Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 332)

Si conclude martedì 30 novembre alle ore 20:30 la rassegna SIGNORE E SIGNORI, ECCO A VOI I BEATLES!, a cura di Beniamino Biondi e con la partecipazione di Antonio Pancamo Puglia.  Un nuovo impegno per promuovere una cultura sempre più diffusa del cinema d’autore con la formula sociale del cineclub.

L’ultimo film n visione è Magical Mystery Tour (1967), diretto dagli stessi Beatles. La pellicola è costituita da diverse scene separate tra di loro, unite da un filo conduttore che vede i Beatles fare un giro per le campagne inglesi a bordo di un pullman giallo. Negli anni ’60 in Gran Bretagna i “magical mystery tour” esistevano veramente: si trattava di gite economiche in autobus “a sorpresa” senza che ai passeggeri venisse comunicata la destinazione, di volta in volta diversa. La trama principale del film segue Ringo Starr, che assieme ad una zia acquista un biglietto per uno di questi viaggi. Sul pullman trova gli altri Beatles, e per ogni tappa del mezzo vivranno una bizzarra avventura, spesso uno sketch completamente slegato dal resto. Umorismo e psichedelia sono sempre presenti, ma soprattutto lo è la musica: quasi tutte le sezioni vertono su di una canzone del gruppo, di cui le immagini diventano di fatto il videoclip.

Al film, della breve durata di 60 minuti, seguiranno alcuni videoclip originali (30 minuti circa) delle più belle canzoni dell’ultimo periodo dei Beatles, da Penny Lane a Hey Jude, da Something a Let it be.

Presso la sede provinciale del Villaggio Mosè, ad Agrigento, si è tenuta la riunione del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia che ha visto il debutto, come coordinatore del partito, per la città dei templi, di Daniela Catalano.

Al suo fianco il commissario provinciale, Calogero Pisano, l’assessore comunale, Costantino Ciulla, ed i consiglieri comunali, Gerlando Piparo e Fabio La Felice.

Non ha voluto far mancare il proprio saluto anche il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia di Ribera, Giovanni Di Caro, presente per l’occasione.

Presenti anche il Direttore Generale della Fondazione Teatro Pirandello, Salvo Prestia, ed il componente del Consiglio di Amministrazione dello IACP, Santino Russo, accolti con entusiasmo dai presenti.

“Sono davvero emozionata per essere qui con voi – afferma Daniela Catalano – ringrazio tutti, in primis il commissario provinciale Lillo Pisano, per l’accoglienza e l’affetto ricevuti.

Ci riuniremo spesso e cominceremo subito, con spirito di squadra, a strutturare ed ampliare la composizione del coordinamento cittadino, programmando, tutti insieme, le attività che riterremmo utili per la nostra città e per il partito.

Grazie a tutti”.

Soddisfatto il commissario provinciale Calogero Pisano: “Faccio a Daniela i miei migliori auguri, sicuramente darà un impulso importante alla crescita del partito in città.

Auguri anche agli amici Salvo Prestia e Santino Russo per i prestigiosi incarichi avuti.

Oggi il gruppo di Fratelli d’Italia Agrigento comincia a raccogliere i frutti del duro lavoro fatto e continua a crescere in città ed in provincia, non soltanto numericamente, ma soprattutto qualitativamente, come dimostra l’ingresso di Daniela Catalano”.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue l’A.D.A.S., effettuerà due raccolte mobili, domenica 28 Novembre a Casteltermini in piazza A. De Gasperi, e Raffadali presso l’associazione ADR via Fiume.

Tutte le raccolte saranno operative dalle ore 8.00 alle 12.00 A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi di laboratorio effettuate in occasione della donazione.

Turni stressanti e addirittura mobbing sui medici dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento? Vuole vederci chiaro il deputato del regionale del Mss, Giovanni Di Caro, che per questo ha presentato all’Ars una interrogazione urgente al presidente della Regione Musumeci e all’assessore alla Salute Razza, ai quali  chiede provvedimenti per garantire turni di lavoro consoni e serenità ai lavoratori.

L’atto ispettivo approda a palazzo dei Normanni  dopo la lettera aperta dei medici del reparto di Cardiologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, nella quale  i camici bianchi lamentavano l’eccessivo carico di lavoro dovuto a ordini di servizio che prevedono il loro impiego in attività ambulatoriali presso l’ospedale San Giacomo D’Altopasso di Licata.

“II personale medico – si legge nell’interrogazione parlamentare – si è più volte prestato ad eseguire turni di servizio a Licata attraverso prestazioni aggiuntive fuori dal normale orario di servizio. L’Unità operativa complessa di Cardiologia del San Giovanni di Dio – si legge ancora – di fatto subisce disservizi tali da mettere a rischio l’incolumità dei cittadini, visto che quotidianamente due o più medici vengono dirottati da Agrigento a Licata, costringendo spesso  a  posticipare interventi di alta specializzazione”.

“Si verificherebbero – continua Di Caro – imbarazzanti disservizi e atteggiamenti vessatori ai danni dei medici del reparto di Cardiologia Del San Giovanni – che,  se confermati,  sarebbero intollerabili”.

La gestione organizzativa  metterebbe a rischio la salute anche dei pazienti del San Giacomo D’Altopasso. “A  Licata –  afferma il  deputato – i cardiologi verrebbero utilizzati anche per coprire altri servizi e in caso di emergenza, si potrebbe verificare che una persona colta da infarto non possa avere l’assistenza dello specialista poiché lo stesso potrebbe trovarsi in ambulanza per altri interventi di emergenza”.

“L’assessore Razza – conclude il parlamentare agrigentino – ha l’obbligo di garantire sia la serenità lavorativa dei medici che il diritto alle cure dei cittadini. Il governo Musumeci risolva definitivamente le criticità di organico dell’ospedale di Licata, assumendo nuovi medici e non sacrificando i cardiologi del San Giovanni di Dio per colmare le lacune di una discutibile gestione sanitaria”.

Questo il titolo del convegno organizzato dalla CGIL di Agrigento in occasione della giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Grande affluenza e partecipazione per L’ iniziativa provinciale che si è tenuta a Ribera, dove le testimonianze e gli  interventi dei relatori hanno offerto molti spunti di riflessione sul delicato tema della violenza di genere.“Tempestività e coordinazione è il modo di agire delle forze dell’ordine quando contattati per casi di violenza sulle donne”, questo è quando affermato dal tenente colonnello Roberto Vergato, comandante della compagnia di Sciacca, durante il suo intervento.Di fondamentale importanza l’intervento e le testimonianze raccontate della psicologa Elina Salomone, responsabile del centro antiviolenza Fenice. La professoressa Maria Concetta Barba, responsabile del comparto cultura e legalità CGIL ha affrontato il tema dell’importanza della cultura e dell’educazione come strumenti di contrasto alla Violenza sulle donne. l’Avvocato Caterina Sparacino, responsabile del coordinamento donne CGIL, ha invece esaminato la questione dal punto di vista giuridico, analizzando i nuovi provvedimenti normativi quali il codice rosso e per ultimo il reddito di libertà (recente misura introdotta a sostegno del reddito delle donne vittime di violenze).Il tutto moderato dal Segretario generale della CGIL di Agrigento Alfonso Buscemi il quale ha evidenziato la vicinanza e l’attenzione della CGIL nei confronti delle donne e nello specifico nelle donne vittime di violenza, e che per le competenze di cui dispone, la CGIL è pronta ad operare in prima linea  contro la violenza di genere.

di Lilia Alba

Si è tenuto stamattina,  per la prima volta a Favara, il flash mob “Uomini in scarpe rosse”, voluto dall’Amministrazione comunale.

L’iniziativa, volta a sensibilizzare la collettività sul tema del contrasto alla violenza sulle donne e voluta fortemente dall’assessore alle Pari Opportunità, Antonella Morreale, dall’assessore alla cultura, Antonio Liotta, dal sindaco, Antonio Palumbo e sposata con trasporto da tutta l’amministrazione, ha preso spunto da quella svoltasi per la prima volta a Biella.

Uomini in scarpe rosse e mascherina dello stesso colore sulla bocca che anziché tapparla ha veicolato il muto grido: STOP ALLA VIOLENZA sulle donne e non solo. Un serpente che, nelle sue spire, ha voluto simbolicamente soffocare ogni forma di violenza, condizione indispensabile per edificare una società che possa definirsi civile.

La marcia silenziosa, avente capofila il sindaco, Antonio Palumbo, presenti anche diverse donne, si è snodata  in fila indiana con partenza alle 11:30 da piazza Kennedy  per terminare in piazza Cavour, davanti alla panchina rossa dedicata alla memoria di Lorena Quaranta.

Il coordinatore regionale di Italia Viva, e capogruppo al Senato, Davide Faraone, ha riorganizzato il partito nel territorio siciliano. Tra l’altro, ad Agrigento Cristina Scaccia e Michele Termini, attuali coordinatori provinciali, sono stati indicati anche coordinatori per la città di Agrigento. Italia Viva sottolinea dunque che qualsiasi soggetto, che non sia Scaccia o Termini, invii comunicati presentandosi come coordinatore cittadino di Agrigento di Italia Viva è da ritenersi un comunicato inviato a titolo personale disconosciuto e non condiviso da Italia Viva.

Sono 41 i nuovi casi di coronavirus registrati in provincia di Agrigento nella giornata del 26 novembre a fronte di 496 tamponi processati. Il dato emerge dal bollettino diffuso dall’Asp. Si registra una nuova vittima ad Aragona, la sesta da inizio pandemia. Sale a 362 il numero degli agrigentini deceduti a causa del covid. I guariti sono 32.

Quattordici le persone ricoverate: 10 all’ospedale di Ribera e quattro fuori provincia. Cinque, invece, si trovano in terapia intensiva a Ribera

Agrigento 32; Alessandria della Rocca 0; Aragona 2; Bivona 0; Burgio 3; Calamonaci 0; Caltabellotta 0; Camastra 8; Cammarata 8; Campobello di Licata 2; Canicattì 73; Casteltermini 16; Castrofilippo 0; Cattolica Eraclea 1; Cianciana 0; Comitini 4; Favara 16; Grotte 16; Joppolo Giancaxio 1; Licata 68; Lucca Sicula 0; Menfi 5; Montallegro 0; Montevago 0; Naro 69; Palma di Montechiaro 2; Porto Empedocle 10; Racalmuto 3; Raffadali 57; Ravanusa 5; Realmonte 9; Ribera 22; Sambuca di Sicilia 0; San Biagio Platani 0; San Giovanni Gemini 12; Sant’Angelo Muxaro 0; Santa Elisabetta 1; Santa Margherita di Belìce 1; Santo Stefano Quisquina 0; Sciacca 23; Siculiana 1; Villafranca Sicula 0; Navi accoglienza 8.

Ieri i Carabinieri della Stazione di San Biagio Platani (AG) hanno arrestato un soggetto del posto di 46 anni, disoccupato, celibe, in esecuzione dell’Ordinanza di detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Agrigento. L’uomo, riconosciuto colpevole del reato di danneggiamento a seguito di incendio, per fatti verificatisi nel 2019, è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione, ove dovrà scontare un anno di reclusione.

Come pubblicato alcuni giorni addietro, il vice presidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, e il coordinatore del movimento “Agrigento punto e a capo”, Mario Aversa, hanno riparato una buca profonda, e a rischio morte per i conducenti dei mezzi a due ruote, in via 25 aprile. Ebbene, adesso lo stesso Di Rosa ha lanciato l’iniziativa “Segnala la tua buca”. Tutti i cittadini delle provincia di Agrigento sono invitati a segnalare con foto le buche pericolose lungo le strade comunali, provinciali o gestite dall’Anas. E ciò al fine di monitorare il tutto e sollecitare degli interventi a rimedio agli organi competenti, o anche i risarcimenti dei danni provocati ai mezzi in transito. Le segnalazioni sono attese alla sede del Codacons, in via Imera 50 ad Agrigento, oppure all’indirizzo e-mail gdirosa.codaconsag@gmail.com

Cogliamo l’occasione per segnalare la presenza di una buca stradale mortale ad Agrigento, in via Unità d’Italia, nei pressi della tipografia Sarcuto.