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Lo Iacp, l’Istituto autonomo case popolari di Agrigento, dopo gli inviti alla regolarizzazione del pagamento dei canoni, ha intrapreso l’azione giudiziaria a carico dei morosi. Al momento sarebbero in corso una ventina di procedure di sfratto, assegnate a 5 professionisti esterni. Secondo gli ultimi rilievi contabili a consuntivo dello Iacp di Agrigento, il totale degli accertamenti è stato di 10.267.087 euro di cui riscossi 6.583.967. Sono quindi ancora da riscuotere 3.683.119 euro. Sono state apportate anche alcune modifiche al Regolamento per la gestione delle morosità. Finora agli inquilini ritardatari è stato concesso di potere dilazionare il debito tramite rateizzazioni fino a 120 mesi.

L’associazione ambientalista Marevivo Sicilia, da tempo impegnata in diverse attività tra Eraclea Minoa e la riserva della foce del Platani, ha chiesto agli organi competenti un nuovo sopralluogo per valutare la possibilità di rimuovere i divieti che attualmente vietano la fruizione di un ampio tratto del demanio marittimo ad Eraclea Minoa in territorio del Comune di Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento. Si tratta del tratto di spiaggia gravemente danneggiato dall’erosione marina e che adesso, a gennaio, è stato teatro di un ritiro dell’avanzamento del mare e quindi del recupero di parecchi metri di spiaggia. E ciò a beneficio di residenti, visitatori e soprattutto degli operatori turistici costretti a chiudere i locali per i danni provocati alle strutture e all’ambiente dalle mareggiate.

Su iniziativa del governo regionale presieduto da Nello Musumeci, in collaborazione con l’Ast, l’Azienda siciliana trasporti, sono ripartiti, adesso dalla Sicilia, i cosiddetti “pullman della vergogna”, che consentono ai pendolari siciliani di rientrare, dopo le festività natalizie, nei luoghi di lavoro o di studio del centro e nord Italia a tariffe agevolate, rimediando al caro voli. Ecco il video diffuso dalla Presidenza della Regione…

E’ iniziato oggi martedì 7 gennaio il blocco delle merci ai porti di Catania, Palermo e Termini Imerese in protesta contro l’aumento delle tariffe per il trasporto marittimo. La direttiva europea Imo 2020 ha costretto gli armatori ad adeguarsi, per motivi ambientali, all’utilizzo di un carburante che abbia l’85 per cento in meno di ossidi di zolfo. Ed è un’operazione che comporta maggiori costi per gli armatori. Così dal primo gennaio il costo del biglietto nella tratta Palermo – Genova, per esempio, è aumentato di 200 euro per i Tir. Unicoop Sicilia annuncia di essere al fianco degli a autotrasportatori. Il presidente, Felice Coppolino, afferma: “Protestiamo contro i costi vessatori degli spostamenti di merci e passeggeri, che penalizzano ulteriormente l’economia siciliana. Sacrosante sono le richieste avanzate dagli autotrasportatori al governo nazionale, dallo stanziamento di fondi per l’autotrasporto siciliano all’istituzione di un tavolo tecnico permanente per risolvere il problema dell’aumento dei noli marittimi e della chiusura del tratto autostradale Palermo – Catania”. Il Presidente della Regione, Nello Musumeci, dichiara: “Agli autotrasportatori siciliani va la solidarietà del mio governo per la vertenza sul caro–navi da e per le Isole. La Regione continuerà a fare pressioni sul governo nazionale affinché si possa trovare, il prima possibile, una soluzione. In tal senso, abbiamo già chiesto a Roma un incontro urgente e restiamo in attesa della convocazione. Nel frattempo, alle compagnie di navigazione abbiamo chiesto, e da alcune ottenuto, il congelamento dell’aumento delle tariffe”.

E’ crollato nella notte e tale fortuita circostanza ha evitato conseguenze potenzialmente peggiori.

Un pezzo di cornicione di un edificio è crollato in via Acrone, nelle vicinanze dell’Ufficio dell’Inail ed ha danneggiato tre autovetture in sosta. Ad accorgersi del grave episodio gli abitanti del quartiere che hanno immediatamente avvertito i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a rimuovere altri pezzi pericolanti.

I Vigili del Fuoco, eliminati i pericoli incombenti, sono già pronti ad intervenire sulla struttura onde evitare il pericolo di altri crolli.

 

Un incidente stradale nel Palermitano, lungo la Palermo – Agrigento, nei pressi dello svincolo per Villabate, ha provocato due morti, Simone Pipitò, 40 anni, di Palermo, e Serafino Colucci, 69 anni, di San Biagio Platani, in provincia di Agrigento. Le due vittime, decedute sul colpo, sono state alla guida di una Fiat Idea e di una Fiat Punto che, per cause in corso di accertamento, si sono scontrate. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia stradale, i vigili del fuoco e le ambulanze del 118. Il transito sulla strada statale 121 Catanese è stato provvisoriamente deviato per Misilmeri a coloro che provengono da Agrigento e per Villabate a coloro che provengono da Palermo.

Nel cuore della movida agrigentina, a due passi da via Atenea, viene strattonato, minacciato e poi rapinato. Il fatto è accaduto domenica sera intorno alle 19.

Grazie all’ausilio delle telecamere presenti nella zona i Carabinieri intervenuti (chiamati dalla stessa vittima dopo la rapina) adesso stanno valutando tutte le immagini della scena.

La rapina, compiuta da due malviventi con il volto semi nascosto, è stata perpetrata nei confronti di un parrucchiere che opera in via Pirandello.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, intervenendo all’Assemblea Regionale in seduta solenne per commemorare Piersanti Mattarella in presenza del fratello Sergio, tra l’altro ha dichiarato: “La Regione con le carte in regola che voleva Piersanti Mattarella oggi è un obiettivo vicino ma non ancora raggiunto. Mattarella segnò l’importanza del cambiamento in una Sicilia che non era ancora disposta a cambiare. Visse un periodo nel quale in alcuni palazzi del potere si osava perfino ancora negare l’esistenza della mafia. Fu un tempo nel quale, mentre cadevano le vittime del piombo mafioso, lo Stato indugiava”.
E il presidente dell’Assemblea Regionale, Gianfranco Miccichè, ha annunciato l’intitolazione a Piersanti Mattarella della nuova biblioteca dell’Assemblea, ed ha affermato: “Piersanti Mattarella non è soltanto una figura da ricordare: le sue intuizioni, il suo modo di fare politica vanno lette, studiate e, per quanto è possibile, imitate dai giovani che si affacciano alla politica oggi. Presidente Mattarella, è per questo che l’ufficio di presidenza che ho l’onore di presiedere ha deciso di intitolare a suo fratello Piersanti la nuova biblioteca dell’Assemblea che sarà ospitata a Palazzo ex Ministeri a pochi metri da questa Assemblea, i cui lavori sono finalmente iniziati dopo 30 anni e che speriamo di potere completare il prima possibile”.