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Un uomo è morto ieri sera a Palermo dopo essere stato ferito a una gamba da colpi d’arma da fuoco. Francesco Paolo Lombardino, 47 anni, carpentiere, era a casa, in via Zumbo, nel quartiere al Cep quando, secondo il racconto dei familiari, è sceso in strada per un’occhiata alla sua automobile parcheggiata vicino all’abitazione. L’uomo è stato colpito all’altezza dell’inguine e i proiettili gli hanno provocato un’emorragia all’aorta. E’ stato trasportato all’ospedale Cervello ma è morto per dissanguamento. Indaga la Polizia.

Domani 28.dicembre 2019 alle ore 16.00, sarà presentata alla stampa la “Scuola di Alta Formazione di Teatro Antico e Moderno” presso l’Auditorium “ Rosario Livatino” del Consorzio Universitario.

Il Presidente pro tempore dott. Giovanni Di Maida, il Sindaco di Agrigento dott. Calogero Firetto ed il coordinatore dott. Marco Savatteri, parleranno della realizzazione di questo ambizioso progetto che si terrà nella sede dell’ ECUA .

Il corso, completamente gratuito, si rivolge ad allievi delle ultime classi dei licei, in particolar modo a quelli ad indirizzo classico ed umanistico nonché a studenti universitari dotati di qualche esperienza teatrale utile alla interpretazione di personaggi del teatro antico greco e contemporaneo.

Tutti i particolari verranno spiegati alla stampa tutta, nell’incontro di domani.

Agrigento, alla sera di lunedì 2 dicembre, nel centro storico, in via Boccerie, una donna di 50 anni è stata aggredita violentemente a colpi di spranga da tre minorenni tra i 16 e i 17 anni, ed è stata rapinata. La vittima ha subito gravi traumi e fratture, ed è stata ricoverata prima all’ospedale “San Giovanni di Dio” e poi al “Civico” di Palermo in prognosi sulla vita riservata. A carico dei tre minorenni è stata formalizzata dalla Polizia la denuncia, in stato di libertà, anche per il reato di tentato omicidio. E adesso uno dei tre, di 16 anni, è stato arrestato dai Poliziotti della Volanti di Agrigento. Sarebbe stato lui, armato con la spranga, a colpire più volte la malcapitata. Il sedicenne è recluso nel carcere “Malaspina” a Palermo.

coordinatore del movimento “Mani Libere”, Giuseppe Di Rosa, segnala, diffondendo delle foto, che al lungomare di San Leone sono state allestite delle bancherelle commerciali abusive di prodotti contraffatti. Di Rosa afferma: “E’ una beffa soprattutto nei confronti dei commercianti agrigentini che pagano regolarmente le tasse al governo Italiano ed al Comune di Agrigento. Inoltre, il mercato abusivo è sfornito delle più elementari prescrizioni sanitarie, ad iniziare dai bagni pubblici, con clienti e commercianti obbligati ad utilizzare ogni angolo del lungomare come latrina per i propri bisogni fisiologici”.

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, tramite l’Unità malattie psichiatriche degenerative ed involutive diretta dal dottor Giuseppe Provenzano, è impegnata a sperimentare, su un campione di 30 anziani affetti da Alzheimer e loro tutori, la dotazione di smartwatch di ultima generazione dotati di GPS e di una App mobile. Lo speciale orologio permetterà innanzitutto agli anziani di attivare un sos immediato in caso di necessità premendo un semplice tasto touch sul dispositivo al loro polso. Il segnale d’allarme sarà immediatamente ricevuto dai familiari, dai tutori del paziente o dai sanitari i quali, peraltro, attraverso l’App che gestisce il servizio, potranno geo-localizzare, 24 ore su 24, il proprio assistito. In maniera del tutto automatica i tutori riceveranno inoltre degli alert nel caso in cui il paziente esca dalle zone normalmente frequentate e potranno individuarne con facilità l’esatta posizione su una mappa interattiva.

La Cgil di Agrigento ha affidato l’incarico di rappresentanza del settore legalità e cultura a Maria Concetta Barba, docente di Italiano in un Liceo di Agrigento, componente della segreteria provinciale del sindacato scuola della Cgil, e delle associazioni Libera e Anpi. Il segretario provinciale della Cgil, Alfonso Buscemi, afferma: “Riteniamo che Maria Concetta Barba sia la persona con la giusta esperienza per rilanciare alcuni temi cari alla nostra organizzazione, come il diffondere ed affermare la cultura della legalità. E questo lavoro deve partire dal coinvolgimento dei giovani con i quali necessita discutere anche sui problemi legati all’uso delle droghe, dell’alcool e del telefonino alla guida cause di tanti incidenti e danni anche a loro stessi. Rigurgiti fascisti e razzisti devono farci riprendere un impegno costante a fianco di quelle associazioni che lottano per contrastare questi fenomeni e di conseguenze mettere in campo le necessarie iniziative in collaborazione con le associazioni come l’Associazione Nazionale dei Partigiani e l’Associazione Libera”.

Vito Bilello, di Ribera, laureato in Economia, è il nuovo coordinatore regionale del sindacato Asset Scuola. Lo stesso Vito Bilello, scelto dalla Direzione nazionale del sindacato Asset, commenta: “Penso che oggi ci sia l’esigenza di tornare tra i banchi di scuola per ascoltare dal vivo le esigenze del personale e degli alunni. Voglio creare nel territorio siciliano una struttura sindacale sempre più efficace e attrezzata a rispondere con professionalità a tutti i bisogni che il mondo della scuola pone quotidianamente davanti. Nel caos in cui oggi versa il mondo scolastico, sono tante le categorie di lavoratori che vogliamo guidare e tutelare: giovani precari Docenti e Ata, personale di ruolo privato della possibilità di trasferirsi vicino ai propri familiari, giovani laureati e diplomati che vogliono intraprendere la carriera scolastica, insegnanti che lavorano da tanti anni sul sostegno e sono privati della possibilità di specializzarsi”.

Il Comune di Porto Empedocle per l’anno scolastico 2019 – 2020 non ha garantito ad un alunno disabile l’assistente per l’autonomia e la comunicazione per 22 ore settimanali. Così hanno sostenuto e argomentato, nell’interesse della famiglia del disabile, gli avvocati Pasqualina Giudice e Francesco Messina innanzi alla Sezione Lavoro del Tribunale di Agrigento che ha accolto il ricorso, ha accertato la condotta discriminatoria del Comune Empedoclino e lo ha condannato al pagamento delle spese processuali ed all’immediata assegnazione di un assistente all’autonomia e alla comunicazione per 22 ore settimanali allo studente.