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Vi è attesa e curiosità tra appassionati e addetti ai lavori in occasione del Rally di Tindari, dove l’equipaggio Morreale-Scolaro sarà impegnato durante l’imminente fine settimana. Accanto a Gabriele Morreale, che rientra in corsa dopo un periodo di attività ridotta, vi sarà il fido navigatore messinese Giuseppe Scolaro, che guiderà il pilota agrigentino verso l’obiettivo stagionale. L’equipaggio sarà impegnato in gara sempre con i colori della FRmotorsport, a bordo della Peugeot super 2000 firmata br sport.

La Camera dei Deputati ha approvato un ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia per il riconoscimento dello status di pubblico ufficiale per i medici ed infermieri. Che significa? Significa che aggredire un medico o un infermiere, come accade purtroppo spesso negli ospedali, sarà, a legge approvata, un reato aggravato dallo status di pubblico ufficiale della vittima. In proposito esprime apprezzamento il vice coordinatore ad Agrigento di Fratelli d’Italia, Giuseppe Milano, che afferma: “Si tratta di un tema a me sensibile, visto che io stesso lavoro nell’ambito sanitario e, essendo stato per tre anni un rappresentante sindacale, so bene come sia sentita questo problema tra i lavoratori. L’ordine del giorno approvato impegna formalmente il Governo ad adottare misure legislative che attribuiscano la qualifica di pubblico ufficiale a medici ed infermieri nell’esercizio delle loro mansioni, determinando la procedibilità d’ufficio, e non solo dopo apposita denuncia, della Magistratura in caso di aggressioni, oltre ad un aggravamento delle pene”.

L’associazione ambientalista “MareAmico” di Agrigento, coordinata da Claudio Lombardo, rileva che la recente ondata di maltempo, e la perdurante erosione costiera, hanno danneggiato gravemente diversi chioschi lungo la spiaggia di San Leone ad Agrigento. Il mare ha anche aggredito la pista ciclabile al Viale delle Dune, la condotta fognaria e ha scoperchiato i pozzetti delle fogne, a pochi metri dalla riva. Ecco il video di MareAmico riassuntivo e testimonianza di quanto accaduto…

SAN LEONE E’ IN GINOCCHIO!

Il maltempo e l’erosione costiera hanno danneggiato gravemente diversi chioschi sulla spiaggia di San leone.Il mare ha pure aggredito la pista ciclabile del viale delle dune, ha danneggiato la condotta fognaria e ha scoperchiato i pozzetti delle fogne, a pochi metri dal mare

Posted by Mareamico Delegazione Di Agrigento on Wednesday, November 13, 2019

Il consigliere comunale di Agrigento, Marco Vullo, sollecita un intervento urgente di ripristino delle condizioni di sicurezza in via Favignana a Monserrato. Lo stesso Vullo afferma: “I residenti mi hanno segnalato il grave pericolo che incombe in Via Favignana a causa del ribaltamento delle transenne che circoscrivono la zona interessata dal movimento franoso, rendendolo non fruibile. Bisogna ripristinare le transenne che delimitano la cosiddetta zona rossa al fine di scongiurare eventuale pericoli alle persone. Il sindaco attivi celermente gli uffici comunali competenti”.

La giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Luisa Turco, ha convalidato l’arresto e ha concesso i domiciliari ad una coppia di Palma di Montechiaro arrestata sabato scorso dalla Polizia perché sorpresa all’interno della propria abitazione, in contrada Cappello, in possesso di 36 grammi di cocaina e 5 grammi di marijuana. Si tratta di Giuseppe Amato, 55 anni, e la convivente Giovanna Maria Immacolata Cottitto, 31 anni.

Su proposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha nominato Gaetano Di Giovanni, dirigente al Comune di Agrigento e attuale comandante della Polizia Municipale, presidente della commissione di gara della sezione provinciale Urega, la stazione regionale degli appalti. Gaetano Di Giovanni subentra, nell’incarico governativo, a Michele Santoro. Al Comando della Polizia Municipale di Agrigento rientra, dopo due anni di esercizio di altro incarico dirigenziale, il dirigente Cosimo Antonica.

Ad Agrigento, domani mattina, venerdì 15 novembre, innanzi alla Prefettura si svolgerà un sit – in dei Vigili del fuoco organizzato dalla Cisl Fns agrigentina, coordinata dal segretario Diego Motisi. Lo stesso Motisi spiega: “Nei mesi scorsi il governo Conte ha annunciato con enfasi un nuovo testo normativo, con un impegno finanziario di circa 216 milioni di euro, che avrebbe garantito ai Vigili del fuoco lo stesso trattamento retributivo e previdenziale delle Forze dell’Ordine, anche attraverso un reale riconoscimento della specificità del lavoro dei Vigili del fuoco, unico e insostituibile, e sempre in emergenza, in teatri operativi complessi e imprevedibili. Adesso con il governo Conte bis le risorse si riducono a 25 milioni, dunque 190 milioni in meno, annullando il percorso di adeguamento stipendiale e previdenziale dei Vigili del fuoco. Manifesteremo domani 15, poi il 21 novembre, il 2 e il 21 dicembre, affinchè il governo comprenda che è ora di finirla con le pacche sulle spalle. Ci aspettiamo riscontri concreti dal Consiglio dei Ministri”.

In Sicilia, complice anche l’inerzia della classe politica al governo, non è applicato il principio della continuità territoriale, ovvero un adeguamento delle tariffe nei trasporti al resto di Italia in ragione anche dello stato insulare della regione. Sono alla ribalta della cronaca i voli Palermo o Catania – Roma da 400 euro, ad esempio. Ebbene, il vice ministro ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri, ha annunciato che discuterà con la ministro ai Trasporti, Paola De Micheli, sulla proposta, da inserire come emendamento già nella legge di bilancio 2020, di garantire uno sconto aereo da e verso la Sicilia a tre categorie: studenti universitari fuori sede, lavoratori pendolari, e disabili gravi. Quanto dovrebbe costare l’emendamento non è esattamente quantificabile. Cancelleri prevede di inserire tra i 30 e i 35 milioni di euro a copertura. Si è in attesa dell’esito della discussione tra Cancelleri e De Micheli.

Martedì prossimo, 19 novembre, si riunisce l’Assemblea Regionale Siciliana e all’ordine del giorno vi sarà il taglio dei vitalizi. La Commissione Regolamento dell’Ars è a lavoro, nel frattempo, per esaminare preliminarmente le proposte per superare il voto segreto. Emergono già divergenze: Nicola D’Agostino, componente della Commissione Regolamento e presidente del neonato gruppo Italia viva all’Ars, ha manifestato la sua contrarietà all’eliminazione della modalità di voto segreto in quanto – ha affermato – “garantisce la libertà di scelta dei singoli deputati”. Il Movimento 5 Stelle ha ribadito la sua proposta, già presentata. Stefano Zito spiega: “Già nell’aprile scorso abbiamo presentato una proposta che prevede l’inversione fra voto segreto e voto palese. Abbiamo cioè previsto che se qualcuno chiede il voto segreto e poi qualcuno chiede il voto palese si dà preferenza al voto palese. Inoltre, occorre prevedere un sistema sanzionatorio per i deputati che si assentano dai lavori parlamentari senza giustificati motivi”. Riguardo il disegno di legge per il taglio ai vitalizi, all’esame da martedì prossimo, il presidente di Sala d’Ercole, Gianfranco Miccichè, ha affermato: “Dobbiamo esaminarlo in aula perché sia esitato entro il 31 novembre, così da non essere soggetti alle sanzioni del legislatore statale”. Entro lunedì scade infine il termine per presentare gli emendamenti anche ad altri tre disegni di legge: quello sulle lobby, uno sull’osservatorio sulla sicurezza degli operatori sanitari e un altro di riordino dell’assistenza delle aree pediatriche.