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Il sindaco di Torretta, in provincia di Palermo, Salvatore Gambino, è stato arrestato in carcere per concorso esterno alla mafia lo scorso 17 luglio. Adesso il Comune di Torretta è stato sciolto per infiltrazioni mafiose dal Consiglio dei ministri: la decisione è giunta al termine della seduta notturna iniziata ieri sera, con una delibera che, tra le altre misure, proroga anche il commissariamento del Comune di Camastra, in provincia di Agrigento, e di altri quattro Comuni in Calabria e Puglia.
Per la Sicilia è il quinto caso di scioglimento di un ente locale per infiltrazioni mafiose in pochi mesi. Il provvedimento a carico di Torretta segue Pachino, Mistretta, San Cataldo e San Cipirello, con altrettante nomine di commissari. Il sindaco di Torretta, Salvatore Gambino, è ritenuto a disposizione della famiglia Zito, il clan locale. Il Comune di Torretta è già stato sciolto per mafia nel 2005.

Tutto pronto per l’evento dell’estate empedoclina e del primo Light Blue Festival sea sound fest,la due giorni che si svolgerà nel rinnovato Lido Azzurro con lo splendido Lungomare Nettuno.

Giovedì 8 agosto presentazione della due giorni di musica dove verrà presentata la kermesse.Per l’evento ci saranno Dj ,Trapper nazionali e cantanti che entusiasmeranno la folla che assisterà a un evento di caratura nazionale.

La conferenza stampa  si svolgerà alle 10.30 di giovedì 8 agosto al Riviera Palace a Lido Azzurro di Porto Empedocle,presenteranno la manifestazione il Sindaco Ida Carmina,l’Assessore al turismo Salvatore Di Betta e Salvatore Zoppo,organizzatore di tutti gli eventi  “Estate Empedoclina 2019″e infine  Marco Catalano uno dei protagonisti del Light Blue Festival.

Gli spettacoli avranno inizio nel cuore di Lido Azzurro giorno 9 agosto dalle 18.00 in poi e giorno 10 dalle 22.00 a seguire per una due giorni di grande musica nel cuore del Mediterraneo.

Mancano ormai 4 giorni alla XII edizione del Premio Nazionale “Sipario D’Oro”.

L’evento si terrà sabato prossimo, 10 Agosto, alle ore 21.00 nella piazza di Joppolo Giancaxio.

Per la prima volta, quest anno, la manifestazione si è potuta svolgere grazie alla partecipazione di sponsor privati che, evidentemente, hanno creduto di più rispetto al comune di Joppolo Giancaxio al valore dell’evento.

Si tratta della Omnia Congress, organizzatrice di eventi, della Trattoria da Mimmo di Giardina Gallotti, della Tipografia Maira di Agrigento e dell’autofficina di Angelo Vullo sita al Villaggio Mosè.

La cerimonia di premiazione sarà condotta dai giornalisti Simona Stammelluti e Lelio Castaldo.

Ecco i premiati:

     Ricerca Scientifica: Dott. Massimo Vergari, Regional Business Manager della Pharma Bayer;

       Medicina: Dott. Emerico Ballo, Cardiochirurgo Maria Eleonora Hospital Palermo;            

      Scuola e Istruzione: Prof.ssa Enza Ierna, Dirigente Scolastico;

   Cultura Satirica (Satira Agrigentina), Alfonso Cartannilica;                  

      Narrativa: Prof. Stefano Milioto, scrittore;

    Cultura-“Strada degli Scrittori”: Dott. Felice Cavallaro, Giornalista Corriere Della Sera;

     Medicina: Dott.ssa Rossella Macedonio, Oculista;

       Giornalismo: Franco Pullara, Direttore responsabile Sicilia On Press;

     Promozione Culturale: Avv. Giuseppe Taibi, presidente Fai;  

      Promozione Folkloristica: Quartet Folk, Canto Popolare;

  Impegno Sociale: Dott.ssa Jaana Helena Simpanen, Presidente Soroptimist Club Agrigento.

 

La Dia, la Direzione investigativa antimafia, di Trapani ha eseguito un sequestro di beni e di conti correnti ritenuti riconducibili agli imprenditori di San Giuseppe Jato, Gino Ficarotta, 67 anni, il figlio Leonardo Ficarotta, 38 anni, e il nipote Paolo Virrito, 40 anni. Il sequestro ha compreso l’intero compendio aziendale della società agricola “Vieffe”, proprietaria di una tenuta agricola di oltre 60 ettari a Santa Ninfa, per un valore di mercato di circa un milione e mezzo di euro, oltre che di vari conti correnti. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani su proposta della Dia. Nei confronti di Gino Ficarotta, già coinvolto negli anni ‘90 in vicende giudiziarie per i suoi rapporti con i boss mafiosi Giovanni Brusca e Baldassare Di Maggio, del figlio e del nipote è stata proposta, inoltre, la misura della sorveglianza speciale pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.

Il 5 agosto alle ore 12:16 è stata registrata dalla sala sismica a Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 e profondità 10 chilometri a Caltabellotta, in provincia di Agrigento. Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 3.6 è classificato come terremoto “molto leggero” ed è descritto così: spesso avvertito, ma generalmente non causa danni.

Ad Agrigento a San Leone, all’Hotel Costazzurra, si è svolta la manifestazione “Grazie Maestro – Il mondo umano e letterario di Andrea Camilleri”. E’ stata un libera conversazione con l’intervento del professor Mario Gaziano, direttore del Pirandello Stable Festival, e dello scrittore Stefano Milioto, presidente del Centro nazionale studi pirandelliani. E con la partecipazione della soprano Sarah Chianetta, del pianista Salvatore Macaluso e della flautista Myriam Russello. In proposito giovedì prossimo, 8 agosto, su Teleacras, intorno alle ore 21 sarà in onda una nuova puntata di Punto Fermo.

La Sicilia dovrà certificare entro il prossimo 31 dicembre la spesa di 387,5 milioni di euro per il Fesr, ovvero il Fondo europeo per lo sviluppo delle regioni, e di 67,6 milioni di euro per il Fse, il Fondo sociale europeo, al fine dei evitare il disimpegno automatico delle risorse dei fondi europei di sviluppo ed investimento. Così è secondo l’analisi del Centro Pio La Torre. Ancora più nel dettaglio, in riferimento al Fondo di sviluppo delle regioni, che ha stanziato 4,473 miliardi di euro tra 2014 e 2020, la spesa certificata è pari a 734,2 milioni e bisogna ancora certificare la spesa del 34,6% dell’obiettivo pari a 387,5 milioni di euro. In riferimento, invece, al Fondo sociale europeo, che ha stanziato 820,1 milioni di euro tra 2014 e 2020, la Sicilia ha certificato spese per 121,2 milioni e dovrà certificarne altri 67,6, quindi ancora il 35,8%. L’economista Franco Garufi commenta: “Sono cifre che inducono a qualche preoccupazione se le si confronta con quelle delle altre regioni a ritardo di sviluppo. Dei 3,24 miliardi che l’Italia dovrà spendere entro l’anno, ben 455,1 milioni sono a carico della Sicilia, il 13,7% del totale. Non è poco, anche se siamo per fortuna lontani dal disastro di qualche programma operativo nazionale, come per esempio il Pon ‘Inclusione’ del Fondo sociale europeo, che sarà costretto a rendicontare addirittura il 64,8% della spesa”.

Si è costituita ad Agrigento l’Associazione Sicilia 2022, “con lo scopo – si legge in una nota diffusa alla stampa – di raccogliere le energie sane e illuminate della regione, per concorrere a rilanciare una concreta politica di sviluppo. L’occupazione, la viabilità, le carenze infrastrutturali, il rischio di vedere cancellata l’autonomia speciale, rendono oggi gravoso qualsiasi impegno politico sull’Isola”. La stessa associazione Sicilia 2022 annuncia di avere affidato il coordinamento al professor Dino Vinciguerra, inserendo nel direttivo l’avvocato Antonella Vita, e i geometri Nino Dimino e Ignazio Gueli. I responsabili dell’associazione, nel rendere una visita al Presidente dell’Assemblea regionale, Gianfranco Miccichè, quale punto di riferimento dell’area moderata in Sicilia da coordinatore regionale di Forza Italia, si sono impegnati a convocare la rete dirigenziale della Provincia per il prossimo mese di ottobre. In quella sede, sulla base di una relazione tecnico-politica affidata all’onorevole Angelo La Russa, e sulla base delle conclusioni dell’onorevole Miccichè, sarà tracciato un programma di lavoro e di valorizzazione per la Sicilia.

Tre incontri in Prefettura per sbrogliare altrettante matasse sotto la regia del prefetto Caputo e del sindacato. Giovanni Manganella della Uil ha presenziato all’incontro tra il rappresentante dell’azienda bergamasca Italcementi e il rappresentante dell’Iseda, Giancarlo Alongi, società interessata a prendere una delle cave ubicate all’interno della fabbrica di Porto Empedocle per la lavorazione degli inerti dell’edilizia. L’Italcementi ha un progetto per la bonifica di tutte le cave, l’Iseda chiede la modifica del progetto stesso al fine di portare a compimento il proprio progetto.

“Sarebbero sei posti effettivi di lavoro – dice Giovanni Manganella della Uil – e una decina dell’indotto, per una provincia assetata di lavoro, sarebbe importante. Ma l’intesa oggi non è stata trovata, anche se con l’ausilio del prefetto, le due parti hanno deciso di aggiornarsi al 15 o 16 settembre prossimi”.

Il secondo incontro ha riguardato la richiesta di uno spazio, sempre all’interno dell’Italcementi. da parte di un’azienda che intende avviare un impianto per la produzione di gas metano dai rifiuti che verrebbe inserito nella rete nazionale Snam. Con il residuo della lavorazione verrebbe ricavato del fertilizzante.

“In questo modo – continua Manganella – potrebbero tornare in gioco gli ex lavoratori dell’azienda lombarda che hanno finito o stanno per esaurire la mobilità dei quattro anni. Infine, abbiamo preso parte all’incontro tra l’Italcementi e l’azienda Moncada group che ha chiesto l’utilizzo dei forni per la produzione di carbone vegetale. Il prefetto ha cercato di far continuare le trattative ed ha chiesto all’azienda lombarda di metterci la massima volontà”.

“Malgrado siamo in agosto – dice il segretario generale della Uil, Gero Acquisto – il sindacato continua a prendere parte ai tavoli dove si discute della possibilità di nuove opportunità lavorative. La nostra speranza è che l’Italcementi possa rispondere positivamente alle richieste avanzate da altre aziende per sfruttare lo stabilimento di Porto Empedocle”.