Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 376)

I Carabinieri sono intervenuti a rimedio di un caso di “Revenge Porn”, la vendetta porno, nell’Agrigentino, però al contrario, da parte di una donna a danno di un uomo. I Carabinieri della Compagnia di Cammarata hanno eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento, emessa dal Tribunale di Sciacca su richiesta della locale Procura. La destinataria del provvedimento è una donna, residente nel territorio, indagata per il reato di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, ovvero il “Revenge Porn”, introdotto dalla recente legge sul “codice rosso”, con pena fino a 6 anni di reclusione. La donna raggiunta dal provvedimento cautelare dell’autorità giudiziaria, incapace di accettare la fine della relazione con l’ex compagno, avrebbe iniziato a perseguitarlo. L’escalation rapidissima di aggressività della donna, culminata con la pubblicazione di foto e filmati intimi della coppia, è stata immediatamente contenuta dai Carabinieri, tempestivamente intervenuti con il supporto della Procura di Sciacca.

Non si procede più per il reato di lesioni personali gravi bensì per omicidio preterintenzionale.

E’ questa la nuova accusa mossa dal sostituto procuratore della Repubblica Paola Vetro nei confronti di un 29enne di Canicattì – G. C. – su cui pende la richiesta di rinvio a giudizio per la morte del suo compaesano G. C.,  46enne, deceduto subito dopo aver avuto una lite con il giovane. La vicenda risale all’estate 2015 quando il ragazzo, a margine di un incontro per risolvere una diatriba precedente avuta con il figlio del 46enne, colpì con alcuni pugni al volto l’uomo che morì immediatamente dopo.

In un primo momento gli inquirenti indagarono per l’ipotesi di reato di lesioni personali nella convinzione che non ci fosse una relazione tra la colluttazione avvenuta e la morte dell’uomo che, secondo la prima attività di indagine, sarebbe stata causata da sindrome coronarica acuta.

Una tesi che non ha convinto del tutto il Pm Paola Vetro che, una volta ereditato il fascicolo d’inchiesta, ha disposto nuove indagini al termine delle quali si è proceduto alla nuova contestazione di omicidio preterintenzionale.

Per la Procura di Agrigento, dunque, c’è una fatale connessione tra i pugni scagliati dal giovane e la morte del 46enne che sarebbe, secondo le nuove indagini, deceduto a causa dell’“increzione di ormoni catecolaminici che sviluppava una sindrome coronarica acuta”. 

Questa mattina si è celebrata la prima udienza preliminare davanti il Gup del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Pm Vetro.

La difesa del 29enne, che ha chiesto di rendere inutilizzabili i nuovi atti di indagine, è rappresentata dagli avvocati Diego Guadagnino e Angela Porcello.

 

Domenica prossima, 6 ottobre, la Valle dei Templi ad Agrigento sarà tappa del raduno interregionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri in congedo. Sono attesi fanti piumati dalle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Molise, Calabria e Sicilia.
Già al mattino di venerdì 4 ottobre si svolgerà la cerimonia dell’Alzabandiera nel Giardino Botanico in via Demetra, e poi esibizioni e sfilate nel centro cittadino, con la scopertura di un monumento al Bersagliere a Porta di Ponte.
Poi sabato mattina, 5 ottobre, un incontro con gli studenti dell’Istituto scolastico Foderà e l’intitolazione della sezione Bersaglieri di Agrigento alla Medaglia d’Argento al Valor Militare, tenente Gaetano Camizzi, originario di Cianciana, caduto durante la prima guerra mondiale. Sabato pomeriggio alle ore 15:45 a villa Bonfiglio l’omaggio ai Caduti. Poi una sfilata per il viale della Vittoria, piazzale Moro e via Atenea. Poi una messa nella con – cattedrale di San Domenico, la consegna del Medagliere nazionale al sindaco Firetto, poi l’esibizione delle fanfare e del coro, e la sfilata in senso inverso lungo la via Atenea verso Porta di Ponte.
Domenica 6 ottobre la manifestazione conclusiva nella Valle dei Templi.

L’ex presidente della Regione, Rosario Crocetta, ospite di Massimo Giletti a “Non è l’Arena”, è intervenuto sul disavanzo di bilancio accertato dalla Ragioneria Generale e ha puntato il dito contro l’attuale assessore regionale all’Economia, e vice presidente della Regione, Gaetano Armao: “Il disavanzo lo ha creato Gaetano Armao, hanno incrementato le spese e hanno prodotto quel buco” – sono state le parole di Crocetta. Piccata la replica di Armao in conferenza.

Piccata la replica di Armao in conferenza: l’intervista

 

I Carabinieri hanno arrestato a Palermo i napoletani Michele Carrotta, 41 anni, Sara Miele, 39 anni, Jessica Taglialatela, 28 anni, e Nunzia Carrotta, 48 anni, indagati di di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e psicotrope. I militari della compagnia di Monreale hanno bloccato i quattro su due automobili in viale Regione Siciliana nei pressi del ponte Corleone. Nei pannelli delle portiere delle due auto sono stati scoperti 134 chili di hashish e 296 grammi di marijuana. Nel corso della perquisizione i Carabinieri hanno sequestrato oltre alla droga anche 2307 euro. I quattro sono stati trasferiti nel carcere Lorusso di Pagliarelli in attesa dell’udienza di convalida.

Domenica prossima, 6 ottobre, prima domenica del mese e quindi con ingresso gratuito nella Valle dei Templi, il Parco dei Templi, diretto da Roberto Sciarratta, ha organizzato una manifestazione musicale intitolata “I Giganti”. Alle ore 17:30 nella Sala Zeus del Museo Griffo, dopo un’introduzione dell’ archeologa Maria Serena Rizzo, seguirà un concerto con l’esibizione di Antonello Manco al pianoforte e il soprano Dalila Virga, che interpreteranno brani di Claude Debussy, Antonello Mano e Modest Mussargskij. La progettazione e direzione artistica è di Anna Maria Van Der Poel e Stefano Tesè. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha dotato il poliambulatorio di Palma di Montechiaro di un mammografo digitale di ultima generazione, in grado di offrire un servizio particolarmente efficace nella diagnosi precoce delle neoplasie mammarie. Lo strumento permette di eseguire indagini con risoluzione di eccellente qualità ed è stato recentemente acquistato dall’Azienda Sanitaria per fornire all’utenza di Palma e Licata la possibilità di accedere nel proprio comune di residenza alle indagini diagnostiche. La nuova dotazione permette inoltre di potenziare ulteriormente le azioni di screening per la diagnosi precoce dei tumori secondo le iniziative di sensibilizzazione attualmente svolte dall’Azienda. Nel dettaglio, lo screening mammografico è rivolto alle donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni che, con invito specifico da parte dell’Azienda sanitaria, potranno eseguire gratuitamente gli accertamenti anche nel poliambulatorio di Palma di Montechiaro.

Trascorsa l’estate, in alcuni quartieri periferici di Agrigento, come Zingarello, il servizio di raccolta differenziata non è effettuato più porta a porta ma è stata ripristinata l’isola ecologica di prossimità, ovvero i 5 maxi cassonetti dove i residenti ripongono i rifiuti secondo il calendario vigente ad Agrigento. L’associazione ambientalista “MareAmico” coordinata da Claudio Lombardo nutre da tempo delle perplessità su tali isole di prossimità. E le perplessità di MareAmico sono oggettivamente più che fondate, perché, come più volte riscontrato, le isole sono trasformate presto in discarica da approfittatori non residenti e trasgressori della differenziata. Infatti, ecco nella foto come, dopo poche ore, versa l’isola di prossimità a Zingarello.