Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 366)

La Regione ha appena nominato il nuovo commissario alla Camera di Commercio di Agrigento. Si tratta del funzionario della Regione, Giuseppe Termine. Pertanto adesso potrà riunirsi l’assemblea dei soci del Consorzio universitario di Agrigento, in presenza anche del socio Camera di Commercio, e procedere alle modifiche dello Statuto previste dalla riforma regionale del settore dei Consorzi universitari. Si tratta di modifiche che, tra l’altro, serviranno per accedere ai trasferimenti finanziari e per tracciare il nuovo assetto gestionale del Consorzio. In particolare, il presidente sarà nominato dalla Regione, il vicepresidente sarà nominato dal socio di maggioranza che, nel caso di Agrigento, è il Comune, e poi un altro vicepresidente sarà nominato dall’Università di riferimento, che nel caso di Agrigento è Palermo. E l’Università di Palermo, nel frattempo, attiverà i promessi corsi di laurea.

L’intervista all’attuale vice presidente del Consorzio universitario di Agrigento, Giovanni Di Maida.

Riprendono le rimozioni della cartellonistica non conforme sul territorio del Comune di Agrigento a cura dell’Inpa. Dopo un incontro tenutosi tra gli uffici del Comune ed il Concessionario alla presenza del Sindaco Lillo Firetto e dell’Assessore all’Urbanistica, Elisa Virone e sulla scorta del nuovo Piano generale degli Impianti approvato su impulso dell’ Amministrazione Comunale, si prosegue nella attività volta ad assicurare la conformità al Piano degli impianti presenti sul territorio. “Si sta procedendo con la rimozione degli impianti abusivi non conformi alle nuove previsioni – dichiara il sindaco Lillo Firetto – assicurando da un canto il ripristino della legittimità e intervenendo contestualmente sul decoro urbano cittadino”. All’Inpa è stato richiesto altresì lo svolgimento dell’attività di manutenzione contrattualmente prevista al fine di garantire sicurezza e decoro degli impianti conformi. “Oggi, a differenza del passato  spiega Elisa Virone – il Piano degli impianti ci consente di intervenire celermente. I soggetti che intendono collocare degli impianti pubblicitari dovranno adeguarsi al nuovo Piano poiché non saranno tollerate istallazioni in difformità dello stesso”.

Prosegue con successo la “Rassegna Teatrale Ribera Città delle Arance”, organizzata dall’associazione culturale “92ZERO16”, in sinergia con il Comune di Ribera, l’associazione culturale “S. Michele Arcangelo” di Calamonaci, il comitato provinciale di Agrigento Libertas e Radio Torre Ribera.

Venerdì 11 gennaio alle ore 21 al Cine-Teatro Lupo di Ribera, appuntamento all’insegna della tradizione e del divertimento, con Giovanna Criscuolo e Carmelo Cannavò, che proporranno “Due siciliani a Milano”, commedia brillantissima in due atti di Carmelo Cannavò. Un viaggio, risata dopo risata, alla riscoperta delle tradizioni della Sicilia del 1950, dei valori della famiglia, del rapporto genitori-figli e dell’orgoglio siciliano. La vicenda racconta di una famiglia per così dire “all’antica” formata da: Antonio, Lucia, i loro quattro figli (Gianni, Rosetta, Nerina, Ciccina) e Peppino il fratello di Lucia. La vita scorre tranquilla: fra le soddisfazioni per un figlio che studia con profitto all’università di Palermo; i sogni d’emanci­pazione delle figlie minori; la preparazione del matrimonio di Rosetta con il figlio del sindaco; le scorribande di Antonio e Peppino in continua lotta con il vicino di casa Mezzamedda, sardo traferitosi in Sicilia con la moglie Bonaria ed il figlio Tore. In realtà la calma è solo apparente, Rosetta ha una relazione segreta con il figlio dell’odiato Mezzamedda e il figlio Gianni non è più a studiare a Palermo ma è partito per Milano seguendo la fidanzata Cleo, una soubrette. Un turbinio di situazioni esilaranti, verità inaspettate, colpi di scena, che porteranno i nostri protagonisti fino a Milano; dove la realtà moderna della soubrette si scontrerà con la realtà d’altri tempi della famiglia siciliana legata morbosamente alle tradizioni della propria terra. Una compagnia di 12 attori al servizio di una storia che ripercorrendo il modus vivendi dei siciliani dell’epoca, farà riscoprire al pubblico il proprio passato interrogandoli sul presente.

Emozioni forti e divertimento, assicurati dall’inizio alla fine.

Allarmata da notizie diffuse ieri relative al mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento nei plessi scolastici “Olimpia” e “Dino Liotta”, nella mattinata odierna l’Assessore ai lavori pubblici Antonio Pira, su input del Sindaco Giuseppe Galanti, accompagnato da tecnici comunali ha effettuato un sopralluogo in tutti quanti i plessi scolastici cittadini delle scuole dell’obbligo, constatando il perfetto funzionamento di tutti gli impianti. Infatti, già nella stessa giornata di ieri, dopo essere stati informati dai Dirigenti scolastici i tecnici comunali hanno tempestivamente provveduto a ripristinare gli impianti di riscaldamento non funzionanti.

Così come a chiunque può capitare di salire in macchina e registrare all’improvviso il mancato funzionamento della stessa – sono le parole dell’Assessore Pira- ieri alla ripresa delle attività scolastiche capitato che gli impianti di riscaldamento di due plessi scolastici non hanno funzionato così come dovevano. L’immediato intervento dei tecnici incaricati dal Comune ha fatto si che già nel pomeriggio di ieri i guasti fossero stati riparati e consentito il normale ripristino e funzionamento degli impianti.

 Dispiace sempre constatare come ci sia gente pronta a strumentalizzare episodi occasionali o futili, pur di attaccare l’Amministrazione in carica. Questa città, oltre ad avere un’Amministrazione comunale attenta e pronta a rispondere alle esigenze che di volta in volta si presentano, a mio avviso ha pure bisogno di un opposizione pura e costruttiva. Ahimè- conclude l’Assessore- spesso leggo notizie a firma di esponenti locali del Movimento 5 Stelle che lasciano il tempo che trovano e che non producono alcun beneficio per la comunità ma  soltanto sterili ed inutili polemiche”.

 

CGIL e FILLEA Agrigento condividono l’appello del Presidente SMAP  Giovanni Panepinto a  tutela degli interessi economici dei cittadini del territorio dell’Area Magazzolo Platani e parteciperanno all’ incontro il prossimo 25 gennaio 2019 alle ore 17 nell’aula consiliare del Comune di Lercara Friddi, per stilare un appello all’Anas e al Governo Nazionale e Regionale per restituire alla normalità il transito sulla Palermo Agrigento e ripristinare i diritti dei cittadini dei comuni interessati.

Noi ci auguriamo, ovviamente, – scrivono Raso e Baglio – che i problemi in capo all’Impresa che ha in appalto i lavori, ovvero la CMC, ammessa al concordato preventivo, si possano risolvere in fretta, ma nessuno può immaginare di lasciare, in ogni caso, tutto così e lasciare (chissà per quanto tempo!) nella disperazione un intero territorio.

Occorre completare i lavori, avere certezze sui tempi ed evitare le condizioni di disagio estremo in cui sono stati tenuti operatori economici e utenti.

Occorre, altresì, lavorare – concludono RASO e BAGLIO –  affinché possano iniziare i lavori sul versante agrigentino, facendo tesoro degli errori compiuti e per assicurare, alla fine degli stessi, un collegamento degno di questo nome tra Agrigento ed il Capoluogo e garantendo a tutta l’economia di questa parte di provincia di avere tempi accettabili di percorrenza”.

Manca poco per rivedere live in Sicilia Malika Ayane. Il suo nuovo tour va avanti senza soste, toccando i teatri più importanti d’Italia.  Malika Ayane sarà in Sicilia il 23 gennaio al Teatro Metropolitan di Catania ed il 24 gennaio al Teatro Golden di Palermo, per due date organizzate da Show Biz. Così come l’album “Domino” è nato come un proseguo di ”Naif”, anche il “Domino Tour” riparte da un esperimento già iniziato nel Naif Tour e nel Naif Club Tour: Malika Ayane presenterà gli stessi brani in modi completamente diversi, mescolando elementi di arrangiamento e andando verso strade apparentemente diversissime eppure fatte della stessa anima. I concerti nei teatri saranno caratterizzati da suoni morbidi e pieni, con una ricerca di sonorità finalizzata ad avvicinare i brani di repertorio a quelli inediti; sul palcoscenico Malika sarà accompagnata da: Daniele Di Gregorio alla marimba, Carlo Gaudiello al piano, Marco Mariniello al basso, Nico Lippolis alla batteria e Jacopo Bertacco alla chitarra. I live nei club saranno caratterizzati dagli stessi brani ma riportati allo scheletro, con una concezione più ruvida ed essenziale; sul palco,  in questa versione, la cantautrice milanese al synth, Jacopo Bertacco alla chitarra, Nico Lippolis alla batteria.
“Domino” è il quinto progetto discografico di Malika Ayane e rappresenta il grande ritorno sulle scene della cantautrice milanese dopo tre anni di assenza, durante i quali ha lavorato alla produzione del disco insieme ad Axel Reinemer e Stefan Leisering al Jazzanova Recording Studio di Berlino.
“Domino” è stato elaborato e scritto tra Milano, Londra e Parigi, con la collaborazione di importanti autori internazionali già al suo fianco nell’album “NAIF”.
Dieci canzoni scritte da Malika nell’arco di due lunghi e intensi anni di lavoro trascorsi a guardarsi dentro e intorno, alla ricerca di punti di vista sempre nuovi e diversi per offrire al mondo le sue emozioni in parole e musica. Pezzi di sé. “Domino” rappresenta una delle sue produzioni più mature: come il gioco del Domino anche qui siamo di fronte a una serie di pezzi che danno la possibilità di essere mescolati e ordinati in modo ogni volta diverso, così come il risultato che ne deriva. Non sono solo pezzi di Malika, ma pezzi nei quali tutti possiamo ritrovarci, #pezzidinoi. A Catania sono previste due tipologie di biglietti: poltronissima € 46,00 e poltrona € 36,50. A Palermo  posto unico € 46,00.

E’ di poche ore la notizia di nuove autorizzazioni per la ricerca del petrolio nel mar Ionio. “Gli stessi Cinquestelle che per anni ci hanno regalato slogan e manifestazioni a tutela del nostro mare e dell’ambiente, oggi , al Governo, autorizzano le trivellazioni nello Ionio” dichiara l’On. Pullara.

Il Ministro Sergio Costa, dopo la bufera e la rivolta degli autoctoni, ha negato di aver firmato il via all’entrata dei colossi petroliferi, rimbalzando la responsabilità sul vecchio Governo. “Oggi, sarebbe giusto che la Lega prendesse posizione (in considerazione del fatto che non esiste solo il problema migranti) e  i Cinquestelle rispondessero del tradimento perpetrato nei confronti dei loro stessi elettori e di chi ha risposto fiducia, ancora, in un Movimento che si rivela ancora una volta propagandistico e basta. Ricordo a vita gli slogan di pancia del tipo “il mare non si tocca” e le bandierine gialle nelle piazze. Mi chiedo cosa pensano i pentastellati agrigentini e locali del rimbalzo di competenze di Di Maio” continua Pullara.

”Contro le trivellazioni in mare occorre agire, mi chiedo cosa intenda fare Cancelleri, o i nuovi paladini al suo seguito che sulla vergogna ionica non hanno ancora detto una parola. Cosa dobbiamo aspettarci noi siciliani per il nostro Mediterraneo? Stessa sorte?

La ricerca nello Ionio autorizza l’uso dell’air gun, le bombe d’aria e sonore, che provocano danni ai fondali e alla fauna ittica. Puglia e Basilicata insorgono, ed il Governatore Emiliano accusa Di Maio di aver acconsentito a 3 nuove autorizzazioni di ricerca petrolifera, pubblicate sul BUIG  (bollettino degli idrocarburi), tradendo, di fatto, le promesse fatte quando gli stessi grillini non erano ancora al Governo e quando millantavano di essere contro i colossi del petrolio, a difesa del mare.

Sono fortemente preoccupato” -conclude Pullara- “per la situazione che si prospetta per il futuro delle nostre acque. Il 12 gennaio a Licata si manifesterà contro le trivellazioni nel nostro mare. Mi aspetto la discesa in campo dei soliti modelli da sfilata, buoni ai grandi show e ignavi, distruttivi e non risolutivi per i veri problemi che coinvolgono il territorio. Io sarò ancora con la gente, anche dietro le quinte, poco importa. Senza bandiere e senza slogan, ma con la forza di un’idea coerente che porto con me da decenni: “U mari un si spurtusa”.

Continua a Canicattì e Camastra, la distribuzione dei mastelli per la raccolta differenziata che prenderà ufficialmente il via il prossimo mese di febbraio. A Canicattì, sono aperti tutti i giorni, gli  sportelli del centro culturale “San Domenico di Canicattì,  dove vengono consegnati oltre ai mastelli, anche i materiale informativo predisposto dai Comuni di Canicattì e Camastra e dalle imprese Sea, Iseda ed Ecoin che hanno in appalto, per 7 anni, il servizio. Intanto, i cittadini possono cominciare a prendere visione anche del calendario di conferimento per le utenze domestiche che prevede il lunedì, il mercoledì e il sabato l’organico, composto, fra l’altro, da scarti di cucina, avanti di cibo e frutta, fondi di caffè, cialde non plastificate, filtri da the, piccole potature di fiori. Il martedì e il venerdì saranno raccolti i mastelli gialli per plastica e metalli compreso l’alluminio mentre la carta e il cartone nel mastello blu, saranno raccolti il mercoledì. Per il vetro nel mastello verde scuro il giorno fissato è il sabato mentre per il secco residuo o indifferenziato, i cittadini potranno esporre il mastello grigio il giovedì. Discorso a parte per i pannolini per la cui raccolta sono stati fissati 4 giorni che sono il lunedì, il martedì il giovedì ed il venerdì. In questo specifico caso, si dovrà fare un’apposita richiesta al Comune o agli uffici dove si ritira il materiale per il porta a porta in modo da avere un preciso indirizzo e precise disposioni per questo genere di rifiuto.  Fino a quando non sarà terminata la distribuzione a tutte le utenze censite, i cittadini di Canicattì, potranno continuare a rivolgersi al personale specializzato presso il centro culturale “San Domenico” dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14. Il calendario fissato per evitare lunghe code e tempi di attesa agli sportelli, prevede che gli utenti i cui cognomi iniziano le lettere A, B e C potranno andare fino a venerdì prossimo, 11 gennaio. Le lettere D, E, F e G da sabato 12 a sabato 19 gennaio. Le lettere H, I, J, K ed L saranno servite da lunedì 21 a sabato 26 gennaio, le lettere M, N, O e P da lunedì 28 a sabato 2 febbraio e le rimanenti lettere da  lunedì 4 a sabato 9 febbraio. Per il ritiro gratuito dei mastelli e di tutto il materiale informativo, sarà necessario avere con se la tessera sanitaria dell’intestatario della Tari anche in caso di delega.  A Camastra,  la distribuzione di tutto il materiale necessario per effettuare il porta a porta, continuerà fino a quando non saranno servite tutte le utenze domestiche. L’ufficio apposito, è stato allestito al Centro sociale di Corso Vittorio Veneto che rimarrà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30 ed il sabato dalle 8.30 alle 14. In questo caso, essendo la popolazione di Camastra inferiore per numero a quella di Canicattì, non è necessario attenersi a specifici turni. Sarà sufficiente recarsi al centro sociale negli orari fissati con la Tessera sanitaria

INARSIND AGRIGENTO, con il suo Presidente l’arch. Luca Cosentino, pur riconoscendo all’ Amministrazione del Comune di Agrigento il plauso di avere attivato lo sportello unico per l’edilizia, segnala la difficoltà dei professionisti ad interfacciarsi con gli altri Enti che , ciascuno per le proprie competenze, intervengono sull’iter istruttorio delle pratiche edilizie. Difatti gli Enti regionali ad esempio Genio Civile e Soprintendenza, così come l’ASP e  la Provincia, non si sono ancora dotati di un sistema tale da consentire di al SUE l’invio digitale delle pratiche, adottando ciascuno procedure differenti. Tale condizione fa sì che ci si debba interfacciare singolarmente con i diversi attori e soggetti, perdendo di fatto il senso dell’attivazione dello sportello unico, che dovrebbe configurarsi come unico referente. Il sindacato sollecita pertanto la risoluzione di tale problematica, non indifferente ai professionisti che ogni giorno si relazionano con la burocrazia, che con la volontà di diventare più semplice e moderna si fa sempre più farraginosa.

C’è un terzo indagato nella vicenda legata alla morte di Massimo Aliseo, 28enne operaio della Medical Gas Criogenici, morto in seguito allo scoppio di una bombola di ossigeno lo scorso 2 gennaio nell’azienda che si trova alla zona industriale di Agrigento.

Dopo l’amministratore della ditta ed una responsabile a finire iscritto nel registro degli indagati – con l’ipotesi di reato di omicidio colposo – è un collega di Massimo Aliseo

Intanto si è svolta ieri l’autopsia sul corpo del giovane operaio, divenuto padre per la seconda volta tre settimane prima del tragico incidente: a causare la morte di Aliseo – così emerge dall’esame svolto dal medico legale Sergio Cinque dell’Università di Palermo – è stato lo scoppio di una bombola di ossigeno che con alcuni residui metallici (non dunque il tappo che copriva la bombola) ha causato un gravissimo trauma cranico-facciale che è costata la vita all’operaio.

E’ probabile che già nelle prossime ore la salma di Massimo Aliseo venga dissequestrata e restituita ai familiari per i funerali.