Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 337)

Ad Agrigento, in occasione della Pasqua, nel palazzo vescovile è stata esposta la “Crocifissione” del pittore di Aragona, Gerlando Meli, nella foto insieme al cardinale e arcivescovo, Francesco Montenegro, e alla moglie Maria Casalicchio. Lo stesso Meli, artista apprezzato non solo in Italia, commenta : “Ho voluto rappresentare le tre croci dai colori rosso, dal nero e dalle sfumature del bianco simbolo di pace tra i popoli e dai colori vibranti e palpitanti. L’opera è stata recentemente donata al Cardinale Vescovo Francesco Montenegro che si è congratulato con l’ autore per la forza e i colori del dipinto”.

Il Sindaco Giuseppe Pendolino e l’assessore ai Lavori pubblici del comune di Aragona, Francesco Morreale, comunicano che sono stati completati i lavori di trasformazione, da media tensione a bassa tensione, al depuratore comunale. Si tratta di un importante traguardo in termini di risparmio economico per la casse comunali perché permetterà l’abbattimento del 50% dei costi per il consumo di energia elettrica. Il sindaco Pendolino e l’assessore Morreale affermano: “L’impianto era sovradimensionato rispetto ai reali consumi ed ogni anno spendevamo circa 50 mila euro di consumi di energia. Per tanti anni abbiamo speso molto più del dovuto. Adesso grazie alla caparbietà e all’operazione di spending review che è stata realizzata da questa amministrazione in tutti i settori otterremo un risparmio di circa 25 mila euro l’anno”.

E’ stata presentata, presso l’ufficio di Presidenza, un richiesta da parte del consigliere Gibilaro sul divieto posto nel piazzale fratelli Rosselli. Ecco il testo della missiva indirizzata alla presidente del consiglio comunale Catalano, al sindaco Firetto, agli assessori Battaglia e Muglia e al segretario generale.

“Lo scorso 24 febbraio è stata protocollata una mia interrogazione inerente il divieto posto nel piazzale Rosselli e che ad oggi, non solo non ha ricevuto nessuna risposta da parte dell’amministrazione comunale nei termini previsti, ma altresì, neanche è stata inserita all’ ordine del giorno dei “question time”.

Lo scorso 29 marzo lo scrivente inviava una richiesta/sollecito e che ad oggi non è stata altresì esitata dai soggetti in indirizzo. Preso atto che nel piazzale Rosselli ad oggi non solo non è stato rimosso il “divieto” posto dall’amministrazione comunale con ordinanza n°8  del 14.05.2011 ai sensi del nuovo codice della strada, ma altresì, di contro è stato collocato uno stallo per consentire l’ingresso di bus extra urbani superiori a dodici metri.

Pertanto, alla luce delle considerazioni suesposte, con la presente lo scrivente chiede, ai soggetti in indirizzo ognuno per le proprie competenze, di conoscere le motivazioni della mancata risposta dell’interrogazione a risposta scritta, nonché le motivazioni del mancato inserimento nei “question time”.

Chiede ai sensi del diritto d’informazione e di accesso agli atti amministrativi il rilascio di copie e atti e documenti e altresì, una relazione dettagliata e analitica inerente la collocazione dello stallo che consente l’ingresso nel piazzale Rosselli di bus extra urbani superiori a dodici metri ,nonché le relative ordinanze e/o determinazioni dirigenziali,collaudi e/o nulla osta di tutti gli eventuali Enti aventi competenza compartecipata”.

 

Venerdì 12 aprile alle ore 21.00 al Centro Fieristico di San Giovanni Gemini, in preparazione al referendum del 28 aprile per la fusione dei Comuni di Cammarata e San Giovanni Gemini, si terrà l’incontro pubblico
ESPERIENZE DI FUSIONE
benefici e casi concreti

Intervengono:
Daniele Ruscigno, sindaco di Valsamoggia (BO) comune istituito nel 2014 per fusione di 5 comuni;
Luigino Sergio, esperto in direzione e governo degli enti locali e già Direttore Generale della Provincia di Lecce (uno dei più importanti esperti in Italia sulle fusioni).
La manifestazione, organizzata in collaborazione con FCCN  – Fusione Comuni Coordinamento Nazionale, è una occasione per ascoltare dalla viva voce gli amministratori che vivono la realtà dei comuni fusi e che possono testimoniare gli aspetti positivi della fusione.

“Abbiamo aggiunto un altro importante tassello al mosaico del nostro programma di buona amministrazione: sono stati consegnati i lavori per il rifacimento ed il consolidamento del molo commerciale di Cavallo Bianco, al Porto Vecchio di Lampedusa”. A comunicarlo è il sindaco di Lampedusa Totó Martello.

“Ringrazio quanti, all’interno dell’amministrazione comunale, continua Martello, hanno lavorato con me per raggiungere questo risultato. E ringrazio il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone per il loro impegno che ha permesso di sbloccare un cantiere così importante per Lampedusa, che restituirà la piena fruibilità del molo dopo oltre 17 anni di inagibilità. I lavori inizieranno il prossimo 2 maggio.”

Con una lettera indirizzata al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, Legacoop Agrigento, Confcooperative Unione di Agrigento e Caltanissetta, Confesercenti Agrigento, Confesercenti Caltanissetta, Confesercenti Trapani, Cna di Agrigento, Cna di Caltanissetta, Cna di Trapani e Confagricoltura Agrigento, hanno rilevato che in Sicilia 3 Camere di commercio su 4 hanno da tempo avviato il nuovo corso, previsto dalla riforma del sistema, con la regolare elezione dei rispettivi organismi. E’ invece ancora inspiegabilmente bloccata la costituzione della Camera di Commercio di Agrigento, Caltanissetta e Trapani, riconosciuta ufficialmente in Sicilia con decreto del Ministero per lo Sviluppo economico del 21 aprile 2015 come primo accorpamento in Sicilia. Pertanto, a fronte di gravi precarietà e difficoltà, le Associazioni chiedono un intervento tempestivo del Presidente della Regione affinchè proceda alla immediata costituzione della nuova Camera in modo da consentire l’insediamento dei suoi organi e la piena operatività dell’Ente a servizio delle imprese dei territori interessati.

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia ha riformato una precedente sentenza del Tar accogliendo le tesi dell’avvocato Salvatore Falzone, e, con la sentenza 255 del 2019, ha dichiarato illegittime ben 7 pratiche di espropriazione per pubblica utilità, condannando il Comune e lo Iacp di Agrigento alla restituzione dei fondi espropriati ai ricorrenti, ripristinandoli come in origine, oppure riconoscendo a favore dei ricorrenti, assistiti dall’avvocato Falzone, il valore venale del terreno al momento dell’emanazione, aumentato del 10%, a titolo di danni morali, nonché il 5% del valore dell’immobile, a titolo di occupazione illegittima, dovuta per ogni anno di occupazione illegittima (per la durata circa di 20 anni). Le opere realizzate dagli enti in questione riguardano la costruzione di 266 alloggi popolari, 10 alloggi di edilizia convenzionata, diverse opere di urbanizzazione e attrezzature sportive in località Fontanelle. La sentenza, di ben 35 pagine, per l’importanza delle statuizioni di diritto è stata pubblica sul sito “Giustizia Amministrativa”.

L’ex sindaco di Aragona, Totò Parello, coordinerà le attività a livello provinciale del movimento politico “Pensiero Libero”, fondato dall’ex europarlamentare Salvatore Iacolino. Lo stesso Parello commenta: “Pensiero Libero si pone l’ambizioso obiettivo di ridare dignità al territorio e riconquistare la fiducia dei cittadini, sempre più lontani e diffidenti nei confronti della politica attiva. Lavoro, politiche sociali, ambiente, meritocrazia e territorio saranno i nostri pilastri programmatici attorno ai quali lavoreremo per strutturare il movimento, aggregando nuovi simpatizzanti e persone che abbiano la voglia di lavorare per il bene del nostro territorio. Proprio per questo motivo il Movimento sarà presente alle prossime elezioni amministrative del 28 aprile con propri candidati, per offrire uno strumento di partecipazione e rappresentanza realmente legato alle esigenze del territorio, dei cittadini e delle imprese”. Apprezzamento esprime l’onorevole Salvatore Iacolino che aggiunge: “Stiamo lavorando per un radicamento capillare su tutto il territorio e per la formazione di una classe dirigente onesta, preparata, lungimirante e che faccia di valori e cultura i pilastri della propria azione politica”.
 

Il comitato spontaneo dei cittadini di Favara Ovest informa che sabato prossimo 13 aprile, a Favara, al Castello Chiaramonte, alle ore 10 si svolgerà un incontro con i cittadini al fine di delucidarli su alcuni aspetti del referendum sui confini al voto domenica 5 maggio. L’avvocato Giuseppe Fanara spiega il perché dell’iniziativa: “Perché abbiamo notato che sul referendum per la ridefinizione dei confini tra Favara, Agrigento e Aragona c’è molta confusione tra i cittadini. L’incontro nasce dall’esigenza di informare i cittadini sia sulle modalità del voto sia sull’importanza di assicurare l’esito positivo della consultazione. Se non si dovesse raggiungere il quorum, ai tanti problemi che già ci sono se ne aggiungeranno tanti altri. E’ quindi necessario che i cittadini sappiano dell’importanza di questo appuntamento. Invitiamo tutti i cittadini e, in special modo quelli di Favara Ovest, a venire sabato 13 aprile al Castello di Chiaramonte. La partecipazione è importante. E’ l’unica occasione che abbiamo per risolvere una questione annosa e assurda. Vi aspettiamo numerosi”.