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Ormai non fa più cronaca. Diventa un fatto strano se quando apri il giornale non trovi la notizia dell’ennesima rissa avvenuta a San Leone.

E così, sabato notte, in un noto locale della movida sanleonina, è scoppiata l’ennesima scazzottata avvenuta tra due gruppi di giovani che se le sono date di santa ragione dinnanzi agli occhi non più increduli degli astanti.

Il “duello” è finito soltanto quando qualcuno ha pensato bene di chiamare i Carabinieri e lo strillo delle sirene ha fatto desistere i contendenti che si sono dati alla fuga.

I militari dell’Arma, comunque, hanno avviato una indagine per scoprire gli autori dell’ennesima rissa.

Altro giorno di caldo infernale, poi l’intensa ondata di calore di questi giorni è ufficialmente destinata a concludersi tra domani e martedì 4 agosto.

Ma intanto, secondo il bollettino quotidiano sulle ondate di calore pubblicato sul portale del ministero della Salute oggi sarà ancora allerta caldo in 12 città, con bollino rosso e temperature che raggiungeranno picchi massimi anche superiori ai 40 gradi, e tra queste Palermo.

Da domani il tempo sarà stabile, soleggiato e le temperatura dovrebbero abbassare di qualche grado in vista, da martedi prossimi, dell’arrivo di una certa instabilità. Il caldo anomalo di questi giorni e la mancanza di pioggia ha costretto un numero crescente di regioni a fare i conti con la siccità nelle campagne e gravi danni alle coltivazioni, avverte la Coldiretti, ma anche con il rischio di incendi.

Ininterrotti gli sbarchi a Lampedusa, come era facilmente prevedibile e che adesso, però, creano problemi molto seri.

Ieri in 300 sono sbarcati sull’Isola ma adesso l’hot spot è stracolmo. Salvatore Martello dovrà gestire una situazione che ormai è degenerata. Ha chiesto lo stato di emergenza al Governo centrale visto che nell’hot spot ci sono oramai più di mille persone per una campienza originaria di non più di 200 posti.

Martello ha deciso di chiudere il centro di accoglienza. Dice: “L’ho spot ormai è stracolmo e probabilmente verrà aperta la struttura della ‘Casa della fraternità’ della chiesa per arrivare a sistemare tutte le 300 persone”. La cosa importante è avviare i trasferimenti per “svuotare l’hotspot” anche perché non possiamo sapere quante altre persone sbarcheranno nelle prossime ore; non capisco – continua e conclude Martello – perché il presidente del Consiglio non dichiari lo stato di emergenza considerato che in due settimane abbiamo avuto 250 sbarchi. Cinquemila persone in 28 giorni numero superiore al 2011: in quel caso il governo dichiarò lo stato di emergenza. La situazione all’interno del centro di accoglienza è sempre molto delicata per l’eccezionale numero di ospiti. Abbiamo scongiurato la possibilità di focolai da coronavirus trasferendo subito e in meno di 24 ore coloro che erano risultati positivi”.

 

La morte dell’uomo trovato nella notte privo di vita nelle campagne di Ribera potrebbe essere sopravvenuta per un improvviso malore. I vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca, intervenuti sul posto in seguito all’allarme lanciato dai familiari che non avevano visto rientrare il congiunto, lo hanno trovato riverso a terra e ancora con in mano un rastrello. Attorno a lui non c’erano però sterpaglie incendiate. Un piccolo incendio era in corso poco distante, sempre nell’appezzamento di terreno di contrada Scirinda.

Non si esclude quindi un malore, causato dal caldo eccessivo. Oppure, come la prima ipotesi, intossicazione dalle esalazioni del fumo. Sono in corso indagini dei carabinieri. La vittima, Francesco Biamonte,  risiedeva a Bologna ma era originaria di Ribera. Il mattino presto era uscito di casa per recarsi nell’uliveto di località Scirinda vicino l’isola ecologica, un piccolo appezzamento di 2 mila metri quadrati coltivato a uliveto. I parenti hanno chiesto aiuto ai carabinieri, per tutto il giorno hanno cercato i probabili posti che lui frequentava, poi il rinvenimento del cadavere a sera inoltrata in mezzo alla campagna.

Incidente mortale sulla statale Palermo Sciacca nei pressi del carcere Pagliarelli, all’ingresso del capoluogo.

Una moto Honda si è scontrata con un’Opel Agila. Ad avere la peggio è stato il giovane motociclista di 27 anni, che è morto in ospedale. Le sue condizioni sono apparse subito gravi ai medici del 118.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale che stanno eseguendo i rilievi ed accertare le responsabilità dello scontro. L’automobilista della Opel è stato trasportato in ospedale in codice verde.

L’incidente avvenuto ieri mattina e che ha causato la morte del 64enne di Delia Filippo Fantauzzi ha un primo risvolto.

I Carabinieri, dopo avere effettuato i rilevi, hanno arrestato il conducente dell’auto che ha tamponato quella della vittima per omicidio stradale. Si tratta di un 45enne con la patente scaduta, positivo al test dell’alcool e positivo anche alla assunzione di sostanza stupefacente.

L’uomo, in attesa dell’udienza di convalida, è stato tradotto presso il carcere di Agrigento.

“Ad Agrigento risultati “entro la norma” dal monitoraggio di Goletta Verde 2020, sia alla foce del fiume Akragas che alla foce del fiume Naro. Un sospiro di sollievo anche per questa amministrazione. Molto c’è ancora da fare su entrambi i percorsi naturalistici di grande bellezza. C’è bisogno della collaborazione dei cittadini e del loro sostegno per il raggiungimento degli obiettivi. Intanto non siamo stati con le mani in mano. Il Comune di Agrigento ha inserito l’area della foce del Fiume Akragas come percorso ciclopedonale all’interno della Rete Ciclabile Strategica, finanziata con i fondi europei di “Agenda Urbana”: un’investimento di 3 milioni 550 mila euro.  L’amministrazione presenterà il progetto di fattibilità entro metà settembre, dopodiché si procederà all’appalto. La bici, elettrica o muscolare, piace sempre di più agli agrigentini.  La rete ciclabile s’impone quale utile strumento per ripensare il modo di vivere la città.  Un plauso ai volontari di Legambiente che hanno effettuato i prelievi nelle due foci seguendo le istruzioni di Goletta Verde, impossibilitata a causa delle restrizioni per la pandemia a seguire il classico itinerario coast to coast a bordo dell’imbarcazione.
Un ringraziamento anche per l’opera di sensibilizzazione attuata con  “Goletta Verde Challenge” a Maddalusa dal Circolo “Rabat” di Agrigento. I volontari hanno spiegato la corretta fruizione dell’ambiente spiaggia-mare, con un focus specifico sul problema dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Determinati come noi nel voler correggere certi comportamenti e nell’immaginare un futuro diverso per il nostro ambiente e per la nostra città”.

L’obiettivo quello di aiutare gli imprenditori a riprendersi dopo la chiusura forzata delle attività a causa della pandemia Clovid-19.

Carmelo Bonetti che opera nel settore della ristorazione, Leonardo La Bara che con “Arte per te” organizza nell’artigianato e Laura Arcilesi agente di viaggio con Soleventi e tour, su espresso invito del presidente nazionale della Fijet Italia Giacomo Glaviano, saranno a Sciacca il 5 agosto alle ore 17:30 nella sede del Circolo Nautico “Il Corallo” di piazza Marinai d’Italia (molo di ponente del porto) per illustrare il progetto, già presentato al Pollina Resort di Cefalù lo scorso 17 luglio al convegno sullo sviluppo dell’export nel processo di internazionalizzazione.

All’incontro di Pollina ha partecipato ed è stato anche premiato dalla Federazione Mondiale dei Giornalisti di Turismo, Lorenzo Zurino, fondatore di The One Company e presidente del forum italiano dell’export, uno dei più importanti operatori italiani nel mondo, soprattutto nei mercati Usa, Canada e Australia.

Quella di Lorenzo Zurino è una azienda specializzata nella promozione delle imprese italiane sui mercati esteri che consente di far conoscere le strutture siciliane – dentro e fuori la propria terra – attraverso una serie di iniziative con il chiaro marchio “Tutto Siciliano” con un percorso di partecipazione alle fiere di settore ed incontri enogastronomici in collaborazione con i villaggi turistici, le strutture alberghiere e le dimore storiche che hanno sposato l’iniziativa.

L’incontro del Corallo si svolge in collaborazione con l’associazione internazionale d’Auguste Excoffier e dell’Ecomuseo dei 5 Sensi guidati rispettivamente da Giovanni Montemaggiore e Viviana Rizzuto, in preparazione del meeting internazionale Fijet che aprirà i battenti al Torre del Barone,con l’Expo di Sicily Target al quale parteciperanno imprenditori del Food e Artigianato.

Il Progetto Sicily Target porterà fisicamente le eccellenze in tour all’interno di complessi alberghieri e villaggi turistici creando un nuovo format che unisce turismo, artigianato, beni culturali, valorizzazione territoriale e spettacolo. All’interno delle strutture sarà infatti organizzato un villaggio gastronomico/artigianale, dove ogni azienda potrà presentare i propri prodotti agli utenti nella struttura in vacanza nonché ad eventuali ospiti esterni, attirati dalle iniziative di spettacolo.

I clienti potranno acquistare e ricevere i prodotti direttamente a casa, attraverso un sistema di Qr Code collegandosi al sito internet di Sicily Target dove è presente il marketplace online e sceglierli. Le aziende, per dirlo in soldoni, in questa prima fase presenteranno il proprio prodotto organizzando degustazioni, presentazioni, show cooking e dimostrazioni artistiche. L’iniziativa, dovrà essere vissuta dalle aziende, non solo come un momento di lavoro, ma anche di confronto, di condivisione e, perché no, di svago. Poi, appena sarà possibile, si potrà partecipare alle fiere di rilievo nel settore food e non.

Una giornata speciale, vento in faccia ed adrenalina allo stato puro, il tutto grazie all’iniziativa promossa dalla Pro Sport Ravanusa nello spiazzale del piazzale Europa appunto a Ravanusa.
La manifestazione organizzata dalla Pro Sport Ravanusa con la collaborazione dell’associazione Motor Like del presidente Rosario Farruggia d’intesa con il progetto promosso dal campione di motocross Vanni Oddera, la collaborazione del Comune di Ravanusa con in testa il sindaco Carmelo D’Angelo, la delegazione del comitato paralimpico di Agrigento, l’ACSI provinciale con il suo presidente Giuseppe Balsano e la sinergia tra l’associazionismo locale con le associazioni Generazione Avanti di Campobello di Licata, il CIF Casa dell’Amicizia e il Lions Club locale.
La mototerapia take away ha fatto tappa a Ravanusa, portando una ventata di gioia ed emozioni a tanti ragazzi che per la prima volta salivano su una moto da cross, la loro gioia si vedeva nei propri occhi, giri per tutti ed alla fine premiazione.
Rigido il protocollo Covid messo a punto dall’organizzazione, isolamento del percorso, con misurazione della temperatura a tutti i presenti, guanti mascherine e gel, moto igienizzate ogni cambio di concorrente.

Questa foto è stata scattata qualche ora fa a Lampedusa.

Non sappiamo se i tre extracomunitari che vedete nella foto siano ospiti dell’hotspot o vivono da qualche altra parte. Così come non sappiamo se la pecora che trasportano sia stata comprata o altro.

Una cosa è certa: per i prossimi giorni i tre extracomunitari non rimarranno a digiuno. I pasti sono assicurati.