Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 373)

Il Tribunale di Termini Imerese ha condannato a 5 anni di reclusione Fabio Bellanca, 37 anni, di Joppolo Giancaxio, arrestato lo scorso 27 agosto dai Carabinieri a Petralia Sottana, in provincia di Palermo. L’uomo è imputato di estorsione perché, tra giugno ed agosto, avrebbe indotto una donna di 57 anni a versare denaro su vaglia postali e ricariche su postepay per circa 30mila euro. La stessa donna ha presentato denuncia ai Carabinieri perché esasperata dalle sempre più pressanti richieste di denaro ricevute dall’uomo, con relative minacce tanto da indurla a temere per la propria incolumità. Più nel dettaglio, Fabio Bellanca, con cui la donna ha inizialmente intrapreso un normale rapporto amichevole, avrebbe costretto la malcapitata a versare, attraverso 77 vaglia postali, la somma di 23.910 euro e ad effettuare in suo favore 22 ricariche postepay, pari a circa 2.736 euro. Fabio Bellanca è difeso dagli avvocati Daniele Re e Giulia Cristodaro.

Si trasmette una nota della consigliere comunale della “Lega Salvini Premier”, Rita Monella. Ecco il testo:

 “Le numerose sollecitazioni dei cittadini residenti nonché dei genitori degli alunni della scuola  “G. Lauricella”  hanno indotto la scrivente, nel corso della seduta dell’ultimo consiglio comunale, ad affrontare e sollecitare la risoluzione di tutte le  problematiche relative alla situazione igienico-sanitaria  nei pressi della scuola, nonché nei pressi della  piazza San Calogero e della limitrofa via Lauricella.
Oggi, prendo atto che l’Assessore Hamel, si è attivato con urgenza, mediante interventi di bonifica di varia natura, riportando la normalità  nelle aree di cui sopra.
Esprimo apprezzamento per il lavoro svolto e nel contempo comunico una costante sorveglianza e vigilanza affinché tale degrado e incuria siano solo un amaro ricordo

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha approvato il piano triennale di prevenzione della corruzione per il triennio 2019/2021. Il Piano è stato adottato dal Commissario Straordinario Alberto Girolamo Di Pisa, su proposta del Segretario/Direttore Generale Caterina Moricca.

Contestualmente, l’Ente si sta già attivando predisponendo le prescrizioni e le indicazioni previste nel nuovo Piano per inviarle ai responsabili dei vari settori del Libero Consorzio e darne piena attuazione.

Il Piano approvato, peraltro, ha introdotto ulteriori modifiche rispetto a quello approvato nel 2018.

Nell’ambito del Piano 2019-2021, tra le misure organizzative finalizzate a contrastare la corruzione nelle attività ad alto rischio, è stata inserita, evidenziandone l’importanza, l’attività di aggiornamento normativo, formazione del personale,  adeguamento degli atti e contratti e verifica di attuazione in relazione alla disciplina contenuta nel Codice di Comportamento dell’Ente. Inserite nel Piano 2019/2021 all’art. 36, anche specifiche disposizioni per la trattazione degli esposti anonimi.

Disposto il divieto per i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, abbiamo esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto della Pubblica Amministrazione, di svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività dell’amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I dipendenti prima del pensionamento dovranno sottoscrivere una dichiarazione con la quale si impegnano al rispetto di tale divieto. L’Ente potrà effettuare una verifica sul rispetto della normativa presso l’INPS, l’Agenzia delle Entrate o altri enti.

Altra novità riguarda la rotazione del personale nei settori sensibili. Qualora, infatti, fosse impossibile attuare la rotazione nel limite temporale previsto, sarà necessario darne adeguata motivazione indicando le misure alternative che saranno adottate secondo quanto stabilito dalle recenti linee guida ANAC.

Parte in questi giorni a AGRIGENTO la campagna massiva di installazione degli Open Meter, la nuova generazione di contatori elettronici targati Enel.

In aggiunta ai servizi di telelettura e telegestione, disponibili già con gli attuali apparecchi, il contatore intelligente 2.0 offrirà ai clienti informazioni sempre più puntuali per il monitoraggio dei consumi e consentirà di abilitare i servizi innovativi di domotica, la cosiddetta smart home.

Con il nuovo contatore sarà, infatti, possibile verificare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie del giorno ed analizzare la potenza mediamente assorbita ogni quarto d’ora. Tutti questi dati permetteranno ai clienti di avere una sempre maggiore consapevolezza dei propri consumi e delle proprie abitudini consentendogli di identificare con maggiore facilità il contratto di fornitura più idoneo alle proprie esigenze e abitudini.

E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica a media e bassa tensione, prevede di sostituire adAGRIGENTO circa35.000contatori.

 L’intervento di sostituzione è completamente gratuito e i clienti non dovranno versare alcun compenso al personale impegnato nell’operazione.

L’impresa appaltatrice che eseguirà la sostituzione è la SIELTE SpA.

Nelle ultime ore Santino Pellitteri dell’Area Operativa Lazio-Sicilia, Giammassimo Tanto, Program Manager di E-distribuzione per la provincia di Agrigento e Stefano Terrana degli Affari Istituzionali ,hanno, quindi, incontrato Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, per illustrare il piano di sostituzione sul territorio e tutte le azioni e iniziative adottate per tutelare la cittadinanza.

Nell’organizzazione di questo importante progetto, l’azienda elettrica ha, infatti, ritenuto che fosse prioritario garantire ai cittadini la massima trasparenza ed assicurare loro tutte le informazioni necessarie. Per tale ragione la data esatta della sostituzione sarà comunicata tramite avvisi che saranno esposti, con qualche giorno di anticipo, all’ingresso degli immobili interessati dalla sostituzione.

Inoltre, particolarmente avanzato e garanzia di sicurezza è il nuovo servizio e-PIN che, oltre al tesserino identificativo dotato di fotografia in possesso di ogni operatore, sia esso dipendente di Enel che di impresa appaltatrice, mette a disposizione dei clienti un ulteriore strumento di verifica.  L’identità dell’operatore potrà, infatti, essere accertata anche chiedendo all’operatore medesimo di generare un codice PIN che, chiamando il numero verde 803 500 (selezionare tasto 4) oppure utilizzando il servizio dedicato su APP o sul sito web di E-Distribuzione, consentirà di acquisire e verificare i dati anagrafici dell’incaricato alla sostituzione.

Sul sito e-distribuzione.it i clienti potranno, comunque, reperire tutte le informazioni relative al progetto, consultare il piano di installazione e scaricare materiale illustrativo come la guida tecnica all’Open Meter.

Inoltre, registrandosi gratuitamente all’area riservata del sito e-distribuzione.it potranno scaricare il rapporto di sostituzione riportante tutti i dati di interesse, comprese le letture di rimozione, a partire dal secondo giorno successivo all’intervento.

A margine dell’incontro il sindaco di Agrigento ha dichiarato:

“Un investimento sull’innovazione tecnologica che permetterà ai cittadini agrigentini, senza alcun costo aggiuntivo, di ottimizzare i consumi di energia elettrica”.

Con tre distinte Ordinanze del Settore Infrastrutture Stradali è stato imposto il divieto di transito alle biciclette su alcune strade di competenza del Libero Consorzio Comunale. La decisione è stata presa in seguito alle continue richieste di risarcimento danni per cadute, vere o presunte, da parte di soggetti che transitavano in bicicletta su alcuni tracciati. Una vera e propria escalation che ha costretto il Libero Consorzio ad inibirne il transito proprio per monitorare con la massima attenzione i percorsi sui quali si sarebbero verificate queste cadute, e sino a quando non saranno effettuati interventi per innalzare i livelli di sicurezza.

Il divieto di transito alle biciclette è stato apposto con Ordinanza n. 1 del 23 gennaio 2019 sulla SP n. 01 Quadrivio Spinasanta-Villaseta (con la stessa ordinanza è stato anche imposto il limite massimo di velocità di 30 km/h a tutti gli autoveicoli e motoveicoli in entrambe le direzioni di marcia), con Ordinanza n. 2 sulla SP n. 01-C Viadotto Morandi-Fondacazzo e con Ordinanza n. 3, sempre del 23 gennaio, sulle SPC ex consortili n. 41 Salto Fontana-Panzica, n. 42 S. Rosalia-Marrà-Muxarello, n. 43 Canalotto-Carbonia e n. 44 Carbonia-Muxarello.

Le Ordinanza sono state trasmesse per opportuna conoscenza a tutte le autorità di pubblica sicurezza, ai sindaci dei Comuni sui cui territori ricadono le strade (Agrigento, Santa Elisabetta e Aragona)  e a tutti gli enti competenti in materia di infrastrutture e trasporti.

L’amministrazione comunale informa che sul sito istituzionale è pubblicata la direttiva del dipartimento regionale della protezione civile, sui primi interventi urgenti in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno  interessato diverse regioni tra le quali la Sicilia.

La direttiva considera anche misure economiche di immediato sostegno nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa a causa degli eventi nonché per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive.

Tali contributi sono riconosciuti solo nella parte eventualmente non coperta da polizze assicurative. A tal fine, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha predisposto delle schede di ricognizione dei danni subìti sia per il ripristino del patrimonio edilizio privato che per le attività economiche e produttive.

Dette schede sono scaricabili dal sito istituzionale dell’ente ed anche disponibili presso gli uffici della Protezione Civile di Agrigento, ubicati in piazza Gallo al civico 233 (Palazzo ex Tribunale) al secondo piano.

Sono oltre 5 milioni le persone che in Italia vivono in condizioni di povertà assoluta, mancando cioè dei mezzi necessari per vivere con dignità. Un dato significativo, corrispondente all’8,3% della popolazione residente, con oltre 455mila bambini di età inferiore ai 15 anni e quasi 200mila anziani sopra i 65 anni. 

 

Il Sud Italia vede la maggior concentrazione di famiglie in stato di povertà, legata a disoccupazione di lunga durata e fattori multi-problematici. Sono le famiglie che si rivolgono sempre più spesso ai Centri di Ascolto delle nostre Caritas e a cui le nostre comunità provano a dare risposte miranti non solo al soddisfacimento dei bisogni immediati, ma anche e soprattutto alla riattivazione di reti e relazioni necessarie per una piena autonomia. In attesa dell’effettivo avvio del Reddito di Cittadinanza, continua l’azione di sostegno alimentare di molte parrocchie della diocesi in favore delle famiglie più svantaggiate. Caritas Diocesana Agrigento, come ente di coordinamento, sostiene le Caritas parrocchiali in questo compito, facendosi anche quest’anno promotrice della Raccolta straordinaria di beni di prima necessità presso alcuni Supermercati aderenti all’iniziativa. Ma ci sarà bisogno del sostegno di tutti, perché a nessuno manchi l’essenziale. 

 

Sabato 26 gennaio 2019, presso i seguenti esercenti sarà infatti possibile contribuire al sostegno alimentare delle persone seguite dai Centri di Ascolto delle parrocchie aderenti. I volontari Caritas saranno ancora una volta presenti per promuovere l’iniziativa. Quanto raccolto dai volontari andrà direttamente alle Caritas parrocchiali che hanno curato la raccolta, perché possano procedere alla distribuzione alle famiglie censite dai Centri di Ascolto. 

 

Come di consueto, dell’esito della raccolta sarà dato riscontro mediatico.

 

Ecco l’elenco dei luoghi dove si svolgerà la raccolta straordinaria:

 

Agrigento

–       Caritas parrocchiale della parrocchia Cuore Immacolato di Maria presso il supermercato PAGHI POCO in V.le Cannatello; 

–       Caritas parrocchiale della parrocchia Sacro Cuore di Gesù presso i supermercati PAGHI POCO in Via Regione Siciliana ed ARD DISCOUNT in Via Imera;

–       Caritas parrocchiale della parrocchia S. Michele – Badiola presso il supermercato EUROSPIN in Via Unità d’Italia;

–       Caritas parrocchiale della parrocchia S. Gregorio presso il supermercato IL CENTESIMO in V.le Cannatello;

–       Caritas parrocchiale della parrocchia San Lorenzo presso il supermercato CRAI  in Via Zunica;

–         Caritas parrocchiale della parrocchia Santa Croce presso il supermercato CONAD, C/o C.C. Città dei Templi, in Via Fosse Ardeatine.

 

Favara

–   Caritas parrocchiale della parrocchia di S. Calogero presso i supermercati PAGHI POCO in C.so Vittorio Veneto ed  R7 in Via Largo Cicchillo.

 

Porto Empedocle

–      Caritas parrocchiale della parrocchia SS. Trinità presso i supermercati FORTE’, in via Generale Caviglia e CRAI, in via Agrigento; 

–      Caritas Parrocchiale della parrocchia Maria SS. Del Buon Consiglio presso il supermercato CARREFOUR in via Colombo.

 

Raffadali

–      Caritas parrocchiale della parrocchia S. Oliva presso i supermercati ARD DISCOUNT in Via F 16, CRAI in C.da Manaresi, CRAI in Via F 16, SUPERDI’ in Via Porta Agrigento e SUPERDI’ in Via Porta Palermo.

 

Sciacca
–  Caritas parrocchiale della Basilica di S. Calogero al Monte presso i supermercati PAGHI POCO in Via Aldo Moro ed IL CENTESIMO in Via Lido Esperanto.

 

Come già annunciato dal segretario regionale del Partito Democratico, Davide Faraone, adesso il deputato regionale del Pd, Michele Catanzaro, rilancia l’iniziativa in programma domani, sabato 26 gennaio, lungo la strada statale 640 Agrigento – Caltanissetta, alle ore 11, nel campo base della Cmc, in prossimità della galleria “Caltanissetta”, “per denunciare – afferma Catanzaro – lo scandaloso silenzio del governo Lega-Movimento 5 Stelle sulle infrastrutture in Sicilia. Secondo i dati di Ance Sicilia ci sarebbero 4 miliardi disponibili per le infrastrutture della nostra regione, con i quali si potrebbero, sulla carta, sbloccare 437 opere immediatamente cantierabili: strade, ferrovie, infrastrutture portuali e marittime, condotte idriche, interventi contro il rischio idrogeologico e per la protezione ambientale, opere per la mobilità urbana sostenibile e per il trasporto pubblico, interventi per edifici scolastici, impianti sportivi e culturali, necessari per costruire una Sicilia competitiva e all’avanguardia. Ma fino ad oggi il governo Lega-Movimento 5 Stelle ha deciso di bloccare tutto, di calpestare aspettative e diritti, di mantenere la nostra terra ed il nostro futuro in secondo piano. E’ vergognoso che ancora una volta la Sicilia sia costretta a guardare svanire una seria opportunità di sviluppo e rilancio”.

Il Comune di Sciacca, con il coinvolgimento di tutte le scuole cittadine, promuove un’iniziativa legata alla Giornata internazionale della Memoria, istituita dall’ONU per non dimenticare la tragedia della Shoah e commemorare le vittime dell’olocausto. Si svolgerà lunedì, 28 gennaio 2019, con inizio alle ore 9,00, nell’aula magna dell’istituto “Don Michele Arena”, in Corso Miraglia.

Saranno gli studenti, delle scuole elementari, medie e superiori, – spiegano il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alla Pubblica Istruzione Gisella Mondino – gli artefici e i protagonisti dei vari momenti di ricordo, di riflessione su quell’oscuro periodo della nostra storia, con l’emanazione di leggi razziali, le deportazioni, gli internamenti nei campi di concentramento, lo sterminio del popolo ebraico. Gli studenti, seguiti dai loro insegnanti, sono stati impegnati nelle ultime settimane a studiare quanto accaduto, approfondendo e prendendo coscienza in particolare su due atteggiamenti che sono ritornati di attualità: l’indifferenza e la solidarietà. Gli studenti si esprimeranno con la forma espressiva a loro più congeniale con letture, video, musiche. 

Nel corso della mattinata al Don Michele Arena, lunedì ci saranno anche delle testimonianze di parenti di deportati di Sciacca nei lager. 

La Corte d’Appello ha emesso sentenza nell’ambito dell’inchiesta della Procura e della Guardia di Finanza di Agrigento cosiddetta Kainè Trapeza, dal greco Nuovo Tavolino, che il 7 febbraio 2013 ha provocato 3 arresti, un obbligo di dimora, e 34 indagati complessivi, per irregolarità in appalti e turbative a Favara, tra accordi di cartello per l’aggiudicazione di appalti pubblici.
La Corte d’Appello ha assolto i favaresi Michelangelo Palumbo, 50 anni, ed Antonella Nobile, 41 anni, entrambi collaboratori dell’impresa Gng, e poi Antonio Iacolino, 61 anni, e il figlio Calogero, 30 anni, responsabili di un’impresa che commercializza materiale elettrico. E poi è stato sentenziato il non doversi procedere, a seguito dell’intervenuta prescrizione delle ipotesi di reato, per Gaetano Lo Porto, 53 anni, ritenuto il titolare dell’impresa “Gl costruzioni”, e Assunta Caruana, 53 anni, amministratrice unica della stessa società.