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di Fabio Zimbo (www.meteoincalabria.Com)

Come da previsione, sulla Calabria Ionica si stanno verificando piogge abbondanti: particolarmente colpita la fascia litoranea crotonese e la città di Crotone dove si è verificato un violento nubifragio che ha provocato allagamenti diffusi. Tutto ciò a causa di una bassa pressione che sta scorrendo verso sud sul mar Tirreno convogliando sulla nostra regione umide correnti meridionali che, in risalita dallo Ionio, hanno provocato e provocheranno altre abbondanti piogge, sempre sui versanti Ionici regionali, ancora per le prossime 48 ore.

Impressionanti gli accumuli di pioggia sulla fascia litoranea Crotonese sino alle 8:00 di stamane:

  • a Crotone 190 mm dalla mezzanotte di sabato, da aggiungere ai 17,4 mm caduta nella giornata di ieri, quindi ben 207,4 mm in poche ore: si consideri che il quantitativo medio di pioggia che cade nella città Pitagorica nell’intero mese di novembre è pari a circa 116 mm.
  • a Salica di Crotone 115,6 mm dalla mezzanotte, da aggiungere agli 11,6 mm di ieri, quindi 127,2 mm;
  • a Cirò Marina 64,8 mm dalla mezzanotte, da aggiungere agli 84,2 mm di ieri che porta il totale a ben 149 mm in poche ore;

In generale tutta la fascia litoranea e limitrofo entroterra Crotonese è stata interessata da piogge abbondanti, come mostrato dalla mappa delle precipitazioni dalla mezzanotte odierna

Colpita duramente la città di Crotone che ha visto abbattersi, nella notte, un violento nubifragio il quale ha scaricato ben 80,4 mm in una sola ora, dalle 5:45 alle 6:45 (si ricorda che la definizione di nubifragio è quella di almeno 30 mm in un’ora):

Numerosi gli allagamenti verificatesi in città, in particolare, nel quartiere Marinella.

Di seguito alcune foto pubblicate su Facebook da Mary Allevato:

Domani, domenica 22 novembre, ricorre la festività di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti. Per l’occasione, il Presidente dell’omonima Filarmonica Santa Cecilia di Agrigento, Giuseppe Montana Lampo, annuncia l’ingresso nell’Associazione di un’affermata realtà artistica, l’Ensemble PercusSuoni, che raggruppa giovani e brillanti musicisti agrigentini diretti dal Maestro Alessandro Bruccoleri, che da circa un anno si ritrovano con successo nell’eseguire musica d’insieme, privilegiando il genere classico e contemporaneo. Lo stesso Giuseppe Montana Lampo commenta: “Certamente la nascente collaborazione tra le due istituzioni, per le peculiarità di ciascuna delle formazioni, darà nuova vitalità ed entusiasmo alla realtà musicale della nostra collettività. L’Ensemble è composto da Alessandro Bruccoleri, Alessandro Ferro, Antonino Di Bella, Leonardo Gagliano, Luigi Cordaro (percussioni), Gabriele Violi, Salvatore Cusimano (violino), Alessia De Caro (viola), Carla De Caro (violoncello), Mimmo De Caro (contrabasso). Il prossimo impegno programmato, sarà la realizzazione del tradizionale Concerto di Natale che il Coro di Santa Cecilia e l’Ensemble PercusSuoni, offriranno alla cittadinanza durante il periodo natalizio”.

Inizia oggi sabato 21 novembre, e si concluderà il prossimo 8 dicembre, la 24esima edizione della Giornata nazionale della colletta alimentare, organizzata per raccogliere generi alimentari a favore dei meno abbienti e delle associazioni caritative. Quest’anno non vi è un invito all’acquisto di generi alimentari, proprio per evitare il passaggio di prodotti da una persona all’altra, e si punta invece sulle card (da 2, 5 e 10 euro) che poi saranno convertite in spesa alimentare

Una circolare della Protezione civile, a margine dell’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, specifica che, domenica e festivi, per bar, pasticcerie, ristoranti e pizzerie non vi è solo la possibilità delle consegne a domicilio ma è autorizzato anche l’asporto fino alle ore 22, con divieto di consumazione e di assembramento sul posto o nelle adiacenze. E ancora: “Nei giorni festivi e domenicali, limitatamente agli orari di apertura dei cimiteri, si deve ritenere consentita la vendita di piante e fiori solo in prossimità dei cimiteri stessi”.

I militari della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, al comando del capitano Fabio Serafino, hanno svolto una intensa attività di controllo di tutta la filiera ittica, sia in mare che a terra. Sono stati sequestrati oltre 433 chili di prodotto ittico, ed elevate sanzioni amministrative per 10mila euro. La maggior parte delle irregolarità riscontrate sono state la mancanza di tracciabilità del prodotto ittico, e la non corrispondenza tra i numeri di lotto indicati nelle fatture dei fornitori con quelli rinvenuti negli imballaggi. Inoltre, a seguito di controllo su 2 unità da diporto, sono stati sequestrati 1300 metri complessivi di rete a tremaglio utilizzata illegalmente. I controlli a terra hanno interessato diverse attività commerciali.

1.634 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, su 10.020 tamponi processati.
In totale i positivi salgono a 34.756.

Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono 43 (1.098 dall’inizio dell’emergenza sanitaria) e i guariti 416. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.537, mentre si trovano in terapia intensiva 242 pazienti.

I NUOVI POSITIVI DIVISI PER PROVINCIA:

574 a Palermo,

404 a Catania,

186 a Messina,

109 a Ragusa,

89 a Trapani,

25 a Siracusa,

82 ad Agrigento,

63 a Caltanissetta

102 a Enna

 

“A fronte della sempre crescente situazione emergenziale – dichiarano i sindaci aderenti ad ALI Autonomie Locali Sicilia il servizio di raccolta di questa particolare tipologia di rifiuti speciali non risponde come dovrebbe: ci sono cittadini che sono addirittura costretti a trattenere in casa i rifiuti per più di una settimana”. Alcuni giorni fa, con una lettera formale, avevamo chiesto di attivarsi affinché fosse garantito il ritiro nei tempi stabiliti. Tutto ciò é stato disatteso”
“Ci sono cittadini – dice il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, che è il presidente dell’Ali – costretti a trattenere in casa l’immondizia anche più di una settimana. Questo é il vero dato. Oggi assistiamo ancora a una mancanza di prevenzione che ben altrimenti andava programmata con largo anticipo e impegno. I rifiuti prodotti dai positivi al Covid contagiati e in quarantena obbligatoria non vengono ritirati dalle ASP per scarsa consapevolezza del periodo che fortemente sta compromettendo la salute pubblica. Non è tollerabile che, in una sempre crescente situazione emergenziale, a causa della pandemia in corso, ci siano gravi disservizi nel ritiro dei rifiuti speciali, prodotti dai soggetti Covid positivi e in quarantena obbligatoria. Nei momenti di grave emergenza tutti siamo chiamati a sforzi eccezionali e a contare di più sono proprio i gesti di responsabilità quotidiana sollecitiamo quindi l’Asp, come richiesto, proprio in queste ore, anche dai Sindaci dell’Agrigentino, ad attivarsi nel più breve tempo possibile per garantire che il servizio venga svolto correttamente evitando di gravare di ulteriori disagi cittadini già vessati dalla paura e dalla malattia. Addirittura siamo messi nelle condizioni di non sapere dove conferire i rifiuti speciali lasciando i sindaci e le amministrazioni comunali allo sbaraglio. E’ necessario un intervento per modificare l’ordinanza n.2/Rif del 25/09/2020 contingibile del presidente Musumeci per potenziare il servizio fornito dalle Asp o per sgravare i Comuni di un servizio aggiuntivo che potenzialmente non sono in grado di affrontare almeno sotto il profilo economico oltre che di conferimenti. E’ una situazione intollerabile, che anche questa volta poteva essere prevista per tempo per non parlare dei ritardi sulle comunicazioni, sull’attività di sorveglianza e controllo, sul mancato potenziamento delle USCA. Chiediamo un intervento delle Prefetture per ristabilire certezze e realizzare azioni efficaci nella gestione complessiva dell’emergenza”.

Brutta sorpresa nella busta paga di ottobre per i lavoratori forestali dell’Ufficio per il Territorio di Agrigento; nonostante le rassicurazioni da parte del Governo e di diversi Deputati sulla sospensione del prelievo forzoso degli arretrati contrattuali e l’approvazione in  Commissione Attività Produttive di un disegno di Legge che rinvia il recupero al rinnovo del prossimo Contratto Integrativo Regionale, il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale  e Territoriale, ha dato l’input per inserire la trattenuta di 50 euro mensili sulla paga di ottobre dei lavoratori;

E’ vergognoso per La Flai CGIL di Agrigento, che in un momento così difficile dal punto di vista sanitario, sociale ed economico che sta attraversando il nostro Paese, a maggior ragione la nostra Regione e soprattutto le categorie più deboli, il Governo Regionale non ha saputo fermare questo recupero forzoso in attesa dell’approvazione del DDL (883) anche da parte della Commissione Bilancio e del voto Parlamentare.

Le Segreterie Regionali con varie diffide e diverse note indirizzate sia all’Assessore Bandiera, che al Presidente Musumeci hanno ribadito l’infondatezza in fatto e in diritto delle richieste di rimborso e denunciato l’intenzione da parte del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale di provvedere al recupero nella mensilità di ottobre ma senza ottenere nessun risultato.

Questo dimostra l’insensibilità del governo Regionale  rispetto alle richieste di questi lavoratori continuamente mortificati da tutti, non per ultimo dal Tg satirico Striscia la Notizia, ma che con dignità e impegno continuano con il loro lavoro a tutelare, valorizzare e salvaguardare l’ambiente.

Da sottolineare anche, il silenzio assoluto sulla famigerata Riforma, della quale ancora oggi non si ha nemmeno una bozza del Governo su cui discutere e che aspettiamo da più di un anno, nonostante le esternazioni pubbliche da parte sia degli Assessori, che del Presidente della Regione che dichiarano sia pronta.

Come Organizzazione Sindacale crediamo sia arrivato il momento che il Governo Regionale esca allo scoperto e dichiari ciò che realmente vuole fare di questo settore strategico, i lavoratori sono stanchi di essere presi in giro e vogliono delle risposte, al di là del periodo difficile che stiamo attraversando!

Allo stesso tempo, chiediamo che venga accelerato il percorso di approvazione del Disegno di Legge sulla sospensione del prelievo degli arretrati, per evitare che anche nei mesi successivi i vari Uffici Territoriali dello Sviluppo Rurale procedano al recupero sulle buste paga dei lavoratori!

Sul sito internet della Provincia di Agrigento è pubblicato il bando per l’indagine di mercato, in modalità telematica, per l’individuazione degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di manutenzione e recupero sicurezza su alcune strade provinciali del comparto ovest. Il bando riguarda il progetto redatto dallo staff tecnico del Settore Infrastrutture Stradali ed ha un importo a base d’asta di 1 milione e 200mila euro, finanziato con risorse del Patto per il Sud. Si tratta di una procedura veloce, individuata in base al cosiddetto “Decreto Rilancio”, che consentirà di completare le operazioni di gara in tempi brevi, sempre con il criterio del prezzo più basso.