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Il comandante generale dei carabinieri, Teo Luzi, insieme al capo di Stato Maggiore dell’Arma, generale Mario Cinque, ha incontrato presso il Comando generale una rappresentanza dei militari del 13° Reggimento con il comandante, colonnello Saverio Ceglie. I carabinieri sono arrivati a Roma per accogliere e scortare le spoglie dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi ieri in Congo.

Tra loro anche l’appuntato Salvatore Di Giorgio che si è offerto volontario per andare a sostituire il collega deceduto in Congo. Gli stessi militari domani faranno il servizio d’onore ai funerali di Stato presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli. Il comandante generale ha voluto testimoniare personalmente «la propria vicinanza a tutto il personale del 13° Reggimento e alle famiglie che danno la forza e la serenità d’animo a mariti, padri e figli che si trovano a operare in Italia e all’estero»

L’appuntato Di Giorgio, con il quale il generale Luzi si è intrattenuto, 39enne siciliano con diverse esperienze in molteplici teatri operativi ed in possesso di numerose qualifiche di settore, nei prossimi giorni partirà per la Repubblica Democratica del Congo.

La professoressa Daniela Baglieri è il nuovo assessore ai Rifiuti del governo regionale siciliano. L’ha nominata nel pomeriggio di oggi il presidente Nello Musumeci, in rappresentanza dell’Udc. La Baglieri prende il posto di Alberto Pierobon, che ha rassegnato le dimissioni nelle mani dello stesso governatore.

«L’assessore Pierobon – evidenzia il Musumeci – ha completato il mandato che gli avevo affidato, in qualità di tecnico, quando l’ho chiamato in giunta: predisporre il disegno di legge sulla riforma dei rifiuti ed il definitivo Piano regionale dei rifiuti. Lo ha fatto con competenza, tenacia e trasparenza, proprio secondo le linee che gli ho indicate al momento del suo insediamento. Lo ringrazio per l’importante apporto fornito e spero di poter contare, nel futuro, su consigli e suggerimenti. Alla professoressa Baglieri, donna di alto profilo culturale, rivolgo l’augurio di buon lavoro»

«Siamo piccole tessere di un immenso mosaico in continua evoluzione. Sono stato accolto in Sicilia da menti limpide, cuori caldi e mani forti che mi hanno insegnato e aiutato a navigare in acque, a volte, agitate. La strada da fare era, ed è, ancora tanta. Ma in questi quasi tre anni insieme abbiamo davvero messo le basi per girare pagina in alcuni delicati settori strategici per la nostra quotidianità, per il nostro ben-essere e quello di questa meravigliosa terra». Lo scrive l’assessore uscente Pierobon in un lungo messaggio su Facebook.

«Lungo il percorso ho incontrato amministratori competenti e visionari, che non hanno paura di nulla e che sanno prendersi le proprie responsabilità, comunità di cittadini che si rimboccano le maniche perché sono stanchi di delegare, organi di polizia e della magistratura che ci aiutano a proteggere ciò che ci appartiene. Il nostro futuro! Sì, ogni tanto è capitato di incontrare qualche piccolo soggetto che si muove bene nel buio, briga per i propri interessi personali, sottrae risorse della collettività e ne rallenta lo sviluppo».

«Servono leggi che asciughino le paludi, illuminino a giorno ogni zona d’ombra, tolgano alibi a chi ci si nasconde dietro e permettano di ottenere quelle normalità degli eventi che ci spettano di diritto. Oggi lascio sul tavolo dell’assessorato una proposta di legge per avere una normativa chiara di riferimento, un piano rifiuti ideato e pensato su misura per la Sicilia che ne governa l’operatività, e tante idee e progetti in cantiere».

«Abbiamo indirizzato sui binari giusti azioni e riforme che attendevano da troppi anni: i lavori nelle dighe per aumentare l’acqua negli invasi, le bonifiche, il potenziamento delle energie rinnovabili, la riforma dell’idrico. Bisogna proseguire senza indugi. So che ci sono buone mani che possono portare avanti questo percorso, necessario al futuro della collettività, perché ne capiscono e condividono il valore».

«Voglio ringraziare il Presidente Nello Musumeci e il Sen. Questore Antonio De Poli – che mi ha segnalato quale assessore tecnico esterno – per avermi dato la possibilità di vivere questa straordinaria esperienza. Ringrazio il Comitato di legalità e di trasparenza, in particolare il Presidente Sergio Lari, tutte le persone del mio staff che in questi tre anni mi sono state vicine e quei dipendenti e collaboratori dell’assessorato che hanno dimostrato come, anche nella pubblica amministrazione, si possa combattere come se si trattasse delle proprie cose. Come in effetti è. La Sicilia e i siciliani resteranno per sempre nel mio cuore, e per tutto quello che potrò sarò sempre pronto a ricambiare il rispetto e l’affetto che mi hanno donato».

542 nuovi positivi al Covid-19 che si registrano oggi in Sicilia. Con 26.440 tamponi processati l’incidenza e’ di poco superiore al 2,0%. La Sicilia si trova oggi al decimo posto nel numero dei nuovi contagi giornalieri.
Le vittime sono state 21 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.060.

Gli attualmente positivi sono 27.690 con un decremento di 967 casi rispetto a ieri.

I guariti sono 1.488.

Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 946, 7 in meno rispetto a ieri; scendono anche i ricoveri in terapia intensiva: 130, 5 in meno.

i nuovi contagi per province:

Palermo 237

Catania 102

Messina 40

Trapani 9

Siracusa 54

Ragusa 3

Caltanissetta 58

Agrigento 22

Enna 17

Si è dimesso l’assessore regionale ai Servizi primari, Alberto Pierobon. Sulla sua pagina facebook, l’assessore uscente ha scritto: “Come richiesto dal presidente ho rassegnato le mie dimissioni da assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità. Ringrazio il presidente per l’opportunità che mi ha concesso e rivolgo, a lui e a chi prenderà il mio posto, tutti gli auguri di un buon lavoro”.

Si registrano cinque nuovi casi, ad Agrigento, di positivi al Coronavirus. A fronte di 15 persone guarite. Ma c’è stato anche un decesso che porta a 13 le vittime agrigentine di questa pandemia su 685 casi totali. Ieri, 23 febbraio, vengono segnate ancora 52 persone in trattamento ospedaliero o domiciliare.

“Un numero – dice il sindaco Franco Micciché – che lascia alta l’attenzione mentre preoccupa l’atteggiamento tenuto da tante persone convinte che sia finita l’emergenza solo perché siamo passati in zona gialla. I messaggi che arrivano da altre parti del Paese ci fanno capire che il ritorno alla zona arancione o rossa è dietro l’angolo. Evitiamo il rischio. Stiamo attenti ancora mentre si fanno i vaccini e si punta all’immunità di gregge. La libertà è bella se siamo sicuri di poterla mantenere, non se ci fa rischiare un nuovo lockdown”.

Beni per 10 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Catania a Rocco Biancoviso, ritenuto e indicato come il referente a Scordia della ‘famiglia’ mafiosa Santapaola-Ercolano, indagato di avere gestito, per conto del clan, le estorsioni a imprenditori. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Catania su proposta della locale Procura antimafia. A seguito degli accertamenti delle Fiamme Gialle, sigilli sono stati posti a supermercati, terreni, villa con piscina, disco pub e auto di lusso per un valore complessivo di 10 milioni di euro. Sequestrato anche denaro contante per 66mila euro.

Il biologo nutrizionista di Sciacca, Matteo Pillitteri, in ragione della sua formazione ed attività professionale, è stato nominato Delegato con competenza per la Provincia di Agrigento in seno alla Delegazione Regionale della Sicilia dell’Ordine Nazionale dei Biologi. Lo stesso Pillitteri afferma: “Sento la responsabilità di una nomina che ha il principale obiettivo di continuare e sviluppare l’ottimo e brillante lavoro fatto da coloro che mi hanno preceduto. La delegazione dei Biologi di Agrigento è fatta da tante figure professionali in varie aree di competenza professionale (laboratoristi, patologia clinica, citologia, ambiente, biologia forense, nutrizione, fecondazione assistita, cosmetologia, beni culturali, sicurezza alimentare, biologo marino, ecc. ecc.).
Nell’attuale contesto della pandemia COVID-19 causata dal coronavirus SARS-CoV-2, i biologi ogni giorno sono in prima linea svolgendo un ruolo essenziale nel fornire informazioni, attraverso ricerca, validazione ed esecuzione di test, finalizzati a identificare e differenziare i soggetti malati da quelli che non lo sono, così come ad identificare i soggetti venuti a contatto con il virus in modo paucisintomatico o anche completamente asintomatico. Sin da adesso sono al servizio della Delegazione di Agrigento” – conclude Pillitteri.

La relazione semestrale della Dia: “Cosa Nostra vive momenti di grande cautela operativa e sta tentando di serrare le fila anche riammettendo nei suoi ranghi le nuove generazioni degli ‘scappati’ dalla guerra di mafia degli anni ’80 oltre a beneficiare di scarcerazioni di anziani affiliati che hanno scontato lunghe pene detentive”.

Per una organizzazione così strutturata, a differenza di altre, nota la Dia, “il reinserimento di affiliati che hanno subito il carcere con ‘onore’, cioè senza pentirsi, avviene di norma senza traumi o conflitti anche nella consapevolezza che il rientro sul territorio di tali soggetti aumenta il prestigio dell’organizzazione mafiosa”.

Le indagini evidenziano la propensione dei clan “a recuperare con maggiore efficacia i rapporti con le proprie storiche propaggini all’estero. Recenti sono, in particolare, le evidenze di una significativa rivitalizzazione dei contatti con le famiglie d’oltreoceano, che sono emerse con riferimento alle dinamiche sia palermitane sia agrigentine”.

I cardini intorno ai quali ruotano le attività criminali mafiose sono sempre gli stessi: estorsioni ed usura, narcotraffico e gestione dello spaccio di stupefacenti, controllo del gioco d’azzardo legale ed illegale, inquinamento dell’economia dei territori, soprattutto nei settori dell’edilizia, del movimento terra, dell’approvvigionamento dei materiali inerti, dello smaltimento dei rifiuti, della produzione dell’energia, dei trasporti e dell’agricoltura.

Spesso ciò si realizza attraverso l’infiltrazione o il condizionamento degli enti locali, anche avvalendosi della complicità di politici e funzionari corrotti.

Sgominata dai carabinieri della compagnia di Giarre,una baby gang composta da ragazzi imparentati con esponenti della criminalità locale di Riposto. Arrestati quattro minorenni e un maggiorenne, all’epoca dei fatti minorenne. I reati ipotizzati nei confronti degli indagati sono sequestro di persona, rapina ed estorsione aggravate.

I provvedimenti che dispongono il loro collocamento in comunità sono stati emessi dai gip dei Tribunali per i minorenni e distrettuale di Catania su richiesta delle rispettive Procure.

Ad un sesto maggiorenne è stato notificato un avviso di conclusione indagini. Secondo l’accusa avrebbero condotto un commerciante e i suoi due figli a seguirli in un luogo appartato per schiaffeggiarli e per chiedere loro scusa per una presunta ‘offesa’. Agli indagati è contestata anche “l’intimidazione, derivante anche dall’appartenenza a già noti ambienti criminali” di Riposto. I quattro minori ed il maggiorenne sono stati affidati ad altrettante comunità nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Messina, Ragusa e Siracusa. Al maggiorenne, che ha 19 anni, è stata applicata anche la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte al giorno, nonché di tenersi a non meno di 500 metri dall’abitazione delle vittime e dal luogo delle attività criminose contestate. Le indagini dei carabinieri sono state avviate dopo la denuncia e la collaborazione delle vittime.

Oggi 24.02.2021, ricorre il trentesimo anniversario della dipartita di Mimmo Ferrara, Uomo politico di Porto Empedocle ove è stato sindaco per la legislatura  1983- 1985. Mimmo Ferrara, stimato dalla gente del centro marinaro e oltre,  viene affettuosamente ricordato, come  l’amico di tutti. Eletto consecutivamente per cinque  legislature è stato, più volte, assessore, assumendo, negli anni, a giro tutte le deleghe assessoriali con senso di responsabilità e spirito di servizio.