Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 39)

In occasione della giornata festiva di ieri, martedì 2 giugno, anniversario della Repubblica, le spiagge di San Leone sono state molto affollate dai bagnanti. Seppur mantenendo le distanze tra ombrellone e ombrellone, anche senza alcun tipo di delimitazione fisica, si sono registrati degli assembramenti, spesso senza uso di mascherina, tra bagnanti intenti a conversare in riva al mare o ad organizzare partite di calcio. I controlli per impedire il formarsi di capannelli di persone, nel rispetto delle norme anti-covid, sarebbero stati carenti. La stagione balneare è ufficialmente iniziata, con il prossimo fine settimana che si profila da “bollino rosso”, non solo a San Leone, ma lungo tutta la costa della provincia agrigentina, soprattutto se le condizioni meteo saranno buone come adesso.

La riapertura alla circolazione fra le regioni ha provocato al mattino la formazione di lunghissime file di auto a Messina in prossimità del porto, per imbarcarsi verso il continente. Code davanti agli imbarcaderi della compagnia Caronte & Tourist si sono registrate già in coincidenza con la prima corsa delle ore 4.40 e lo stesso è avvenuto per la corsa successiva delle 7.20. L’aumentato flusso di passeggeri sullo Stretto, anche in arrivo dalla Calabria, è legato alla nuova ordinanza della Regione, che ha anticipato ad oggi mercoledì 3 giugno l’allineamento con le disposizioni del Decreto governativo, abolendo l’autocertificazione e l’obbligo di quarantena per chi raggiunge la Sicilia da altre regioni.

Molto spesso ci aggrappiamo a delle cose futili, non sapendo che la vita può finire in un attimo…

Un giorno quando tutto sembrava essere tranquillo, mi sono sentito male e da quel giorno  ho scoperto di avere una brutta malattia, che mi ha portato a peggiorare giorno dopo giorno fino a non dare più segni di vita tranne il mio cuore che non ha mai smesso di battere. La mia situazione era davvero critica, infatti nessun neurochirurgo (Roma, Milano, Svizzera, Inghilterra, Bologna ecc…) volle intervenire, perchè tanto per loro ero già morto.

Il dolore, nonostante fosse lacerante  e la speranza nulla, la mia famiglia non si e mai arresa. Ricerche su ricerche, finalmente sono arrivati al Prof. Alfredo Conti di Messina. Quando si dice ” LA SPERANZA E’ L’ ULTIMA A MORIRE “.

Mia cognata l’ha subito contattato spiegandogli la situazione; non esitò nemmeno per un attimo di aiutarmi pur consapevole della possibilità di insuccesso. In un momento cosi drammatico, l’arrivo del Prof. Conti è stato per me” UN ANGELO ” mandato dal Signore.

Un medico, un professionista eccellente, una persona molto umana disposta a lottare insieme a me e a volte andando anche contro i suoi colleghi, disposto a dare spiegazioni e conforto ai miei familiari. Ho effettuato la biopsia al Policlinico di Messina; e da lì la svolta della mia vita. E’ stato grazie a lui, prof. Alfredo Conti Neurochirurgo, che in pratica mi ha salvato la vita grazie anche alla sua insistenza.

Successivamente lo stesso prof. Conti mi ha indicato il dott. Francesco Verderame per i futuri controlli della mia salute. Mi ha parlato di una nuova cura, l’adroterapia e l’unico centro in Italia dove si possa effettuare è a Pavia.

Non smetterò mai di ringraziarli. Ringrazio anche, la mia famiglia, mia cognata, i miei amici e non ultima la mia ragazza che non mi ha mai lasciato da solo.

UNA COSA VOGLIO DIRE: LA VITA E’ QUESTA; BISOGNA AVERE FEDE PERCHE’ NIENTE E’ FACILE E NULLA E’ IMPOSSIBILE!

Firmato CANNATA GIUSEPPE FRANCESCO

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli ultimi arrivi sono avvenuti ieri: 93 migranti sbarcati al porto di Lampedusa, dopo il soccorso delle motovedette della Guardia costiera a circa tre miglia dall’isola. Verranno trasferiti oggi a Porto Empedocle (Agrigento), sulla nave allestita per far trascorrere la quarantena imposta dai protocolli per l’emergemza Covid-19.

Con l’arrivo dell’estate e il movimento di barconi che tende ad aumentare, Lampedusa rischia una nuova ed ennesima emergenza. Tanto che il Viminale sta cercando di correre ai ripari, e il Dipartimento per le libertà civili sta lavorando, insieme con l’amministrazione locale, per individuare un nuovo hotspot sull’isola. Una struttura che consenta di tenere gli ospiti seguendo le regole imposte dall’emergenza del virus, e dunque con il necessario distanziamento e il rispetto delle condizioni igieniche fondamentali, soprattutto in vista della stagione estiva e dell’arrivo dei turisti.

Il Messaggero.it

La segreteria nazionale del SAGI esprime profondo e sentito cordoglio per la scomparsa del collega Vittorio Alfieri e si stringe attorno alla moglie Maria e al figlio Riccardo. ” Vittorio– afferma il segretario nazionale del Sagi, Nino Randisi- era un professionista serio e scrupoloso che ha dato tanto al giornalismo agrigentino. Lo ricorderemo sempre come una persona generosa e disponibile, mai sopra le righe. Un collega che è state certamente un  punto di riferimento per tanti giovani che si sono avvicinati a questa professione”.

Mentre scriviamo motovedette della Guardia di Finanza di Lampedusa stanno soccorrendo un barcone con una ottantina di tunisini a bordo per portarli a terra.

Stamattina ne sono arrivati altrettanti e trasportati al molo Favaloro. Una buona parte di essi stanno viaggiando a bordo della nave Sansovino ed arriveranno questa sera a Porto Empedocle. Altri arriveranno a bordo delle motovedette della Guardia di Finanza.

E stasera i nuovi arrivati andranno a passare la quarantena a bordo della nave da crociera Moby Zazà per 14 giorni, ormeggiata al largo di Porto Empedocle.

Attualmente sono ancora contagiate 962 persone, 5 in meno rispetto a ieri.  A guarire sono stati complessivamente 2.210 soggetti  (+8 rispetto a ieri). Degli attuali 962 positivi, 69 soggetti (-4) sono ricoverati (di cui 7 in terapia intensiva (-1), mentre 893 (-1) sono in isolamento domiciliare.
Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Sono 4 i nuovi casi positivi in Sicilia.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 153.417 (+2.231 rispetto a ieri), su 130.886 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (+4 rispetto a ieri).

Questo il dato relativo alle province siciliane.

Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 18 (5, 147, 11);
Catania, 436 (22, 536, 100);
Enna, 18 (1, 378, 29);
Messina, 134 (22, 374, 57);
Palermo, 281 (17, 263, 36);
Ragusa, 16 (0, 74, 7);
Siracusa, 12 (2, 210, 29);
Trapani, 15 (0, 120, 5).

I funerali di Vittorio Alfieri saranno celebrati domani, mercoledì 3 giugno, ad Agrigento, nella Basilica dell’Immacolata, alle ore 16. Ed a seguito della morte del giornalista, interviene l’Assostampa di Agrigento, così: “Se ne va una figura importante del giornalismo agrigentino, nostro amico e collega. Un giornalista serio, professionale, dalla schiena dritta che ha dato lustro al giornalismo agrigentino e siciliano. Un pezzo della storia dell’informazione: ha lavorato in radio, carta stampata e infine nell’ufficio stampa dell’ex Provincia regionale di Agrigento dimostrando sempre, anche in un territorio molto difficile, come si possa dare il proprio fondamentale contributo alla società. Vittorio, fino all’ultimo, ha dimostrato un viscerale attaccamento alla professione e all’Assostampa a cui era iscritto da decenni, della quale era parte importantissima. Per anni è stato “chioccia” di tanti giovani cronisti che si avvicinavano alla professione giornalistica. Famosissimi i suoi aneddoti su viaggi in moto da un punto all’altro della provincia per seguire eventi di cronaca nera o di natura politica. Il suo sorriso, la sua serietà, i suoi consigli e la sua professionalità mancheranno a tutti i giornalisti agrigentini e siciliani. L’Assostampa è vicina col cuore alla moglie e al figlio e li abbraccia con quello stesso trasporto che aveva Vittorio quando qualcuno di noi aveva la fortuna di incontrarlo”.

A Siculiana giovedì prossimo, 4 giugno, si svolgerà una seduta straordinaria del Consiglio comunale con all’ordine del giorno l’emergenza immigrazione e accoglienza sul territorio comunale, con particolare riferimento alla situazione dell’ex hotel Villa Sikania, adibito da tempo dal ministero dell’Interno a centro d’accoglienza, e adesso anche di quarantena, dei migranti. Recentemente dallo stesso centro sono fuggiti numerosi migranti, soprattutto tunisini. E ciò ha sollevato la protesta dei cittadini residenti e dell’amministrazione comunale, che hanno manifestato in piazza. Nel corso della seduta straordinaria del Consiglio comunale sarà redatto un documento ufficiale da inviare ai vertici del Governo nazionale affinchè il centro d’accoglienza sia chiuso.

Al mattino di oggi, ad Agrigento, a San Leone, come in altre 100 piazze Italiane, Fratelli d’Italia, tra bandiere tricolori e striscioni, in sicurezza, con l’uso dei dispositivi di protezione e nel rispetto delle distanze previste, ha voluto rappresentare il dissenso nei confronti dell’operato del Governo Conte “in rappresentanza – sottolineano i dirigenti locali del partito di Giorgia Meloni – di milioni di italiani dimenticati dall’esecutivo giallorosso. E’ stato – aggiungono – un flash mob particolarmente significativo anche perchè in concomitanza con le celebrazioni odierne per la festa della Repubblica italiana”.