Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 353)

Ci sono anche una farmacia di Sciacca e una di Ribera nelle convenzione stipulata con l’Asp di Agrigento per per l’allestimento di preparati a base di Cannabis per finalità terapeutiche a carico del Servizio sanitario regionale.

Si tratta delle farmacie Tulone a Sciacca e Pace a Ribera. La convenzione si è resa necessaria perchè le farmacie ospedaliere non sono in condizione di fare ciò e nessuna farmacia di altri ospedali ha offerto la propria disponibilità.

La convenzione stipulata interessa anche altre 4 farmacie in provincia di Agrigento e la prescrizione deve essere effettuata dai medici specialisti esclusivamente in ambiente ospedaliero e in strutture assimilabili dove l’uso della Cannabis è consentito. Il farmaco sarà gratuito per i pazienti affetti da dolore cronico e neuropatico e da spasticità da sclerosi multipla, e che si rivolgeranno alle strutture sanitarie pubbliche. Il preparato si potrà dunque usare limitandolo alla riduzione del dolore cronico.

Sono stati appaltati dal Genio Civile i lavori di manutenzione della SP12 Naro- Campobello, in attuazione all’accordo istituzionale tra il Libero Consorzio dei Comuni Agrigentini e l’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità, guidato dall’On. Marco Falcone.

I lavori, appaltati alla ditta Elcal Srl, saranno avviati in settimana, lungo il tracciato della Strada Provinciale, che collega i Comuni di Ravanusa, Campobello di Licata e Naro, sino a raggiungere Agrigento.

In particolare,  saranno realizzati diversi interventi finalizzati a superare una serie di criticità che  riguardano la deformazione della sede viaria in diversi punti, causata da movimenti franosi, il deterioramento del conglomerato bituminoso in alcuni tratti, l’assenza di segnaletica orizzontale, la carenza e l’obsolescenza della segnaletica verticale e l’inadeguatezza delle opere di canalizzazione delle acque, che spesso determinano condizioni favorevoli per l’innesco di frane del corpo stradale verso valle.

“Siamo lieti di continuare ad offrire il nostro contributo, afferma il Capo del Genio Civile Rino La Mendola, per ridurre quel gap infrastrutturale che ha progressivamente isolato la provincia di Agrigento, tarpando le ali al suo sviluppo socio-economico. Dall’inizio dell’anno, grazie alle risorse stanziate dal Governo Musumeci ed alla professionalità dei dipendenti dell’Ufficio del Genio Civile, abbiamo avviato i lavori per la manutenzione di ben sette strade provinciali”.

I cantieri aperti dal Genio Civile, nel corso del 2021, riguardano in particolare la SP32 Ribera-Cianciana, i cui lavori sono già in avanzato stato di esecuzione e le strade provinciali n°24 Burgio-Lucca Sicula, n°35A Portella di Sciacca-Lucca Sicula, n°35B Lucca Sicula- Bivio SS380, n°47 S.Anna-Villafranca Sicula, la strada ex consortile n°11 Calamonaci-Villafranca Sicula e soprattutto la SP88 di collegamento tra la SP36 e la SP47”, i cui lavori saranno conclusi entro il primo semestre del 2022.

Il Responsabile Unico dei Lavori di manutenzione della SP12 è il Funzionario Direttivo Giovanni Conti, mentre l’Ufficio di Direzione dei Lavori è composto dai Funzionari Direttivi Angelo Cimino, Carmelo Florio e Gaspare Patti.

Maxi sbarco a Lampedusa. Sono 384 i migranti provenienti da nazioni subsahariane sbarcati nel pomeriggio al molo Favaloro. Il barcone su cui viaggiavano è stato intercettato dagli uomini della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza a circa 12 miglia dall’isola.

Tra loro ci sono anche 16 donne e 14 minori. I migranti sono stati trasbordati sulle unità delle Fiamme gialle e della Guardia costiera e il barcone usato per la traversata lasciato alla deriva. Al termine dei controlli sanitari, sono stati condotti nell’hotspot di contrada Imbriacola, tornato nuovamente a riempirsi.

A fronte di una capienza di 250 posti, infatti, ci sono attualmente 630 ospiti. A partire dalla mezzanotte sulla più grande delle Pelagie si erano registrati altri due sbarchi rispettivamente di 29 e 21 persone.
(ADNKRONOS)

 Il paese montano è stato interessato da una bomba d’acqua venuta giù oggi. Il sindaco Francesco Cacciatore raccomanda i cittadini di “non uscire da casa se non strettamente necessario”.

Poi l’accusa da parte del sindaco: “E’ da due anni, ribadisco due anni e non due mesi, che attendiamo i lavori di regimentazione delle acque piovane a monte del paese. Adesso siamo in ginocchio”.

Tutto all’improvviso e il centro di Santo Stefano Quisquina si è formato in fiume in piena. Alla pioggia intensa e copiosa ha seguito l’invasione di fango e detriti.  Il sindaco sta coordinando la macchina dei soccorsi. “Ci sono tutti i mezzi e gli operai a nostra disposizione all’opera. Avevamo pulito, per tempo, le caditoie, ma la pioggia che è caduta è stata tantissima – ha spiegato Cacciatore – . Sono due anni che vado sollecitando tutti, ma adesso siamo veramente arrivati all’assurdo. Il nostro paese, soprattutto a causa dei mancati lavori di regimentazione delle acque piovane, è in ginocchio”

La presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, ha presentato sette emendamenti soppressivi al ddl d’iniziativa governativa che prevede la “Regolazione unitaria del servizio idrico integrato nella Regione siciliana e l’Istituzione dell’Autorità idrica siciliana”.

In particolare viene proposta la soppressione degli articoli 7,10, 11, 16, 20, 21 e 23, quelli relativi, appunto, all’istituzione dell’Autorità Idrica Siciliana, all’Assemblea d’Ambito Unico e alle sue funzioni, al suo patrimonio, ai poteri sostitutivi e all’abrogazione della legge regionale 19 del 2015 in materia di risorse idriche.

“Dopo tante battaglie per l’acqua pubblica, dopo che in provincia di Agrigento per esempio si è già costituita l’Azienda idrica consortile – dice La Rocca Ruvolo – non si capisce come mai sorga questa nuova struttura dell’Autorità Idrica Siciliana”.

Dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del prossimo 22 novembre le manifestazioni di interesse per la gara relativa all’Accordo quadro per la manutenzione degli edifici scolastici di proprietà o in uso al Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Si tratta di lavori programmati dallo staff tecnico del Libero Consorzio e finanziati con fondi di bilancio dell’Ente. La gara sarà effettuata in modalità telematica tramite manifestazione di interesse degli operatori economici (procedura negoziata ai sensi della Legge 120/2020, con modifica e integrazione ai sensi dell’art.51 della Legge 108/2021) mentre i lavori saranno aggiudicati con il criterio del minor prezzo.

L’importo a base d’asta dei lavori è di 340.000,00 euro (compresi 15.300,00 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso). Il bando di gara e gli allegati sono consultabili sul sito internet  www.provincia.agrigento.it.

“La situazione degli istituti scolastici è sempre al centro della nostra attenzione” afferma il Commissario Straordinario dr. Vincenzo Raffo “e con l’affidamento di questi lavori contiamo di eseguire tutti gli interventi necessari ad eliminare varie criticità all’interno delle scuole, migliorandone le condizioni generali di sicurezza e decoro”.

 

 

 

 

In salita il numero dei casi di positività al Covid in provincia di Agrigento. Nelle ultime 24 i contagi sono stati 22 e si registra anche un nuovo ricovero in ospedale seppur in degenza ordinaria. Nessun decesso e nessun guarito. Somministrati complessivamente 120 tamponi. Sono questi i dati che emergono dall’ultimo bollettino diramato dall’Asp.

Al momento risultano ricoverate 8 (+1) persone in degenza ordinaria, 7 si trovano al “Fratelli Parlapiano” di Ribera e una in un ospedale fuori provincia. 2  i pazienti in terapia intensiva all’ospedale riberese “Fratelli Parlapiano”.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento: 23 (+1); Aragona: 5 (+1); Burgio: 6 (-1); Caltabellotta: 3 (stabile); Cammarata: 3 (stabile); Campobello di Licata: 3 (stabile); Canicattì: 27 (stabile); Casteltermini: 2 (+1); Castrofilippo: 1 (stabile); Cattolica Eraclea: 7 (-10); Favara: 7 (stabile); Grotte: 1 (+1); Licata: 29 (+2); Menfi: 9 (stabile); Montevago: 1 (stabile); Naro: 20 (stabile); Palma di Montechiaro: 5 (+1); Porto Empedocle: 17 (+1); Raffadali: 13 (+10); Ravanusa: 1 (stabile); Ribera: 8 (stabile); Sambuca di Sicilia: 1 (+1); San Giovanni Gemini: 4 (+1); Santa Margherita di Belice: 4 (+1); Sant’Angelo Muxaro: 2 (stabile); Sciacca: 24 (+3).

Sono “Covid free”: Alessandria della Rocca, Bivona, Calamonaci, Camastra, Cianciana, Comitini, Joppolo Giancaxio, Lucca Sicula, Montallegro, Racalmuto, Realmonte, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina, Santa Elisabetta, Siculiana e Villafranca Sicula.

18 i migranti attualmente in quarantena sulle navi di accoglienza in rada dell’Agrigentino.

Nella zona occidentale della Sicilia con spiccato riferimento nel trapanese e nell’agrigentino sono previsti ulteriori peggioramenti delle condizioni metereologiche.

Già da domani pomeriggio una forte perturbazione interesserà la provincia e si protrarrà fino a venerdi sera, allorquando le condizioni metereologiche sono in miglioramento. In questi giorni i temporali potrebbero risultare forti e persistenti provocando disagi, allagamenti e smottamenti. Accumulo pluviometrico totale atteso sopra ai 150mm. Ventilazione forte, a tratti burrascosa da ESE fino a 70km/h. Il mare sarà molto mosso.

Rfi comunica che la tratta ferroviaria Agrigento Palermo è stata interrotta a causa delle violenti piogge che hanno colpito soprattutto stamattina la zona montana dove insistono i Comuni di Montemaggiore Belsito e Roccapalumba Alia.

A causa di tale emergenza Rfi ha attivato un servizio sostitutivo di pullman che collegheranno Agrigento con Palermo, Agrigento con Catania, Caltanissetta Xirbi e Palermo. Impossibile in questo momento raggiungere la località di Roccapalumba Alia.