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 Il consigliere comunale Gerlando Gibilaro interviene, con una nota stampa, sulla questione della stabilizzazione dei precari al Comune. Ecco il testo della nota:

 “Considerato che lo scrivente con nota del 28 gennaio scorso, condivisa da tutto il Consiglio Comunale, ha chiesto al Sindaco Firetto, all’Assessore Hamel e al dirigente di ragioneria Mantione copia delle seguenti relazioni:
– relazione dettagliata e analitica di tutto il personale precario in servizio presso il Comune di Agrigento, i settori ove prestano le proprie mansioni nonché la spesa che la Regione Siciliana ha ormai da diversi anni cristallizzato, in loro favore;

– relazione dettagliata e analitica relativa alla situazione finanziaria dell’Ente, nonché tutti gli adempimenti e le procedure tecnico-amministrative e gestionali per attivare l’eventuale stabilizzazione;

– relazione finale che certifica gli eventuali presupposti per la stabilizzazione.

Considerato che l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la norma che permette di proseguire la stabilizzazione dei precari nei comuni siciliani e che tale norma ha precisato, altresì, che ai fini della stabilizzazione i Sindaci possono impiegare il 100% delle risorse disponibili per trasformare i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato e che la Regione garantisce agli enti locali la spesa già cristallizzata per le stabilizzazioni, con la presente lo scrivente diffida i soggetti in indirizzo, ognuno per le proprie competenze, ad attivare tutte le procedure tecniche e amministrative per la consegna delle relazioni di cui sopra e per l’attivazione di tutte le procedure tecniche e amministrative relative alle stabilizzazioni dei lavoratori precari del Comune di Agrigento”.

Ad Agrigento, al Villaggio Mosè, al Grand Hotel Mosè, si è svolto il primo congresso provinciale del movimento politico Diventerà Bellissima, presieduto dal coordinatore regionale del movimento, l’onorevole Giuseppe Catania. L’assemblea provinciale ha eletto sia il coordinamento provinciale che i delegati che comporranno l’assemblea regionale in occasione del Congresso regionale che si svolgerà a Catania domenica prossima 24 febbraio.

Il grande teatro surreale ed arguto di Achille Campanile sarà presentato all’Empedocleo di Agrigento: quinto appuntamento della terza  fortunata ed apprezzata Stagione Teatrale di Teatro da Camera.

Si tratta di una piece tra arguzie,furbizie, surrealismi logici ed illogici che aprirono la strada ad un nuovo modo e diverso di fare letteratura. Un modo nuovo apprezzato da Pirandello e Montale. Un eccezionale e unico appuntamento teatrale.

Protagonisti assoluti:ROSARIA LETO, pungente,intelligente, ironicamente irritante. ANTONIO GARUFO, vittima e padrone, furbo e  dubbioso, contraddittorio  e determinato, reale e irreale , in un intreccio umoristico per pubblico intelligente. LILLO D’ALEO, maggiordomo sagace che regola il traffico intricato degli umoristi italiani. E il potente TONINO MIGLIACCIO, funambolo del canto narrativo e coinvolgente

Regia Leto-Garufo. Direzione artistica Giuseppe Adamo e Mario Gaziano

Viene proposto  uno spettacolo ensemble sulla storia dell’umorismo italiano, con il caposcuola Achille Campanile,di cui vengono rappresentati scene e calembours tra i più importanti del grande Achille Campanile di cui si propone l’azione scenica “Naturale o Minerale?”, capolavoro primario del grande scrittore surreale con altre famose

scene umoristiche quali “La Fuga” e “La Moglie nervosa”.

Sono protagonisti di questo quinto accattivante spettacolo della Stagione Teatrale 2018-2019:

-Rosaria Leto,pungente,intelligente,ironicamente irritante.

-Antonio Garufo,,vittima e padrone,furbo e dubbioso,contraddittorio e determinato,reale e irreale,in un intreccio umoristico sottile e insinuante.

-Lillo D’Aleo,maggiordomo sagace che regola il traffico intricato degli umoristi italiani.

-Tonino Migliaccio, potente e coinvolgente. Protagonista del canto narrativo e coinvolgente,con canzoni anni ’50 e ’60.

La regia dello spettacolo,tra recitazioni,mottetti,e canzoni 

è curata dai due protagonisti, Rosaria Leto e Antonio Garufo.

Una stagione teatrale programmata dal Pirandello stable festival di Mario Gaziano e dal Circolo Culturale “Empedocleo” di Agrigento ,presidente Giuseppe Adamo.-

Collaborazioni artistiche: Maria Grazia Castellana, Giuseppe Gramaglia e Massimiliano Arena.

Filmaker Diego Romeo. Service Salvatore Cucchiara.

Venerdì 22 febbraio 2019 ore 18 e15.

Ingresso libero per soci e appassionati di Teatro da Camera.

Gaspare Volpe, alias “baddari”, ex datore di lavoro di Gessica Lattuca, la madre di quattro figli scomparsa nel nulla il 12 agosto scorso, torna in carcere.

Era stato arrestato lo scorso ottobre in seguito ad una condanna a nove mesi di reclusione (divenuta definitiva) per minacce nei confronti dell’ex moglie. Dal carcere Petrusa era finito agli arresti domiciliari su istanza presentata dall’avvocato difensore. Venerdì scorso, però, i carabinieri lo hanno trovato fuori dalla sua abitazione e così si sono riaperte le porte del carcere.

Volpe risulta coinvolto anche in altre inchieste. Negli scorsi mesi il Pm Chiara Bisso,ha fatto notificare all’uomo l’avviso di chiusura indagini relative ad una inchiesta che riguarda un tentativo di estorsione ed una estorsione che sarebbe stata compiuta dal Volpe. 

All’uomo, lo scorso 23 settembre, è stata incendiata l’automobile a Favara.

Le forze dell’ordine di Canicattì stanno indagando su un furto alla farmacia comunale del grosso centro dell’agrigentino.

Ignoti, nella notte fra sabato e domenica, sono riusciti a penetrare dentro l’esercizio e a portare via circa 1.000 euro.

Sembra che i malviventi siano entrati dentro dopo aver forzato una degli ingressi laterali.

Sulle indagini vige il massimo riserbo. Pare comunque che gli investigatori abbiano visionato i filmanti delle telecamere di videosorveglianza della stessa farmacia che potrebbero aver immortalato la scena e gli autori del furto.

L’incendio di uno scooter Yamaha si è verificato nella notte tra sabato e domenica in Discesa Mirate, una stradina nelle vicinanze dello Stadio Esseneto, nel quartiere del “Campo”.

Le fiamme hanno svegliato tutto il rione. Immediata la chiamata al centralino dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Agrigento che, in poco tempo, si sono portati sul posto seguiti da una pattuglia di carabinieri.

Sembrano esserci pochi dubbi sulla natura doloso dell’incendio: sarebbero state infatti ritrovate tracce di liquido infiammabile sulla carrozzerie dello scooter che, comunque, è andato completamente bruciato.

Lo scooter apparteneva ad un disoccupato di Agrigento di 30 anni.

poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento hanno denunciato un 17enne di Agrigento “pizzicato”, al termine di un’attività investigativa, in possesso di un coltellaccio usato probabilmente per danneggiare alcune auto, almeno sei, parcheggiate in piazza Vittorio Emanuele, nel cuore di Agrigento. 

Negli ultimi giorni, infatti, diversi proprietari di auto si sono presentati in Questura denunciando il danneggiamento dei propri mezzi. Tutti parcheggiati in piazza Vittorio Emanuele. Gli agenti hanno deciso di vederci chiaro così si sono appostati nelle zone adiacenti alla piazza per risalire all’autore di questi raid vandalici. 
 

Poco dopo è stato notato giungere sul posto un ragazzo di 17 anni che, fermato e perquisito, è stato trovato in possesso di un coltello usato probabilmente per i danneggiamenti. Il minore non è stato in grado di fornire spiegazioni circa l’arma bianca ed è stato denunciato. 

– Fonte Grandangolo

Su invito dell’arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro, promosso dall’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro della Curia arcivescovile di Agrigento si sono riuniti questa mattina in vescovado i sindaci della Provincia e i rappresentanti delle forze sociali e delle associazioni di categoria, alla presenza del Prefetto di  Agrigento, Dario Caputo, che ha seguito i lavori.

Tutti i partecipanti all’incontro, numerosi i sindaci della provincia presenti, hanno convenuto sulla necessità di creare una cabina di regia che permetta di individuare i principali problemi che affliggono il territorio individuando le soluzioni attraverso una strategia condivisa che consenta il rilancio del nostro territorio, facendo sinergia, mettendo insieme le varie potenzialità e competenze,  affinché insieme si possano mettere a valore le potenzialità della provincia nell’ambito di un processo di crescita equilibrato e sostenibile.

L’auspicio manifestato da tutte le parti è stato quello di trovare un metodo di lavoro che consenta di fare rete e di evitare che occasioni come quella odierna rimangano senza seguito e si limitino a momenti di pura sollecitazione emotiva.

Da parte dei sindaci, in particolare, è stato rivolto un accorato appello alle istituzioni locali, in primis alla Prefettura, affinché non vengano lasciati soli davanti alle varie emergenze che si trovano quotidianamente ad affrontare a fronte di risorse economiche limitatissime.

Il confronto si è svolto in una clima di sereno e fruttuoso e si è concluso dandosi appuntamento al prossimo 6 aprile in Prefettura per discutere sulle dinamiche relative alla questione dei rifiuti in provincia.

Gli agenti della sezione Volanti, agli ordini del dirigente Francesco Sammartino, hanno arrestato un 17enne originario del Gambia colto in flagranza mentre stava cedendo alcune dosi di hashish ad un agrigentino in via Pirandello, nel centro di Agrigento.

L’arresto del minore è avvenuto al culmine di un inseguimento per le strade. Gli agenti, alla fine, hanno avuto la meglio riuscendolo ad identificare e arrestare. Si tratta di un 17enne ospite in una comunità di Palma di Montechiaro.

Essendo minorenne è stato denunciato presso il Tribunale dei Minori e, attualmente, si trova detenuto al carcere Malaspina di Palermo. Nella stessa occasione gli agenti hanno anche segnalato alla Prefettura, come assuntore, l’agrigentino che stava comprando l’hashish.

Nella stessa attività di controllo dei luoghi della movida del centro città, i poliziotti hanno denunciato, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, un adolescente trovato in possesso di un coltello.

E’ stata decisa la proroga di una settimana per la consegna mastelli per la raccolta differenziata che prenderà ufficialmente il via nelle prossime settimane a Canicattì. A deciderlo, sono stati i responsabili delle imprese dell’Ati che hanno in appalto il nuovo servizio, per dare la possibilità, a quanti non abbiano potuto ancora fare, di recarsi negli uffici all’interno del centro culturale San Domenico, per ritirare tutto il materiale necessario per l’avvio del porta a porta. Oltre ai mastelli infatti, agli utenti viene consegnato il kit-guida per avviarli alla differenziata con i giorni di conferimento e le tipologie di rifiuti da differenziare. Intanto, i cittadini che hanno già ritirato il materiale informaivo, possono già cominciare a prendere visione anche del calendario di conferimento per le utenze domestiche che prevede il lunedì, il mercoledì e il sabato l’organico, composto, fra l’altro, da scarti di cucina, avanti di cibo e frutta, fondi di caffè, cialde non plastificate, filtri da the, piccole potature di fiori. Il martedì e il venerdì saranno raccolti i mastelli gialli per plastica e metalli compreso l’alluminio mentre la carta e il cartone nel mastello blu, saranno raccolti il mercoledì. Per il vetro nel mastello verde scuro il giorno fissato è il sabato mentre per il secco residuo o indifferenziato, i cittadini potranno esporre il mastello grigio il giovedì. Discorso a parte per i pannolini per la cui raccolta sono stati fissati 4 giorni che sono il lunedì, il martedì il giovedì ed il venerdì. In questo specifico caso, si dovrà fare un’apposita richiesta al Comune o agli uffici dove si ritira il materiale per il porta a porta in modo da avere un preciso indirizzo e precise disposizioni per questo genere di rifiuto.  Per il ritiro gratuito dei mastelli e di tutto il materiale informativo, sarà necessario avere con se la tessera sanitaria dell’intestatario della Tari anche in caso di delega.