Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 361)

Ad Agrigento, al Consorzio universitario, si è svolto un attivo unitario di Cgil, Cisl e Uil sul tema “Le priorità del sindacato – Una piattaforma unitaria sulla Legge di Bilancio”. Sono intervenuti i dirigenti sindacali Emanuele Gallo, Gero Acquisto, Michele Magliaro, Rosanna La Placa, Massimo Raso, Maurizio Saia e Claudio Barone, che spiegano: “Al centro del confronto vi è stato il Documento economia e finanza e le sue criticità, ma anche le vicende della provincia in cui abbandono e l’emigrazione non sembrano avere soluzione di continuità e dove occorre una ripresa della mobilitazione sindacale”.

Secondo i Carabinieri del Comando provinciale di Palermo, capitanati dal colonnello Antonio Di Stasio, e la Procura antimafia di Palermo, lo scorso 29 maggio, a Palermo o in provincia, si sarebbe riunita la Cupola, ovvero la commissione provinciale di Cosa Nostra. E ciò non è più accaduto dal 1993, da quando è stato arrestato Totò Riina, adesso defunto. A presiedere la commissione sarebbe stato il più anziano dei capimafia in libertà, Settimo Mineo, 80 anni, arrestato oggi insieme ad altri 45 indagati che sarebbero parte di quattro mandamenti mafiosi. In particolare Settimo Mineo è il capo a Pagliarelli, Gregorio Di Giovanni a Porta Nuova, Francesco Colletti a Bagheria-Villabate, e Filippo Bisconti a Misilmeri-Belmonte Mezzagno. La riunione della commissione provinciale di Cosa Nostra è stata scoperta perché i Carabinieri hanno registrato una conversazione in automobile tra Francesco Colletti e il suo autista, poche dopo il vertice mafioso. Poi, nel corso delle indagini, sono emersi altri riscontri utili per ricostruire la mappa del potere di Cosa Nostra in Sicilia sei mesi dopo la morte di Totò Riina. Settimo Mineo, ufficialmente gioielliere con negozio in corso Tukory a Palermo, fu arrestato per la prima volta dal giudice Giovanni Falone nel 1984, e lui all’interrogatorio rispose: “Non so di che parla, cado dalle nuvole”.

Oggi, martedì 4 dicembre, ricorre la festività di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco e dei Marinai. Ad Agrigento, a Villaseta, nella sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, si è svolta una manifestazione commemorativa durante cui sono stati consegnati i diplomi di lodevole servizio al personale pensionato nel 2018 ed ai Vigili che hanno raggiunto 15 anni di servizio. E poi i Marinai della Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco si sono ritrovati nella Chiesa Madre di Porto Empedocle, dove è stata celebrata una messa.

Le interviste

“L’accoglienza è un valore irrinunciabile per la scuola e per i ragazzi, perché è il fondamento della società, dello stare e del vivere insieme”. Lo dice Graziamaria Pistorino, segretaria regionale della Flc Cgil Sicilia, a margine della Festa dell’Accoglienza svoltasi a Palermo, presso i Cantieri culturali della Zisa.
“In un periodo storico – spiega – nel quale si vuole attribuire alla scuola il solo compito di formare i lavoratori di domani, sentiamo il dovere di ribadire che la sua missione principale è quella di formare cittadini del mondo consapevoli e responsabili. Persone capaci di apprezzare la bellezza e la ricchezza della diversità, di accogliere l’altro senza pregiudizi, di esercitare il dovere della solidarietà”.
“Apprezziamo la sensibilità del sindaco Leoluca Orlando e del dirigente scolastico Riccardo Ganazzoli  – conclude Pistorino. Iniziative come questa vanno oltre il loro valore simbolico perché servono a ribadire chi siamo e qual è il nostro compito di educatori”.

L’evento, giunto alla XII edizione, si terrà dal 8 al 30 dicembre all’interno del settecentesco palazzo Pottino.

Per tutto il periodo è possibile visitare anche i mercatini di Natale.

 

Petralia Soprana (Pa) – L’8 dicembre apre i battenti l’XII edizione del presepe d’Incanto. Sarà un emozionante viaggio verso il senso della vita attraverso la poesia, l’arte, le tradizioni, la meditazione e la riflessione.

L’inaugurazione è prevista per le ore 16,30 davanti il settecentesco Palazzo Pottino che accoglie l’installazione.

Fino al 30 dicembre il Borgo più bello d’Italia sarà un luogo di riflessione e meditazione, un luogo dove apprendere e comunicare i reali significati del Natale e i veri valori della vita attraverso il silenzio, la meditazione e la contemplazione.

Il presepe d’Incanto racconta la sua storia attraverso una installazione video altamente tecnologica.

Lo spettatore davanti alla natività rimane in ascolto, come nei migliori racconti, ma nello stesso tempo diventa partecipe dell’evento grazie all’ambientazione video-sonora e grafica creata in modo magistrale per far vivere sensazioni diverse, scoprire antichi saperi e leggende del passato e del presente.

Un viaggio emozionale dove le suggestioni e le emozioni coinvolgeranno il visitatore.

La realizzazione tecnica del montaggio video, gli effetti sonori e le musiche sono di  Leonardo Bruno, mentre le riprese e gli scatti sono del fotografo  Damiano Macaluso.

La natività viene rappresentata dalle sculture realizzate dall’artista Pierluca Trapani che si è liberamente ispirato alle opere dello scultore siciliano Giacomo Serpotta.

I testi e le riflessioni sono scritte e recitate dal poeta attore e regista Santi Cicardo.

L’allestimento scenico  è stato realizzato da  Pier Luca Trapani e Santino Alleri mentre le luci e l’audio sono della ditta DinolfoGroup che ha messo a disposizione mezzi di alta tecnologia e saper fare. 

Le proiezioni, il mapping  e le ambientazioni sono di tipo sensoriale e seguono il racconto sulla Natività anche da un punto di vista Biblico.

Il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, ha comunicato al Consiglio nazionale di Caritas Italiana le sue dimissioni da presidente della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute, e, di conseguenza, anche della presidenza di Caritas Italiana e della Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali. Il cardinale Montenegro così si è rivolto al Consiglio nazionale di Caritas Italiana: “Prima di dirvi ciao vi dico grazie e ci metto tutto me stesso, perché il mondo Caritas è stato fondamentale per tutte le mie scelte. Si tratta di una scelta maturata dopo una lunga riflessione e dettata dal senso di responsabilità nei confronti della Diocesi di Agrigento che richiede la mia attenzione e presenza costante”. Il cardinale Montenegro è stato Presidente di Caritas Italiana dal maggio del 2015, dopo esserlo stato anche in precedenza, dal 2003 al 2008.

I carabinieri hanno interrotto una corsa clandestina di cavalli in via Averna a Caltanissetta, nella zona industriale, arrestando sette persone accusate di essere gli organizzatori.

Sono Michele Messineo, 20 anni, Pietro Messineo, 43 anni, Massimiliano Messineo, 42 anni, Gianluca Messineo, 38 anni, Antonino Messineo, 45 anni, Massimiliano Guttilla, 34 anni, e Michele Gambino, 45 anni.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha visto l’altro ieri mattina impiegati oltre 40 carabinieri.

Alle 7.30 è scattato il blitz che ha permesso di arrestare i due fantini e gli altri 5 componenti dell’organizzazione, che con un’auto e due motorini affiancavano e seguivano i cavalli, permettendo lo svolgimento della gara.

Sequestrati 3.400 euro in contanti e un bigliettino con scritte quelle che i militari ritengono essere le scommesse piazzate sulla corsa.

Cinque colpi di pistola calibro 12 sparati contro due automobili di una ditta che si occupa di onoranze funebri di proprietà di un 50enne di Palma di Montechiaro.

E’ accaduto qualche giorno fa nella paese del Gattopardo. Sembra quasi certo che si tratti di una intimidazione. Resta da capire il motivo. Nessuno ha visto niente, nessuno ha sentito qualcosa ma non è escluso che, al momento degli spari, ci potesse essere qualcuno.

Il 50enne, vittima dell’intimidazione, ha subito denunciato il fatto al locale Commissariato che, insieme agli agenti della Squadra Mobile di Agrigento guidata da Giovanni Minardi, hanno cominciato l’attività investigativa.

Un fascicolo d’inchiesta è stato aperto dalla Procura della Repubblica. Massimo riberbo da parte degli investigatori.

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico finanziaria di Agrigento – guidati dal tenente colonnello Giuseppe Dell’Anna – hanno acquisito diversi atti e documenti nelle sedi del Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo (Cga) e al Tar di Catania e Palermo.

Nel “mirino” degli inquirenti agrigentini – che indagano nell’ambito della maxi inchiesta su Girgenti Acque – ci sarebbero alcuni provvedimenti emessi dall’ex presidente del Cga di Palermo Raffaele De Lepsis prima di essere nominato membro dell’organo di vigilanza di Girgenti Acque.

Raffaele De Lipsis è tra gli oltre 80 indagati nella maxi inchiesta su Girgenti Acque che ha coinvolto politici, professionisti, avvocati, giornalisti ,funzionari pubblici ma anche  sindaci e società contabili. Coinvolto anche l’ex prefetto di Agrigento Nicola Diomede che, all’indomani dell’inchiesta, fu rimosso e sostituito.

I reati ipotizzati dalla Procura di Agrigento sono quelli di associazione a delinquere, corruzione, truffa, riciclaggio e false comunicazioni sociali.

I militari della Guardia di Finanza avrebbero rinvenuto alcuni documenti di particolare interesse investigativo acquisendo peraltro tutti i ricorsi amministrativi che vedono coinvolte le società del gruppo Campione e la stessa Girgenti Acque.

Gli atti sono adesso al vaglio del pool di magistrati (l’aggiunto Salvatore Vella e i sostituti Paola Vetro e Alessandra Russo) della Procura di Agrigento guidata da Luigi Patronaggio.

Anche quest’anno l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento aderisce all’”Influ Day”, la campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione anti-influenzale promossa dall’Assessorato regionale della Salute. L’iniziativa promozionale si svolge presso tutte le aziende sanitarie siciliane e ha l’obiettivo di migliorare la percezione del valore della prevenzione tramite i vaccini. Per l’edizione 2018/19 l’Asp di Agrigento ha indetto giovedì prossimo, 6 dicembre, un incontro-seminario con i dirigenti delle varie unità operative ospedaliere finalizzato a promuovere la vaccinazione antinfluenzale del personale sanitario. L’evento formativo sarà preceduto da un momento dai indubbio valore simbolico: alle ore 10.00, presso il reparto di Hospice del presidio ospedaliero “san Giovanni di Dio” di Agrigento, il personale dell’unità operativa si sottoporrà alla vaccinazione antinfluenzale nell’intento di offrire un chiaro messaggio sulle buone pressi da seguire. Inoltre nelle hall dei cinque presìdi ospedalieri aziendali saranno affissi i manifesti dell’Influ Day 2018/19 realizzati dall’Assessorato regionale della Salute.

La campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, per la prevenzione della malattia e delle sue complicanze, è già scattata in provincia di Agrigento lo scorso 15 ottobre. Le vaccinazioni vengono effettuate su tutto il territorio Asp presso gli studi dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta ed in tutti i presidi vaccinali aziendali. Il servizio è gratuito per chi ha compiuto i sessantacinque anni e per i soggetti a rischio ossia adulti e bambini con patologie croniche, individui ricoverati in strutture per lungodegenti, familiari di persone ad alto rischio, operatori sanitari e di assistenza, addetti ai servizi di pubblica utilità, personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus antinfluenzale non umani come i veterinari e gli addetti agli allevamenti ed ai macelli. La campagna per la somministrazione del vaccino antinfluenzale stagionale va da ottobre a febbraio inoltrato e ciò per poter garantire livelli efficaci di copertura anticorpali nel tempo dal momento che i virus dell’influenza raggiungono l’apice della diffusione nella nostra regione dalla fine di gennaio a marzo.