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La Procura antimafia di Palermo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini (anticamera della richiesta di rinvio a giudizio) a carico dei sei indagati nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Passe Partout”. Si tratta del presunto capomafia di Sciacca, Accursio Di Mino, 61 anni, e dell’ex assistente parlamentare, Antonello Nicosia, 48 anni, anche lui di Sciacca, sottoposti a fermo di indiziato di delitto dalla Procura antimafia di Palermo lo scorso 4 novembre per associazione mafiosa. E poi la deputata alla Camera, Giusy Occhionero, indagata per l’ipotesi di reato di falso in concorso, allorchè avrebbe consentito ad Antonello Nicosia di entrare nelle carceri di Palermo, Agrigento e Sciacca, il 21 dicembre dello scorso anno, come suo assistente. Il rapporto di collaborazione tra i due, però, sarebbe stato formalizzato solo successivamente agli ingressi in carcere dove Nicosia si sarebbe intrattenuto a fini illeciti con detenuti per mafia. E poi tre presunti favoreggiatori, tutti di Sciacca: Massimiliano Mandracchia, 45 anni, Luigi Ciaccio, 33 anni, e Paolo Ciaccio, 33 anni.

“L’On. Annalisa Tardino con il suo atteggiamento aggressivo e supponente dimostra di essere un perfetto clone del suo leader politico “.

È quanto dichiara il deputato regionale l’On. Carmelo Pullara capogruppo popolari e autonomisti all’Ars rispondendo alle recenti dichiarazioni fatte dall’ On Tardino .

“Ancora una volta-dichiara Pullara–l’On.Tardino, tale in quanto a rimorchio di Salvini, ha perso un occasione per tacere qualificandosi per quella che è. Invece di criticare l’operato e la collaborazione dei deputati regionali e del Ministro, avrebbe dovuto mettersi a fianco di chi , come me , sono sempre presenti sul territorio per difendere i diritti dei lavoratori, come quelli della pesca, che appartengono ad un comparto sempre più in difficoltà.

Ancora una volta-aggiunge Pullara-l’On.Tardino ha perso un occasione per poter essere collabborativa con tutte le altre forze politiche, avendo un atteggiamento umile moderato e propositivo non demolitorio fine a se stesso. Per il prosieguo la invito a rivolgersi con modo consono al ruolo rivestito ed al bon ton istituzionale evitando i toni da piazza o da mercato.

La ringrazio-conclude Pullara-perché si è fatta promotrice  per avere sollecitato il comune a presentare istanza x acquisire eventualmente un finanziamento: udite udite gente di 7000 euro, per il quale non venendo immediatamente ringraziata ha bacchettato il Sindaco Galanti subito pronto a porgere scuse e ringraziamenti, cose da scena teatrale di terzo ordine

“Naro festeggerà il Mandorlo in Fiore!

Questa mattina ho incontrato alcune associazioni insieme alle scuole della Città per delineare il programma del Mandorlo in Fiore che si svolgerà Sabato 21 Marzo all’interno del Chiostro del Comune.

Considerate le difficoltà legate alla gestione provvisoria, abbiamo deciso di fare ugualmente la Sagra, con l’aiuto di tutti!

Siamo stati costretti a spostare la data al 21 Marzo, che peraltro coincide con il primo giorno di primavera, per una grande e bella manifestazione a costo zero.

Nei prossimi giorni continueremo a incontrare le associazioni e le scuole e oltre al 21 Marzo vivremo altre due giornate ad Aprile e a Maggio per raccontare di uomini, donne e luoghi del Mandorlo in Fiore!”

Il deputato regionale del Partito Democratico, Michele Catanzaro, interviene a seguito del commissariamento dell’Ati, l’Assemblea territoriale idrica agrigentina, e afferma: “Mi amareggia e mi preoccupa non poco la decisione del governo regionale di nominare un commissario all’Ati di Agrigento in un momento di straordinario fermento sul tema della futura gestione pubblica dell’acqua, e quando ormai i Consigli comunali della provincia stanno preparandosi a votare lo schema di statuto costitutivo della nuova società consortile speciale, ultimo passo prima di raggiungere il traguardo e il grande sogno della gestione pubblica. Ancora più sorprendente è che tale commissariamento giunge proprio nel momento in cui il Tar, su ricorso dell’ Ati di Agrigento, ha dichiarato l’incompetenza della giunta regionale a fissare il prezzo dell’acqua venduta da Siciliacque ad oltre il triplo del dovuto. In sostanza il Tar ha dichiarato che la competenza in materia di tariffe, anche dell’acqua all’ingrosso, è dell’Ati. E’ una sentenza storica, che fa giustizia di anni ed anni di costi spropositati dell’acqua, imposti ai cittadini, con il tacito assenso delle diverse classi di governo succedutesi a Palazzo d’Orleans. Intendo, pertanto, dare massimo sostegno all’iniziativa di resistenza del consiglio direttivo dell’Ati, presieduto dal sindaco di Sciacca”.

Il Cartello Sociale di Agrigento, già organizzatore della marcia del 25 gennaio contro l’isolamento viario della provincia, composto da don Mario Sorce dell’Ufficio Pastorale sociale e del lavoro, e dai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Buscemi, Gallo e Acquisto, si è rivolto al sindaco di Campofranco e al commissario del Comune di Casteltermini, nel merito del progetto di ricostruzione del ponte Milena. Il Cartello Sociale afferma: “Sul ponte Milena da anni è presente un semaforo che regola la circolazione a senso unico alternato. Il direttore di Anas Sicilia, Valerio Mele, ha spiegato che esiste un progetto per la soluzione, ma da aprile 2018 le amministrazioni di Campofranco e Casteltermini avrebbero rinunciato alla procedura d’urgenza, e si è rimasti imbrigliati da procedure lunghe e farraginose. Adesso apprendiamo che i lavori sul ponte Milena non possono iniziare perché i Comuni di Campofranco e Casteltermini non hanno risposto alle sollecitazioni dell’Anas per il rilascio del parere di propria competenza. Siete dunque pregati di porre rimedio e riscontrare tale richiesta”.

Come pubblicato, lo scorso 17 febbraio, ad Agrigento, nel sito archeologico di Monte Grande, a poca distanza da Punta bianca, l’associazione ambientalista MareAmico ha segnalato, e documentato in foto e video, che incivili hanno gettato una trentina di enormi rotoli di materiale per imbottire i mobili, probabilmente provenienti dallo sgombero di qualche falegnameria. E hanno anche tentato di eliminare tali rifiuti appiccando il fuoco, e creando una pericolosa discarica di rifiuti speciali e tossici per l’ambiente. Il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo, ha allertato la Polizia provinciale. E adesso lo stesso Lombardo ringrazia la Polizia Provinciale di Agrigento per la solerzia mostrata nell’aver posto sotto sequestro l’area di Monte Grande, colma di rifiuti speciali. Claudio Lombardo aggiunge: “Ora occorre indagare sui responsabili di tale grave scempio ambientale e bonificare l’area”.

Amministrative e brogli elettorali. La Procura della Repubblica di Siracusa ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari (anticamera della richiesta di rinvio a giudizio) a carico di sette persone, tra presidente ed i componenti di un seggio elettorale per le elezioni Amministrative del 2018 al Comune di Carlentini. In particolare, sarebbero stati sottratti 14 voti a un candidato, registrandone nel verbale finale 1 invece di 15. L’inchiesta, condotta dalla Digos, è scattata dopo la presentazione di un esposto da parte di alcuni candidati consiglieri sulle operazioni di voto delle consultazioni amministrative per l’elezione del sindaco ed il rinnovo del consiglio comunale.

Nel Catanese, un tentativo di ‘spaccata’ per rubare il bancomat all’agenzia di Trecastagni del Credito Siciliano è stato sventato la notte scorsa dall’arrivo in piazza Guglielmo Marconi di pattuglie dei Carabinieri della locale Stazione e del nucleo radiomobile della Compagnia di Acireale. I banditi sono fuggiti su un Suv risultato rubato a Roccalumera in provincia di Messina 5 giorni addietro. Davanti alla banca i ladri hanno abbandonato un escavatore tipo bobcat ed un autocarro Iveco, che sarebbero dovuti servire, dopo la ‘spaccata’, a scardinare la cassaforte e poi a portarla via. I due mezzi sono stati trafugati poche ore prima da un deposito di una impresa edile di Gravina di Catania.

L’ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, coordinatore del movimento Mani Libere, annuncia di avere posto all’attenzione della Corte dei Conti la delibera della giunta comunale di Agrigento numero 15 del 2 febbraio 2020, avente ad oggetto: “Approvazione perizia di variante e suppletiva migliorativa del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali assimilabili agli urbani e dei servizi di igiene urbana”. Ebbene, secondo Di Rosa la delibera “aumenta di fatto la spesa annua per il servizio di raccolta”, e aggiunge: “Un servizio fallimentare, con la città in condizioni disastrose, e dove bisognerebbe correggere il metodo di raccolta introducendo le campane di raccolta con apertura personalizzata al posto del porta a porta”. Lo stesso Di Rosa allega la copia della libera in cui, in verità, si legge che la delibera non comporta costi aggiuntivi per l’Ente Comune ma solo una rimodulazione della spesa già in essere a fronte delle necessità periodicamente riscontrate. Testualmente, nella delibera numero 15 del 2 febbraio scorso si legge: “Di onerare il Responsabile del Settore III di avviare specifico monitoraggio mensile sul fenomeno del conferimento abusivo dei rifiuti, e di attuare o proporre, in funzione dell’andamento dei costi e dei risultati raggiunti in sede di verifica periodica, ogni opportuno intervento di rimodulazione, ferme restando le sinergiche facoltà attivabili – al bisogno, nell’ambito del contratto in essere, senza costi aggiuntivi per l’Ente – sia in base al piano annuale di comunicazione e di sensibilizzazione dei contribuenti, sia in base all’attività di repressione dei comportamenti in violazione delle regole, per quanto rientrante nella competenza del Settore”.

E’ in programma venerdì e sabato prossimi, 21 e 22 febbraio 2020, l’Ottava giornata di Gastroenterologia agrigentina che sarà ospitata nei saloni dell’Hotel della Valle ad Agrigento e che saranno aperte dal dottor. Maurizio Vinti, gastroenterologo agrigentino che relazionerà sulle malattie acido correlate, quando utilizzare i PPI long term, gli antiacidi o altri dispositivi antireflusso.
Nel corso della stessa sessione di lavori, è previsto l’intervento del dott. Roberto Vassallo che parlerà dello screening del CCR.
Il programma scientifico di sabato 22 febbraio, si aprirà alle 9 con la discussione sulle patologie di interesse quotidiano con i medici Cappello e Giardina, cui seguiranno gli interventi sulle diverticolosi con il dott. Sergio Peralta, sul corretto trattamento della stipsi col dott. Antonino Carlo Privitera e la lettura magistrale su obesità e disordini metabolici e il ruolo dell’endoscopia terapeutica con i medici Guido Costamagna presentato dal dott. Maurizio Vinti. In particolare, il dott. Costamagna farà vedere un intervento idi gastro plastica realizzato per via endoscopica.