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Si apre ufficialmente questa mattina la tre giorni dedicata alle “Giornate siciliane della Prevenzione Cardio e Cerebrovascolare” denominata “Tieni a mente il tuo cuore e tieni a cuore il tuo cervello” con la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si terrà al Collegio Filippini alla presenza del sindaco Calogero Firetto, del Direttore Scientifico dott. Giuseppe Caramanno, primario di Cardiologia all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e dei direttori dell’Asp agrigentina.

Da domani, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 inizierà in piazza Cavour lo screening gratuito delle malattie cardiovascolari dove chiunque potrà effettuare gratuitamente delle visite e dei controlli negli appositi gazebo appositamente realizzati.

Domenica, invece, lo screening inizierà alle ore 9 e terminerà alle ore 13. 

A Canicattì i poliziotti del locale Commissariato, della Polizia provinciale e l’Arpa protezione ambiente hanno sequestrato il centro comunale di raccolta e stoccaggio dei rifiuti in contrada Calandra-Petrillo, chiuso dallo scorso 23 settembre. Il provvedimento di sequestro sarebbe scaturito da numerose segnalazioni di miasmi nauseabondi provenienti dall’impianto. L’inchiesta, al momento contro ignoti, è coordinata dalla Procura di Agrigento che ha disposto i sigilli.

Oggi, Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, il mio commosso ricordo va a quel  3 ottobre di cinque anni fa in cui le 368 salme del naufragio di Lampedusa, alcune anche di bambini molto piccoli,  giunsero a Porto Empedocle. Mi trovai ad accoglierle, da Sindaco della città, con mia moglie e mio figlio Fulvio di appena sei anni, che pose fiori sulle bare bianche di bimbi come lui. Il Miur ha deciso di non sostenere più le celebrazioni del 3 ottobre, ch’erano state stabilite per legge.  La Giornata della Memoria è stata cestinata:  a Lampedusa, oggi, nessuna rappresentanza del Governo. Che l’aria sia cambiata se ne accorge stamattina anche  Lampedusa : uno schiaffo alla volontà parlamentare, espressa allora, di promuovere la cultura della solidarietà e dell’accoglienza, del dialogo e del rispetto dei diritti umani. Fermo restando che per ogni migrante che arriva in Italia occorre un progetto che ne delinei il futuro di convivenza civile e di integrazione, così come è necessario un governo dell’Europa dei flussi del Mediterraneo, continuo a pensare che, a prescindere dalle idee politiche, in ciascuno di noi debbano rimanere saldi i principi di solidarietà e di accoglienza, che attengono alla tutela dei diritti umani”.

Nell’Agrigentino è stato attivato il piano provinciale di ricerche persone scomparse, finalizzato alla ricerca di Gioacchino Vella, 42 anni, di Palma di Montechiaro, del quale non vi è più traccia dallo scorso martedì 25 settembre. I familiari hanno formalizzato la denuncia di scomparsa al Commissariato di Polizia di Palma di Montechiaro. L’ultimo avvistamento di Gioacchino Vella risale al tardo pomeriggio di martedì 25, nei pressi di un bar nel centro cittadino di Palma di Montechiaro. Sono in corso indagini tramite, in particolare, le immagini eventualmente registrate da telecamere di video-sorveglianza in zona e sui tabulati telefonici.

Ad Agrigento le imprese Iseda e Sea sono quotidianamente impegnate nella rimozione di discariche alimentate abusivamente da trasgressori della raccolta differenziata e incivili. Gli operai Iseda e Sea sono appena intervenuti in piazza Ugo La Malfa, in via Toniolo, via Gioeni, via Esseneto, via Crispi, via Callicratide, via degli Imperatori e in tutta la frazione di Villaseta. L’amministratore Iseda, Giancarlo Alongi, commenta: “Ormai per strada i netturbini trovano di tutto, dai materassi a vecchi elettrodomestici, sanitari inutilizzabili, rubinetteria, copertoni di auto e camion. Siamo al punto che alcune zone, anche centrali della città, devono essere bonificate solo il giorno dopo essere state ripulite perchè i soliti maleducati che, evidentemente, non pagano neanche la Tari, continuano ad operare quanto e come vogliono. Noi continuiamo ad essere fiduciosi che il positivo fenomeno della segnalazione degli abusi continui a prendere piede. In questo modo, magari si innescherà un circuito virtuoso che permetterà a tutti di vivere in un ambiente migliore. La parte sana della collettività deve aspirare a questo. Noi facciamo il nostro lavoro ogni giorno e questo la gente lo vede con i propri occhi ma possiamo ben poco contro l’inciviltà di pochi a danno di molti”.

Il presidente della Confcommercio Sicilia Francesco Picarella ha promosso un formale esposto-querela nei confronti della Casa Editrice “Feltrinelli”, appartenente al gruppo “Giangiacomo Feltrinelli Editore”, nonchè nei confronti della Rough Guides e della Autrice Ros Belford, per diffamazione aggravata a mezzo stampa e riserva di richiesta di un risarcimento di giustizia per la lesione all’immagine, prestigio e decoro, per causa delle espressioni usate all’interno della guida turistica su Agrigento e sui ristoratori. Picarella, che ha conferito mandato legale all’Avvocato Ornella Russello, del Foro di Agrigento, commenta: “I contenuti della guida nella parte su Agrigento sono un’offesa ad una comunità di eccellenti tradizioni storiche e di valori, ai commercianti onesti, a coloro che credono nel lavoro, a quelli che si sono battuti per anni affinché il buon nome della Sicilia e di Agrigento non fosse affiancato alla parola mafia. La rabbia è tanta anche da parte dei cittadini, perché la guida usa un linguaggio offensivo, figlio di stereotipi razzisti. In tal modo sono penalizzate la città, le sue potenzialità turistiche, le aziende, i ristoranti e gli alberghi del territorio”.

Al Comune di Agrigento la Commissione Salute, presieduta da Giorgia Iacolino, si è soffermata sul ruolo dei Consultori familiari. La stessa Iacolino e i componenti della commissione, Graceffa e Di Matteo, affermano: “E’ emersa l’esigenza di sostenere la cooperazione fra Comune, Azienda sanitaria e scuole dell’obbligo nella promozione del benessere della donna. In particolare, i due Consultori familiari di Agrigento devono potenziare l’offerta di servizi a tutela delle gestanti, accertando eventuali rischi da sottoporre ai necessari approfondimenti. Tutelare la vita nascente in un’ottica di continuità assistenziale fra Consultori e Ospedale, è un obiettivo a cui può concorrere l’amministrazione comunale, intensificando la sua collaborazione con i Consultori e i Dirigenti scolastici anche attraverso una maggiore presenza della equipe medica nella scuola dell’obbligo. Sarebbe inoltre opportuno riconoscere alle gestanti in difficoltà sociale ed economica un reale sostegno. E di promuovere iniziative di promozione e di educazione alla Salute in ambito scolastico”.

WORLD ANIMAL DAY 2018. APPELLO AL SANTO PONTEFICE NEL GIORNO DI SAN FRANCESCO: “GLI ANIMALI MARINI NON SONO ANIMALI DI SERIE B,
FERMIAMONE IL MASSACRO”

In occasione del “World Animal Day”, e della celebrazione della giornata di San Francesco (patrono degli animali), il 4 ottobre, Marevivo rivolge, con una lettera, un appello a Papa Bergoglio affinché con la sua voce autorevole aiuti a fermare il massacro di delfini e balene. Già nella sua enciclica “Laudato Sì”, il Pontefice ha invitato l’uomo a trasformarsi da predatore a custode del Creato, infondendo grande speranza per il cambiamento epocale che deve avvenire nella sensibilità e nelle azioni degli esseri umani nei confronti della vita in tutte le sue forme.
Marevivo, in un fotomontaggio, ha simbolicamente tinto di rosso le fontane del Bernini in piazza San Pietro, sotto le finestre di Papa Francesco, immergendo delfini morenti con i loro cuccioli. La finalità di questa immagine è quella di smuovere le coscienze e sottolineare l’importanza di un intervento immediato per fermare la mattanza di cetacei in tutto il mondo.
«Gli animali del mare non sono animali di serie B, li consideriamo tali perché non udiamo le loro urla – ha dichiarato Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – . Inoltre, gli animali del mare insieme ai vegetali fanno parte della biodiversità marina, mantenendo attiva la funzione dell’ecosistema che produce più del 50% dell’ossigeno che respiriamo, e assorbe un terzo dell’anidride carbonica, gas responsabile dei cambiamenti climatici. Paradossalmente se scomparissero i delfini, le balene, o qualsiasi anello della catena trofica, si rischierebbe di rompere l’equilibrio che consente all’uomo di vivere sul Pianeta».
Alcune delle mattanze che vedono come vittime i mammiferi marini sono la pesca ai delfini nel golfo di Taiji, in Giappone, con circa 2.000 esemplari catturati ogni stagione da settembre a marzo. La caccia alle balene in Norvegia, dove quest’anno tra aprile e settembre ne sono state prese 1.278 (la maggior parte incinte), una quota superiore del 28% rispetto al 2017. La Grindadráp, la caccia alle balene che avviene da luglio a settembre nelle isole Faroe in Danimarca, dove vengono cacciati 800 esemplari di globicefali ogni anno. Queste pratiche crudeli vengono perpetrate nonostante la comunità internazionale abbia più volte manifestato il proprio dissenso. Proprio lo scorso 16 settembre, la Commissione baleniera internazionale (IWC) si è opposta alla proposta del Giappone di riaprire la caccia commerciale ai cetacei.

Alla richiesta di Marevivo di fermare le stragi, si uniscono anche le firme delle 170 mila persone che hanno sostenuto la petizione: “Chiudiamo Taiji, la baia della morte #StopMassacroDelfini”, lanciata su Change.org, e le voci di Testimonial di eccezione come Licia Colò e Massimiliano Ossini.

Marevivo lettera Papa_def

Con avviso n. 18275 emesso questo pomeriggio dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile (Centro Funzionale Decentrato Multirischio Integrato – Settore Idro) e valido sino alle ore 24.00 del 3 ottobre, il livello di allerta per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico in seguito alle intense precipitazioni previste varierà, per la nostra provincia, dal Giallo dei territori dei comuni compresi nella zona D (Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, S. Margherita Belice, Santo Stefano Quisquina, Sciacca e Villafranca Sicula) all’Arancione per molti Comuni compresi nella zona E (Agrigento e tutti gli altri).
Il Gruppo Protezione Civile e il Settore Infrastrutture Stradali del Libero Consorzio raccomandano in particolare la massima attenzione sull’intera rete viaria, e in particolare nei pressi degli attraversamenti stradali ed in prossimità di tutti i corsi d’acqua (fiumi, torrenti e valloni tributari), segnalando in particolare il rischio di esondazione su alcune strade nei pressi di: diga Gammauta sul Sosio-Verdura (SP n. 47 S. Anna-Villafranca Sicula, SP n. 37 Caltabellota-San Carlo, SS 386, SS 115), diga Castello sul Magazzolo (SP n. 32 Ribera Cianciana, SP n. 61 Mointallegro-Ribera, SS n. 115) e diga Villarosa sul fiume Salso (SP n. 11, SP n. 6 Licata-Ravanusa, SS n. 115, SS 626 dir. Licata).
La situazione generale della viabilità è in ogni caso attentamente seguita da tecnici e cantonieri reperibili, pronti ad intervenire per segnalare tutti gli eventuali pericolo per gli automobilisti.

 

 

“Festa dei nonni, non solo una ricorrenza, ma angeli custodi della nostra società.”

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La Segreteria Provinciale della UIL e della Uil Pensionati intervengono, oggi 2 ottobre, con il Segretario Generale UIL Gero Acquisto e con il Segretario Provinciale Uilp Giovanni Miceli, per sottolineare l’importanza della Festa dei Nonni, che sono senz’altro un pilastro e una influenza quotidiana nella nostra società.

 

“Ci preme rimarcare che i nonni sono un bene prezioso per la nostra società e attraverso questa festività si mette in luce il ruolo fondamentale che assurgono all’interno della famiglia e nella cura dei nipoti e nella società in maniera più ampia. E’ anche vero che molti nonni pensionati, soprattutto al sud, hanno bisogno di assistenza e spesso sono emarginati dalle Istituzioni e si deve fare molto di più per programmi e progetti di inclusione sociale e di sostentamento economico.
I governi devono investire di più sulla cosiddetta terza età, investendo prioritariamente sulla non autosufficienza della fascia di anziani più deboli, senza trascurare ambiti culturali e programmi specifici di formazione della terza età ( es. alfabetizzazione informatica e/o progetti di pubblica utilità con la scuola e i Comuni).
Resta la nota dolente che nella nostra provincia agrigentina i nonni pensionati hanno ancora pensioni mediamente basse e hanno bisogno talvolta di assistenza, anche domiciliare, che ha un costo soprattutto per i meno abbienti.

La Uilp, conclude Giovanni Miceli, è da sempre vicina alla terza età e ha una visione chiara delle difficoltà e delle problematiche della popolazione anziana; problematiche che si evidenziano in modo particolare quando gli anziani si interfacciano con i nostri Servizi sul territorio. Ferma restando l’importanza di festeggiare il valore dei nonni con la ricorrenza di oggi, si deve fare molto di più per garantire una vecchiaia ed un’assistenza continua con azioni di welfare solidale in un Paese, l’Italia, dove l’età media dei nonni è tra le più alte del mondo.”