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A seguito della conferenza stampa dello scorso 8 aprile, il Cartello Sociale della provincia di Agrigento ha promosso un sit in davanti al Palazzo del Governo per richiamare l’attenzione sulla situazione paradossale che si è venuta a creare nella gestione del Servizio Idrico Integrato.  Ulteriori preoccupazioni desta la mancata ratifica della nomina del nuovo direttore generale senza una motivazione ufficiale a conferma delle divisioni all’interno dell’assemblea.
In considerazione delle mancate scelte di alcuni sindaci che con il loro comportamento compromettendo l’esistenza stessa della gestione della società consortile che tutti i sindaci hanno voluto il Cartello Sociale, al fine di stabilire con chiarezza le posizioni in campo invita i sindaci che già hanno corrisposto le somme dovute ad AICA (5) e i sindaci i cui consigli comunali, ben 12, hanno deliberato ma che non hanno potuto versare quanto dovuto perché la Regione non ha corrisposto le somme di manifestare giorno 21 aprile alle ore 10,00 davanti la Prefetturaassieme ai lavoratori e ai cittadini che credono nella possibilità di avere in provincia di Agrigento un servizio idrico di qualità ed efficiente con una gestione sostenibile e virtuosa.

A Canicattì, in via San Pio da Pietralcina, un furto è stato commesso nel deposito esterno di un’impresa edile. Sono state rubate decine di attrezzi vari da carpenteria, e parecchio materiale in legno. Il danno ammonta a oltre 5mila euro, non coperto da assicurazione. Il titolare ha sporto denuncia contro ignoti al locale Commissariato di Polizia di Canicattì. Nella zona non vi sarebbero telecamere di video-sorveglianza.

A Menfi, in contrada Terranova, ignoti hanno tranciato e rubato circa 30 metri di cavo di rame dell’impianto di depurazione delle acque reflue, provocando disservizi e disagi per la cittadinanza. Il responsabile del settore Progettazione dell’ufficio tecnico del Comune di Menfi ha denunciato il furto, scoperto durante un sopralluogo per riscontrare delle segnalazioni di guasto. Il danno economico è in corso di quantificazione, e non sarebbe coperto da polizza assicurativa.

Ad Agrigento i poliziotti della Squadra Volanti sono accorsi nel quartiere intorno allo stadio Esseneto a seguito della segnalazioni di danni cagionati all’ingresso di un’abitazione e ad un’automobile Porche Carrera. Una donna ha sporto denuncia sostenendo che l’autore dei danneggiamenti sia stato un uomo di 32 di Agrigento, ex compagno di sua figlia. Indagini sono in corso per riscontrare quanto denunciato.

di Filippo Cardinale

La consortile pubblica AICA, gestore del servizio idrico nella nostra provincia, è nel caos. Non solo finanziario ma anche per grosse divergenze tra sindaci.

Si è svolta, oggi, un’assemblea  infuocata per ratificare la nomina del nuovo direttore generale che avrebbe dovuto prendere il posto di Fiorella Scalia. La nomina di Domenico Armenio a direttore sembrerebbe essere stata congelata e adesso è seriamente a rischio. L’assemblea non ha ratificato la nomina di Armenio  dell’attuale rimettendo  in discussione.

Inizialmente erano tre le figure individuate e giudicate da una commissione esterna per guidare Aica: Domenico Armenio, Claudio Guarneri, già direttore dell’Ato Gesa di Agrigento e Achille Furioso, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Agrigento.
Tra i sindaci che vogliono chiarezza sulla nomina quello di Ribera e Raffadali.

 

A Porto Empedocle la polizia municipale, grazie alle telecamere piazzate sull’auto civetta e vari pattugliamenti in tutta la zona balneare, ha beccato alcuni cittadini ad abbandonare rifiuti per strada.

Sono stati circa dieci gli empedoclini sanzionati. Multato anche il titolare di un ristorante che ha lasciato tutti i rifiuti all’esterno del locale dopo il pranzo di Pasqua e Pasquetta.

Obiettivo raggiunto, l’Assessore ai servizi sociali del Comune di Agrigento Marco Vullo, comunica che già da oggi circa 700 famiglie usufruiscono del bonus domestico (elettricità, gas e acqua) e del rimborso dei canoni di affitto.
“Diamo un’altra buona notizia concreta ai cittadini meno abbienti che avevano presentato le istanze per i bonus e gli affitti, oggi riceveranno i rimborsi, un numero importante di agrigentini troveranno direttamente sui loro Iban queste provvidenze, un segnale forte ed effettivo contro il carovita che negli ultimi mesi ha creato ulteriori disagi a chi ha nette sofferenze socio-economiche.
Dopo i buoni spesa alimentari chiudiamo questo percorso con altre forme di assistenza primaria indispensabili per il sociale.
Tengo a precisare che, grazie al mio indirizzo politico e al lavoro certosino degli uffici che hanno portato a termine i bandi, abbiamo impegnato tutte le risorse finanziarie dei fondi nazionali, cifre importanti che si riverberano positivamente sui destinatari.
Per i bonus elettricità e affitti, rimangono un centinaio di pratiche in sospeso, però stiamo cercando di sbloccarli con il soccorso istruttorio, perché incomplete o carenti nella documentazione e attraverso le economie dei precedenti bandi contiamo di recuperarli.
Alla stessa stregua sui buoni spesa comunico che le istanze che sono rimaste momentaneamente fuori dalla graduatoria perché le risorse non hanno coperto tutti i nuclei familiari, continuiamo a lavorare con gli uffici per trovare ulteriori risorse sempre da economie pregresse per dare ristoro all’intera platea.
Posso dire che questa amministrazione e il mio Assessorato continueranno questo percorso e tutte le risorse provenienti dai bandi europei , nazionali e regionali che sono un toccasana per combattere la povertà e il disagio sociale ed economico saranno indirizzati per i fragili e per chi ha bisogno sostegni e provvidenze per tamponare le emergenze quotidiane che devono affrontare inevitabilmente con il soccorso delle Istituzioni e dell’ente Comune che è un punto di riferimento e disponibile a risolvere le loro legittime richieste.”

1.961 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 10.944 tamponi processati in Sicilia. Il tasso di positività sale al 18%. L’isola è oggi al settimo posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 133.785 con un incremento di 1.599 casi. I guariti sono 469 mentre le vittime sono 10 portano il totale dei decessi a 10.377. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 986, in terapia intensiva sono 52.

“Siamo troppo radicati al fatto che per curarsi bisogna andare fuori dalla Sicilia perché ‘li sono più bravi’. Ed invece non è così!

Mi sono ricoverata giovedi sera con fortissimi dolori addominali. Subito al pronto soccorso, tra un esame e un altro, mi è stata diagnosticata una appendicite acuta con principio di peritonite. Quando i medici del reparto di Chirurgia hanno visto la mia situazione non hanno esitato un solo istante a portarmi in sala operatoria in via di urgenza. E’ stato il primario, assieme alla sua equipe, prof. Carmelo Sciumè ad operarmi. Un intervento in laparoscopia che è riuscito alla perfezione. Credo che, vista come era ridotta la mia situazione la questione temporale mi ha fortemente aiutata, altrimenti forse oggi non sarei in questo mondo.

Nei due giorni successivi mi sono sentita come rinata. A darmi man forte, oltre al prof. Sciumè chirurgo straordinario, tutta la sua equipe costituita da medici professionali. Così come tutto il personale infermieristico che mi è stato sempre accanto, senza mai lasciarmi un minuto. E poi, i medici, passavano sempre pronti a darmi informazioni sul mio decorso operatorio. Con le lacrime agli occhi devo ringraziare il prof. Sciumè e tutto lo staff medico, infermieristico e altro personale. Mi sono sentita come coccolata, come se tutto il personale fosse costituito da figli miei.

Concludo dicendo che il reparto di Chirurgia guidato dal pro. Sciumè rappresenta un fiore all’occhiello dove la professionalità è davvero elevata.

Grazie ancora a tutti!”

Grazia Curto, Canicattì

La movida ad Agrigento, nel centro storico, sempre più caratterizzata da episodi incresciosi e rabbia. I residenti tra via Atenea e dintorni protestano contro il fracasso e la musica a volume così elevato tanto da scuotere i vetri delle finestre. E poi secchi d’acqua sono stati lanciati contro coloro che usano urinare sotto le abitazioni, probabilmente per smaltire i bicchieroni di alcol. Agrigento by night. E a San Leone, lungo il Viale delle Dune, due poco più che maggiorenni si sono scontrati a calci e pugni. Uno dei due, un 18enne, è stato soccorso in ospedale. Otto i giorni di prognosi.