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A partire dalle ore 7 di domattina, 29 gennaio 2020, per la riparazione del collettore fognario, in piazza Vittorio Emanuele all’incrocio con via San Vito, verrà chiuso per il breve periodo della durata dei lavori, al transito veicolare, il tratto di strada compreso tra il Cinema Astor e l’intersezione con via San Vito. Il provvedimento, emesso dal dirigente del settore di Polizia Municipale di Agrigento, sarà efficace per il tempo necessario al completamento dei lavori. L’Ordinanza Dirigenziale n°8 del 27 gennaio 2020 prevede anche che i veicoli provenienti da piazza Vittorio Emanuele e diretti in via Cicerone, potranno transitare dalla strada di collegamento con svolta consentita a senso unico a sinistra dall’intersezione con via San Vito. I veicoli provenienti da via Cicerone e diretti in via San Vito dovranno transitare seguendo il percorso di piazzale Rosselli, via Imera, piazza Vittorio Emanuele con svolta consentita a sinistra verso la strada di collegamento con via San Vito. Gli autobus di linea provenienti da piazza Marconi potranno transitare nel tratto iniziale di via Imera fino al raggiungimento in entrata dell’autostazione di piazzale Rosselli. Nel parcheggio di piazza Vittorio Emanuele, lato “Banca Intesa San Paolo” sarà istituito il divieto di sosta con rimozione di tutti i veicoli per consentire, durante la breve durata dei lavori di riparazione del collettore fognario, ai bus extraurbani, la fermata per il trasporto dei passeggeri.

Ad Agrigento venerdì prossimo, 31 gennaio, nei locali della Camera di Commercio alle ore 10 si svolgerà una iniziativa sul tema della transizione energetica, dunque il passaggio dall’utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili a fonti rinnovabili, verso economie sostenibili e con l’adozione di tecniche di risparmio energetico. L’iniziativa si intitola “Clean”, pulita, quindi energia pulita, ed è sostenuta e promossa in ambito comunitario tramite il centro di ricerca Italo-Maltese per la sostenibilità ambientale e le fonti rinnovabili “Crim Safri” con il coordinamento scientifico dell’Università di Palermo.

Durante lo scorso fine settimana, la Polizia Stradale agrigentina, capitanata da Andrea Morreale, ha sanzionato, in occasione di posti di blocco ad Agrigento, quattro conducenti alla guida in stato di ebbrezza alcolica, fra tre agrigentini tra cui una donna di 25 anni, e un canicattinese. Inoltre il telelaser piazzato lungo la strada statale 115 ha rilevato 5 infrazioni, con una velocità accertata massima di 170 chilometri all’ora, con contestuale ritiro della patente di guida.

Il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, interviene in replica a Girgenti Acque i cui tecnici hanno rilevato un presunto furto d’acqua allorchè la fontana pubblica in piazza Progresso sarebbe allacciata abusivamente alla rete idrica. Silvio Cuffaro afferma: “Io sono basito. Non so se ridere o piangere. Girgenti Acque, per un’inesistente presunta presa idrica abusiva di una pubblica fontana, adombra la sussistenza di furto d’acqua e paventa la responsabilità del Comune, dimenticando o facendo finta di non sapere che la fontana è a ciclo continuo, quindi non ha bisogno di nessuna presa idrica. Il Comune ha sempre riempito la vasca di compensazione con le autobotti, come facilmente dimostrabile e pubblicato anche su Facebook dall’impresa fornitrice in occasione del ‘Fastuca Fest’. La presa segnalata da Girgenti Acque, se esistente, sicuramente non è stata realizzata da questa amministrazione e neanche dalle amministrazioni in cui io rivestivo cariche pubbliche. Tanto che durante la sindacatura degli anni 2002/2007, per mettere in funzione la fontana, il Comune ha realizzato un collegamento idrico tra la stessa e il palazzo municipale. Ed è una conduttura ancora esistente, anche se non in funzione a causa delle continue rotture verificatesi nell’attraversamento della via Nazionale. Il comune negli anni ha messo in funzione la fontana solo nelle principali feste di paese. Girgenti Acque continua ad accanirsi e denigrare la collettività raffadalese, e questa ingiusta accusa di furto ne è un chiaro e lampante esempio”.

La segreteria nazionale del Sagi (Sindacato autonomo giornalisti italiani) esprime profondo e sentito cordoglio per la morte della collega Loredana Guida, e si stringe attorno alla madre, ai tre fratelli e a tutti i parenti. Il sindacato ricorderà Loredana in occasione della seconda edizione del premio intitolato al padre, Leonardo, anch’egli giornalista e dirigente del Sagi, il prossimo 20 maggio.

La sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, su proposta della Questore di Agrigento, Maria Rosa Iraci, ha irrogato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per la durata di 2 anni ad un empedoclino di 58 anni ritenuto socialmente pericoloso. Attualmente il sorvegliato è sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, con braccialetto elettronico. Secondo quanto prospettato dalla Questura di Agrigento, l’uomo da molti anni si è reso protagonista di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia, nei confronti della coniuge e dopo della compagna, nonché abusi sessuali su una minore, nipote dell’ex compagna.

A Realmonte è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Procura della Repubblica di Agrigento e il Comune di Realmonte, per la lotta all’abusivismo edilizio e la demolizione degli edifici abusivi sul territorio comunale, con priorità per le costruzioni ricadenti nelle zone di non edificabilità assoluta ed agli immobili frutto di lottizzazioni abusive. La firma del protocollo, tra il sindaco Calogero Zicari ed il procuratore aggiunto, Salvatore Vella, su delega del procuratore capo della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, è volta a restituire legalità ad un settore particolarmente travagliato quale è quello dell’edilizia residenziale abusiva, favorire l’utilizzo di modalità operative congiunte e concordate tra l’Autorità Giudiziaria e quella Amministrativa e, per ultimo, rendere più spedite le procedure di demolizione. Il protocollo intende inoltre manifestare un netto segnale di legalità e di rispetto delle regole, anche a difesa dell’inestimabile patrimonio naturalistico di cui dispone il territorio comunale di Realmonte.

Ad Agrigento venerdì prossimo, 31 gennaio, a San Leone, al Dioscuri Bay Palace, dalle ore 17 in poi si svolgerà la sesta edizione della Festa dell’Insignito, su iniziativa della sezione agrigentina dell’Anioc, l’Associazione nazionale insigniti onorificenze cavalleresche, diretta da Gaetano Marongiu. La Festa dell’Insignito 2020 è stata arricchita con un premio destinato agli studenti delle scuole medie superiori che dovranno comporre un tema sulla figura di “San Giovanni Bosco e i giovani”. Nella serata del prossimo 31 gennaio sarà consegnato il quarto Premio Anioc allo studente che avrà realizzato il miglior lavoro sull’argomento assegnato. Lo stesso Gaetano Marongiu afferma: “E’ il primo appuntamento del 2020, e noi speriamo che anche quello appena cominciato sia un anno ricco di attività e di appuntamenti come lo è stato il 2019”.