Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 354)

È stato arrestato in flagranza di reato Fresco Luca, 42enne di Agrigento, Sottocapo in servizio presso la Guardia Costiera di Porto Empedocle, con l’accusa di millantato credito e truffa aggravata continuata. Il militare è attualmente detenuto nella Casa Circondariale di Agrigento, a disposizione del Procuratore Aggiunto Dott. Salvatore VELLA e del Pubblico Ministero Dott.ssa Chiara BISSO che hanno coordinato le indagini.

Secondo l’ipotesi accusatoria, il militare avrebbe promesso, in cambio di denaro, l’ottenimento di posti di lavoro e di titoli professionali marittimi, millantando conoscenze importanti all’interno del Corpo delle Capitanerie di Porto e dell’Autorità di Sistema Portuale di Palermo. In particolare, avrebbe chiesto grosse somme di denaro, a più soggetti, per delle assunzioni mai arrivate e delle abilitazioni e certificazioni mai rilasciate.

Dopo una lunga e complessa attività investigativa, svolta dal personale militare della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Porto Empedocle, al Comando del Capitano di Fregata Gennaro FUSCO, congiuntamente ai militari dell’Aliquota Guardia Costiera – Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Agrigento, diretta dal Dott. Luigi PATRONAGGIO, il militare è stato arrestato in flagranza di reato, al termine di una lunga attività di osservazione, mentre riceveva da una delle numerose vittime la somma di 100 euro, suddivise in due banconote fotocopiate e contrassegnate, tale somma rappresentava l’ultimo versamento di un totale di circa 3000 euro. Il militare è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Agrigento.

Le indagini proseguono per accertare la reale portata dei fatti. Gli inquirenti stanno svolgendo accertamenti sulla destinazione del denaro e su altri casi in cui il Fresco avrebbe già operato.

Sabato scorso 30 marzo il treno appena partito da Canicattì alle ore 6:40, in direzione Agrigento, ha investito Giovanni Di Grigoli, 48 anni, bracciante agricolo, intento verosimilmente a raccogliere ortaggi, e che non si è accorto del sopraggiungere del treno. Ebbene, durante la notte tra sabato e domenica è morto anche il padre dello sventurato, Gioacchino Di Grigoli, 71 anni, da tempo malato e deceduto per cause naturali nottetempo. Probabilmente un infarto da “crepacuore” lo ha stroncato.

 

L’avvio nel mese di luglio del 2018 del nuovo servizio di raccolta differenziata ha consentito all’Amministrazione Comunale ed al Consiglio Comunale di approvare per il 2019 un costo del servizio inferiore rispetto al 2018 di quasi il 13% con riflessi positivi sulle tariffe, domestiche e commerciali.

Sono previsti nuovi servizi da avviare quest’anno: la raccolta degli sfabbricidi e l’acquisto di una cassa a tenuta stagna da collocare al cimitero per il recupero del materiale che deriva dalle estumulazioni.

Confermate le agevolazioni per i residenti ma domiciliati altrove, e introdotte le agevolazioni per le famiglie con almeno un soggetto che si trova in condizioni di invalidità o disabilità ma anche per famiglie in difficoltà economica come previsto dal regolamento comunale.

Con l’avvio del servizio si è anche assistito ad una riduzione complessiva dei rifiuti prodotti di oltre 340 tonnellate con risvolti positivi sull’ambiente e sul costo dei conferimenti in discarica, ponendo fine al cosiddetto fenomeno migratorio del rifiuto dai paesi limitrofi.

La percentuale di raccolta differenziata su base annua è passata dal 12 al 34%, ma oramai negli ultimi mesi la percentuale si attesta su percentuali che vanno oltre il 70%.

La direzione è quella giusta e su questa strada l’Amministrazione intende andare avanti migliorando la qualità della raccolta differenziata e di conseguenza i ricavi per i conferimento nelle piattaforme autorizzate, visto che finalmente le convenzioni sono state firmate direttamente dal Comune, che permetteranno di ridurre ulteriormente il costo, costo che purtroppo ad oggi rimane ancora elevato  per la mancanza dell’impiantistica adeguata.

Si assiste ad esempio al conferimento dell’umido a costi elevati in piattaforme con distanze a volte proibitive.

Su questo versante insisteremo con la Regione e la SRR per far sì che l’impianto si realizzi nella zona industriale di Ravanusa nel più breve tempo possibile. La presenza degli impianti in questa zona orientale della provincia di Agrigento consentirà di abbassare ulteriormente il costo del servizio.

Un altro fattore che incide sul costo del servizio è la raccolta dei rifiuti abbandonati fuori dal centro abitato.

Il comportamento da parte di questi cittadini è incomprensibile e vergognoso.

Fitta serie di eventi ed iniziative quella che l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento organizza o promuove in occasione della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo Di domani, martedì 2 aprile. Per accendere i riflettori sul tema e far convergere il massimo delle attenzioni della collettività sulle diverse dinamiche connesse al disturbo del neurosviluppo, l’Azienda dedicherà un’intera settimana di attività di rilievo. Alcune importanti azioni ideate dall’Unità di Neuropsichiatria infantile ASP avranno il loro clou proprio il 2 aprile quando, dopo il cineforum tematico per gli studenti “Quanto basta” previsto alle ore 10 presso il cinema Astor di Agrigento e promosso dall’Ordine dei medici, si svolgerà nel pomeriggio, con inizio alle 15.30 presso l’aula polifunzionale della scuola “Garibaldi” di via Diodoro Siculo, il convegno organizzato in collaborazione con il MIUR dal titolo “La famiglia, la scuola, gli operatori”. Le iniziative del 2 aprile saranno precedute, nella giornata di oggi pomeriggio, dall’ incontro “Autismo, l’esperto risponde” nel quale il professor Serafino Buono dell’Oasi Maria Santissima di Troina offrirà consulenze alle famiglie alle ore 16 presso la sede dell’associazione “Amici”. Nello stesso pomeriggio, in un momento di intensa partecipazione emotiva, diversi giovani pazienti vestiranno i panni degli attori teatrali nella rappresentazione “Arriva il cinema!”. La diagnosi precoce, elemento centrale nel determinare i parametri del disturbo dello spettro autistico, sarà al centro di un corso di formazione, destinato al personale docente ed alle famiglie, che il dottor Antonio Vetro, responsabile NPIA dell’ASP, condurrà il 4 aprile pomeriggio ancora presso la scuola “Garibaldi”. Parallelamente alla kermesse indetta dalla Neuropsichiatria infantile, che si concluderà domenica 7 aprile con una “passeggiata sulla consapevolezza” che attraverserà la Valle dei Templi partendo alle 10 dal Tempio di Giunone, L’Azienda Sanitaria Provinciale, attraverso i servizi di Sociologia, Educazione alla salute e la direzione del Distretto di Agrigento, parteciperà attivamente alle iniziative promosse dalle associazioni “Vitautismo”, “Lottiamo insieme”, “Camminando insieme”, “Agioped” e “Blu Lab”. Ente istituzionale da un lato e variegato mondo dell’associazionismo dall’atro, daranno vita insieme alla rassegna “Nel blu dipinto di blu”, una nutrita, anche in questo caso, serie di iniziative di sensibilizzazione che richiama simbolicamente nel titolo la tinta “enigmatica” che, come spiegano i promotori internazionali della giornata sull’autismo, risveglia il desiderio di conoscenza e sicurezza. Martedì 2 aprile alle 10.30 presso l’aula magna del liceo “Politi” di Agrigento, Gabriella Sacchi, dirigente UOES aziendale, Giorgio Patti, responsabile del Servizio di sociologia ASP, pedagogista “ABA”, e Angela Rancatore, insegnante e referente dell’associazione “Vitautismo”, relazioneranno in materia di strategie condivise fra sanità e scuola per fronteggiare l’autismo. Anche all’interno dell’iniziativa “Nel blu dipinto di blu” sono previste due passeggiate della salute. La prima, domani pomeriggio, partirà dalla cittadella della salute per raggiungere piazza Pirandello, la seconda, sabato 6 aprile alle ore 9, si incentrerà nella zona dell’orto botanico di Agrigento.

Inizia domani a Licata, il ciclo di iniziative per la sensibilizzazione nelle scuole cittadine organizzate nell’approssimarsi della data di avvio del servizio di raccolta differenziata in città.

La società Iseda, ditta capogruppo del raggruppamento temporaneo di imprese  insieme a Sea, Icos, Ecoin, Seap e Traina, facendo seguito al tavolo tecnico tenutosi lo scorso 28 marzo al Comune di Licata, ha formalizzato il calendario degli incontri che si terranno nei locali dell’Istituto comprensivo Quasimodo.

All’incontro di venerdì scorso, avevano preso parte i rappresentanti degli Istituti scolastici comprensivi Bonsignore, Francesco Giorgio, Marconi, Quasimodo e dell’Istituto Bilingue Don Morinello e l’assessore all’ambiente Antonio Pira.

Gli incontri con gli studenti delle scuole licatesi inizieranno domani e proseguiranno anche martedì 2 aprile, mercoledì 3 e giovedì 4 aprile sempre dalle 8.30 alle 12.30.

“L’attività di gestione dei rifiuti – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa – necessita di intraprendere azioni educative per promuovere comportamenti virtuosi e sostenibili sia da parte dei più giovani che da parte delle famiglie verso cui i giovani veicolano i messaggi acquisiti. Sono infatti previsti, interventi di educazione ambientale a cura di educatori esperti che coinvolgeranno attivamente gli alunni, che per mezzo delle marionette Giufà e Bubù, rappresentanti una scimmietta ed un operatore ecologico che spiegheranno ai bambini il metodo di raccolta differenziata e come effettuarla in maniera corretta. Dopo la spiegazione, i bambini interagiranno con le marionette che spiegheranno loro come eseguire la raccolta differenziata. I bambini saranno altresì coinvolti in una lezione ambientale sulla spiegazione dell’intero ciclo della carta, della plastica, del vetro, del metallo, dell’organico e del secco residuo indifferenziato.

“Agli alunni – concludono gli organizzatori – verranno spiegati il valore e le potenzialità di un gesto semplice come la raccolta differenziata, che fine fanno i rifiuti che separiamo dagli altri e quali sono i passaggi che portano uno scarto a rigenerarsi e diventare qualcosa di completamente riutilizzabile”.

Ci sono altre  54 persone coinvolte nell’ambito della maxi inchiesta “La Carica delle 104”. Il sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento Paola Vetro ha notificato l’avviso di conclusione indagane. Si tratta di medici e di presunti falsi invalidi.

ECCO I NOMI: Antonio Alaimo, 58 anni di Favara; Alessandra Alfano, 42 anni di Agrigento; Giovanni Baio, 61 anni di Raffadali; Antonina Barbaro, 50 anni di Raffadali; Lucia Bennardo, 56 anni di Favara; Elisa Rita Capraro, 42 anni di Agrigento; Giusi Cardella, 43 anni di Raffadali; Carmelina Chianetta, 44 anni di Favara; Dario Criminisi, 39 anni di Agrigento; Serafina Cinquemani, 45 anni di Favara; Anna Rita Consolo, 49 anni di Siculiana; Giuseppa Costanza, 43 anni di Favara; Eleonora Crapanzano, 45 anni di Favara; Maria Distefano, 45 anni di Agrigento; Domenico Drago, 62 anni di Favara; Giovanna Failla, 50 anni di Favara; Grazia Maria Fanara, 42 anni di Favara; Rosaria Fanara, 41 anni di Favara; Nadia Gagliano, 45 anni di Siculiana; Calogera Galluzzo, 48 anni di Agrigento; Rosario Marturana, 56 anni di Favara; Giovanna Montaperto, 59 anni di Agrigento; Lella Morreale, 55 anni di Agrigento; Giuseppe Moscato, 46 anni di Favara; Antonina Panarisi, 55 anni di Raffadali; Stefano Piazza, 36 anni di Favara; Giuseppina Parello, 40 anni di Favara; Giuseppina Pirrera, 50 anni di Favara; Carmela Piscopo, 52 anni di Favara; Anna Pullara, 42 anni di Favara; Antonio Ragusa, 52 anni di Raffadali; Riccardo Ragusa, 44 anni di Raffadali; Rossana Rampello, 40 anni di Raffadali; Maria Rizzo, 46 anni di Raffadali; Rosanna Saieva, 52 anni di Favara; Anna Maria Sammartino, 44 anni di Raffadali; Carlo Scibetta, 62 anni di Porto Empedocle; Carmelinda Sgarito, 43 anni di Favara; Maria Giovanna Varisano, 50 anni di Favara; Silvana Vita, 46 anni di Agrigento; Giuseppe Gallo, 66 anni di Naro; Paolo Santamaria, 64 anni di Aragona; Concetta Rubino, 56 anni di Palermo; Alfonso Russo, 70 anni di Aragona; Antonio Bosco, 66 anni di Favara; Alfonso Lo Zito, 60 anni di Agrigento; Giuseppe Candioto, 66 anni di Agrigento; Antonia Matina, 62 anni di Favara; Lorenzo Greco, 65 anni di Agrigento; Gerlando Taibi, 87 anni di Raffadali; Pasqualino Messina, 53 anni di Cattolica Eraclea; Vincenzo Cuschera, 65 anni di Aragona; Salvatore Russo, 41 anni di Agrigento; Calogero Corsello, 62 anni di Agrigento.

L’inchiesta parti nel settembre 2014, un vero terremoto portato alla ribalta nazionale da tutti i media come “La carica delle 104”. La Procura allora retta da Renato Di Natale, con l’aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto procuratore Andrea Maggioni, mise gli occhi su quello che sembrava essere un ben consolidato sistema – composto da medici, faccendieri, e finti disabili – che faceva leva sulle agevolazioni della legge 104 e garantiva, a chi non aveva diritto, di poterne usufruire beneficiando quindi di tutti i vantaggi.

Da allora sono stati avviati tre filoni con oltre 200 indagati.

Controllo straordinario del territorio da parte della sezione Volanti della Questura di Agrigento durante l’ultimo weekend. Diversi i posti di blocco disposti in altrettante zone della Città dei Templi. 

Il bilancio anche questa volta non è tra i più rosei: cinque autovetture senza assicurazione, due automobilisti risultati positivi all’alcol test e altri due sanzionati perché guidavano senza patente perché o mai presa o revocata. 

Per questi ultimi due sono scattate sanzioni “salate” mentre per chi guidava ubriaco è scattata direttamente la denuncia alla Procura della Repubblica di Agrigento e rispondere dell’ipotesi di reato di guida in stato di ebbrezza. Per gli automobilisti a bordo di un mezzo senza assicurazione , invece, è scattato il sequestro dell’auto. 

 

Una chiamata al centralino dei carabinieri segnalava in corso una lite condominiale raccontando di un uomo che minacciava diverse persone tenendo in pugno una pistola.

Immediato l’intervento dei militari dell’Arma che si sono precipitati sul posto – nel quartiere di San Leone: giunti davanti il condominio i carabinieri, nonostante non fosse più in atto alcuna lite e i toni si fossero decisamente abbassati, hanno proceduto ugualmente ad accertamenti nei confronti dell’uomo indicato dalla segnalazione poco prima, un’insegnante di 59 anni. 

 Durante la perquisizione nell’abitazione del docente i carabinieri hanno trovato una scacciacani, con tappo rosso, ma anche un contenitore in legno, con dentro circa 100 g di marijuana e alcuni semi di canapa indiana. Per questo motivo sono scattate le manette ai polsi dell’insegnante il cui arresto è stato già convalidato.

Il 59enne, essendo incensurato, è stato immediatamente scarcerato e il giudice non ha applicato alcuna misura.

 

“Un ritocco al ribasso lieve, ma certamente apprezzabile”. I vertici della Cna di Agrigento salutano positivamente la riduzione nella misura del 16% della tariffa sui rifiuti a beneficio delle attività produttive, operata nella seduta di ieri dal Consiglio comunale di Agrigento. “E’ un segnale di apertura e di sostegno rispetto alle oggettive difficoltà in cui versano gli operatori economici del territorio – affermano il presidente Emanuele Farruggia e il segretario Claudio Spoto – uno sforzo che non può e non deve fermarsi qui. Gli artigiani e le piccole e medie imprese hanno bisogno di vedere, attraverso provvedimenti concreti, le istituzioni locali vicine  e alleate. E l’annunciato coinvolgimento della CNA al costituendo Tavolo di concertazione da parte del presidente della Commissione Ambiente, William Giacalone, ci trova pienamente disponibili – sottolineano Farruggia e Spoto – nella consapevolezza che un percorso condiviso, nel quale venga ascoltata la voce della componente del tessuto produttivo, non potrà che agevolare il compito per l’elaborazione di una piattaforma che sia  la più aderente possibile alle esigenze di chi produce e lavora. La CNA sarà pronta a dare il proprio contributo in vista dell’esame  della tariffa Tari per il 2020 – concludono Farruggia e Spoto – mettendo a disposizione  strumenti e competenze per arrivare ad una nuova e più proficua rimodulazione delle aliquote destinate alle utenze non domestiche”.