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Lo scorso 15 giugno, la Capitaneria di Porto Empedocle, capitanata da Gennaro Fusco, ha informato che nel corso di un servizio di pattugliamento della costa si è accorta del cedimento di una parte del costone sovrastante al tratto di mare tra le contrade Maddalusa e Caos, in territorio di Agrigento. Il movimento di una imponente massa di terra ha interessato un’area del demanio marittimo già vietata al transito con ordinanza del 1989 emessa dalla Capitaneria. Sul posto, per gli interventi di competenza, è intervenuta anche la Protezione civile del Comune di Agrigento. Ebbene, adesso il costone del Caos manifesta altri cedimenti, e, pertanto, sono state estese le ordinanze di divieto di transito nella spiaggia sottostante, rafforzando anche i controlli per evitare l’accesso dei bagnanti.

Ad Agrigento, oggi, venerdì 21 giugno, al Museo archeologico “Griffo”, dalle ore 17 si svolge un incontro con Alexandra Richardson, curatrice della mostra di Alfonso Siracusa Orlando, “The Hardcastle Project”, di cui è presentato il catalogo. La pubblicazione è firmata da Rita Ferlisi e Dario Orphèe La Mendola, e rappresenta un ulteriore contributo di conoscenza e di riconoscenza al mecenate inglese Alexander Hardcastle. La mostra, promossa dal Parco della Valle dei Templi, già inaugurata, è visitabile a Villa Aurea fino al 23 giugno.

 

Il segretario regionale dello Smi, il Sindacato medici italiani, Giuseppe Catania, esprime apprezzamento a seguito delle nomine di Alessandro Mazzara e Gaetano Mancuso a direttore amministrativo e sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Catania aggiunge: “Il manager Giorgio Santonocito ha scelto ottimi diretti corresponsabili nella gestione dell’Azienda sanitaria e ospedaliera agrigentina. Da medico operante da decenni nel territorio agrigentino, e da coordinatore regionale del Sindacato dei medici, ritengo che i due professionisti, designati a ricoprire l’importante incarico assegnato loro, sono garanzia di capacità ed efficienza, forti di preparazione e di esperienza nel settore. Ai dottori Mazzara e Mancuso auguriamo un ottimo e proficuo lavoro. Lo Smi è pronto e sempre disponibile a collaborare”.
 

A Palermo in Corte d’Appello la Procura Generale ha chiesto la conferma della sentenza emessa, a conclusione del giudizio abbreviato, il 25 giugno del 2018 dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, che ha condannato a 30 anni di carcere Daniele Lodato, 35 anni, di Canicattì, imputato dell’omicidio, ritenuto volontario e premeditato, di Marco Vinci, 22 anni, di Canicattì, ucciso a coltellate il 17 giugno del 2017 a Canicattì innanzi ad un pub in piazza San Domenico.

 

A Menfi i Carabinieri e la Guardia Costiera hanno sequestrato l’intera banchina di ponente del porticciolo, in località Porto Palo, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Sciacca su richiesta della Procura. Si tratta di una banchina estesa per oltre 300 metri, e il sequestro ha coinvolto una ottantina di imbarcazioni da diporto ormeggiate illecitamente. I reati contestati sono invasione arbitraria ai fini dell’occupazione di uno spazio di demanio marittimo ed occupazione abusiva del demanio marittimo e di zone portuali, in quanto nell’area interessata nessun soggetto risulta in possesso della prescritta concessione rilasciata dall’assessorato regionale a Territorio e Ambiente. L’azione sinergica svolta dai Carabinieri e dai militari della Guardia Costiera ha inteso contrastare il fenomeno dell’abusivismo nel demanio marittimo. Porto Palo di Menfi rappresenta oggi un funzionale approdo per gli utenti del mare, in un tratto di costa di indubbia bellezza e, dunque, meritevole della massima tutela, al fine di rendere correttamente fruibile il demanio marittimo.

Ad Agrigento il comitato di quartiere “Fontanelle Insieme” ha scritto una lettera all’Amministrazione comunale. Ed è la seconda dopo una prima del 3 maggio scorso. Fontanelle è vittima di degrado e abbandono. Occorre un’azione urgente di discerbatura, pulizia e disinfestazione. Le erbacce sui marciapiedi raggiungo anche il metro di altezza. Sono ricettacolo di insetti pericolosi, zecche e zanzare. Il transito è precario e pericoloso, sia pedonale che con i mezzi. E’ a rischio l’incolumità pubblica soprattutto in prossimità d’incroci e rotatorie. Fontanelle, dove come in tutta la città si pagano fior di tasse ai lor signori, rivendica un minimo di decoro urbano.

Continua il magic moment del turismo in Italia. Secondo i dati provvisori Istat, gli esercizi ricettivi italiani hanno raggiunto un nuovo massimo storico, pari a oltre 428 milioni di presenze, confermando la tendenza positiva degli anni precedenti (circa +2% rispetto al 2018). Rispetto al 2018 sono aumentati sia i turisti italiani sia gli stranieri. È soprattutto la componente degli stranieri a registrare la dinamica più sostenuta, con un incremento rispetto al 2017 del 3,3% in termini di arrivi e del 2,6% in termini di presenze. Anche la domanda dei ‘residenti’ ha continuato a crescere, seppur a un ritmo inferiore, sia in termini di arrivi (+1,9%) sia di presenze (+1,0%).

I dati premiano la nostra regione

La regione Sicilia è quella che, in termini di crescita delle presenze, si assesta al primo posto con un più 9,5% rispetto al 2017. La permanenza media dei turisti, ossia il numero medio di notti trascorse negli esercizi ricettivi da ogni cliente, è pari – sottolinea l’Istat – a 3,39 notti. Numeri, questi, che fanno ben sperare per un futuro sempre più roseo. Sempre più utenti, infatti, si informano sul prezzo traghetto Reggio-Calabria – Messina con auto per raggiungere la Sicilia dove trascorrere indimenticabili giorni di vacanza.

Ed è la provincia di Messina, con quasi 3,5 milioni di presenze, la principale destinazione turistica (con il 23,1% del totale regionale) grazie, probabilmente, alla vicinanza dell’arcipelago delle Isole Eolie. Seguono Palermo e Trapani che assorbono rispettivamente il 21,7 per cento e il 15,7 per cento del totale delle presenze rilevate sull’Isola. Nel corso del 2018, in termini di presenze, i maggiori incrementi percentuali si registrano a Ragusa (+13,2 per cento rispetto al 2017), a Enna, (+11 per cento) e a Palermo (+10,3 per cento). Positiva, nel 2018, anche la dinamica rilevata nel comprensorio etneo dove le presenze superano i 2 milioni di unità (+1,3 per cento sul 2017, pari al 14 per cento del totale regionale).

La Sicilia piace, soprattutto, ai francesi: sono loro, con il 20,5 per cento, a primeggiare tra le presenze straniere. Seguono Germania (15,3 per cento), Regno Unito (8,5 per cento) e Stati Uniti (6,6 per cento). Ma la crescita complessiva del 5,7 per cento registrata nel corso del 2018 nelle presenze straniere è frutto anche del crescente interesse verso la Sicilia di clienti provenienti dal Sud Est asiatico (un esempio su tutti, la Cina con un +20,3 per cento nel 2018) piuttosto che dalla Croazia (+28 per cento) o dai paesi e territori dell’America centro settentrionale (quali ad esempio il Canada che ha fatto registrare, tra il 2017 e il 2018, un incremento percentuale delle presenza pari al 21,6 per cento).

Posti imperdibili

Una delle prime cose da visitare è l’Etna che regala un fascino particolare alla Sicilia. Da non perdere anche La Valle dei Templi di Agrigento, uno dei siti archeologici più importanti e famosi non solo della Sicilia ma del Mondo. Questo è situato nei pressi di Agrigento ed è una imponente testimonianza della Sicilia greca.

 

Ancora sanzioni nei confronti di persone incivili che abbandonano indiscriminatamente i rifiuti. Questa volta la Squadra Speciale di controllo ambientale della Polizia Municipale ha individuato nei pressi di Maddalusa, ben sette trasgressori che sono stati pesantamente sanzionati. Tra questi anche un’attività commerciale operante a San Leone.  

Intelligenza Artificiale

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La digitalizzazione, un processo che dura da diversi decenni e, negli ultimi 20 anni ha subito una rapida accelerazione. Con la digitalizzazione abbiamo trasformato un testo scritto, un’immagine, un suono, un documento in un formato numerico,  cioè in una sequenza di numeri interpretabile da un computer.

Tutti i dati a digitali a disposizione ci consentono quindi di fare in tempi brevi ciò che con le risorse tradizionali richiederebbe anni.

Se, per esempio, tutte le cartelle cliniche degli Italiani fossero in formato digitale, potremmo analizzare con un solo click la risposta dei pazienti ad un nuovo farmaco  o a un trattamento specifico. Questi e altri dati in quantità impressionanti “big data” sono utili in qualsiasi campo e in particolare campo medico.

Ma per analizzare milioni di dati, l’uomo impiegherebbe tempi proibitivi, anche se la singola operazione fosse, in sé, piuttosto semplice. In questo senso, ci viene incontro l’Intelligenza Artificiale che potrebbe essere la più grande rivoluzione tecnologica della storia.

Le immagini mediche da noi conosciute, ottenute dagli esami TAC, RM o PET, sono dati numerici. Essi vengono studiati da strumenti di calcolo dedicati e analizzati con l’utilizzo di tecniche avanzate, quali le metodiche di intelligenza artificiale: Radiomica. La radiomica unisce il potere di big data ed intelligenza artificiale, allo studio delle caratteristiche genetiche di ogni persona. Permette di migliorare le diagnosi e la capacità di predire lo sviluppo delle malattie, con l’obiettivo di arrivare a definire cure su misura, ovvero una “Medicina Personalizzata”. Questa nuova frontiera della medicina è definita Medicina 4.0 ed è il corrispettivo, nella pratica medica, della Quarta Rivoluzione Industriale che è caratterizzata dalla fusione di tecnologie fisiche, digitali e biologiche.

Obiettivo primario della medicina di oggi è sicuramente il settore oncologico.

Per questo, il nostro workshop, “La fisica nella clinica e nella ricerca di Oncologia medica”,  affronterà il ruolo della Fisica nella clinica e nella ricerca in tale settore.

 Il nostro impegno maggiore nell’ottimizzazione della radioterapia tradizionale, nelle tecniche avanzate e nella Adroterapia muovendoci in un sistema in cui saremo aiutati proprio dall’intelligenza artificiale. Altro tema che verrà affrontato nel workshop è: La Nanomedicina, una tecnologia che utilizza nanomateriali (materiali dell’ordine di grandezza dei nanometri meno di 0,0001 mm). Tali materiali hanno proprietà non usuali che possono essere sfruttate per modificare la cinetica di un farmaco.  L’ obiettivo è quello di agire solo sulle Cellule malate “targhet” aumentando l’efficacia, salvando le cellule sane.

Orbene, il quadro sopra accennato, ci promette davvero un cambiamento epocale.

Il dirigente dell’Ispettorato Forestale di Agrigento, Calogero Crapanzano, annuncia di avere sottoscritto un protocollo d’intesa con il Procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, in materia di indagini sugli incendi boschivi, sul commercio di animali protetti, sul maltrattamento degli animali, sulla caccia, sui reati di danno all’ambiente con particolare riferimento alle violazioni delle normative vigenti in materia di inquinamento. Lo stesso Crapanzano spiega: “Tale accordo ha lo scopo di convergere su una metodologia idonea al fine di contrastare incisivamente i reati in materia di ambiente nella provincia di Agrigento”.