrà l’assessore regionale a Sport, turismo e spettacolo, Manlio Messina, che presenterà in conferenza il cartellone di eventi in programma ad Agrigento in occasione delle festività natalizie, tra manifestazioni, teatrali, musicali e di cabaret, con noti personaggi quali, ad esempio, Katia Ricciarelli e Pippo Franco. In proposito esprime apprezzamento il partito di “Fratelli d’Italia” agrigentino, tra il portavoce provinciale, Fabio La Felice, i coordinatori cittadini, Paola Antinoro e Giuseppe Milano, ed il Dirigente, Costantino Ciulla, che affermano: “Da agrigentini vogliamo ringraziare l’Assessore regionale, Manlio Messina, ed il Capo di Gabinetto vicario, Calogero Pisano, per l’affetto ancora una volta dimostrato per la città di Agrigento e per l’impegno profuso affinché le festività natalizie, ed anche i 2600 anni dalla fondazione di Akragas, siano degnamente celebrati con un ricco calendario di eventi di alto prestigio di cui potranno godere tutti gli agrigentini e tutti i turisti che visiteranno la città dei Templi”.

I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, coordinati da Giovanni Minardi, e la Procura di Agrigento, diretta da Luigi Patronaggio, hanno arrestato (in stato di fermo) Helmi El Loumi, 42 anni. Si tratta del presunto scafista dell’imbarcazione naufragata ad un miglio da Lampedusa lo scorso 23 novembre, con almeno venti morti. I magistrati titolari dell’inchiesta, il procuratore aggiunto Salvatore Vella e la sostituto procuratore Elenia Manno, contestano all’extracomunitario il favoreggiamento pluriaggravato dell’immigrazione clandestina, omicidio colposo e morte in conseguenza di altro reato, in concorso con altri al momento ignoti.

I Carabinieri della Compagnia di Sciacca, a conclusione di indagini mirate, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dalla locale Procura per un valore di 130mila euro a carico di una società olearia operante nelle campagne appena fuori dal centro abitato di Sciacca. Le indagini del Carabinieri sono state avviate a seguito di una segnalazione dell’Inail, che ha denunciato di avere subito una truffa. La società olearia, dopo aver ricevuto un finanziamento da 130mila euro per il rinnovo dei macchinari utilizzati per la spremitura delle olive, avrebbe invece mantenuto in uso parte dell’attrezzatura vetusta, installando altri macchinari, comunque non adeguati agli standard previsti, ma accompagnati da false certificazioni attestanti la massima garanzia di sicurezza. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di acclarare che l’impianto in uso, nonostante il contributo pubblico, non è conforme al progetto finanziato, non presentando pertanto standard di sicurezza conformi ai previsti. Ecco perché sono scattati i sigilli, per 130mila euro, nei confronti di macchinari per la molitura, che sono stati sequestrati con facoltà d’uso.

Ad Agrigento, in zona Esseneto, nei pressi della chiesa della Divina Provvidenza, è stato allestito un albero di Natale. All’inaugurazione ha partecipato tra gli altri il coordinatore del movimento “Mani Libere”, Giuseppe Di Rosa, che commenta: “Sono stati tanti i cittadini presenti, e hanno adornato la villetta con le stelle di Natale. I costi per consentire anche a questa porzione della città di respirare un po’ di aria natalizia sono stati sostenuti dalla famiglia del dottor Franco Micciché e dal movimento ‘Mani Libere’, in collaborazione con i parroci Don Manuel Ortiz, Don Giacomo e Don Giuseppe Scusai. E’ il primo albero di Natale della storia di Agrigento nel quartiere del campo sportivo. Agrigento tutta deve essere in festa”.

Domani, martedì 10 dicembre, il Soroptimist celebra il “Soroptimist Day”, nel giorno in cui si ricorda la dichiarazione universale dei diritti umani, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. Il Soroptimist Club di Agrigento ha previsto due iniziative: alle ore 8.30 al Liceo Classico Empedocle si dibatterà di diritti negati con il magistrato Ottavio Sferlazza. Nel pomeriggio, nell’ambito del progetto “Si sostiene il coraggio”, le socie incontreranno la chef di origine senegalese Merime Cissè, vincitrice del campionato mondiale di CousCous, che racconterà la sua esperienza di vita e il suo percorso professionale.

pubblicato mercoledì scorso, 4 dicembre, al Consorzio Universitario di Agrigento la Guardia di Finanza ha sequestrato parecchia documentazione a testimonianza di presunte “spese pazze” sostenute dall’ex presidente del Consorzio, il maltese Joseph Mifsud, in carica tra il 2009 e il 2012. Il sequestro comprende documenti, bollette telefoniche, biglietti aerei, bolle di acquisto di telefoni cellulari e tanto altro da cui emergerebbero ripetuti viaggi in Russia, Malta, Stati Uniti, Inghilterra, Libia, Libano, Siria e Bulgaria, quasi sempre accompagnato da sconosciute giovani donne dell’Est, e poi l’acquisto di telefoni Blackberry, e bollette telefoniche anche da 4mila euro al mese. Joseph Mifsud è al momento irreperibile, sebbene ricercato in tutto il pianeta perchè già coinvolto nel 2016 nel Russiagate e adesso nella contro-inchiesta condotta da Trump contro il Russiagate. Le indagini relative alla gestione del Consorzio universitario di Agrigento sono state intraprese a seguito di una circostanziata denuncia presentata dall’attuale presidente del Consorzio, Giovanni Di Maida. Ebbene, nel frattempo, il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, e la sostituto procuratore, Chiara Bisso, hanno formalizzato l’iscrizione nel registro degli indagati di Joseph Mifsud, a cui si contestano i reati di abuso di ufficio, truffa e peculato.

Si terrà mercoledì, 11 dicembre prossimo, alle 08,30 all’hotel Dioscuri bay Palace a San Leone, il convegno sul tema “Norme tecniche 2018, Sisma Bonus e Sblocca Cantieri: nuovi strumenti per la sicurezza delle costruzioni e per il rilancio del comparto edilizio” organizzato dall’Ordine degli architetti di Agrigento insieme con l’assessorato regionale delle Infrastrutture e Mobilità, il Dipartimento regionale Tecnico e l’Ufficio del Genio civile di Agrigento e gode dell’alto patrocinio del Consiglio superiore dei Lavori pubblici.

Illustri relatori discuteranno il tema approfondendo argomenti di rilevante importanza per l’intero comparto: dai liberi professionisti ai dipendenti di pubbliche amministrazioni, passando per i comuni cittadini.

L’Assessorato regionale della Salute ha disposto azioni ispettive sul caso del piccolo nato all’ospedale “Giovanni Paolo secondo” di Sciacca e morto, due giorni dopo, al “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Le ispezioni riguarderanno tutte le strutture sanitarie coinvolte nella vicenda. Una donna di 33 anni è stata ricoverata martedì scorso 3 dicembre all’ospedale “Giovanni Paolo secondo” a Sciacca dopo 9 mesi di gestazione senza alcun problema. Lei si è recata in ospedale perché le si sarebbero rotte le acque. I ginecologi hanno disposto un parto cesareo d’urgenza, ed è nato il bambino.

Il neonato, però, avrebbe avuto la gamba sinistra tumefatta. E per tale motivo sarebbe stato disposto il trasferimento, con l’elisoccorso del 118, al “San Giovanni di Dio” dove il neonato è stato ricoverato all’Utin e dove, dopo un giorno e mezzo, è morto. I genitori hanno sporto denuncia e la Procura della Repubblica di Agrigento ha avviato un’inchiesta. La Polizia ha già sequestrato le cartelle cliniche.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha avviato un’inchiesta, a carico di ignoti, per inosservanza delle norme a tutela dei beni artistici, culturali ed ambientali in riferimento a Scala dei Turchi, a Realmonte, a seguito dei ricorrenti cedimenti del costone di marna bianca. La Capitaneria di Porto Empedocle è stata delegata alle audizioni delle parti in causa e interessate.

Alcuni giorni addietro, il sindaco di Realmonte, Calogero Zicari, ha emesso un’ordinanza che vieta l’accesso ad una parte del lato ovest della Scala dei Turchi dove si sono sbriciolate alcune porzioni di marna, come segnalato e documentato dall’associazione ambientalista MareAmico.