Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 392)

Raffadali i Carabinieri hanno arrestato il titolare di un caseificio, un uomo di 59 anni già noto alle forze dell’ordine. Risponderà all’autorità giudiziaria di frode in commercio e contraffazione di sostanze alimentari. I militari della locale stazione, insieme ai colleghi del Centro anticrimine natura e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro, hanno compiuto un’ispezione nel caseificio, in contrada Butermini, e hanno scoperto topi morti accanto a caciotte, ricotte, altri prodotti caseari e carne, il tutto senza alcun segno di tracciabilità, confezionato senza alcun presidio sanitario e di sicurezza. I Carabinieri hanno sequestrato oltre 300 chili di alimenti, tra formaggi e carne, in pessimo stato di conservazione, e hanno elevato sanzioni amministrazione per 65mila euro. La Procura della Repubblica di Agrigento, nel frattempo informata dell’accaduto, tramite provvedimento della sostituto Gloria Andreoli, ha disposto l’immediato ritiro dei prodotti caseari venduti negli esercizi commerciali di Agrigento e provincia. E i Carabinieri hanno sequestrato altri 100 chili di formaggio in fase di consegna. Sull’intero ovile e caseificio è scattato il sequestro.

Ad Agrigento, venerdì prossimo, 20 dicembre, il candidato sindaco alle prossime Amministrative in primavera, Franco Miccichè, inaugurerà alle ore 18:30 la sede del comitato elettorale, al Viale della Vittoria 315, accanto al bar Uaddan. Franco Miccichè invita i concittadini a partecipare, anche per scambiare con loro gli auguri di Natale, con novene misurali, degustazione di panettoni e brindisi con spumante italiano.

L’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento, coordinata da Claudio Lombardo, segnala e documenta in video e foto che a San Leone, in spiaggia, un chiosco è stato aggredito e parzialmente distrutto dal mare. Ed ogni tipo di rifiuti si è disperso tra la battigia e il mare. Claudio Lombardo aggiunge: “Il locale estivo qualche tempo fa è stato posto sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria ed i proprietari oggi non hanno alcun titolo per intervenire per evitare ulteriori disastri.
MareAmico lancia un appello al Demanio marittimo, alla Capitaneria ed alla Procura di Agrigento al fine di intervenire responsabilmente ed urgentemente, per impedire ulteriori danni all’ambiente e migliorare il decoro delle nostre spiagge “.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2576656905703972&id=835808973122116

Ad Agrigento per due settimane, a decorrere da oggi lunedì 16 dicembre, è vietata al transito la strada provinciale 1/A, al chilometro 1+800, in contrada Piano Gatta – Fondacazzo. Due settimane è il tempo stimato come necessario per demolire un bunker risalente alla seconda guerra mondiale, che sovrasta la strada e che, come accertato dai tecnici, versa in condizione di grave instabilità.

Trattandosi di un bene di rilevanza storica, la Prefettura ha coinvolto la Soprintendenza ai Beni Culturali che ha prestato il consenso alla demolizione perché eventuali opere di consolidamento del bunker avrebbero determinato la chiusura della strada almeno per un anno. E la Protezione Civile ha invece ritenuto strategico tale collegamento stradale, e quindi prevalente l’interesse pubblico alla sua percorribilità. Ad occuparsi della demolizione, con procedura di somma urgenza, è l’11° Reparto Infrastrutture dell’Esercito. Il traffico è deviato con apposita segnaletica su percorsi alternativi.

Al Comune di Realmonte sono stati stabilizzati 16 lavoratori precari, in servizio da circa 30 anni. La firma definitiva dei contratti a tempo indeterminato garantisce agli ex 16 dipendenti a tempo determinato, impegnati in differenti settori dell’amministrazione, la formale stabilizzazione a 30 ore settimanali.

In proposito il sindaco di Realmonte, Calogero Zicari, afferma: “Abbiamo lavorato a questo obiettivo dal momento del nostro insediamento. E’ stato un percorso articolato e per nulla scontato. Abbiamo attraversato momenti difficili, ma oggi esultiamo per il felice risultato raggiunto, per la promessa che siamo stati in grado di mantenere, per il futuro che possiamo affrontare con maggiore fiducia”.

Ad Agrigento nei locali del settore Politiche sociali della Provincia di Agrigento, in via Esseneto, oggi lunedì 16 dicembre si svolge la prima riunione dell’appena istituita Consulta provinciale per i servizi resi a favore degli studenti disabili.

La Consulta è composta dal Commissario della Provincia, da un rappresentante designato dagli enti del Terzo Settore operanti nel territorio agrigentino, dal Direttore Sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale, e dai rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dell’ An.f.f.a.s. Sicilia. La Consulta intende essere un soggetto propositivo e di confronto in tema di servizi socio-assistenziali a favore degli studenti disabili per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi resi e, quindi, sostenere la loro inclusione nella scuola e nella società.

Otto pullman dell’Azienda siciliana trasporti faranno la spola tra il Nord e la Sicilia per consentire agli universitari isolani fuori sede di potere rientrare a casa per le vacanze di Natale. A causa delle proibitive tariffe delle compagnie di volo, infatti, moltissimi giovani rischiavano di non poter trascorrere il periodo festivo con i propri cari. Per questo motivo, il governo Musumeci ha varato un’iniziativa unica nel suo genere.

Attraverso l’Ast, una delle proprie aziende partecipate, la Regione, infatti, effettuerà, a un costo simbolico da dieci a trenta euro, delle corse straordinarie con partenze da Milano, Roma e Napoli, e con destinazione Palermo, Catania e Messina. All’andata, il servizio sarà svolto dal 21 al 24 dicembre, al ritorno dal 5 al 7 gennaio. Gli orari di partenza del primo giorno sono tutti fissati per le 7.30. Nei giorni successivi dipenderà dal numero dei viaggiatori.

La prenotazione e il pagamento dovrà avvenire, entro mercoledì 18 dicembre, tramite il sito internet dell’Ast (www.astsicilia.it). Già da domani (lunedì 16) sul portale web dell’Azienda ci saranno tutte le informazioni utili e necessarie. Per usufruire del servizio straordinario bisognerà dimostrare di essere studenti universitari.

Otto i bus gran turismo, più altri cinque a disposizione in caso di necessità, che verranno utilizzati, insieme a un’officina mobile. Quaranta, invece, gli autisti che si alterneranno alla guida.

«Un vero e proprio lavoro di squadra – evidenzia il presidente Nello Musumeci – che, sono certo, dimostrerà l’efficienza di un’Azienda che, negli anni passati, forse non ha brillato per produttività. Voglio ringraziare il presidente Gaetano Tafuri, per avere subito accolto la richiesta del governo, e il dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture Fulvio Bellomo per la celerità nel rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie. Quella che mettiamo in campo è una soluzione emergenziale che, comunque, non ci farà deflettere, nemmeno per un attimo, dalla battaglia che condurremo senza tregua fino a quando non si riusciranno a garantire ai siciliani tariffe aeree ragionevoli».

Nella serata di ieri al municipio di Gela è arrivato Giuseppe Provenzano il ministro per il Sud, dove è stata chiesta una legge per Gela dal consiglio comunale.

Gela è stata paragonata a Taranto per via della crisi industriale e ambientale dove si percepisce che non si può scambiare il lavoro con la salute.

Provenzano ha sollecitato lo sblocco delle zone economiche speciali e i fondi europei e ha promesso di portare risposte concrete al suo ritorno.

Le istituzioni di Gela hanno consegnato al ministro un elenco con delle priorità che Gela ha bisogno ovvero la realizzazione di infrastrutture importanti come il completamento dell’autostrada Siracusa-Gela, la progettazione della Gela-Catania, la costruzione della variante a nord della città; il ripristino e il miglioramento dei collegamenti ferroviari, interventi per il potenziamento e la navigabilità del porto rifugio e del porto industriale; il completamento delle bonifiche ambientali nel territorio, interventi presso la Regione Sicilia per un migliore servizio sanitario che, attraverso un «polo di eccellenza» garantisca il diritto alla salute.