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La Sicilia sarà dotata di una nuova “rete oncologica”, al fine di riorganizzare tutto il settore oncologico per evitare la fuga, verso il Nord, dei pazienti siciliani. Si tratta dell’impegno assunto dall’assessore regionale Ruggero Razza nel corso di un seminario internazionale che si è svolto all’ospedale “Garibaldi” a Catania, e che è stato coordinato da Giuseppe Ettore, direttore dell’unità operativa di ostetricia e ginecologia dello stesso ospedale. Al seminario sulla fertilità e l’oncologia hanno partecipato ginecologi e oncologi di rilievo internazionale.

Ad Agrigento, giovedì prossimo, 27 settembre, nella Valle dei Templi, nell’area antistante il tempio di Giunone, si svolgerà, alle ore 21 e ad ingresso gratuito, un concerto di musica etnica con nomi eccellenti nel panorama musicale italiano. Ad esibirsi saranno Eugenio Bennato, Mario Incudine, Alfio Antico e Pietra Montecorvino. L’evento è intitolato “Intangibile in tangibile”.

 

Mercoledì 26 settembre, alle ore 18,00, il Consiglio comunale è convocato per una seduta dedicata al “question time”. Le interrogazioni a risposta immediata iscritte all’ordine del giorno sono le seguenti:
– attività di competenza compartecipata del comune di Agrigento con l’ente parco archeologico, a firma della consigliere Monella;
– attività di protagonismo civico, a firma della consigliere Carlisi;
– autorizzazione di deposito temporaneo per la frazione secca da differenziata, a firma della consigliere Carlisi;
– situazione dei ricavi della differenziata, a firma della consigliere Carlisi;
– attività del direttore esterno per l’esecuzione del contratto di igiene pubblica, a firma della consigliere Carlisi;
– nuovo contratto di igiene pubblica, a firma della consigliere Carlisi;
– stato delle strutture metalliche eliminate in città, a firma della consigliere Carlisi;
– situazione relativa alla distribuzione dei mastelli per la raccolta differenziata, a firma della consigliere Carlisi;
– bonifica di una discarica abusiva nel territorio comunale, a firma del consigliere Sollano.

 

 

 

 

 

“Una sinistra sempre più fallimentare e allo sbaraglio che continua a danneggiare una provincia, quella agrigentina, che necessita di un colpo di reni per uscire dal pantano in cui la vecchia classe politica l’ha intrappolata. L’operato del Sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ne è uno dei tantissimi esempi che con l’azzeramento della Giunta ha palesato, tra l’altro, la propria debolezza preoccupandosi troppo di equilibri interni e troppo poco del bene della città”.
Sono parole che tuonano ed arrivano dal Comune Capoluogo di Provincia. E’, infatti, Nuccia Palermo, in rappresentanza della LEGA – Salvini Premier, che accende i riflettori sull’importante comune marinaro governato da circa un anno e mezzo dal Centro Sinistra nella persona del Sindaco Francesca Valenti.
“Sciacca vive soprattutto di agricoltura, pesca e turismo, materie che sembrano sconosciute al Primo Cittadino mentre – scrive Nuccia Palermo – Il comparto degli armatori e le aziende agricole urlano nel tentativo di un dialogo proficuo mai iniziato. Ovviamente questi sono solo alcuni dei grossi problemi che sembrano, vista la gestione, irrisolvibili e che uccidono il tessuto economico e sociale di Sciacca. ”
“Sciacca, come tutta la provincia di Agrigento, merita un cambio di passo – Conclude Nuccia Palermo – e siamo già pronti ad iniziarlo. Sulla lunga durata politica della nuova Giunta e dell’amministrazione a firma Valenti, visto il percorso già effettuato, sorgono più che notevoli dubbi. “.

“Ieri ed oggi contro la mafia e per il lavoro”

Giovedì prossimo saremo a Lucca Sicula per ricordare Paolo Bongiorno.
A colpi di lupara il 27 settembre del 1960 veniva ucciso a Lucca Sicula, il trentottenne sindacalista e militante del P.C.I.
Bongiorno era segretario della Camera del Lavoro di Lucca Sicula, padre di cinque figli e venne assassinato alle 22.30 vicino alla sede dove con coraggio e costanza difendeva i diritti dei lavoratori, e quel giorno aveva presieduto una riunione della Commissione di collocamento e si era messo in cammino per casa.
Lo stesso epilogo di Miraglia, di Scalia, di Spagnuolo e di tantissimi altri sindacalisti che sono caduti in quegli anni.
Molti dei quali sono in pochi a conoscere i nomi e le storie.
Nomi e storie che noi vogliamo far uscire dall’oblio e raccontare.
Non per guardare indietro, ma per trovare la forza per combattere la mafia di oggi e per continuare la battaglia per la dignità del lavoro.

L’iniziativa fatta insieme all’Associazione “Lucchesi di Sicilia”, all’Associazione “LIBERA” Agrigento (e con il patrocinio del Comune di Lucca Sicula), si svolgerà secondo questo percorso:
• ore 17.30 – Concentramento nel Corso Vittorio Emanuele da dove, in corteo, ci sposteremo nel luogo dell’omicidio del sindacalista per la deposizione di una corona di fiori;
• a seguire – raggiungeremo in corteo il Cimitero per una deposizione di fiori sulla tomba di Paolo Bongiorno;
• a seguire (realisticamente intorno alle 18.30) nel Palazzo Lo Cascio, cerimonia commemorativa con gli interventi degli Organizzatori.

Ad Agrigento, a San Leone, all’Hotel Dioscuri, venerdì 28 e sabato 29 settembre si svolgerà un convegno sul tema “Legge 3 del 2018: nuovi scenari e nuove aspettative per la professione infermieristica”. L’Opi, l’Ordine professioni infermieristiche di Agrigento, presieduto da Salvatore Occhipinti, che organizza il convegno, ha invitato a partecipare alla due giorni di dibattito anche, e tra gli altri, l’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, la presidente della Commissione Sanità all’Assemblea Regionale, Margherita La Rocca Ruvolo, il vice presidente, Carmelo Pullara, e i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento.

Siracusa. Il Golden Eagle Danube Express: il treno extra lusso attraversa la Sicilia. Prossima tappa Catania e Taormina.

In questi giorni, il Golden Eagle Danube Express, uno dei treni più lussuosi al mondo, con suite da 15 mila euro, bar e ristoranti in stile vittoriano, viaggia in Sicilia . Partito da Budapest e dopo aver attraversato l’Italia, da Verona a Villa San Giovanni, è approdato a Palermo il 23 Settembre per poi proseguire attraverso la Valle dei Templi, Ragusa ed arrivare alla stazione di Siracusa intorno la mezzanotte di ieri. Arriverà oggi alle 11,30 alla stazione centrale di Taormina per poi ritornare alle 14,30 a Catania. Il 26 Settembre farà diversi percorsi nuovamente tra Catania, Taormina e Messina. Un viaggio indimenticabile extra lusso sulle rotaie chiamato “Sicilian Odyssey”.

Il Golden Eagle Danube Express è un treno di lusso tra i più belli e meglio attrezzati d’Europa. Per viaggiare a bordo del lussuoso hotel su ruote, godendo del relax e della comodità di un treno, sul quale l’atmosfera classica e le comodità moderne si fondono con l’ambiente suggestivo degli itinerari originali ed unici, basterà acquistare un biglietto. Una doppia costa 3995 dollari, per una doppia in classe extra lusso il biglietto è di 7295 dollari mentre per le suite il costo è di 17.637.

Il Golden Eagle Danube Express è di proprietà della società britannica Golden Eagle Luxury Trains, che offre pacchetti per viaggi romanzeschi lungo i binari di tutto il territorio euroasiatico, dalla Mongolia al Mar Caspio, dalla Siberia all’Artico.

 

 

Il sequestro del quotidiano “La Sicilia” nei confronti di Mario Ciancio diventi occasione per ribaltare la storia opaca di quel giornale e della sua direzione. Se vi sarà confisca, si affidi la testata ai giornalisti siciliani che in questi anni hanno cercato e raccontato le verità sulle collusioni e le protezioni del potere mafioso al prezzo della propria emarginazione professionale, del rischio, della solitudine.” 

Lo afferma Claudio Fava, Presidente della commissione regionale antimafia.”Togliere non basta – prosegue il parlamentare, che aggiunge: “occorre restituire ai siciliani il diritto a un’informazione libera, autonoma, coraggiosa.
Lo pretende anche il rispetto dovuto ai tanti, troppi colleghi uccisi dalla mafia e dai suoi innominabili protettori per aver difeso quel diritto contro ogni conformismo”.

Anche due agrigentini nella compagine degli avvocati palermitani che si è riconfermata per la seconda volta consecutiva campione d’Italia di Calcio a 5 nel campionato svoltosi in Versilia dal 6 al 9 settembre.

La squadra JUS AVVOCATI PALERMO, composta dagli avvocati Marcello CugliandroFabrizio GiustolisiMaurizio AlleriFrancesco LombardoPiero AielloDaniele PirrelloAlberto SpedaleGianluca Bonafè, e dagli agrigentini Nico Mira e Federico Lentini, dopo aver vinto il Campionato italiano di calcio a 5 nel 2017,  è riuscita a riconfermarsi anche nella difficilissima competizione 2018 che, come sempre,  ha visto la partecipazione di ordini forensi provenienti da tutta Italia.

Dopo aver superato un girone di ferro composto, oltre che dalla squadra palermitana, anche dalle agguerrite squadre di Bolzano (3° classificata alla scorsa edizione), Modena e dagli avvocati appartenenti all’ordine di Massa, che ospitava la competizione, la compagine siciliana di calcio a 5 ha superato in semifinale la forte squadra di Roma con il punteggio di 3 a 0 ed ha poi vinto ai supplementari una combattutissima finale contro l’ordine di Massa con il risultato finale di 5 a 3.

I due agrigentini Mira e Lentini si sono distinti durante il torneo, il primo realizzando ben 5 goal nelle 5 partite disputate ed il secondo venendo premiato al termine della competizione con il premio di miglior portiere del campionato italiano forense.

I ragazzi della squadra si sono tutti distinti per capacità tecniche e fisiche, anche in considerazione del fatto che per arrivare in fondo sono state disputate 5 partite in 3 giorni, e sono riusciti a mantenere il titolo contro una squadra, quella di Massa, contro cui avevano perso 3 a 2 nel girone, ribaltando anche gli esiti del pronostico iniziale.

Adesso c’è grande attesa per l’edizione 2019, dato che nella storia del torneo solo due squadre, Palermo e Gravina, sono riuscite ad affermarsi per due anni consecutivi, ma nessuna squadra è mai riuscita a vincere tre edizioni consecutive.

E’ letteralmente un’impresa quella che ogni giorno decine di bambini compiono per raggiungere la scuola Don Bosco, in via Dante. La scalinata della discesa San Francesco di Paola, ripulita l’ultima volta dai residenti, è nuovamente ricoperta da sterpaglie ed erbacce di ogni genere, rendendo difficile e a tratti anche pericoloso l’attraversamento da parte delle decine di bambini che ogni giorno arrivando dalla via Garibaldi devono raggiungere la scuola. L’erba sempre pià alta attira, ovviamente scarafaggi e parassiti di ogni genere mettendo a rischio l’incolumità dei bambini stessi. sarebbe stato opportuno che la scalinata venisse ripulita prima dell’inizio dell’anno scolastico e che magari con un po di cemento venissero chiuse le feritoie della scalinata da dove l’erba continua a crescere periodicamente soprattutto durante l’inverno con le piogge. Insomma, un’ordinaria manutenzione che insieme alla mancata pulizia dei tombini e delle caditoie della zona, rendono difficile la vita normale di residenti, anziani e bambini.