Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 372)

La Corte d’Appello di Palermo, Sezione Terza Penale, accogliendo le conclusioni del collegio difensivo composto dagli Avvocati Alberto Polizzi, Marco Giglio, Luigi Troja e Gero Noto Millefiori ha assolto gli imprenditori empedoclini Biagio Abate, Salvatore abate, Marcello Sguali e Salvatore Butera.

In particolare, gli empedoclini erano stati accusati dalla DDA di Palermo di aver reso falsa testimonianza al fine di favorire alcuni pregiudicati empedoclini sotto processo per estorsione.

Gli imprenditori hanno sempre proclamato ad alta voce la loro innocenza.

In primo grado a seguito di giudizio abbreviato dinanzi il GUP di Palermo Dott.ssa Ettorina Contino i quattro erano stati condannati a un anno e quattro mesi di reclusione.

La Corte d’Appello di Palermo invece, accogliendo le istanze degli avvocati Giglio, Troja, Polizzi e Noto Millefiori ha assolto tutti gli imputati con ampia formula liberatoria perché il fatto non sussiste.

Gli Appellanti hanno sempre sostenuto di aver detto tutta la verità e che condanna di primo grado era un macroscopico errore giudiziario.

Con la pronuncia della Corte d’Appello con la più ampia formula liberatoria “perché il fatto non sussiste” si mette la parola fine ad un vicenda ove gli imprenditori non meritavano affatto alcuna condanna, ma anzi meritavano considerazione e rispetto per il ruolo sociale e per aver sempre difeso i principi di diritto e legalità.

 

 Il Consorzio Universitario di Agrigento presenterà il prossimo 27 settembre il libro del sociologo Francesco Pira  e Andrea Altinier “Giornalismi, la difficile convivenza con fake news e misinformation

L’evento si svolgerà nell’Aula Magna “Luca Crescente alle ore 17.

Prima degli interventi Il Consigliere d’Amministrazione Prof. Antonio Moscato, promotore dell’iniziativa che ha fortemente voluto, rivolgerà un saluto agli intervenuti soffermandosi brevemente sui contenuti del libro.

Interverranno :

la D.ssa Anna Maria Sermenghi

Dirigente scolastico

Avv. Vincenzo Avanzato

Presidente Ordine Avvocati Agrigento

Dott. Giovanni Di Maida

Vice Pres. Consorzio Universitario di Agrigento

RELATORE

Prof. Francesco Pira , Sociologo , Giornalista, Docente di comunicazione all’Università di Messina.

Introduce e modera

D.ssa Carola Depaoli

Presidente ANDE Agrigento

Subito dopo la presentazione si aprirà un dibattito a tema tra l’autore e i giornalisti invitati a presenziare e chiunque faccia preventiva richiesta di intervenire, al personale interno, all’inizio della discussione.

L’evento si è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Agrigento con la concessione di tre crediti formativi.

L’ingresso è aperto a chiunque voglia partecipare.


Sulle voci relativamente al possibile ingresso di Forza Italia nella Giunta Firetto interviene il Capogruppo della LEGA ad Agrigento, Nuccia Palermo, da sempre in opposizione al Sindaco Firetto, che ne auspica l’infondatezza .
“Già da qualche giorno circolano voci, non ancora smentite, sul possibile ingresso di Forza Italia nella Giunta Firetto in appoggio, ovvero, ad un Sindaco eletto con liste civiche ma palesemente collocato nel centro sinistra. Siamo sicuri che tali voci sono e resteranno della Fake news perchè creerebbero, qualora fossero fondate, una discrasia  rispetto alla linea nazionale. Tale discrasia – conclude il Capogruppo della LEGA – rappresenterebbe, ad Agrigento, una possibile rottura nei rapporti futuri con la LEGA”.


 

L’annuncio dell’assessore Ruggero Razza in buona parte conferma i commissari uscenti delle Asp. «Ai nuovi manager chiederemo di lavorare in squadra per attuare la strategia di rilancio che in questi mesi abbiamo iniziato a realizzare»

 

Il valzer delle nomine non finisce mai. Mentre la maggioranza completa il puzzle dei posti di sottogoverno nelle società partecipate dalla Regione Siciliana, ecco che l’assessore alla Salute Ruggero Razza torna a firmare le nomine dei commissari che, almeno per i prossimi 45 giorni, guideranno le aziende sanitarie provinciali in attesa che vengano rinnovati i vertici dirigenziali. Confermati Giovanni Bavettaall’Asp di Trapani e Antonio Candela nell’azienda provinciale di Palermo. Ad Agrigento resta Gervasio Venuti, a Ragusa Salvatore Ficarra, al Policlinico universitario di Palermo Fabrizio De Nicola, mentre Giuseppe La Ganga guiderà l’ospedale universitario di Messina. E ancora: Giovanna Volo è stata nominata all’Arnas Civico di Palermo (l’ex direttore Giovanni Migliore è stato chiamato a guidare il Policlinico di Bari), mentre Roberto Colletti sarà a capo degli ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, sempre nel capoluogo. Giorgio Giulio Santonocito al Garibaldi di Catania.

Secondo Razza si tratta soltanto di un provvedimento «in esecuzione delle delibere votate dalla giunta e dopo la formalizzazione del decreto del presidente della Regione Siciliana». Ma il primo inquilino dell’assessorato di piazza Ottavio Ziino annuncia anche che «la selezione dei nuovi direttori generali è di imminente conclusione» dunque «la nomina dei commissari è stata formalizzata per 45 giorni e ho avuto modo di chiarire a tutti che, nel rispetto del lavoro della commissione, si è ritenuto di adottare il criterio di non confermare alcuno dei commissari nominati nella medesima azienda, nell’eventuale scelta discrezionale che presiede alla nomina dei direttori generali».

La Sicilia, sottolinea ancora Razza, è «la seconda Regione in Italia a procedere alla selezione dei vertici in costanza del nuovo modello nazionale. Ai nuovi direttori, che rimarranno in carica tre anni, chiederemo di lavorare in squadra per attuare la strategia di rilancio che in questi mesi – conclude – abbiamo solo iniziato a realizzare».

La vicenda si riferisce a una presunta faccio attestazione del rispetto del patto è stabilita al Comune di Porto Empedocle con riferimento agli anni dal 2011 al 2014 I pubblici ministeri Chiara Bisso e Simona Faga, coordinati dal procuratore capo Luigi Patronaggio, hanno convocato Firetto per lunedì. Gli indagati, in tutto, sono una decina. 

“Sono certo della trasparenza e correttezza del mio operato. Attenderò che si faccia assoluta chiarezza, nei tempi più brevi e nelle sedi opportune.” È quanto afferma il sindaco Calogero Firetto dopo aver ricevuto, unitamente all’allora dirigente del servizio finanziario e ai componenti del collegio revisori dei conti succedutesi negli anni, un’informazione di garanzia da parte della Procura della Repubblica presso il tribunale di Agrigento. Si tratta, si legge in una nota inviata dal sindaco, della presunta parto attestazione, quale sindaco legale e rappresentante dell’ente, del rispetto del patto e stabilità adopera il Comune di porto Empedocle con riferimento agli anni dal 2011 al 2014.

 

 

Uil Agrigento: ”I dati negativi sui neet in Sicilia non sorprendono, troppe cose non hanno funzionato, bisogna attuare politiche mirate e costruttive”.
La Uil provinciale di Agrigento interviene sul tema neet i giovani 18/24 anni che non studiano, nè lavorano che inchiodano la nostra regione come maglia nera tra le 276 regioni d’Europa con quasi il 40% dei giovani interessati senza un’occupazione, dati sempre più allarmanti e che fanno riflettere.
“Purtroppo i dati non migliorano, anzi peggiorano rispetto al 2016, la fotografia dell’Eurostat sui neet è ancora una conferma che la crisi dalle nostre parti è ancora presente e i numeri sono realmente veritieri e drammatici.
Questo mercato del lavoro oggettivamente non funziona e scoraggia i giovani ad approcciarsi con il sistema dei servizi pubblici e privati, si è creato un solco tra domanda e offerta di lavoro e i giovani cercano altre strade, trovando in alcuni casi solo lavoro nero e sottopagato, se no seguono altri percorsi come emigrare. Interi paesi ormai sono spopolati e il dato si riscontra il crollo del numero degli iscritti nelle scuole primarie, meno 235 alunni nella provincia agrigentina, questo dà contezza dell’incertezza di quanti giovani hanno difficoltà a crearsi una famiglia e a trovare opportunità di lavoro.
Del resto anche la fascia che va fino ai 64 anni, si trova in difficoltà, finora le politiche incentivanti e di aiuto; da Garanzia Giovani ad altri avvisi vedi tirocini formativi o extracurriculari non hanno invertito la situazione di difficoltà per questi soggetti in un mercato del lavoro che non garantisce la creazione di posti stabili.
La Uil di Agrigento conclude che le politiche del lavoro dei governo in carica vanno riviste, il potenziamento dei centri per l’impiego e le politiche attive con relativi fondi e piani di sostegno all’occupazione sono indispensabili e devono essere portate a termine, come le politiche di incentivi alle imprese dalla decontribuzione, alla riduzione dell’Ires ai percorsi di formazione e inserimento lavorativo, perché finora i risultati sperati soprattutto nella nostra provincia non sono arrivati”

http://www.teleacras.com/wp1/2018/09/20/intangibile-in-tangibile-la-musica-etnica-nella-valle-dei-templi/

Ad Agrigento, giovedì prossimo, 27 settembre, nella Valle dei Templi, nell’area antistante il tempio di Giunone, si svolgerà, alle ore 21 e ad ingresso gratuito, un concerto di musica etnica con nomi eccellenti nel panorama musicale italiano. Ad esibirsi saranno Eugenio Bennato, Mario Incudine, Alfio Antico e Pietra Montecorvino. L’evento è intitolato “Intangibile in tangibile”.

Ad Agrigento, in via Atenea, all’inizio della scalinata Madonna degli Angeli, la tanto polemizzata targa in ceramica raffigurante i Telamoni simbolo della città è stata appena sostituita con un’altra targa che, tuttavia, altrettante, se non maggiori, polemiche e critiche ha sollevato. Il coordinatore del movimento Mani Libere, Giuseppe Di Rosa, afferma: “Ai nostri occhi si consuma l’ennesima offesa al simbolo che raffigura la storia della nostra città, e cioè i Telamoni, disegnati nella targa in ceramica di Salita Madonna degli Angeli. Al posto dei tre classici giganti, hanno raffigurato tre “gigantesse” sgraziate. Sindaco Firetto, forse lei non conosce il significato dei Telamoni per noi agrigentini. La preghiamo, la smetta di continuare ad offendere l’Agrigentinità che è dentro ognuno di noi”.


Ad Agrigento, al Villaggio Peruzzo, alla Scuola Istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini” ricorrono gravi problemi, segnalati dal consigliere comunale, Angelo Vaccarello, che ha diffuso anche delle foto testimonianza. Vaccarello afferma: “ Da quattro giorni manca la luce, e, di conseguenza, si è senz’acqua. I bidoni della spazzatura giacciono sotto le finestre delle aule, nello spiazzale della scuola, con tante aiuole rotte, e dove gli alunni svolgono attività fisica tra precarietà e pericoli. Inoltre, mancano all’appello 20 tavoli e 20 sedie. E altrettanti alunni sono costretti in piedi. Tanti genitori si sono precipitati a scuola perché i propri bambini sono stati colti da malessere. L’amministrazione comunale, anziché preservare nell’indifferenza, intervenga subito a rimedio. Peraltro la stessa scuola è frequentata dal figlio del sindaco Firetto”.

Ieri, come pubblicato, la consigliere comunale di Agrigento, Nuccia Palermo, componente della commissione Sanità, ha sollecitato pubblicamente, ravvisando dei ritardi, la presidente Giorgia Iacolino a convocare la commissione Sanità nel merito del degrado in città. Oggi replica la stessa Iacolino che afferma: “La polemica ad ogni costo non mi è mai piaciuta, non ne ho nè il tempo nè la voglia. La commissione che presiedo si occupa di temi e questioni concrete relative alla salute, alla solidarietà ed alla famiglia. Non possiamo però rincorrere temi evanescenti o privi di attinenza con le materie di nostra competenza: ad esempio, per il censimento delle ville la collega Palermo contatti un agronomo, gli uffici e chi ha la relativa delega fra i collaboratori del Sindaco, o interroghi direttamente il Sindaco. Oppure non ci possiamo consentire ordini del giorno su temi generici quali la valorizzazione sociale sulla maternità e paternità, senza proposte e indicazioni concrete. Ho il dovere di vigilare sul buon funzionamento e sulla economicità dei lavori della commissione che tornerà a riunirsi la prossima settimana su questioni serie e concrete”.