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L’associazione ambientalista “MareAmico”, coordinata da Claudio Lombardo, rilancia l’allarme frana della collina in contrada Kaos ad Agrigento. Lombardo, che ha diffuso un video testimonianza, afferma: “La collina del Kaos sta venendo giù. La costa, come ha dichiarato l’Anas, arretra con una velocità di 2 metri all’anno. La principale causa di questi crolli è rappresentata dal dissesto idrogeologico e dalla mancata o ridotta regimazione delle acque meteoriche e delle acque profonde. Il resto del danno lo compie il mare, scalzando il piede della collina durante le mareggiate”.

ECCO PERCHE' CROLLA LA COLLINA DEL CAOS

Al Caos la collina sta venendo giù, ad una velocità di 2 metri all'anno (fonte ANAS). Oltre per il danno causato dal mare, che durante le mareggiate scalza il piede della collina, il dissesto idrogeologico a monte con la presenza di acqua 12 mesi l'anno, rappresenta la maggiore causa di questi crolli.

Pubblicato da Mareamico Delegazione Di Agrigento su Domenica 30 giugno 2019

Sono prossime nell’Agrigentino le sfilate di moda di “Dolce & Gabbana”. Giovedì 4 luglio a Palma di Montechiaro innanzi alla Chiesa Madre, venerdì 5 luglio nella Valle dei Templi, e sabato 6 luglio a Sciacca nel centro storico. Ad Agrigento venerdì 5 luglio il Tempio della Concordia sarà teatro dell’evento. Tra Villa Aurea, che sarà adibita a sede operativa dello staff, e il tempio della Concordia sarà allestita la platea dove accederanno soltanto gli ospiti invitati direttamente da Dolce e Gabbana. All’intero sito archeologico sarà vietato l’accesso dalle ore 17 in poi. In occasione delle tre manifestazioni saranno accreditati solo giornalisti del settore e di rilievo internazionale. Dopo la sfilata seguirà una cena, così come già avvenuto in occasione dei Google Camp, probabilmente al Castello Ducale di Joppolo Giancaxio.

Il catanese Francesco Sicali, 28 anni, studente di Economie politiche e management del territorio, è stato eletto all’unanimità, durante il congresso che si è svolto a Milazzo, coordinatore regionale dei giovani di Diventerà Bellissima, il movimento politico del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Lo stesso Sicali commenta: “E’ stata un’occasione di grande confronto tra i 140 delegati provenienti da tutta la Sicilia, che dimostra quanto noi giovani abbiamo la voglia di credere nel futuro della nostra terra. Cresce e si forma una classe dirigente che non si occuperà soltanto di tematiche giovanili, ma anche locali, regionali e nazionali. Credo che oggi nasca un modello politico, un riferimento per i giovani e non solo”.
Oltre a Sicali è stato eletto anche il coordinamento regionale e, contestualmente, il neo-coordinatore ha provveduto a nominare i suoi due vice: il messinese Francesco Armone e il palermitano Emanuele Cocchiara.

Alle 12.15 in punto è sbarcata a Porto Empedocle la capitana della Sea Watch, Carola Rachete.

Come da copione e come in un film già visto, dinnanzi alle telecamere della stampa di tutto il mondo, Carola è scesa dalla motovedetta con tutti i connotati di una “eroina dei due mondi”.

Ad attenderla uno sparuto gruppo, spiccatamente di sinistra, con striscioni e slogan inneggianti la capitana.

Carola Rachete è attesa presso il Tribunale di Agrigento, alle 15.30,  dal Gip Dott.ssa Alessandra Vella  che adesso dovrà decidere se convalidarne l’arresto o chiederne l’espulsione immediata.

 

Ad Agrigento i residenti della via Verga, nei pressi dello stadio Esseneto, hanno diffuso un intervento mail alla stampa firmato, e denunciano il grave e pericoloso stato di degrado che incombe nella zona, tra topi, zecche, il mancato spazzamento della strada, il mancato discerbamento, e affermano: “Ci chiediamo cosa intenda fare l’amministrazione comunale responsabile del disastro ambientale sotto gli occhi di tutti. Rivolgiamo ancora un appello al sindaco Firetto che parlava tanto di cambiamento. Il cambiamento c’è stato in peggio. Altro che tutto procede bene. Non riusciamo a capire cosa procede bene. Non ingannate i cittadini. Agrigento è diventata un immondezzaio. Se non siete in grado di tutelare la salute dei cittadini, andatevene a casa e date spazio a persone che sappiano lavorare. Assumetevi le vostre responsabilità. Ci sono bambini a rischio malattie”.
 

A Licata, nelle campagne, in contrada Calì, Dario Angelo Zirafi, 36 anni, è inciampato contro il portone d’ingresso dell’abitazione, ha sfondato la vetrata e ha subito gravi ferite. Un familiare si è accorto di quanto accaduto, ha telefonato al 118, ma l’uomo è giunto morto all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso”. Indagini sono in corso ad opera della Polizia.

 

A Canicattì i poliziotti del locale Commissariato, coordinati dal vice Questore, Cesare Castelli, hanno arrestato Mirko Messina, 30 anni, sorpreso, alla guida di un’automobile con patente scaduta e senza assicurazione, in possesso di 3 involucri di cocaina, del peso complessivo di oltre 5 grammi, di una dose di hashish e di marijuana, e di un coltello a scatto, di genere vietato. Messina è ristretto ai domiciliari. L’automobile è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
 

Federconsumatori Agrigento ha un nuovo Direttivo e un nuovo presidente. In presenza dei presidenti regionale e nazionale, Alfio La Rosa ed Emilio Viafora, la sezione agrigentina di Federconsumatori ha eletto come componenti del Direttivo Angelo Pisano, Calogero Capobianco, Luigi Licari, Matteo Lo Raso, Rosaria Puccio, Giuseppe Miccichè, Andrea Carnabuci, Salvatore Mauro e Loredana Raneri. L’avvocato licatese Angelo Pisano, 37 anni, è stato poi eletto presidente dal nuovo direttivo. Eletti anche i componenti del Collegio dei Sindaci Revisori: Maria Teresa Picone, Anita Magro e Cinzia Antona. Lo stesso Pisano commenta: “Lavorerò per una tutela più pregnante del consumatore agrigentino, con una particolare attenzione alle vittime della crisi economica, dei disservizi delle banche, e alle fasce più deboli come gli anziani e i portatori di handicap. Sono troppi i disservizi con i quali gli agrigentini hanno a che fare quotidianamente: dai tempi di attesa lunghissimi per effettuare un esame medico alle pratiche commerciali scorrette che vengono perpetrate ogni giorno senza i dovuti controlli da parte delle autorità competenti”.

 

In occasione del 32esimo Congresso nazionale Siaaic, la Società italiana asma allergologia immunologia clinica, che si è svolto a Milano, è stato rieletto Coordinatore regionale in Sicilia della Siaaic l’allergologo dell’ospedale di Agrigento e del Poliambulatorio di Canicattì, dottor Calogero Belluzzo. La dottoressa Maria Stefania Leto Barone, Internista, è stata eletta segretario regionale. Il professore Sebastiano Gangemi, Direttore della Scuola di specializzazione di Allergologia all’Università Messina, è stato tra i primi eletti al Direttivo nazionale. Calogero Belluzzo è stato inoltre eletto, insieme alla professoressa Maria Teresa Ventura, direttore dell’Unità di Immuno-allergologia geriatrica dell’università di Bari, e come componente del collegio nazionale della Siaaic nazionale per i problemi legislativi e normativi.
 

Emozionante e suggestiva cerimonia di commemorazione del 152.mo anniversario della nascita di Pirandello alle ore 3,15 del mattino.
Agrigento, al Caos dinanzi la Casa Natale museo di Luigi Pirandello.

Il CEPASA di Paolo Cilona, Il Pirandello Stable Festival di Mario Gaziano, Il Parco Letterario Pirandello di Dino Barone con la collaborazione dell’associazione Dante Alighieri e del Circolo culturale Empedocleo hanno organizzato la kermesse commemorativa della nascita del grande drammaturgo.
Dunque le maggiori strutture culturali stabili della nostra città hanno voluto reiterare la emozionante manifestazione giunta alla terza Edizione.
Tre e un quarto del mattino orario di nascita di Pirandello.
Cielo nero, Luna brillante, Lucciole cadenti dal cielo.
Tra canti, recitazioni attoriali, esposizioni di poesie. Tutto nel nome del nostro più illustre concittadino.
È stato un susseguirsi di emozioni, commozioni, entusiasmi.
Sotto la guida di Mario Gaziano direttore dell’importante festival pirandelliano presente ormai in tutto il mondo, Paolo Cilona ha officiato la coinvolgente accensione del Tripode della Memoria Pirandelliana ( avviata già dal 1986).
Gli interventi appassionati di Cilona e di Dino Barone hanno fatto da prologo alla piccola fiaccolata che ha portato i partecipanti dalla casa museo alla sala teatro esterna del Parco del Caos.
E qui, i suggestivi canti della tradizione popolare siciliana proposti con passione e raffinatezza dai follk-singer Gioacchino Marrella ed Enzo Minaldi.
E poi A seguire una successione di drammaturgia e poesia.
Ha aperto le performances la sempre appassionata Maria Fantauzzo con un monologo esclusivo da Liola’ e a seguire le avvolgenti poesie di Daniela Ilardi, Stella Camillieri, Maria Assunta Maglio, e Giovanni Licata.
E inframmezzate da forti azioni drammaturgiche di Maria Grazia Castellana (in una brillante performance) Giuseppe Gramaglia ( intenso e umoristicamente pirandelliano) Angelo Cinque ( malinconico e commovente Tarara’), nella prospettiva della ” cultura pirandellia e dei suoi epigoni: da Sciascia a Eduardo de Filippo ed Ettore Petrolini.
Straordinarie le collaborazioni del filmaker Diego Romeo e di Rosetta Gramaglia e di Giuseppe Adamo.
Una dimostrazione di amore d di volontà di mantenere sempre vivo il rapporto con il grande maestro di vita e di problematicità esistenziale che nasce dalla complessa opera pirandelliana.
Pirandello dunque ” figlio universale” della nostra terra e al tempo stesso “padre universale ” della nostra cultura.
Una iniziativa indipendente: ulteriore prova della vitalità culturale della nostra città.
E tra le faville del fuoco lento del Tripode della Memoria Pirandelliana è sopraggiunto l’albeggiare, per un nuovo giorno e per un nuovo pensiero a Luigi Pirandello e da Luigi Pirandello. Foto di Rosetta Gramaglia