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Nuovo incendio questo pomeriggio nella zona industriale Asi tra Agrigento. Le fiamme, che non si sa se sono di origine dolosa o meno, hanno fortemente danneggiato  il capannone dell’azienda Flexo Bags  dove vengono scaricati la carta e il cartone proveniente dalla raccolta  differenziata di diversi comuni. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono arrivate le forze dell’ordine che stanno effettuando i rilievi di rito che serviranno, a capire l’origine del rogo. Si tratta dell’ennesimo incendio che riguarda le aziende della zona industriale e anche in questo caso si tratta di un’attività che ha a che fare con il settore rifiuti e imballaggi. Solo lo scorso 7 dicembre, le fiamme avevano distrutto gli impianti della Ekot degli imprenditori Gaglio e Tramuta che si occupa di plastica. in corso le indagini della Polizia di Agrigento.

Il vulcano Etna si è risvegliato la Vigilia di Natale mandando in panico la popolazione dei paesini limitrofi per i forti e violenti  boati.  Lo sciame sismico, con oltre 130 scosse, è iniziato intorno alle 9.50 di questa mattina ed ha registrato la scossa più intensa, intorno le 11.30, che ha superato magnitudo 4 della scala Ricther.

L’epicentro del terremoto è stato localizzato, secondo i dati dell’INGV ( Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia)  ad un chilometro di profondità dai crateri sommitali del vulcano. Il sisma ha creato una frattura eruttiva alla base del cratere di Sud Est dalla quale, intorno a mezzogiorno, si è levata un’alta nube di cenere. Da Catania e dal mare sono ben visibili la cenere e i lapilli incandescenti sparati in aria. Le fratture hanno interessato anche i crateri del Nord Est e della Bocca Nuova.

L’aeroporto di Catania ha funzionato a singhiozzo per tutta la giornata. Per più di un’ora sono stati bloccati gli arrivi e le partenze, poi dalle 15.00 lo scalo è tornato operativo con limitazioni: quattro atterraggi l’ora.  Ma la SAC, la società di gestione dello scalo, fa sapere che per le 17 è stata convocata l’Unità di crisi per decidere eventuali nuove chiusure. Molto dipende dal vento e dalla direzione in cui spira.

“La situazione attuale è di relativa tranquillità – spiega Marco Neri, vulcanolgo dell’Ingv di Catania che monitora l’attività dell’Etna – la frattura eruttiva è a circa 2700 metri, nella parte alta della parete occidentale della valle del Bove e molto lontana dai centri abitati. Ma è ancora presto per prevedere come evolverà la situazione”.

Un Natale all’insegna della solidarietà per i Lions Club, Agrigento Chiaramonte, presieduto dal ragionier Giuseppe Freni, e Zolfare (Aragona, Comitini, Grotte, Racalmuto) presieduto dal ragionier Giuseppe Vitello. La festa degli auguri che si è svolta presso l’Alba Palace Hotel di Favara è stato un momento di riflessione e soprattutto di servizio con la raccolta di indumenti usati da destinare all’Associazione Ad Maiora onlus di Favara che si occupa di ragazzi e ragazze diversamente abili. La serata è stata condotta dalla Cerimoniera del Club Chiaramonte, dottoressa Mariella Antinoro, Vice Cerimoniera Distrettuale.

Tante le socie e tanti  i soci che hanno contribuito all’iniziativa. Presente alla cerimonia il primo Vice Governatore del Distretto 108YB, dottor Angelo Collura, che si è complimentato con tutti i due Club per le attività svolte nel territorio e ha sottolineato la necessità di una forte presenza per garantire solidarietà e servizio. Apprezzamenti anche della Presidente della IX Circoscrizione professoressa Anna Sparacino che ha voluto rilevare come i due Club hanno lavorato con spirito di grande collaborazione a tutte le iniziative della Circoscrizione.

Il Presidente del Lions Club Agrigento Chiaramonte Freni ha poi consegnato il Premio Milestone Chevron ai soci Giuseppina Piazza, Giovanni Moscato, Gioacchino Cimino e Raimondo Vassallo per i quindici anni di appartenenza al club il Presidente Zolfare Vitello ai soci Salvatore, Antonio e Rosario Mancuso, Antonio Di Giacomo Pepe e Bernardo Graceffa.

Un evento per celebrare il 70° della promulgazione della Costituzione Italiana diventerà un momento di grande emozione con la consegna del Premio ANCRI 2018 organizzato dalla sezione territoriale di Agrigento dellAssociazione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica), presieduta dal cavalier Pietro Sicurelli. Sarà quest’ultimo, che ha voluto fortemente l’iniziativa, sostenuta anche dall’ANCRI nazionale e regionale, ad aprire i lavori che saranno seguiti dai saluti istituzionali del sindaco di Agrigento, dottor Lillo Firetto, e di Porto Empedocle, avvocato Ida Carmina che patrocinano l’iniziativa, L’appuntamento per le ore 17 di giovedì 27 dicembre 2018 presso il Circolo Empedocleo in via Atenea,225. A coordinare l’evento la giornalista e giurista dottoressa Ivana Sicurelli. A relazionare su società e Costituzione saranno i professori Enzo Alessi, noto regista e autore teatrale, Francesco Pira, sociologo e docente di Comunicazione dell’Università di Messina e Michele Rondelli, docente di letter ed Editor di Sikelianews. Poi il momento clou della serata con la consegna dei Premi ANCRI 2018. A ricevere il riconoscimento saranno il magistrato dottoressa Graziella Luparello per la sua attività e l’impegno nel  contrasto alla mafia, al giornalista dottor Giulio Francese , Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e figlio del compianto Mario Francese, per la sua attività giornalistica e divulgativa antimafia anche nella memoria del padre, a Fratel Biagio Conte, per il suo impegno quotidiano al fianco dei più deboli, e all’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia del Presidio Ospedaliero di Mussomeli, diretto dal dottor Carlo Dell’Utri. “La finalità del Premio ANCRI –ha spiegato il Presidente Sicurelli –  è quella di fare emergere e gratificare quelle persone che, pur se in taluni casi in assenza di visibilità, grazie al loro comportamento quotidiano, si sono distinti per l’impegno profuso nel valorizzare la realtà comunitaria ed il bacino territoriale e/o professionale in cui hanno operato, che si sono silenziosamente prodigate per offrire il loro spontaneo aiuto al prossimo o che hanno favorito l’affermazione e la diffusione di alti Valori etici e morali, come il senso del dovere e il rispetto delle Istituzioni”. Nel 2018 l’ANCRI ha svolto numerose attività non soltanto nel capoluogo Agrigento, ma anche in provincia, promuovendo momenti di aggregazione culturale, sociale e di solidarietà. Ha promosso anche incontri nelle scuole e seminari di formazione su temi importantissimi in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, degli Psicologi e con l’Associazione Pedagogisti. L’evento di giovedì 27 dicembre è in linea con due temi sviluppati dall’ANCRI nazionale: il viaggio tra i simboli e i valori della Repubblica e il decoro della bandiera.

Gli agenti della polizia ferroviaria di Agrigento stanno indagando su un danneggiamento compiuto da un uomo alla stazione dei treni della Città dei Templi.

L’uomo, immortalato dalle telecamere di videosorveglianza, ha agito incappucciato e  ha colpito gli alcuni infissi dell’immobile che costeggia la parte finale dei binari della stazione di Agrigento Centrale, dopodichè ha cercato di accedere all’interno dei locali.

Si cerca di capire se si sia trattato dell’opera di un balordo o del tentativo di intrufolarsi dove sono custodite le macchinette con i soldi lasciati dall’utenza per l’accesso ai servizi igienici.

Gli agenti del commissariato di Polizia di Canicattì, diretti dal vice questore aggiunto Cesare Castelli, hanno denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica, due romeni, rispettivamente di 30 e 40 anni, per l’ipotesi di reato di ricettazione e furto con strappo.

I due sarebbero accusati di essere gli autori del furto di un cellulare compiuto ai danni di una ragazza canicattinese, furto avvenuto nei pressi della villa comunale del paese agrigentino.

“L’Università ad Agrigento riparte davvero. È una bella notizia per tanti giovani e per le loro famiglie, cui abbiamo sentito il dovere di dare una risposta certa, malgrado avessimo intrapreso consapevolmente una strada in salita. Non è soltanto il successo di un percorso politico, quanto la gioia per aver unito le forze e le volontà per ripartire. È trascorso tanto tempo da quel de profundis, era il 2015, che ebbe come protagoniste le proteste e le delusioni degli studenti.  L’università di Palermo ha approvato per Agrigento l’istituzione di tre corsi di Laurea per l’anno accademico 2020/2021. Questa l’offerta formativa: Scienze dell’Educazione (corso di laurea triennale); Architettura (corso di laurea triennale) ed Economia (corso di laurea triennale).  Questi corsi si aggiungono ai già esistenti, quali il Corso di laurea in Servizi Sociali e al Corso di Laurea specialistica in Architettura,  nonché a quelli in esaurimento, quali Beni Culturali e Giurisprudenza, e al nuovissimo corso in Mediazione Linguistica e Culturale. Sono i risultati che ci ricompensano di tante fatiche.  Il Comune è rimasto saldo al suo posto, quando la barca stava affondando. Sostanzialmente da soli abbiamo tenuto la barra a dritta, contro ogni ostacolo, e in particolare contro le asperità sollevate dal Libero Consorzio dei Comuni, la ex Provincia regionale,  e la battaglia che abbiamo dovuto sostenere per mantenere in piedi il CUA contro ogni pronostico. I nuovi tre corsi saranno attivi dopo la ratifica del MIUR dal prossimo anno accademico. Sono corsi di laurea che possono attrarre un gran numero di studenti, alleggerire notevolmente la spesa di tante famiglie, rianimare di presenze la sede universitaria e riaccendere in tutti la speranza con una nuova prospettiva di rinascita per una città che può tornare a credere con più decisione nella sua visione di sviluppo attraverso la Cultura”.

 

Venticinque pacchi con generi alimentari sono stati consegnati dalla Confraternita di San Girolamo della Misericordia, attraverso il Clero di Licata, ad altrettante famiglie bisognose. Un’iniziativa di solidarietà che ha trovato anche la collaborazione della locale Conad. A darne notizia il Governatore della Confraternita dottor Angelo Gambino.

“E’ il nostro modo concreto di essere presenti sul territorio svolgendo azioni concrete. Il nostro impegno è costante e dura tutto l’anno e non si limita alla celebrazioni del Giovedì e Venerdì Santo. Questa iniziativa – ha spiegato il massimo esponente dell’importante istituzione religiosa licatese – si aggiunge a quelle già intraprese in altri settori della vita sociale primo fra tutte quelle culturali”.

La consegna dei venticinque pacchi è avvenuta nelle ultime ore alla vigilia del Natale per permettere a queste famiglie di poter vivere con più serenità una Festa che ci fa sentire più uniti e portatori di solidarietà.

“Noi crediamo – ha aggiunto il Governatore Angelo Gambino –  che la vita del Confratello è quella di vivere quotidianamente al servizio dell’altro anche con piccoli gesti che possono aiutare gli altri”.

Lo scorso 15 dicembre con la benedizione dell’assistente spirituale padre Totino Licata, la Confraternita  ospita un presepe allestito dal “Gruppo Autonomo Licata Libera”, presso la sede di via cannarozzo. L’opera potrà essere visitata a partire fino al 24 Dicembre dalle ore 18,30 alle 21,30.