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Anche 150 Agrigentini a Roma per la grande manifestazione #FuturoalLavoro, che Cgil Cisl Uil nazionali hanno organizzato per domani sabato 9 febbraio “per sostenere le proposte unitarie per il rilancio del Paese contenute nella piattaforma dei sindacati e cambiare le scelte dell’Esecutivo aprendo un confronto serio e di merito”.

Il concentramento sarà alle 9 a Piazza della Repubblica, il corteo giungerà a Piazza San Giovanni in Laterano, dove interverranno i tre segretari confederali nazionali di Cgil Cisl Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Nel documento discusso dai sindacati con i lavoratori durante i mesi scorsi, c’è la richiesta in particolare per il Mezzogiorno, “dimenticato e penalizzato”, “di nuove politiche che mettano al centro il lavoro e la sua qualità, in particolare per i giovani e le donne, che contrastino la povertà, che prevedano investimenti in infrastrutture materiali e sociali, in innovazione, scuola, formazione e ricerca, prevenzione e messa in sicurezza del territorio, e che sostengano le politiche industriali”.

 

“Saremo in tanti a Roma – spiegano i segretari di CGIL CISL UIL AGRIGENTO  Massimo RASO, Maurizio SAIA e Gero ACQUISTO -, per rappresentare le preoccupazioni di lavoratori, disoccupati, giovani, pensionati sul loro futuro della nostra provincia.

Misure come il reddito di cittadinanza  possono essere uno strumento assistenziale che affronta il grave livello di povertà presente nei nostri territori, ma di certo non creerà posti di lavoro”. “Nel nostro territorio – hanno aggiunto – prosegue la desertificazione industriale, le grandi aziende non investono o vengo bloccate dalla burocrazia e dalla mancanza di infrastrutture adeguate.

Vertenze come quella della Italcementi o quelle che riguardano la SS.640 e la SS.189 dimostrano che bisogna rendere ancora più appetibile il nostro tessuto industriale con vere misure che agevolino gli investimenti”.

Se non si realizzano le infrastrutture, se si rinviano le assunzioni nella pubblica amministrazione, nelle scuole, negli ospedali, nei servizi sociali, la crescita non potrà mai diventare realtà” spiegano in una nota i sindacati unitari nazionali. Di fatto secondo Cgil Cisl Uil, “la manovra nazionale non contiene interventi concreti per il lavoro e per rilancio del Paese. Anche la manovra finanziaria regionale sta creando una serie di problemi gravi e ci trasciniamo irrisolte questioni come quella delle Terme e tutte le altre! Al ritorno dalla manifestazione torneremo a chiedere risposte sulla “vertenza Agrigento”.

I carabinieri della Tenenza di Ribera, agli ordini di Fabio Proietti, hanno arrestato un 19enne del luogo pizzicato con 10 dosi di eroina in tasca. Il ragazzo è stato fermato ad un posto di blocco mostrando fin da subito segni di insofferenza. 

 
 Dalla tasca sono uscite dieci dosi di eroina. Subito dopo la perquisizione è stata estesa anche a casa del giovane dove è stato trovato un bilancino. Allarme per il consumo e il traffico di sostanze stupefacenti anche a Ribera. Non solo le cosiddette “droghe leggere” ma – adesso – stanno ritornando anche quelle considerate “della morte”. 

 

La Uil provinciale di Agrigento non  può che esprimere soddisfazione dopo la presentazione dell’offerta formativa dal 2018/2019 del Cua Empedocle di Agrigento e il rilancio per l’anno accademico a venire con i tre corsi di laurea dopo un lustro di perenne crisi che aveva messo in ambasce tutto il polo decentrato e in uno stato di frustrazione  famiglie e studenti con le conseguenze del crollo delle iscrizioni e messo a rischio gli stessi lavoratori dell’ente.

“Abbiamo seguito negli ultimi tre anni costantemente lo stato dell’arte del Consorzio e anche nei momenti più bui abbiamo sollecitato tutti che il diritto allo studio ad Agrigento non doveva morire,pensiamo che adesso ci siano le condizioni per ripartire,i corsi di Architettura,di Economia e Scienze dell’Educazione sulla carta sono spendibili nel mercato del lavoro e dovrebbero avere appeal per le nuove iscrizioni.

Se si creerà questa sinergia tra la governance e l’Università di Palermo si potrà aprire una nuova pagina per i giovani che vogliono formarsi in questa terra.

Infatti negli ultimi 5 anni più di 12 mila giovani hanno lasciato Agrigento,un dato che è emblematico, noi vogliamo raccontare che nei prossimi cinque anni tanti studenti si laureino al Cua Empedocle e che possano spendere qui le loro competenze e le loro professionalità.

Adesso si cambi veramente marcia,ricordando a tutti che l’Università è un bene inclusivo e che va custodito gelosamente come fiore all’occhiello di una provincia che deve tornare centrale nella vita sociale e culturale non solo in Sicilia,ma nel cuore del Mediterraneo.Con l’imminente riapertura della Cattedrale ci sarà senz’altro un momento di rinascita per questa comunità alle prese con una quotidianità complicata e perigliosa.”

I reparti di Cardiologia e UTIC degli ospedali di Lentini, Augusta e Avola-Noto, diretti rispettivamente da Vincenzo Crisci, Gianni Licciardello e Paolo Costa, partecipano anche quest’anno alla tradizionale iniziativa “Cardiologie aperte”, promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore – HCF Onlus e dall’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (ANMCO) con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui rischi per la salute cardiovascolare e diffondere la cultura della prevenzione.

Dal 12 al 15 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12, l’ambulatorio di Cardiologia dell’ospedale di Lentini sarà aperto alla cittadinanza per attività di consulenza e visite cardiologiche gratuite con elettrocardiogramma ed eventuale ecocardiogramma. Sono state previste dieci visite al giorno per le quali è possibile prenotarsi telefonando al 095 909601 o recandosi in reparto e rivolgendosi alla infermiera professionale Giuseppina Tiralongo referente dell’iniziativa.

L’ospedale di Avola punta sulla prevenzione cardiovascolare giovanile con visite ed esecuzione di elettrocardiogramma a bambini e adolescenti dai 3 ai 17 anni organizzate nelle giornate del 9 febbraio dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e del 10 febbraio dalle ore 9 alle 13.

L’ospedale Muscatello di Augusta ha organizzato, in collaborazione con l’Unità operativa Educazione alla Salute, una serie di incontri per la divulgazione dei fattori di rischio cardiovascolari, dedicati alla terza età e agli studenti, condotti dal cardiologo Salvatore Russo. Appuntamento il 19 febbraio nel salone della Chiesa Cristo Re alle ore 17 e il 21 a partire dalle ore 16 all’Istituto Ruiz di Augusta.

Nel corso della manifestazione saranno distribuiti opuscoli informativi sui fattori di rischio e sui corretti stili di vita con attività di counseling e di educazione sanitaria.

Oggi un altro sospiro di sollievo. Sono partiti i lavori di ricostruzione del viadotto Petrusa. Sono stati mesi, poi anni, di grande apprensione assieme a studenti, lavoratori, imprese, forze dell’ordine e operatori del 118. Troppi i disagi per raggiungere l’ospedale, le scuole, il posto di lavoro da quando questo viadotto è stato chiuso al traffico, poi in parte smontato e infine demolito del tutto.  Tanti gli ostacoli frapposti alla realizzazione dell’opera e perfino l’incertezza che si volesse porre fine alle attese e dare risposte a un’intera comunità. Non abbiamo mollato Anas un solo giorno: pre-conferenze e conferenze di servizi, espropri, predisposizione di atti da porre all’approvazione del Consiglio comunale per le varianti necessarie alla realizzazione del progetto e soprattutto un’azione di pressing incessante. Ora i lavori sono partiti. È quel che conta. Seguiremo passo passo ogni momento perché siano rispettate le scadenze. Possiamo mettere da parte l’ansia e dire che anche in questo caso sono stati premiati gli sforzi, è stata premiata la costanza. Niente foto-ricordo o proclami vuoti di sostanza. Solo la certezza di non aver ceduto dinanzi alle difficoltà e al dilagante velenoso scetticismo e di essere riusciti laddove in pochi nutrivano speranze”. Cosi il Sindaco di Agrigento Calogero Firetto.

Ancora scritte razziste sui muri a Favara.

Stessa vernice nera, stesso disegno, stesso stile. Ecco che dopo le scritte di qualche giorno fa in via Fratelli Cervi spunta sul muro di un’abitazione sito in via Padre Francesco Schifano,  un’ altra svastica con la scritta “via i negri di merda”.

Questa volta pare che una telecamera in azione abbia ripreso il “vandalo” in azione proprio in Via Francesco Schifano. I Carabinieri della Tenenza di Favara oltre a recarsi sul posto per i rilievi e per acquisire qualche elemento per cercare di identificare gli autori di tale gesto, stanno esaminando il video in questione.

 

L’assessore comunale di Palma di Montechiaro, Giuseppe D’Orsi, lancia l’allarme avvelenamento di cani randagi a Palma di Montechiaro. Giuseppe D’Orsi afferma: “Dalle notizie che pervengono dalla nostra comunità ci sarebbero prove concrete che documenterebbero la volontà, da parte di qualcuno, di avvelenare i cani. Pochi giorni fa sono apparse delle foto di polpette riempite di veleno per uccidere animali per strada. È una azione tra le più vigliacche che una persona possa compiere, che mette in pericolo anche i bambini che, giocando, raccolgono tali bocconi avvelenati da terra e si portano le mani alla bocca. Le segnalazioni riguardano soprattutto la zona di via Bonaiuti e stazione. Non vogliamo pensare si tratti di atti criminali, anche perché le carcasse dei quadrupedi non sono state sottoposte ad autopsie, ma se si dovesse accertare che la volontà di alcuni è quella di sostituirsi alle autorità, non escludiamo di adire le vie legali per ripristinare ordine e sicurezza in Paese. Si chiede la collaborazione dei palmesi invitandoli a segnalare i casi sospetti nel caso di rinvenimento di esche avvelenate o altro materiale sospetto, animali deceduti o con sintomatologia sospetta”.

L’assessore comunale all’Ecologia di Agrigento, Nello Hamel, annuncia che domani, venerdì 8 febbraio, accompagnato dai Vigili Urbani, si recherà al mercato settimanale di piazzale La Malfa per notificare agli ambulanti la seconda diffida per ottemperare all’obbligo della differenziazione dei rifiuti e del loro corretto conferimento nei cassonetti messi a disposizione nell’area dell’isola ecologica. L’assessore Hamel ricorda che la violazione all’obbligo del conferimento dei rifiuti differenziati sarà sanzionata e, inoltre, potrà comportare la sospensione o revoca dell’autorizzazione alla vendita dei prodotti nel mercato del venerdì. Nello Hamel confida nella collaborazione degli ambulanti per rendere più dignitoso il sito utilizzato e poter continuare con tranquillità la vendita di prodotti graditi alla cittadinanza.

A Campobello di Licata, il 28 dicembre del 2016, una bambina di 3 anni, Grace Gattabuia, è morta perché travolta da un televisore di 40 pollici, molto pesante, un modello risalente nel tempo, con il tubo catodico. La bambina, nel soggiorno di casa, è stata intenta a giocare con i cassetti del mobile su cui è stato poggiato il televisore. Li ha chiusi e riaperti, fin quando il movimento non ha provocato il crollo del televisore che l’ha colpita alla testa, uccidendola. Ebbene, adesso, ad Agrigento, innanzi al Tribunale, la pubblico ministero ha chiesto la condanna a 5 mesi di reclusione, per il reato di omicidio colposo, a carico della madre di Grace, Vanessa Li Calzi, 23 anni.

Ad Agrigento in Prefettura si è svolto un tavolo di confronto sindacale nel merito delle prospettive di lavoro e di riconversione industriale dello stabilimento Italcementi a Porto Empedocle. In proposito, la Cgil Fillea, tramite il dirigente Vito Baglio, afferma che si è trattato di un incontro proficuo, e riferisce: “La discussione sulle possibili soluzioni di riconversione industriale del sito di Porto Empedocle ha messo in evidenza che le aziende interessate ad investire in parte nel sedime dello stabilimento e nel territorio di proprietà di Italcementi sono due. Dunque, abbiamo sollecitato l’azienda Italcementi ad accelerare i tempi di interlocuzione con le parti interessate non solo per dare una risposta ai 18 lavoratori, ormai privi di ammortizzatori sociali, ma all’intero territorio Empedoclino ed Agrigentino. Inoltre, constatiamo, nuovamente e positivamente, la disponibilità dell’azienda Italcementi ad alienare anche porzioni di stabilimento e territorio di loro proprietà”.